16 consigli direttamente da Bruce Lee

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Bruce Lee lasciò una grande quantità di consigli, studi, scritti, appunti personali e pubblici riguardo al JKD.

1. Rigorosa economia strutturale nell’attacco e nella difesa (attacco: arti avanzati vivi/difesa: mani che trafiggono).

2. Armi versatili, calci e pugni sferrati “con arte senza arte”, senza attenersi ai metodi, per evitare parzializzazione

3. Ritmo spezzato, mezzo ritmo e ritmo intero o ritmo di trequarti (ritmo del JKD nell’attacco e nel contrattacco)

4. Allenamento coi pesi, allenamento scientifico supplementare e messa a punto completa

5. Movimenti diretti, il “movimento diretto del JKD” in attacchi e contrattacchi sferrati dalla posizione in cui si è (senza modificarla)

6. Tronco mobile e lavoro di gambe disinvolto

7. Materia morbida e tattiche di attacco imprevedibili

8. Corpo a corpo spietato:

 a. abbattimento con astuzia

 b. atterramento

 c. presa stretta

 d. immobilizzazione

9. Irrobustimento dell’intero organismo (allenamento totale e allenamento mediante contatto, su bersagli mobili)

10. “Armi” potenti rese aguzze dal continuo “affilamento”

11. Espressione individuale e non produzione di massa, vitalità e non morta applicazione di regole classiche (comunicazione vera)

12. Oltre ai movimenti fisici, cura la ‘continuità dell’io che si esprime’

13. Totalità, non frammentarietà strutturale

14. Rilassamento e insieme potente penetrazione. Ma un rilassamento ricco di elasticità, di scatto, non un corpo fisicamente rilassato. E versatilità mentale(interiore)

15. Flusso ininterrotto (movimenti rettilinei e curvi, in alto e in basso, verso destra e verso sinistra, passi laterali, oscillazione verticale e circolare del busto, movimenti circolari con le mani)

16. Atteggiamento ben bilanciato durante il movimento, costantemente. Continuità fra massima tensione e massimo rilassamento. » (da il Jeet Kune Do. Il libro segreto di Bruce Lee””)

Attieniti a questi consigli, non ti sbagli. Racchiudono l’essenza del combattimento.

Andrea USOMA 


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