5 avversari che puoi trovarti ad affrontare

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Identificare un avversario è qualcosa di importante perché puoi cercare di fare una strategia che non è quella del tuo avversario quindi non cadere nella sua zona di forza cioè quel modo di combattere che a lui più congeniale

Per sapere quando colpire un aggressore, un praticante di arti marziali o difesa personale devi identificare che tipo di avversario hai di fronte.

  

Per semplificare ci sono generalmente cinque categorie di attaccanti:

Il tuo avversario blocca e schiva i colpi allora vuole parare o schivare quindi usare il blocco, sperando di trovare finalmente uno spazio di apertura per un contrattacco.

  Come un pugile, lui copre se stesso e attende il momento e lo spazio per colpirti, quindi para e colpisce o schiva e colpisce. 

Si tratta già un esperto di combattimento in piedi che è abituato a muoversi tra i colpi di un avversario.

Il tuo avversario è un “corridore” quindi è un avversario che si ritira cerca di stare lontano dai tuoi colpi. 

  
È’ un aggressore che spera che rinunciando allo scontro diretto, che sarà lui a capire la strategia e sfruttare la tua stanchezza o mentre ti sbilanci per colpire, quindi quando sei poco bilanciato di attaccarti proprio in quel momento.

Il tuo aggressore è un banger allora è un avversario non sofisticata che si butta alla cieca in una lotta, sperando di battere il suo avversario con una raffica di calci e pugni. 

Non ha una vera strategia ma semplicemente quella di una forte violenza con raffiche di  colpi senza senso ma con impeto aggressivo.

Il suo stile semplice lo rende pericoloso perché non hai il tempo di fare qualsiasi tipo di difesa complessa. 

Non cadere in questa trappola ma muoviti molto.

Il tuo aggressore è un lottatore, un grappler che è quindi un abile combattente a terra. 

  Come un giocatore di football, cerca di portarti a terra. Una volta lì, cerca ripetutamente di colpirti e di eseguire soffocamento e leve articolari per sottometterti. 

ATTENZIONE: Anche se i sistemi di difesa personale ma anche lo stesso Bruce Lee con il suo Jeet Kune Do focalizza principalmente il sistema sulla lotta in piedi, trascorrere del tempo a migliorare le tue abilità di grappling in modo da poter rapidamente tornare in piedi o uscire dalle posizioni di lotta e riprendere la tua posizione più congeniale è qualcosa che devi allenare.

Naturalmente se ti senti esperto lottare nulla ti vieta di farlo però devi stare molto attento per il terreno duro e soprattutto essere sicura che il tuo aggressore non è da solo e anche che non nasconda qualche arma impropria. 

Il tuo aggressore è un intercettore quindi lui attende che sei tu a fare la prima mossa e poi lancia un colpo stop, stop-calcio o un contrattacco. 

  

Un interceptor combatte un po’ come un praticante di JKD o un incontrista del pugilato. Quindi ti attacca mentre tu stai avanzando.

Questi sono i principali che devi conoscere ma ora perché tu faccia esperienza hai bisogno della conoscenza e formazione per capire che tipo di avversario hai di fronte, e familiarizzare con il maggior numero di arti marziali è una strada che devi fare se possibile perché così puoi sperimentare tutti questi tipi di avversari perché ogni arte parziale ha un atteggiamento peculiare.

Studia e osserva come altri artisti marziali attaccano, caricano i colpi, come si muovono perché questa conoscenza ti aiuterà a determinare se si hanno gli strumenti necessari per affrontare alcuni tipi di attacchi e difese prima di un conflitto vero e proprio. 

Devi allenare i tuoi skill di fronte a determinati atteggiamenti, tipologie e serie di attacchi. 
Ti sorprende quello che non conosci. Più impari e conosci e meno sarai sorpreso perché sei consapevole di quello che devi fare. 
Ora per riuscire ad allenare queste strategie che puoi usare anche tu come attaccante devi sforzarti di fare esercizi di sparring dove tu e il tuo compagno di allenamento enfatizzate questo 5 determinati approcci e tu devi fare una strategia che non sia la stessa di dove ti vuole portare il tuo trainer.
Se vuoi però davvero vedere il risultato fai sparring con persone che fanno arti marziali diverse come pugili, lottatori, difesa personale pura, ecc. e anche amici che non fanno nulla perché ti sorprenderai. 

Naturalmente protezione complete.
Buon allenamento

Andrea USOMA


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