10 regole di buona educazione in una palestra di arti marziali


Hai iniziato ad andare in una palestra di arti marziali o di difesa personale, ma quali sono quelle regole non scritte di comportamento che devi conoscere?

Ti voglio scriverti 10 regole di galateo che ogni praticante dove sapere e che non entrano con l’arte marziale che fai perché sono regole che valgono sempre.

Piu di una volta mi è capitato di sentire storie di persone che sono state “sgridate” per scarsa “eduazione” per la cura personale che diventa importante quando si sta molto a contatto con le altre persone come accade in questo tipo di attività.

Questo non vuole essere un elenco completo, ma se prendi atto di queste regole e tu attieni non sbagli. Considera che ogni palestra ha delle sue regole e abitudini comportamentali ma sicuramente queste ci sono.

1. Non camminare sui tappeti con le scarpe o le infradito peggio ancora se sono usate anche fuori. I materassi da ginnastica sono attrezzature costose e i materiali a contatto con le suole si possono incastrare nelle scarpe e potenzialmente strappare o rigare. Questo porta alla inevitabile riparazione che avrà bisogno se non addirittura sostituire la parte se lo strappo cresce e peggiora, questo non fa felice il tuo maestro. L’altro lato come ti dicevo è che tutta la roba brutta che finisce sul marciapiede potenzialmente è sulle suole delle scarpe. Si cammina sul tappeto , trasferisci lo sporco e i batteri sul tappeto, e poi tu ti alleni su.

2. Se vai in bagno indossa le infradito o le scarpe. Incidenti nei bagni e spruzzi vari fuori dal buco accadono ragazzi, quello che non devi fare è camminare scalzo nei cessi e poi camminare di nuovo sul tappeto. Non è un pensiero piacevole che tu o io possa finire con la faccia sul tappeto dove hai appoggiato il piede sporco. Oh, ricordarti di lavarti sempre le mani dopo non sei la mia fidanzata.

3. Se hai dei tagli li devi nastrare per coprirli. Si può finire a contatto con il nastro adesivo mentre ci si attacca, ma i tuoi compagni di allenamento non penso che hanno piacere se gli sanguini addosso. Soprattutto se hanno una bella divisa chiara.

4. Non dimenticarti di tagliarti le unghie. È così facile graffiare o tagliare qualcuno quando le unghie sono solo un po’ più lunghe, con tutte le prese e le uscite, colpi, ecc. Inoltre questi piccoli tagli sono fastidiosi a volte anche da spiegare alle fidanzate , inoltre sembrano che per guarire correttamente ci mettono tempo soprattutto in certi punti e si deve nastrare ogni volta che si allena per proteggere e impedire di sanguinare durante l’allenamento.

5. Lava la tua uniforme o Gi dopo ogni uso. Se ti alleni tutti i giorni come faccio io allora ne devi avere più di uno. Se tieni qualcuno con la faccia bloccata sotto l’ascella puzzolente di un gi sporco o guardia eruzione cutanea è veramente brutto. Nessuno vuole allenarsi con te se non ti lavi e non lavi la tua roba. Inoltre c’è la possibilità di infezioni della pelle per te e il tuo partner per via dei batteri.

6. Ora il tuo Gi o uniforme sono puliti, mantienile pulite ma lavati anche tu. Questo è solo l’igiene davvero di base. Nessuno vuole stare vicino a una persona puzzolente anche in una uniforme pulita, è davvero scoraggiante allenarsi con uno che puzza.

7. Arriva in orario alle lezioni. Nella vita reale a volte può succedere di arrivare in ritardo ma se lo fai sempre mostri una mancanza di rispetto per il tuo maestri e i tuoi compagni di allenamento. Arriva sempre qualche minuto prima.

8. Non cercare di insegnare a qualcuno una tecnica. Sei un principiante, anche se si pensa di sapere cosa si sta facendo, la realtà è che probabilmente non si conosce abbastanza. Mostra rispetto al tuo maestro e le cinture più alte e lascia l’insegnamento per loro. Se tu e il tuo partner volete risolvere i problemi della tecnica tra voi, va bene ma ti consiglio di chiedere sempre al maestro e alle cinture avanzate. Personalmente vorrei ancora verificare con il mio maestro per assicurarmi di conoscere a fondo la tecnica e le sue varianti perché confrontarsi aiuta sempre a scoprire qualcosa di nuovo che non sai. Inoltre se ti rispondi da solo rischi di complicare qualcosa che in realtà è semplice e se una tecnica non funziona non è detto che sia legato alla sola tecnica, ma alla posizione, al peso, ai tempi, ecc.

9. Essere consapevoli di usare la forza sulla tecnica che serve per allenarsi. Quando si inizia a fare sparring libero non si tratta di ottenere la vittoria in allenamento ma è qualcosa legato all’apprendimento anche se fa piacere vincere. Solo perché si è più grande o più forte del tuo partner, non credo che tu sei il prossimo prodigio se umili il tuo compagno perché è più debole o a fare qualche gioco scorretto. Sì probabilmente ottieni una vittoria ma hai davvero imparato come applicare la tecnica che hai studiato contro un avversario che resistere?. O di pari livello?.

10. Se sei malato non ti allenare. Avere l’influenza o un raffreddore non è una colpa e può capitare ma è male, soprattutto perché influisce sulla tua formazione e non è piacevole se starnutisci o ti soffi il naso e tocchi i tuoi compagni di allenamento. Nessuno è lì per catturare i tuoi batteri o virus. Inoltre, se state abbastanza male il tuo maestro comunque deve mandarvi a casa quindi fatti un favore, stai a casa per recuperare e guardare un po’ di appunti didattici o strategie varie, allenarti in quello stato non ti è utile.


La maggior parte di questi 10 consiglio sono probabilmente di senso comune, ma ti garantisco che rimani sorpreso per il numero di volte in cui la gente ignora o dimentica questi comportamenti basici. Se si mostra rispetto si ottiene rispetto e di riflesso stai rispettando il tuo maestro, la palestra e il tuo partner.

Qui di seguito un foglio che viene dato in Brasile in alcune palestre sul comportamento da tenere, non ho voluti tradurlo ma se sei curioso approfondisci.


Rispetto bro

Andrea

La citazione del giorno 022 – Perché il Jiu Jitsu?.


PERCHÉ IL JIU JITSU?…

“Perché adesso posso strangolarti con il tuo colletto!!!.”

Il taping alle dita nel Jiu Jitsu e nella lotta.

Il taping alle dita nel Jiu Jitsu e nella lotta è qualcosa che chi pratica la lotta prima o poi è costretto a provare soprattutto andando avanti con gli anni nella pratica.

Oggi si vedono spesso in giro persone con addosso nastri colorati messi nelle zone più disparate del corpo, spalle, ginocchia, collo, ecc. ma questa tecnica che si chiama taping e che sostenendo la fascia va a eliminare le infiammazioni è qualcosa che chi pratica lotta conosce da anni per necessità e anche per averlo visto su compagni di allenamento o durante le competizioni.

Una delle cose più comuni che si vede non è il taping alle dita che vi spiego in questo articolo ma vedere nastrare le dita singolarmente o meglio a coppia per far sostenere a un dito anche l’altro che ha perso la funzionalità perché infiammato oppure perché leggermente fratturato.


Ora lo so che ci vuole tempo un minuto o due se ti abitui a farlo spesso ma se le dita sono davvero infiammate e doloranti, è meglio che usi il tuo tempo per preservare la tua presa.


La nostratura alle dita che fai tipo nastro isolante intorno a un cavo elettrico aiuta ma limita la mobilità delle dita e a volte blocca la circolazione e la funzionalità delle dita come movimento che è vero che sostiene ma il problema è che tu le devi usare le dita non è una stuccatura per stare fermo.

Ho appena letto su alcune riviste specializzate che alcuni dei pro più forti stanno lottando per tenere le dita a riguardo e lontane da un infortunio. Alcuni atleti raccontano come già hanno già perso il 20% del movimento nelle loro mani. Ok, sono campioni che si allenano molte ore però nel tempo anche tu se non curi le tue mani puoi incorrere in infortuni legati a uno stress delle ossa e dei tendini delle tue mani.


Come puoi immaginare che sia Judo o Jiu Jitsu brasiliano sicuramente danneggiare le dita è uno dei rischi e questo è il motivo per cui è fondamentale che tu se pratichi la lotta con kimono o Gì devi preservare le tue dita.

Ora ho intenzione di condividere con te 3 modi per proteggere le tue dita quando si fanno sport come il Judo e il Jiu Jitsu.

Se ascolti questi 3 consigli credo che sei in grado di proteggere le tue dita e quindi di praticare con serenità per molto tempo .

Consiglio 1 – Nastrare le dita

Negli sport come arrampicata su roccia, la lotta, il judo, Jiu Jitsu, BJJ, pallavolo e basket possono facilmente avvenire strappi muscolari alle dita o stressarle al punto da usurarle e sono comuni le graduali lacerazione sulle nocche.

Il nastro medico sottile specificamente progettato e tagliato per le dita, come il nastro taping ti dà il supporto necessario per prevenire gli infortuni e aiutare la ripresa in caso di infortunio.

Questo è uno dei modi più semplici per proteggere le dita. Il nastro è qualcosa che devi conoscere e usare. Ci sono un mucchio di modi di nastrare le dita, ma qui ti faccio vedere un modo semplice e veloce di nastrare ogni dito per judo e BJJ.

Spesso anche se non ci sono problemi è facile vedere persone che si nastrino il mignolo unendolo all’anulare per rinforzare la presa del dito mignolo che è più debole per prevenire infortuni tipici per questo dito.

Però non c’è una regola generale per unire le dita di solito si unisce il dito con il problema con quello sano però devi farlo con con il metodo che ti ho detto altrimenti limiti la mobilità della presa.


Ora c’è un ulteriore problema che può succedere che riguarda le estremità delle dita che diventano sanguinanti e doloranti ma con il metodo di taping che ti faccio vedere di seguito eviterai molto anche questo problema.

Lo schema che ti faccio vedere lo usano i pro nel Brazilian Jiu Jitsu.

Questo serve per proteggere le dita e protegge anche le punte delle dita e le tue unghie che ti ricordo che devi tenere cortissime è già ti ho fatto vedere in un articolo come devono essere.

Consiglio 2 – Evitare scontri con presa prolungati e spider guard il più possibile.

Lo so che ti piacciono però non farlo di continuo.

Sia la presa di combattimento che  la spider guard sono molto stressanti sulle dita, quindi evitale il più possibile. Purtroppo sono parte del judo e del Jiu Jitsu quindi lo so che non si può evitare questo, ma quello che puoi fare è allentare la presa sul gi, questo ti è anche utile per capire quanta energia usare perché a volte non ti serve realmente tutta quella presa.

Poi, considera che i tentativi dell’avversario per rompere la tua presa fanno meno male ma molto meno di quanto sei aggrappato con il massimo impegno.
Se ti piace la spider guard prova a utilizzare la presa pistol invece di una presa cuff sulla fine della gi del tuo avversario. Sì, lo so che la presa cuff è più forte, ma l’impugnatura pistol è molto meglio per le tue dita, almeno in allenamento preservati.

Consiglio 3 – Stretching delle dita

Sì, è necessario allungare le dita. Le tue dita hanno muscoli, legamenti e tendini in loro e questo bisogno che si estenderle regolarmente con esercizi specifici.

Il vantaggio è che li puoi fare anche mentre sei sul divano o in coda in auto.
Spesso dopo gli allenamenti ci concentriamo su molti muscoli come allungamento, ma trascuriamo la dita. Non va bene!!! Forse è la parte che hai usato di più.
Quindi iniziare a fare stretching con le dita. Il modo migliore per farlo è quello di fare alcuni esercizi utilizzati dai musicisti. Chiedi consiglio a qualche tuo amico che suona.

Se questo articolo sul taping delle dita ti è stato utile, aiutami e insegnalo a un tuo amico e con i tuoi compagni di squadra e scrivimi un commento qui sotto e dimmi come ti trovi, fammi sapere cosa pensi!. Mi interessa.

Finger taping bro!!

Andrea