10 cose che ti chiedo in allenamento e che non richiedono talento. Un piccolo consiglio

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Ora ci sono alcune cose che spesso sembrano banali ma che quando si sta in un ambiente di lavoro come la palestra diventano molto rilevanti e ti fanno acquistare anche rispetto per le persone che hai intorno a te.

Perché dico questo?.

Voglio che tu ti attieni a questi 10 cose anche nella paletra dove vai ma anche in qualunque ambiente sportivo dove tu pratichi e vale anche volendo per ogni aspetto della tua vita.
Ecco cosa ti chiedo e sono tutte cose che non richiedono nessun talento:

 

1 Essere puntuale – arrivare in palestra quando gli altri hanno già fatto riscaldamento oppure quando il maestro ha già iniziato a spiegare gli esercizi è qualcosa che può capitare ed è capitato a tutti ma se diventa una abitudine è meglio che te la fai passare.

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2 Lavorare con etica – Devi rispettare sempre quello che ti sta insegnando il maestro o una cintura di grado superiore anche se diventerai più bravo perchè se sei diventatocosi è anche grazie a qalche “mattoncino” che ti hanno dato di quelle persone.

Devi sempre ricordare la riconoscenza verso i tuoi maestri e verso i tuoi compagni di allenamento. Non essere mai presuntuoso o arrogante con chi sa meno di te. Accetta i consigli, non sai tutto e puoi imparare anche da chi non è esperto come te.

Rispetta un avversario sconfitto e accetta la sconfitta come insegnamento, non puoi vincere sempre.

Anche se hai talento perchè sei stato fortunato, rispetta questa fortuna allenandoti e non umiliando i tuoi compagni di allenamento meno dotati. Sii gentile e aiutali a crescere. Sarai ancora più forte.

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3 Lavorare sodo – Il tuo impegno in palestra è fondamentale, devi essere concentrato, non devi essere sfaticato. Se viene richiesto di fare un determinato movimento devi farlo bene con il massimo delle tue capacità. Per esempio, se devi tirare un calcio alto non lo devi tirare medio perchè fai meno fatica, se fai un interval speed e devi tirare più colpi che puoi per trenta secondi non devi fermarti a 20. Se devi fare i piegamenti falli bene completi non come se hai un tic nervoso.

Fai meno ma di qualità, con il tempo aumenta anche la tua resistenza, la tua forma fisica, ma solo se lavori sodo.

Se fai le cose a cazzo perchè è faticoso allora stai sbagliando e questo si riflette anche nella tua vita. pensaci. Stai rinunciando a qualcosa di importante per appagare la tua pigrizia.

 

4 Linguaggio del corpo – Il comportamento in palestra denota molte cose, disciplina, rispetto, decisione, sicurezza, amicizia. Una cosa importante che devi considerare soprattutto se sei di livello avanzato è che molti ragazzi che iniziano ti prenderanno come riferimento, e se il tuo linguaggio del corpo è sbragato, distratto, non va bene.

Il tuo comportamento deve essere marziale. Questa deve essere una abitudine, una forma costante di te stesso, essere sbragato in palestra, disordinato, distratto, ecc. non va bene. Solo nel Jiu Jitsu o nella lotta mentre qualcuno spiega devi strare seduto ma ti dico per eseprienza che spesso per vedere bene stavo in piedi vicino o seduto ma chinato bene in avanti per vedere il dettaglio, devi volere imparare.

Spesso in palestra si vedono ragazzi che arrivano chiusi, introversi, insicuri e nel tempo prendendo consapevolezza delle loro capacità, anche che non erano convinti di avere, la loro comunicazione corporea cambia totalmente e questo si riflette anche nella loro vita al di fuori della palestra.


5 Energia – Questo aspetto è molto importante, devi sempre essere energico, lavorare con intensità, intenzione, l’arte marziale è dinamica, è in movimento, attenta, vigile, esplosiva. 

E’ la calma apparente di una tigre.

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6 Atteggiamento – Il tuo atteggiamento deve essere propositivo, vigile, con il desiderio di imparare, interessato. Non devi avere un atteggiamento saccente, di quello che sa tutto, o di una persona presuntuosa. Devi avere l’umiltà di ascoltare e di imparare.

Se sai tutto allora esci dalla palestra che cosa vieni a fare?? Vattene oppure prova a insegnare se sei così bravo che sai tutto. Mettiti in gioco.

Ancora più importante quando sei una cintura o un livello avanzato dove hai una responsabilità ancora maggiore. Il tuo atteggiamento deve esprimere rispetto per il maestro, significa che anche se sai già tutto, ascolti lo stesso, non parli mentre il maestro spiega, o hai l’espressione del cazzo di uno che dice “tanto questo lo so”.

Ricordati, anche se hai talento, non ti vantare perchè hai ricevuto un dono ma usalo bene, perchè spesso ho visto la costanza prevalere sul talento. Rispetta il tuo talento e coltivalo.

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7 Passione – Questo è un aspetto fondamentale perchè è un motore potentissimo che crea curiosità, interesse, ricerca, desiderio di imparare, di migliorarsi e di scoprire, certo non basta solo la passione perchè devi fare delle azioni reali e concrete per imparare però è un ingrediente essenziale per continuare costantemente a crescere in ogni ambito nella vita.

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8 Ascoltare i propri Maestri/Allievi avanzati – Questo è un aspetto importante, devi fidarti di quello che ti viene spiegato e insegnato perchè chi ti spiega ti comunica sia la tecnica e come allenarla con l’eseprienza di chi fa questo da anni.

Attenzione non sto dicendo che non devi dubitare mai perchè so che spesso ci sono Maestri/allievi avanzati di scarso livello però quello diventa un problema legato alla scelta che hai fatto di affidarti a qualcuno che non è un professionista del settore.

Ma quello che voglio dirti è che i consigli e il percorso che ti stanno insegnando e trasmettendo è il miglio modo per farti crescere anche se in apparenza non sembra.

Non ti sto parlando di qualcosa di estremo come “dai la cera e togli la cera” oppure “metti giubbotto, leva giubbotto, appendi giubbotto, butta atterra giubbotto, riprendi giubbotto, ec.” , ma semplicemente che anche se a volte non ti sembra di imparare, spesso non è così.

Se qualcosa non funziona spesso significa che non hai ancora imparato a farlo funzionare TU!!! Devi allenarti e comprendere come quella tecnica deve essere “adattata a te” o gli skill che devi sviluppare per renderla funzionante ed efficace, come timing, footwork, riflessi, movimenti ,posizioni, peso, ecc.

 

9 Fare sempre qualcosa in più del dovuto – Durante la lezione per ragioni di tempo e anche di numero di allievi alcune cose verranno trascurate, non dare la colpa a nessuno, sei tu che devi essere responsabile. Se quel giorno non si è potuto fare qualche minuto di stratching o addominali, puoi farlo anche da solo.

Se non hai capito qualche tecnica la puoi chiedere, se non hai potuto fare tanto esercizio su quel drills, lo puoi fare anche dopo con un tuo compagno di allenamenti e rivedere la tecnica.

La palestra è chiusa puoi comunque allenarti.


10 Essere preparato – Se devi fare un esame non andare solo perché sei in una palestra di Arti Marziali con l’idea che comunque verrei promosso e che si tratta di una passione o comunque qualcosa di meno importante che ho un esame a scuola o all’università. Non è così. Tu rappresenti quando esci dalla palestra anche se di riflesso la qualità di quella scuola e del tuo insegnante quindi sia che ti promuove ma anche tu stesso sei responsabile dell’immagine di entrambi.

Non ti serve il talento per fare questo ma l’intenzione di essere una persona di qualità.

Fatti volere bene perchè altrimenti nessuno vuole allenarsi o insegnarti qualcosa, impara la riconoscenza, una qualità che spesso le persone dimenticano.

Non rimanere solo, ogni tanto vai davanti allo “specchio” e se non ti piace quello che vedi CAMBIA.

Andrea USOMA


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