Sikaran – L’arte filippina di calciare del Kali

Sikaran
Oggi ti voglio parlare del 7th settore del kali filippino. Come ti ho già detto in diversi articoli il kali non è solo il bastone singolo ma è una delle arti marziali più complete esistenti sul pianeta.

Il 7th settore riguarda l’arte di calciare del kali.

L’utilizzo dei calci è sicuramente un arma che devi affilare per avere un corretto approccio a una distanza di combattimento che è quella lunga, ma nel caso del kali filippino anche quella corta utilizzando un’arma potentissima come quella dei calci.

In ambito di difesa personale i calci vanno usati con un concetto diverso che lo sport perchè non è vietato colpire i genitali e il terreno non sempre è piano e favorevole, come l’abbigliamento adeguato a certi movimenti ma nel sikaran c’è molta attenzione a queto aspetto.

Il Sikaran è un’antica arte filippina di calciare in combattimento la cui storia risale agli inizi del 1500, prima dell’arrivo degli spagnoli. E’ l’arte di combattimento con i piedi con cui i contadini usano le loro gambe forti per portare i contadini “invadenti” al di fuori della linea designato (Pitak) che è stata elaborata in campi di riso di circa 25 mq.

Sikaran e Sipa sono entrambi termini Tagalog per dire “calcio”, ma con una differenza notevole: il primo è un sostantivo, mentre il secondo è un verbo. Derivanti da sikad, Sikaran come il biakid, pilatik e Damba.
Il Sikaran come hai capito si concentra quasi esclusivamente su calci, le mani e le braccia sono utilizzati solo per il blocco. Il colpo classico del Sikaran è il calcio Biakid o “colpo di frusta del drago”.

Questo calcio è simile ad uno spinning back kick. Tuttavia, i praticanti di Sikaran frequentemente cercano come bersaglio la parte posteriore della testa con questo calcio. Al contrario, altre arti marziali cercano come bersaglio principalmente il lato della testa con questo tipo di calcio.

E’ una parola tagalog che esprime il Kicking”. Tagalog è il dialetto più comunemente usato nelle Filippine ed ha adottato come lingua nazionale del paese ufficialmente conosciuta come Pilipino.

Il Sikaran è una parola coniata deriva dalla parola radice sikad (calcio) “.

E’ conosciuto anche come uno sport marziale indigena nella tradizione di Arnis, Kali, dicho, Buno ecc Sikaran è ed un passatempo degli agrari Baras Rizal che si riuniscono durante la festa dopo una buona stagione del raccolto.

La pratica costante sviluppa una capacità di colpire con i calci notevole che la rende molto efficacie; Purtroppo i praticanti originali sono da tempo morti, perdendo i segreti di questa arte con loro.

Il Sikaranista (agricoltori) iniziano la sessione disegnando un cerchio sul terreno della dimensione corretta.

L’avversario più abile è spesso costretto a prendere un handicap, ci si posiziona all’interno del cerchio e incominciano a tirarsi calci l’uno con l’altro, gli altri rimangono al bordo del cerchio.

L’obiettivo è per il combattente esterno di far “sloggiare” il concorrente all’interno. L’avversario più sicuro sarebbe d’accordo ad un certo numero di avversari in modo da formare un cerchio intorno a loro.

Quando quello che è all’interno del cerchio è “guidato” fuori dal cerchio, significa sconfitta e, di conseguenza, l’umiliazione.

A quel punto il gioco continua e un’altro concorrente prende il posto del praticante fatto sloggiare e la stessa procedura viene ripetuta.

Di tanto in tanto, un concorrente non rispetta le regole e deve intervenire l’arbitro prima che finisca la gara.

Il metodo Baras originale del combattimento con i piedi nella sua forma originale non ha alcun limite di tempo. I combattenti richiedono tempo per arrivare ad essere esausti e vengono picchiati a sufficienza.

Non vi è alcuna discriminazione per quanto riguarda il sesso.

Il Sikaran utilizza solo i piedi come regola per lo sport e per il combattimento, questo è ciò che lo rende diverso, le mani non si usano nel Sikaran solo per la fase difensiva, il fighter usa le gambe il 90% del tempo e le sue mani il 10% solo per bloccare o parare colpi. La violazione di questa regola, soprattutto nei tornei, è motivo di squalifica.

L’ingresso di Sikaran nei tornei, in particolare in quelli del calibro internazionale, ha fatto  inserire alcune modifiche rispetto alle sue regole originali come l’impostazione di un limite di tempo, l’ampliamento della zona di combattimento in due volte la dimensione dell’arena storica originale.

Il grado di efficacia del colpo sottoscrive due classificazioni: “panghilo” (paralizzante colpo) e “pamatay” (un calcio letale). Ovviamente il primo colpo è in parti meno vitali del corpo, mentre l’obiettivo del secondo colpo comprende parti vitali (il cuore, il collo, la testa, l’inguine, e della colonna vertebrale, tutte le parti altamente vulnerabili).

L’arte filippina di calciare è costituita da 55 calci fondamentali divisi in 3 categorie e gli studenti avanzati devono essere in grado di eseguire tutti i 55 calci, che comprendono anche calci complessi molto avanzati.

Il Sikaran è qualcosa che si avvicina al Taekwondo Coreano ma con una filosofia differente dell’utilizzo dei calci.

✔️ Frontale,
✔️ Laterale,
✔️ Posteriore.
Ci sono 3 tipi di calci filippini:
A. Front kicks (Sipa)
B. Side Kicks
C. Back Kicks
Calci ad agganciare (Kicks snapping)️ Calci in spinta (Kicks thrusting)️ Calci in spinta con affondo violento (Kick thrusting)
Ora andando nel dettaglio ecco i 55 calci filippini dell’arte di Sikaran divisi nelle tre tipologie:
A. Front kicks (Sipa)
01. Snap
02. Thrust
03. Snap thrust
04. Heel snap
05. Downward thrust
06. Outside scooping
07. Inside scooping
08. Forward scooping
09. Outward slash
10. Inside slash
11. Upward slash
12. Downward chop
13. Forward chop
14. Vertical chop
15. Horizontal
16. Roundhouse heel
17. Roundhouse shin
18. Roundhouse snap thrust
19. Side snap
20. Inside leg scooping
21. Outside leg scooping
22. Forward roundhouse
B. Side Kicks
01. Side Snap
02. Side thrust
03. Side stomping
04. Ridge
05. Ridge snap
06. Side ridge
07. Leg scoop
08. Ridge instep
09. Ridge ball
10. Outside slash
11. Inside slash
12. Roundhouse heel
13. Roundhouse snap
14. Roundhouse snap-thrust
15. Sadang roundhouse instep
16. Sadang roundhouse ball
17. Sadang roundhouse heel
18. Sadang roundhouse slash
562373_177903005669320_1865072465_n
C. Back Kicks
01. Back snap kick
02. Back thrust kick
03. Back kick chop
04. Tadyak-Sakong shin
05. Tadyak-Sakong ball
06. Tadyak-Sakong heel
07. Tadyak-Sakong slash
08. Dakot (scoop)
09. Dakot, (scoop) chop
10. Circular
11. Straight back kick
12. Rear upward chop
13. Rear snap
14. Rear downward slash
15. Back chop
Movimenti tipici con le gambe:
Utilizzo dei calci; Per sbilanciamento l’attaccante, ma non per entrare a calciare perché un combattente filippino, vorrà sempre tagliare il piede se calciato in alto o distruggerlo con un ginocchio o con il gomito se tiri un calcio medio. Prima devi ottenere il controllo dell’avversario e poi colpire con i calci bassi alle gambe. Prima devi “rompere il dente del serpente”.
Spazzate; Spazzare in avanti o indietro o di lato sono sempre azioni efficaci e di vitale importanza per controllare un aggressore, a patto che lo si segue a terra e si finalizza l’avversario a terra colpendolo con i calci, senza farlo alzare più.
Blocchi con le gambe; questi “scudi” sono sviluppati partendo dallo schema a triangolo. Puoi eseguire le parate interne e le parate esterne. Tutte le parate devono essere sempre seguite immediatamente da una tecnica di calcio.
Blocco a intercettare; Il combattente filippino cerca sempre di intercettare le tue tecniche e di tagliare la tua azione interrompendola, quindi la gamba va a anticipare sulle tue tibie, sui tuoi fianchi e nella zona inferiore dello stomaco perche sono punti molto buoni per la difesa contro i calci perchè interrompono l’azione.
Ginocchiate; Il combattente filippino utilizza le ginocchia per distruggere la posizione e il l’equilibrio dell’aggressore, e contribuendo a portare l’attaccante più alto (di altezza) fino alla sua altezza. Utilizza le ginocchiate anche per piegare e abbassare l’aggressore per colpirlo quando è giù.
I calci laterali nell’arte filippina è tirato da molto vicino all’avversario, in più con una posizione del piede a taglio. Esso è rivolto a cosce, ginocchia e tibie. Utilizza anche molto le tecniche a forbice basse per spazzar e portare a terra, queste tecniche sono da provare e utilizzare, ma non devi rimanere lì per molto tempo per non dare la possibilità di essere attaccati da più persone.
Se esegui un takedwn colpisci e alzarti immediatamente, vai via subito, non stare a terra se non sai che ci sono più avversari.
Calci di tallone ai polpacci; Quando un combattente filippino è attaccato a te in una condizione di close range tira colpi di calcio con il tallone da corta distanza ad agganciare direttamente le tue ginocchia, i polpacci oppure spinge le tue gambe con una sua gamba e calcia di tallone con l’altra.
Ps. Considera che la strategia filippina nei calci del Sikaran è particolare. I calci sono usati prima di tutto per sbilanciare l’aggressore (Fase1) e dopo questa prima fase si attaca con attacchi complessi con combinazioni di mani e piedi (Fase 2).
Gli attacchi alle gambe si concentrano in sei aree principali come bersagli:
  1. Coscia
  2. Ginocchia
  3. Retro delle ginocchia
  4. Tibia
  5. Polpaccio
  6. Piedi
 
E in/su tre livelli di altezza:
  1. Muscolo delle coscie
  2. Altezza del ginocchio frontale e posteriore
  3. Parte bassa della gamba, tibia, polpaccio e piede
 
Come vedi il Sikaran si concentra principalmente sui calci bassi e medi, non ci sono calci alti (questo non vuol dire che non ci sono calci alti), è un arte da difesa personale.
Andrea

Dormi tranquillo con il comodino da difesa personale? No, non è per niente come appare

Tavolino Self Defence

Oggi voglio farti vedere questo oggetto venduto per la difesa personale da mettere al posto del tuo comodino, che a meno che il tuo arredamento sia da brivido, non credo che si adatti alla tua camera.

Quando vedo questi oggetti per la difesa personale mi viene da ridere, non tanto per l’idea che è anche divertente ma per la sua funzionalità.

L’idea che sei chiuso nella tua camera da letto di notte o di giorno che sia e che ti armi come un cavaliere medievale di scudo e di mazza la trovo una cosa assurda, oggi abbiamo il peperoncino spray, il bastone telescopico, ecc. senza ad arrivare ad avere armi da fuoco o un coltello sotto il cuscino che lo trovo in certi casi anche eccessivo.

Ora brandire in mano due oggetti di quel peso e usarli insieme non è qualcosa di semplice e richiederebbe una formazione e un allenamento specifico per usarli in combinazione.

Ti ho fatto vedere queste cosa per farti capire come le apparenze nella difesa personale spesso ingannano, spesso vedrai video con tecniche improponibili in contesti reali o che ti espongono a rischi troppo elevati ed è una cosa che non puoi permetterti. Non puoi rischiare di fare cose che ti mettono in una condizione di svantaggio troppo elevata o rischioso.

Un oggetto come il “tavolino” che ti ho fatto vedere non è assolutamente utile, se non per l’ammirevole ingegnosità nel nascondere e camuffare il suo potenziale offensivo.

Oltre all’aspetto della prevenzione che è fondamentale sia per la tua casa che per te quando sei in giro, gli strumenti che devi usare sono quelli più moderni che sono oggi disponibili e a disposizione con prezzi molto contenuti.

Non ricercare nella difesa personale cose troppo complicate o troppo teoriche, le cose che funzionano sono quelle che vengono testate in condizioni reali. Pensa alla polizia/carabinieri che cosa utilizzano?. Bastone telescopico, Peperoncino spray, Taser (scarica elettrica), una torcia per illuminare/abbagliare che puoi anche utilizzare per colpire e in più le protezioni varie per il corpo (escludiamo le armi da fuoco).

A te in casa serve quello, soprattutto se non sai difenderti, devi usare qualcosa di semplice come il peperoncino spray, che non richiede molta esperienza e abilità, il bastone telescopico già richiede un minimo di formazione, la torcia ti può essere molto utile.

Ora tu ti rendi conto quante tecniche e approcci alla difesa personale assurdi che vedi in giro?.

You Tube strumento incredibile e che adoro è pieno però di queste cose. L’apparenza spesso inganna anche nella difesa personale.

Ora quando vedi cose come questa che ti ho indicato oggi fai molta attenzione e vale lo stesso per molti video che circolano in rete, non pensare che sia tutto funzionale nella realtà, anzi alcuni approcci alla difesa personale sono troppo teorici e questo è un danno che ti può mettere a rischio se pensi che poi a una determinata aggressione quella tecnica funzioni.

Non è così che funziona la difesa personale, perchè non è schematica come la vogliono vendere, ma richiede lo sviluppo di attributi e qualità tecniche e funzionali che solo attraverso dei metodi di allenamento studiati e testati come facciamo in Expert Fighting, seguendo dei protocolli specifici per testare le tecniche, che devono superare determinati requisiti per essere prese in considerazione e insegnate.

Questo è il nostro approccio, nessuna finzione, nessuno sconto, le condizioni devono essere portate agli estremi per essere sicuri che se funzionano in quelle aree di lavoro in condizioni normali sono “sicure”.

Non puoi lasciare nulla al caso nella difesa personale!!! Non farlo mai.

Considera le variabili che ci sono in una strada (clima, terreno, luce, oggetti, spazio, rumore, numero di persone, ecc.) la difesa personale è qualcosa che va oltre lo sport più completo in assoluto oggi come le MMA.

Self Defence

Non credere a tutto quello che vedi e raccontano sulla difesa personale.

Andrea

imageimage

La pillola del giorno 037 – L’arte marziale non è come chiedere un caffè 

L’arte marziale non è come chiedere un caffè, è intensa, è calda, è scura, misteriosa, piace e affascina tutte le persone anche se in modi e ragioni diverse ma perché ti dico questo?. Perché è una cosa che non puoi chiedere a un altro di farla per te.

Puoi avere una tua guardia del corpo, puoi avere una pistola ma non sarà mai come essere te stesso capace di difenderti perché dipenderai sempre da un altro.

E’ come ESSERE a AVERE. Tu vuoi essere o non essere?? La so già la risposta.

Tutti vogliono essere ma pochi sono disposti a fare qualcosa per farlo, rimane sempre una parola nel vento, una promessa, un buon proposito alla fine dell’estate ma in certi paesi ricordati chè sempre estate quindi ogni giorno è buono per cominciare a essere e fare qualcosa che non hai mai fatto.

Devi essere tu ad acquisire qualità e capacità per sentire dentro di te scorrere una abilità che solo tu hai e non un altro o altra.

Questo significa che ti verrà richiesto molto impegno e dedizione da parte tua se vuoi veramente imparare a difenderti qualunque arte tu scelga, che si tratti di Arti Marziali Tradizionali o di Arti Marziali più moderne, di Difesa Personale o Sport da combattimento ma questo tuo impegno sarà ripagato con un valore che non puoi nenache immaginare.

La differenza non la fa l’arte marziale ma la fai TU!!! e il METODO con cui ti alleni.

Se decidi di intraprendere questo percorso quindi sappi che non sarà come prendere un caffè, che puoi chiederlo a una bella cameriera, perchè qui non ci sono sconti ma ci sei solo tu con te stesso e la tua determinazione nell’imparare qualcosa che cambierà profondamente la tua percezione di vita qualunque sia il tuo stato sociale.

Qui i soldi non contano nulla.

Ricchezza Arti marziali

Pensi di avere soldi quindi di poter prendere un taxi o un aereo per andare più velocemente, non farà la differenza.

L’unica cosa che può fare la differenza è la scelta di un buon maestro, di una buona scuola ma comunque non cabierà nulla per quello che riguarda la tua costanza, il tuo impegno e la tua determinazione nell’imparare.

Questa è una cosa solo per te ma che ti darà un valore immenso per tutto il resto della tua vita, nelle amicizie, nel lavoro, nella tua sfera privata, nella percezione della vita e del mondo in generale, sarai una persona nuova, migliore, più bella.

Divertiti e inzia a “giocare” con le arti marziali, sperimenta provane più di una fino a trovare quella chè si addice di più alla tua personalità, approfondiscila ma non fermarti, vai oltre, non esiste nessuna ragione per il quale devi farne solo una. Scoprirai strada facendo di come puoi andare “oltre”, di come cambiando la tua personalità cambierà la tua arte marziale e il tipo di arte che cercherai per esprimere sempre di più il tuo lato interiore più nascosto per portarlo alla luce e farlo brillare.

Tutti noteranno il cambiamento, il tuo sguardo, la tua energia e ti chiederanno che cosa hai fatto, ma anche se lo spiegherai non possono immaginare le fatiche, le delusioni, le paure affrontate e la forza che è servita per rialzarti più volte, il sudore giorno dopo giorno hai versato, ora sei tu la tua guida, sei tu la tua consapevolezza di quello che pensavi di non poter essere e ora sei.

Studia, impegnati, ogni giorno, ci sei solo tu!!!

Andrea

 

Come appendere un sacco pesante

Sacco pesante

Appendere il sacco è una operazione semplice però a volte capita di vedere dei sacchi appesi male o tenuti da supporti che non voglio assolutamente che prensi in considerazione.

Il sacco da pugilato o da Thai è uno strumento fondamentale se vuoi fare realmente arti marziali e sport da combattimento perchè ti permette di lavorare su diversi aspetti come la potenza, il ritmo e fai anche un ottimo esercizio di preparazione atletica con il vantaggio di poter lavorare da solo.

Non è necessario iscriversi in palestra per utilizzarlo. Infatti oggi i prezzi sono contenuti grazie anche alle diverse qualità e offerte di mercato e puoi montarlo al soffitto, su una parete, su un supporto, e quindi usarlo anche in casa tua.

Ora però devi trovare uno spazio adeguato per posizionare il sacco, perchè oltre al suo posizionamento devi avere lo spazio per poter lavorare correttamente.

Hai un garage, un seminterrato o una zona dedita al studio o un laboratorio?

Per un allenamento ottimale, devi installarlo dove hai la possibilità di muoverti a 360 gradi intorno al sacco. In tal modo, potrai lavorare anche con le gambe e fare movimenti/spostamenti lavorando anche bene con il footwork e sulle entrate e le uscite.

Se non puoi appenderlo al centro della stanza, un aspetto importante è la distanza dal muro perchè il sacco non deve rimbalzare sul muro nella tua direzione e deve avere lo spazio per poter essere tenuto da una persona quando serve.

 

Quando appendi un sacco pesante devi valutare diversi aspetti come:

Tipologia di supporto in base allo spazio che hai a disposizione (parete, soffitto, altro)

Il peso del sacco che influisce sulla scelta della qualità e robustezza del supporto

L’altezza del sacco da terra che non è da sottovalutare per lavorare correttamente e premettere le corrette oscilazioni del sacco.

La distanza dal muro quando non è appeso al centro della stanza/garage/ecc.

Una corretta attenzione a dove lo installi perchè deve essere sempre una parte strutturale o in cemento armato.

 

Supporto a muro:

Se non puoi fissarlo al soffito devi fissarlo al muro. La maggior parte dei negozi sportivi vendono supporti a parete, che comprendono tutto l’occorrente per il montaggio. Questo metodo è consigliato solo per le pareti in cemento armato, non solo in muratura. Non fissare mai una struttura del genere su mattoni forati.

La staffa del supporto a parete si avvita nella parte del muro vicino al soffitto. I bracci solitamente sono studiati per avere una corretta distanza dal muro e permettere di lavorare correttamente.

Qui di seguito alcuni esempi, ma in commercio c’è ne sono di vario tipo e di vari prezzi.

61iF52ynnDL__SL1500_ 108681_max1200minxyq90 71+FLoyxM9L__SL1500_ img_2987____1 71jiVgBz9AL__SL1500_

 

 

Ganci a muro

Questa è la soluzione per appendere il sacco al soffitto. La maggior parte dei supporti in commercio sono dotati di tutti i dadi e i bulloni necessari per l’installazione ma ti consiglio di usare tasselli di qualità comprati in ferramenta anche se ti vengono forniti, o eventualmente se non sono compresi devi compreare i tasselli.

Questi supporti li puoi trovare presso i negozi di articoli sportivi o direttamente in internet.

Attenzione che devi individuare le travi per fissare questi supporti, le travi di sostegno solitamente sono travi strette che corrono lungo il soffitto, distanziate tra loro solitamente di 40/60 cm.

Devi essere sicuro di collegarlo a una trave di sostegno forte, in grado di sostenere non solo il peso del sacco, ma anche l’impatto dei colpi e le oscillazioni.

Un modo per trovare una trave di sostegno è provare a dare qualche colpo con la mano. Bussa lungo il soffitto:

Se senti il vuoto, vuol dire che non c’è in quel punto la trave di sostegno NON APPENDERLO QUI!!!

Se picchi su una trave, invece, il suono cambia e non sarà più vuoto, ma pieno dal momento che avrai colpito un pezzo di trave che può essere di vari materiali.

boxsack_deckenhalter_detail8828636e-f31a-4107-b1d9-90b7f3e69d24_jpg__CB308594103_ $_57

 

Supporti multifunzione

Questi supporti li devi evitare, si hai capito bene, devi evitare assolutamente i supporti multifunzione, perchè non permettono di avere degli angoli di attaccco adeguati in quanto le basi spesso vanno a occupare lo spazio dove dovresti mettere i piedi mentre fai i passi.

Non comprare supporti di questo tipo, sono cose da super dilettanti e tu non credo che vuoi fare parte di questa categoria.

Se vuoi usare un supporto indipendente da terra, usalo, devi collegare la catena del sacco al gancio a S del supporto. Non è necessario nessun genere di installazione. Ma non vanno bene questo genere di supporti se vuoi fare le arti marziali.

STRUTTURASACCO

Sacco-boxe-con-supporto-autoportante-20150406141004 supporto-energetics-x-sacco-e-pera-167074-005-001_1195997 image

 

Sacco da Fitness.

No, NOOOO, NOOOOOO !!!! Se non hai la possibilità di appendere il sacco al soffitto o al muro, esistono in commercio sacchi da fitness. I sostegni da terra devono essere muniti di un peso per impedire che il sacco si muova durante l’allenamento.

Solitamente i sacchi da pugilato più pesanti necessitano di un peso di circa 136 kg perché restino stabili, mentre quelli più leggeri possono resistere agli urti con un minimo di 45 kg.

wavemaster-2XL_BK_max1200minxyq90

Se fai arti marziali non usare un sacco da fitness perchè non vanno bene per il tipo di lavoro che devi fare.

 

 

ATTENZIONE!!! Se sei pratico di fai da te allora puoi farti una installazione da solo ma diversamente fatti aiutare da un professionista o da un tuo amico. Se ti cade il sacco addosso ti fai male e inoltre se non fai un bel lavoro danneggi la tua abitazioen inutilmente.

Utilizza sempre tasselli M8 in acciaio e di qualità e devi fissarli solo su cemento armato, se lo fissi sui mattoni vuoti non va bene. Aggiungi delle rondelle di diamentro maggiore a quella che trovi nei tasselli che acquisti per aumentare la superficie intorno al foro nella zona di serraggio.

054144

Per ridurre le vibrazioni vendono delle molle da inserire tra il supporto e le catene del sacco, valuta se è necessario installarla per ridurre lo stress sulle parti meccaniche. Questo elemento non è necessario ma è qualcosa aumenta la durata della tenuta della struttura. Considera che il sacco non è solo appeso ma riceve ripetutamente colpi, sollecitazioni, non è solo un quadro appeso.

Immagina che devi appenderti anche tu!!

Molle da sacco

Ora buon lavoro e mi raccomando è una operazione delicata che devi fare in sicurezza, fatti aiutare!.

Andrea

6 modi per affilare le tue tibie

Shin Muay Thai

Il condizionamento delle tue tibie se vuoi calciare è qualcosa che non devi sottovalutare e che è necessario fare.

Lo diventa ancora di più se calci e pari senza protezioni.

Hai sicuramente visto metodi come tirare calci ai pali metallici o con il matterello battere sulle tue tibie a sangue, ma prima di distruttori le tibie, prendi in considerazione altre opzioni quando si tratta di condizionare le tue tibie.

Il mio obiettivo qui oggi è quello di farti restare nel mondo reale. So che desideri le tibie dure come l’acciaio così puoi calciare mazze da baseball dopo un paio di giorni di alineamento, ma  semplicemente questo non succederà.

Il condizionamento delle tibie nella Muay Thai e i metodi che ti voglio indicare non sono nulla di speciali o super hardcore, ma sono sicuramente i modi migliori e più efficaci modi per trasformare le tue tibie in armi affilate pronte per calciare con potenza ma se vuoi provare e cercare di buttare giù un albero di sequoia puoi provare ma tieni vicino un tuo amico per portarti al pronto soccorso.

Ora una cosa da cui devi partire ed è il primo consiglio dei 6:

1. Devi essere paziente, persistente, resiliente, resistente.

Questo è il mio consiglio per una tibia condizionata?. SI

Non devi avere fretta ma tanta costanza.

Che ci crediate o no, non vi è alcuna pozione magica che ti aiuterà a sviluppare tibie dure e durevoli. Non vi è alcun modo per evitare l’inevitabile dolore che viene dallo scontrandosi della tua tibia sulla tibia del tuo avversari o sul suo gomito durante le sessioni di sparring intenso.

Non pensare che basterà allenarti in questo per avere delle tibie come Buakaw anche dopo un allenamento costantemente per più di un anno.

Mi dispiace fartelo notare, ma le tue tibie se vuoi fare questo ti faranno male per un po’ e  ti devi abituare a questa condizione.

Al fine di ottenere delle tibie d’acciaio devi spendere un sacco di tempo andando a fare allenamenti mirati e una formazione specifica.

ma… NON DEVI AVERE FRETTA!!!

Devi sviluppare una mentalità calma, paziente, persistente e resistente perché questa è la chiave per trattare consapevolmente il dolore iniziale e il disagio che sarà inevitabilmente sentire quando si inizia a tirare calci.

Ora che hai capito che è necessario non avere fretta andiamo a vedere che cosa devi fare e che attrezzature devi usare per affilare le tue tibie.

ma ora insiamo con la parte fisica.

 

2. Calcio il sacco pesante … MOLTO !!! Anzi MOLTISSIMO !!!

Il sacco pesante deve essere lo strumento numero uno quando si tratta di temprare le tue tibie.

Attaccando a metodi di formazione di base come calci un sacco pesante è cruciale per gli stinchi condizionata.

Ci vuole tempo e una quantità folle di calci per gli stinchi a calcificare e indurire, ma alla fine sarà valsa la pena quando si è in grado di fornire calci corpo rigido che si rompono i tuoi avversari costole.

Senza contare che con il sacco pesante sarà anche migliorare la vostra tecnica e di condizionamento, come pure!

Se stai iniziando la tua formazione nella Muay Thai, usa un sacco pesante e fai almeno 100 calci per ogni gamba durante ogni sessione di allenamento e questa dovrebbe essere una parte obbligatoria nella tua routine, ma se vuoi farne anche 200 e te la senti fallo!. Ma non strafare le prime volte, ascoltati.

Dopo aver fatto il set di calci, le tue tibie ti faranno male, probabilmente bruceranno, questa è una buona cosa!

Con il tempo i nervi sopra le tibie iniziano ad attutire il dolore e non sarà piu così insopportabile, se fai questo allenamento in pochi mesi non sentirai più questa sensazione di dolore.

Inoltre i colpi al sacco pesante creano delle micro-fratture in stinchi che ricostruendosi su se stesse irrobustiscono la tua tibia che diventa più forte e resistente di prima.

Anche se sei un combattente esperto, la formazione al sacco pesante è ancora e rimane super importante e non deve essere mai trascurata. Se ti senti già con le tibie condizionate e desideri allenarti ancora, aggiungi più densità al tuo sacco pesante, quindi aggiungi altri capi, stracci, o tritato di mattirali più duri all’interno del sacco.

 

Muay Thai

3. Fare molto Sparring, MOLTO perché è qui che impari !!!

Lo sparring di muay thai è il modo migliore per condizionare le tue tibie e di testarle su un ring con un compagno di allenamento faccia a faccia.

Lo sparring è (o dè e essere) una parte importante del tuo allenamento, soprattutto se vuoi imparare realmente a rendere la tua arte marziale efficace indipendentemente se hai intenzione o no di salire sul ring e combattere.

A differenza di quanto si pensa ci sono diversi tipi di sparring che lavorano su aree differenti della tua formazione e non sempre serve fare sparring duro perché anche se è necessario potrebbe pregiudicare la tua preparazione e di conseguenza limitare la tua capacità di allenarti quotidianamente con efficacia.

Ora ci sono due tipi di sparring in particolare che devi fare quando decidi di cercare di migliorare il condizionamento  della tua tibia.

a) Sparring, con protezioni.

Se hai gia fatto sparring sai che anche con un calcio controllato se il tuo calcio viene parato di tibia o bloccato con un gomito, sai che fa male anche con para tibie spesse e di qualità.

Purtroppo, non c’è alcun modo per evitare questo dolore che fare e fare più e più volte fino a quando le tibie si abituatuano a questa sensazione. Anche dopo aver fatto numerose volte comunque fa male, ma non così tanto.

Oltre a fare sparring libero dove con il tuo compagno di allenamenti, senza alcuna combinazione predefinita, vi colpite, cosa che è anche una idea intelligente di allenamento per testate alcune tue combinazioni e le tue strategie. Fallo con più compagni di allenamento diversi e con caratteristiche fisiche e tecniche differenti.

TIrare combinazioni in allenamento che quindi implicano il controllo dei calci alle gambe o il blocco di calci low medi e alti aiuteranno non solo a condizionare le tue tibie, ma ti aiutare a costruire il tuo tempismo, a prendere le corrette distanze e lavorare sulla tua tecnica.

 

b) Sparring senza protazioni totale – cosa??, devo fare sparring senza attrezzatura, neanche i guantoni? SI prorio così!

Ora, non intendo che devi colpirti con potenza senza protezioni, quello che voglio che tu fai è di  giocare in giro per la palestra con il tuo compagno di allenamento in modo calmo, mano aperte in appoggio, tecnico, in modo da poter lavorare sulle tue combinazioni, sulle distanza, il clinch, proiezioni, ecc. senza preoccuparsi del dolore che viene anche da un calcio controllato.

Questo tipo di sparring è molto usato in Thailandia e vedrete fare questo anche quando non sono in palestra.

Dai un’occhiata a qualche sparring tecnico che si vede in Thailandia. Sebbene in alcuni video usano paratibie, ma di solito viene fatto senza.

Ps. Questo è per fare capire che se i pro thailandesi fanno anche questo tipo di allenamento sicuramente serve anche a te, quindi non serve sempre per sviluppare certe capacità di “lettura” del tuo avversario colpirsi pesantemente, perchè spesso in quel caos non capisci nulla e non porti a casa un vero valore aggiunto.

 

4. Prenditi cura delle tue tibie!

Dopo aver lavorato sul condizionamento delle tue tibie e ti vedo zoppicando per via del dolore non dare per scontato che guariscono da sole.

Sì chiaro alla fine si guarisce anche se non fai nulla, ma se vuoi accelerare il processo di guarigione in modo da poter iniziare a tirare di nuovo calci (e in cambio indurire le tue tibie sempre di più) allora devi cercare di studiare i metodi di guarigione e trattamento delle tue tibie.

Capita a tutti durante la formazione di avere un dolore così forte alle tibie che ti impedisce di calciare, questo chiaramente ti scoccia perché limita le tue possibilità di calciare, limita le tue possibilità di allenarti, quindi è fondamentale recuperare il più velocemente possibile.

Questo non riguarda solo le tibie ma anche tutte le parti del tuo corpo che praticando arti marziali è normale che siano dolorose e indolenzite quindi è importante che conosci e impari i metodi per recuperare il più velocemente possibile.

In Thailandia ci sono dei veri e propri specialisti in questa attività.

 

5. Pesistica e allenamento con attrezzi.

Al fine di sostenere le tue tibie le gambe devono essere sempre più forti, le ossa hanno bisogno di diventare più forti come la tua struttura muscolare.

Implementazione di sollevamento pesi esercizi come squat, affondi pesanti, salti box, e step-up, ecc. è un ottimo modo per aiutare non solo con la densità ossea, ma anche per aumentare la tua forza, la tua esplosività, e il tuo equilibrio generale.

Ci sono stati anche una serie di studi di ricerca condotti da università americane che sostengono che il sollevamento pesi aiuta a aumentare la densità ossea. Anche se i risultati non sono conclusivi al 100%, questi casi di studio fanno pensare che si dovrebbe fare un po ‘ di allenamento con i pesi per aumentare la resistenza ossea!

 

6. Nutrizione, aumenta le dosi di calcio e di vitamina D

La mamma ti ha sempre detto di bere latte che fa bene alle ossa?. Non dubitare dI quello che ti ha detto la mamma. La mamma era sempre ragione!

Ogni giorno il tuo corpo sta rimuovendo le vecchie, ossa croccante di sostituirlo con nuovi, quelli sexy.

Dal momento che le ossa sono in costante sviluppo ogni giorno della tua vita, è essenziale per avere una buona crescita che gli fornisci il giusto tipo di sostanze nutritive per aiutare il loro sviluppo. Il calcio è uno dei nutrienti chiave necessari, ma devi dargli anche il muratore che è la vitamina D, altrimenti il corpo non sarà in grado di assorbire il calcio di cui ha bisogno!

Fino a quando si mangia una dieta sana ed equilibrata, sTai consumando una congrua dose di calcio e vitamina D ma per aiutare lo sviluppo delle tue ossa Ti consiglio di usare alcuni integratori nel mix perché potrebbe essere una buo a idea se ti senti come se non si hai abbastanza nutrimento di quel tipo dalla tua dieta. Assicurarsi di essere sempre in giro 1000mg di calcio al giorno!

 

Ora hai qualche metodo e consiglio su come migliorare la resistenza e la capacità di colpire con la tibia.

Tempra le tue tibie al punto in cui non senti alcun dolore prenditi il tempo che serve e lavora duro.

Se fai lavoro di sparring, tiri calci al sacco pesante, e utilizzando gli altri metodi di condizionamento della tibia di cui ti ho parlato aumenti notevolmente la capacità di recupero dei vostri stinchi.

Ricordati che non esiste davvero una formula segreta per ottenere le tibie come Buakaw ma se si seguono i metodi sperimentati in precedenza, sarai gradualmente in grado di migliorare la tolleranza al dolore e ottenere delle tibie più dure e affilate per tirare i calci.

Devi essere costante, ogni giorno, persistente e sarà solo una questione di tempo fino a quando i tuoi avversari e compagni di allenamento tremeranno quando sentono i tuoi calci sul corpo!

 

Ora una breve parentesi sulla difesa personale.

Le parate usate nella difesa personale non sono quelle usate nello sport e sono studiate per andare a creare danni alle “armi” dell’aggressore. Non si tratta di parate passive ma di parate attive. Inoltre avendo le scarpe si ha la possibilità di avere un set di parate studiate legate al fatto che non sei scalzo.

Guarda queste immagini, e la parata interna di ginocchio, questa è una delle parate che vengono spiegate nel Jeet Kune Do.

Ps. Anche se nell’esecuzione del calcio c’è un errore tecnico che ha causato quello che è successo , Anderson Silva è un veterano dei ring e dell’ottagono, quindi non ha senso giudicare quello che è successo cosi perchè possono essere molte le cause e le traiettorie e una perfetta parata attiva con il ginocchio come è successo che può causare un incidente così da incubo. Nel frattempo è passato molto tempo dall’UFC 168 e Anderso Silva che è un grande campione è tornato a combattere.

image