20 regole + 1 per evitare le aggressioni da strada o vincerle.

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Se non vuoi avere una brutta esperienza, devi leggere questo.

1 – Non distrarti se sei in pubblico.
La tua inesperienza, la non consapevolezza, l’ignoranza legata alla difesa personale, la distrazioni causate dalla troppa sicurezza, la necessità di attenzione o semplicemente una mancanza di consapevolezza della realtà della strada ti fanno perdere completamente i segnali di allarme che l’istintivo animale con la quale sei nato. 

Questo istinto ti aiuta a percepire i pericoli e evitarli. 
Considera che i comfort della vita moderna uccidono ogni senso di sopravvivenza che deve essere invece ritrovato in ogni momento soprattutto nelle città pericolosi e quartieri violenti. 
Se sei in un locale che non conosci cerca di individuare l’uscita, guarda chi hai attorno e stai in una posizione che vedi chi si avvicina.


2 – Mai dare fiducia a persone che non conosci.
È molto comune visto che siamo in un’epoca civile e non in un posto “selvatico” dare in locali subito confidenza a sconosciuti senza far passare il tempo e di vivere un’avventura con l’ansia che non si ripeta questa occasione non considerando i pericoli dalle circostanze.
Iniziare a bere con gli estranei ad una festa a seguire l’incontro per strada e subito raccontare la tua intimità, ma anche le persone che conosciamo tempo che però non hanno mai lasciato intendere e scoprire chi sono veramente, cosa fanno, dove abitano, ecc. non devi mai dare fiducia a queste persone che conosci o peggio ancora che non conosci bene anche se ti sembrano molto disponibili e socievoli.


3 – Devi stare attento e guardare tutto.
Senza che diventi una ossessione e che la paura di una aggressione è sempre in agguato mentre sei in giro, ma con un po’ di allenamento si può facilmente identificare quando qualcuno si muove fuori dagli schemi, o si nota un certo modo di guardarti a te o i tuoi amici, questa attenzione se sviluppata può diventare una sana abitudine che ti salverà la vita un giorno.
Se vedi qualcosa di strano o che non ti convince non ci pensare troppo, cambia strada, entra in camera un negozio, fai un giro per vedere che non sei seguito, ma non isolarti mai.

4 – Evitare luoghi e persone che rappresentano un pericolo potenziale.
Una delle regole sane è quello di allontanarti da amici o conoscenti problematici, quindi non ti conveniente stare nel pericolo costante, in luoghi come bar o quartieri umili con persone di bassa qualità umana o luoghi in cui si sa che vi è pericolo di aggressione o violenza. 
Spesso il tuo orgoglio/ego ti spinge a voler stare in questi luoghi come dimostrazione di coraggio, il coraggio di confondere la stupidità di continuo e che porta potenzialmente ad essere una vittima di una aggressione perché chi è del posto lo percepisce che tu non fai parte di quel mondo e di conseguenza diventi una potenziale vittima.

5 – Non mostrare mai timore e paura.
Si ad un certo punto non ti resta che affrontare l’aggressione ma ricordati che il tuo atteggiamento è la tua arma migliore, se mostri che hai paura fin dal principio stai dando un messaggio chiaro che tu sei un pecora tra i lupi, gli esseri umani come gli animali hanno l’istintivo del cacciatore come i leoni e lupi. 
Quando sentono che si trovano ad affrontare una vittima/preda semplicemente attaccano e mangiano, se ti presenti come vittima mostrando la paura allora vieni mangiato senza dubbi.

6 – Il linguaggio del corpo visuale.
Tieni sempre il tuo linguaggio del corpo con il contatto visivo, non dare mai le spalle o abbassare lo sguardo, è la prima cosa che fa scattare l’istinto degli animali. 
Ci sarebbe anche l’odore ma caratteristica l’abbiamo persa, gli animali percepiscono la paura anche attraverso l’odore. 
In particolare il tuo modo di guardare in basso, gesti remissivi, oppure sorridere senza motivo quando qualcuno ti fissa stai mostrando paura immediatamente.
Se il tuo aggressore guarda alla sua destra sta per attaccare, se si vede a sinistra sta esitando, altrimenti se sono mancini è l’opposto. Tutti tendono a guardare al lato che sentono più forti prima di attaccare, quindi un destro a destra e un mancino a sinistra
Tieni il contatto visivo diretto all’aggressore perché gli stai dicendo che non hai paura e questo mette in dubbio immediatamente la sua capacità di sottometterti.
Però davvero non stare mai faccia a faccia come un tamarro, ti ho già spiegato questo in un altro articolo.

7 – Stai distante dal tuo aggressore o colpisci subito senza pensare.
NON FARE MAI AVVICINARE il tuo aggressore vicino a te, deve stare al di là della distanza di combattimento, la distanza oltre un metro.
Se due persone si trovano ad affrontare e arrivare a discutere molto vicino gridando entrambi indica che entrambi hanno paura di iniziare a menarsi.
Un combattente esperto mai e ti ripeto mai si lascia avvicinare a una distanza che può essere colpito, mantieni una distanza adeguata dove si può facilmente schivare un attacco fisico, un metro è una distanza standard, anche se molto dipende dalle dimensioni di ogni persona.
Stai almeno a un metro e mezzo e a meno di un metro colpisci senza pensare.


8 – Se ci sono più aggressori

Visualizza sempre sulla frase riferita ai leader che dice “tagliare la testa e il corpo cadrà”.

Questa è una frase molto comune tra gli uomini di potere, e dopo anni di esperienza ti dico che è assolutamente certo, quando la testa di qualsiasi società manca tutto comincia a crollare, le cricche o le bande che stanno dietro al leader per l’attacco sono solo codardi che hanno bisogno di essere protetti.
Fatta tale premessa sapere che tutti hanno paura al mondo, ancora di più quando i gruppi vanno insieme e regolarmente o sempre che dipendono da un leader che è quella che dà loro valore o fa paura. 
Se fermi il leader gli altri si ritireranno immediatamente perché perdono il loro riferimento e non hanno nessuno che che li fa sentire invincibili, vedendo il loro capo cadere saranno sfiduciati, impauriti e saranno facile preda.
Però non ti voglio illudere perché se è un leader ha anche delle capacità, quindi non è semplice ma è l’unica possibilità che hai. 

9 – Se l’attacco è imminente colpisce per primo e con precisione.
Si sono accompagnati da qualcuno che deve proteggere o se ce ne sono diversi e ci si rende conto che l’aggressione è reale attraverso le parole o movimenti poi prende parte anteriore, indicando precisi e successi forte, preferibilmente il più forte che farà diminuire la sicurezza degli altri, non aspettare, quelli che aspettano finiscono sempre picchiati o uccisi.
Attacca per primo!!!


10 – Per qualsiasi motivo, non cercare mai di combattere andandoa terra, e tanto meno di tornare a terra se ci finisci.

Su questo io sono di parte perché sono un fanatico del Jiu Jitsu però sono consapevole delle modifiche che sono necessarie per un utilizzo in un contesto non sportivo dove non ci sono regole.


Ora con l’esplosione della pubblicità di due decenni di Jiu Jitsu sono nate generazioni di pensiero dove è il sistema “più efficace” per la strada e dato per scontato che la lotta deve essere a terra.


Non è così. Per usare il Jiu Jitsu a terra devi fare molte modifiche ma il vantaggio del Jiu Jitsu è nel tipo di allenamento che è fatto spesso in un contesto non cooperante e quindi le tecniche che impari le sai applicare realmente. 


La lotta poi è un equalizzatore nel combattimento 


Purtroppo spesso si realizza dopo la prima rissa che devi essere funzionale al contesto, se si è in competizione o un combattimento con delle regole la lotta è eccellente e ha anche m una certa efficacia in strada, ma devi essere consapevole che la devi adattare.


Considera quindi che non deve essere una regola usare la lotta in un combattimento da strada ma devi usarla quando necessario perché non ci sono regole che impediscono di metterti le dita negli occhi o mordere, prenderti le dita oppure estrarre dalla tasca un coltello mentre lo tieni in guardia. 


Poi considera la possibilità che ci sono diversi aggressori quindi non basta un sistema di lotta man insieme di conoscenze in piedi e a terra ma la lotta è fondamentale perché è facile che finisci a terra e devi sapere cosa fare.


La strada non ha onore e se si desidera salvare la tua pelle devi essere funzionale e saperti adattare alle situazioni certo che se sei una Black Belt in Jiu Jutsu contro uno che non ha esperienza di lotta non ti servono molti secondi per metterlo fuori combattimento.


11 – I suoi principali armi sono il vostro atteggiamento e il tuo look.
Le mani, la posizione del corpo, la tranquillità, il tono di voce e la tua velocità di mano è ciò che ti salva la vita, imparare a calciare o a lottare sono anche grandi vantaggi e abilità, ma non è possibile evitare di sviluppare l’abilità di colpire con le mani. Il 99% dei combattimenti inizia e terminare con dei colpi, quindi devi imparare a usare bene le tue mani.

12 – Non permettere mai di farti circondare e prendere la tua schiena.
Tu in una lotta contro diversi aggressori devi stare sempre davanti, se iniziano a mettersi sul tuo fianco facilmente li troverai alle tue spalle e così verrai attaccato alle spalle e da davanti.
Devi sempre tenere in linea i tuoi aggressori e per questo ti devi muovere molto, devi fare allenamento di training per allenare la tua resistenza e capacità atletica e degli esercizi all’inizio con due compagni di allenamento, poi con tre, e poi con 4.
Scoprirai che anche per loro se non hanno una strategia sarà difficile.
Ricordati che il contatto visivo è fondamentale per la tua azione di attacco e difensiva e se non puoi vedere non puoi difenderti.
Non è come nei film che vedi alle spalle e non esistono le formule magiche che ti ingannano facendoti crede di poter combattere con gli occhi bendati, cerca di essere realista e imparare a metterti nella posizione in cui puoi difenderti o di trovare un passaggio per fare una fuga.
Se puoi scappa, oppure mettiti sul tetto di una macchina, in una posizione più alta.

13 – Non tentare mai di metterti in mostra, devi essere nel giusto, diretto e efficace.
La reazione più comune quando sei giovane e stupido è cercare di dimostrare come sei macho, esponendoti stupidamente a pericoli che non possono essere risolti, accettando sfide con persone sconosciute o fisicamente più forti di te, non fare queste cazzate.
Sai che figura ridicola con la tua ragazza o un amico o degli amici che ti causerà perdite dolorose e l’imbarazzo di essere stato ridicolizzato lasciando una cicatrice sull’anima che non potrà mai essere cancellata, non esporti per volerti mettersi in mostra o dimostrare qualcosa che non sei. Agisci solo nel giusto.
Inoltre per fare diciamo così il tamarro devi essere davvero consapevole delle tue capacità, perché della tua fiducia contro un esperto o un picchiatore da strada sai dove te la puoi mettere?? Te lo devo spiegare??.
Per avere questa consapevolezza devi sapere cosa fare e avere fatto molte ma molte sessioni di sparring per comprendere le dinamiche di un combattimento e nonostante questo non basta perché il combattimento è il caos e devi saperti muovere nel caos.

14 – Mai discutere, è un modo per dimostrare di avere paura.
Come i cani anche gli uomini cercano sempre di mostrare più di ciò che sono, i cani abbaiano in modo aggressivo perché hanno paura, la paura spinge il coraggio ed essere aggressivo, come gli uomini che iniziano a imprecare, gridare, solo che se conosci le dinamiche questo dimostra che hanno paura.
Non gridare o alzare la voce, tanto meno parlare minacciando, se hai intenzione di dire qualcosa parla come un leone, forte e serio, non come un uccellino, con la voce acuta.
Invece di discutere devi fare solo sguardi per vedere dove colpire, quando l’aggressione è imminente, non parlare ma agisci.
Attenzione!!! Non prendere tutto alla letter e cominciare ad attaccare senza un motivo sufficiente.


15 – Se sei con qualcuno chiedigli di allontanarsi  dalla zona di pericolo, 

Come regola cercare di fermare la lotta è pericoloso e può generare ancora più pericolo per te perché spesso capita che la persona a te cara tiene te.

Tutti tra i loro amici hanno il sognatore che è contro la violenza, come se con la sua buona volontà può eliminare i delinquenti a piede libero e i detenuti nel nostro paese, ma è necessario fare capire a queste persone che in questo mondo o città in cui viviamo se non si vuole essere una pecora al pascolo con i lupi che girano hai bisogno di imparare a difenderti.
Questo sognatori causano più danni che credi durante uno scontro per strada perché non solo devi combattere l’avversario, ma anche contro un amico o la fidanzata che non lasciano combattere. In più si espongono a pericolo.
Essere “contro la violenza” non ti salverà da essere derubati, picchiati o uccisi, l’unica cosa che ti salva è quello di imparare ad essere vigili e a difendersi.


16 – Appena puoi sbarazzarsi dell’aggressore.
Una volta che si riesce emotivamente o fisicamente lo scontro con l’aggressore cerca tutti i modi per ridurre le sue azioni, non lasciare che recupera o che riparta, se puoi allontanati subito da quel luogo, è meglio stare alla larga, rimanere li a guardare o provocare con superbia con dimostrazione di ego e di insicurezza, non vantarti, basta fare quello che dovevi fare e stai lontano. VAI VIA!!!

17 – Una volta che sei partito a picchiare vai fino alla fine, non avere compassione.
In questi casi “Chi perdona perde”. Un’altra espressione da strada che però è in questo contesto vera. Ora non devi abusare se sei superiore al tuo aggressore o infierire ma neanche avere troppa misericordia, perché oltre a dare la possibilità di riprendersi al tuo aggressore, è un segno di debolezza e il branco intorno se non è solo o delle persone anche estranee che possono improvvisamente mettersi in mezzo per mangiare te che ti vedono debole perché non hai finito o addirittura colpire il tuo aggressore mezzo moribondo a terra.
Lo so è un comportamento strano ma che accade. Quante volte vedi due che si picchiano e di colpo si mette in mezzo un altro che non c’entra niente, queste sono reazioni ancestrali, istintive legate al branco, o reazioni alla visione di una violenza. Spesso queste persone fanno azioni senza coraggio, senza pietà, senza nessuno ferito, ma tirano un colpo per dire che c’ero anche io, mettendosi in mezzo a qualcosa di cui sono estranei
Le tue azioni devo essere violente, andare alla fine, così nessuno si avvicinerà per fare azione codarde. Lo so che sembra strano ma devi fare tu il lavoro.

18 – La tua velocità di reazione e il fattore sorpresa sono la tua migliore risposta.
La velocità di reazione e l’effetto sorpresa sono sempre il più importante elemento salva-vita per questo tipo di aggressioni.
È necessario avere i muscoli allenati e ottimi riflessi, soprattutto perché se puoi colpisci e corri via, quindi allenati nella corsa perché la corsa può essere la tua migliore arma contro la violenza e ti salverà la vita.
Arti marziali e pugilato o la lotta sono fondamentali per questo ma anche altri sport come il nuoto e il basket, lo sport in generale che richiedono coordinazione e esplosività rapida e avere resistenza per correre via.
Usa l’effetto sorpresa sempre come tuo alleato, sia per colpire che per fuggire.
Una cosa importante se puoi farlo, studia con un vero maestro il comportamento umano per apprendere quali sono gli atteggiamenti, le parole o le azioni che causano il blocco delle azioni, paralizzandoti, e quali sono i segnali di escalation della violenza e come puoi invece abbassare questa situazione evitando se puoi lo scontro.

19 – Le tue mani sono le armi più rapide ed efficaci, è necessario una corretta formazione per imparare a usarle efficacemente.
Qui c’è poco da dire, il pugilato è l’ideale, ma può anche andare bene la Muay Thai, il problema è trovare un buon maestro, visto che c’è un 90% dei ciarlatani e un 10% di veri maestri/insegnanti in grado di darti una formazione tale da funzionare in un contesto non cooperante.
Informati su chi ti insegnerà e scopri se è onesto e ha metodi di allenamento studiati, sarà la tua migliore garanzia per essere ben addestrato e non sprecare il tuo tempo.
Ps. Risparmiare 10 euro non è una buona scelta. Se vuoi qualche consiglio scrivimi.

20 – Allenati seriamente a non essere una vittima e preparati, ma spera che mai accada dal vivo.
Non perdere tempo nella formazione al combattimento da solo o guardando film e video di lotte su youtube.
Devi allenarti sotto la guida di un buon insegnante, meglio se si dispone di possibilità economiche.
Imparare a difendersi può essere il miglior investimento della tua vita, se ci si allena con un insegnante “di livello” imparare a è qualcosa che serve per salvare la vita ma anche a migliorarla.

ATTENZIONE!!! le uniche parti del corpo in cui un colpo è totalmente efficace anche se le persone sono addestrate/allenate sono i bersagli primari, occhi, gola e genitali, prendere in considerazione prima di tutto di colpire i bersagli primari. 

Andrea USOMA 

21 – Se hai un arma usala!!! 

Se hai un coltello, un bastone telescopico, un kubotan, un tirapugni, un peperoncino spray, usalo.


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