5 abitudini che devi avere se fai sport da combattimento

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Se c’è una cosa che distingue un ragazzo che si allena come un pro da un amatore sono le sue abitudini “superiori” e le sue ossessioni.
Le buone abitudini per chi fa sport da combattimento sono ciò che distingue gli atleti pro dagli amatori, è così semplice da capire ma spesso le persone pensano che un bravo atleta sia così perché è dotato, o che è fortunato o cazzate del genere.

Non è mai un caso se un fighter è forte ma è il risultato di un processo che non riesci a vedere.

Questi comportamenti quotidiani aiutano i combattenti a allenarsi più a lungo, a recuperare più velocemente, a sentirsi bene, ad eseguire meglio gli allenamenti e ad essere più efficaci in combattimento.

Se hai cattive abitudini, non raggiungerai mai il tuo più grande potenziale. Neanche vicino. Le cattive abitudini come la mancanza di sonno e la cibi spazzatura li tengono indietro nel lungo periodo.

Come fai a dire questo? Semplice.

Lavoro spesso con combattenti pro di Muay Thai, Pugilato, MMA , Jiu Jitsu, ecc e credimi se ti dico che i successi dei fighter e le cattive abitudini non possono coesistere.

Per “installare” una abitudine nella tua mente sono necessari 21 giorni di fila di questo comportamento dopodiché diventerà qualcosa di normale. Si!! Hai capito bene basta meno di un mese per costruire e riprogrammare il tuo comportamento con delle nuove caratteristiche.

In questo articolo del blog ti voglio parlare delle 5 abitudini che sicuramente distinguono i campioni dagli altri. Quindi se la tua intenzione è di essere un pro o un buon fighter, un amatore professionista queste 5 abitudini le devi sempre rispettare.

Se vuoi fare un salto di qualità devi abituarti a questi 5 must.

 

La dedizione

Gli atleti professionisti non fanno sconti, non cercano scuse perché non possono fare un match o una sessione di sparring, si presentano ogni giorno per allenarsi anche quando non ne hanno voglia o sono stanchi.

I fighter pro o con la mentalità pro sono generalmente a proprio agio anche quando si sentono nelle giornate no, si adattano, sono funzionali e questo è un chiaro segno di impegno per un obiettivo più grande.

I dilettanti parlano di fortuna, si aspettano che ogni tanto possano saltare qualche lezione o sessione di allenamento o andare a svaccarsi qualche giorno dopo una grande vittoria, ma non i pro, non credono al caso, ma lo creano, sono quelli che di solito ritornano in palestra il lunedì dopo il match del sabato lavorando sui loro errori mentre sono ancora freschi nella loro mente.

Tutto ruota intorno al combattimento.

 

Il Sacrificio

Essere un atleta professionista o un amatore che si allena come un professionista richiede molto sacrificio.

Quando ho fatto il mio primo aperitivo ormai era già passato di moda perché alla sera ero sempre ad allenarmi in palestra.

Molte persone non si rendono conto che i pro hanno solitamente un team di persone che si allenano con loro, compagni di allenamento, allenatori, ecc. e dipendono anche da te.

Quando non puoi combattere perché sei fuori peso, quando i tuoi compagni non possono allenarsi con te perché sei grasso perché stai andando tutte le sere che puoi a mangiare la pizza con la birra, non solo non stai facendo bene, ma stai lasciando solo il tuo team;

Loro non possono contare su di te per allenarsi, per la squadra agonistica, per la palestra, sei una vergogna per l’intero team.

Quando sei un combattente pro, non sarai come tutti gli altri. Tu devi essere un esempio, la tua vita sociale è in palestra.

Cene, feste, aperitivi, locali, ecc non esistono per te quando sei in allenamento per dei match e mentre i tuoi amici sono fuori a farsi i selfie e divertirsi tu sei a casa a organizzare il tuo lavoro del giorno dopo, a riposarti, a prepararti da mangiare pulito per il giorno dopo.

Poi, quando i tuoi amici si svegliano nei loro letti caldi da un bel sonno tu hai già fatto l’allenamento del mattino ( anche se dopo devi andare al lavoro perchè sei un amatore, hai già fatto una parte dell’allenamento della giornata).

Questo è il sacrificio che che serve per essere il migliore.

 

L’organizzazione

Se non sai che allenamento fare, mangi quello che ti ispira, arrivi in ritardo o lasci le cose all’ultimo minuto, non sarai mai come un fighter pro.

La corretta pianificazione ti permette di migliorare le tue performance rispetto ai giorni precedenti o di modificare qualcosa nel tuo allenamento o alimentazione per permetterti di progredire .

Se ti aspetti che la gente del tuo team e i tuoi compagni di allenamento ti aiutino, il minimo che puoi fare è organizzarti:

  • Programmare i tuoi allenamenti,
  • il tipo di allenamento che devi fare,
  • cosa devi migliorare,
  • alimentarti correttamente,
  • seguire il tuo peso,
  • tenere un diario degli allenamenti, della dieta e del peso,
  • mantenerti in buona salute,
  • la tua strategia di combattimento,
  • ecc.

Questo è essere un fighter pronto quando è necessario.

La Dieta

Devi avere delle buona abitudini alimentari, i fighter che sono seri nel loro sport hanno rigorose abitudini nutrizionali. Non sgarrano mai.

Devi seguire un piano di alimentazione, non solo ipotizzarlo, ma costruire un piano ben definito giorno per giorno per riuscire a trovare la strada migliore per ottenere il peso corretto e allo stesso tempo la forza ed energia necessaria per affrontare i duri allenamenti.

Considera che per i professionisti non si tratta solo di una dieta ma è come se fa parte del loro allenamento perché quando è necessario tagliare il peso, si tratta di costruire un vero e proprio stile di vita, ogni giorno deve essere il modo di vivere di un combattente, non può essere qualche ora due o tre volte alla settimana e poi fregartene.

Si tratta di imparare conoscere gli alimenti giusti per nutrire il corpo con il maggior numero di sostanze nutritive possibile in ogni pasto.

Il Riposo

Se vuoi essere qualsiasi tipo di fighter di livello, devi concentrarti sul piano riposo e di recupero dopo che ti sei allenato.

I combattenti professionisti normalmente si allenano al mattino e al pomeriggio 6 giorni su 7.

Con questa quantità di allenamento, il sonno mancante può influenzare:

  • la tua salute,
  • il tuo peso,
  • la tua prestazioni,
  • la tua concentrazione,
  • la tua determinazione,
  • la tua volontà,
  • ecc.

Devi dormire 7-8 ore di sonno ogni notte e concentrarti sul tuo recupero per poter fare un allenamento di nuovo intenso il giorno dopo.

Ora se c’è uno di questi 5 consigli non sono nelle tue abitudini quotidiane è necessario che cambi subito se vuoi fare veramente un salto di qualità.

Ps. Non guardare i talenti loro hanno un binario a sè ma per esperienza un talento che non rispetta la sua fortuna con il tempo cede a chi si allena con costanza e dedizione seguendo questi 5 semplici consigli.

A te la scelta!!

Andrea


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