9 modi per adattare la tua formazione di coltello alla strada.

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Ci sono alcune accortezze che devi sempre considerare nella tua formazione di coltello che spesso negli allenamenti e nella formazione di coltello in palestra vengono trascurati.

Quindi ti voglio dare alcuni consigli che devi interiorizzare quando ti alleni.
1. Pratica nascondendo la lama. 
Non hai nessun vantaggio a mostrare a un aggressore o un gruppo di aggressori che hai un coltello a meno che tu sia sicuro che questa è una possibilità per fare abbassare l’escalation della situazione.
Oltre a questo aspetto non c’è alcun motivo valido per brandire subito l’arma perché in questo modo stai solo mettendo in guardia i tuoi aggressori e gli permetti di adeguare la loro tatticha di conseguenza.
Una cosa importante però è che è vero che devi nasconderla ma l’estrazione di un coltello mentre ti difendi da un assalto è incredibilmente difficile, è meglio che hai la tua arma in mano, ma nascosta, quando inizia il formicolio che senti che la situazione è ormai degenerata e che si avrà sicuramente uno scontro.
È fondamentale e utile che impari a muoverti, attaccare, e difenderti con il coltello nascosto, soprattutto quando si tratta di più avversari.
Un professionista esperto di coltello sarà in grado di utilizzare il momento opportuno e ostruire la linea di visione dell’aggressore per usare il suo coltello più volte prima che un gruppo di aggressori si rende conto che sei armato.
2. Hai due mani, usale.
Durante uno scontro, è possibile che a un certo punto qualcuno tenterà di afferrare la tua mano armata.
Ho visto molti artisti marziali esperti congelare durante lo sparring di coltello quando qualcuno attacca la mano armata e la afferra.
Sì, ci sono molte tecniche appariscente, leve, e movimenti che ti permettono di liberarti da una situazione del genere, ma l’opzione più semplice e più efficace a volte è quello del semplice passaggio del tuo coltello alla tua mano libera e pugnalate l’aggressore.
Se puoi fare il passaggio senza che si veda tanto meglio.
Inoltre, la tua mano libera non è lì per stare ferma la devi sempre usare per schiaffeggiare, colpire di pugno, o per colpire gli occhi del tuo aggressore.
3. Credenza riguardo al taglio. 

Le persone tendono a sovrastimare le capacità di taglio dei coltellini da tasca.
I nostri test hanno dimostrato che strati di vestiti spesso offrono una protezione sufficiente per evitare che una colpo raggiunga la carne, soprattutto quando si tratta di un target in movimento dove non puoi connetterti perfettamente con il bersaglio.
Diverso il discorso con coltelli da combattimento dove è facile penetrare molti strati di vestiti e che sono anche in grado di perforare armatura a maglie.
 
4. Attaccare gli occhi. 

Ogni volta che insegno un seminario chiedo se qualcuno ha mai stata tagliata o accoltellato, e ci sono quasi sempre uno o due che per gioco per sfortuna hanno avuto un taglio con coltello che ha richiesto dei punti.
La domanda successiva è se si sono resi conto che erano stati tagliati o accoltellati durante l’alterco, e la stragrande maggioranza del tempo la risposta è “no”.

E di quelli che si sono accorti tutti hanno detto che la ferita non le ha impedito di difendersi e attaccare in alcun modo significativo.

Gli attacchi agli occhi, però, sono una storia diversa. L’attacco alla linea degli occhi crea una paura primordiale che blocca istantaneamente i movimenti.

Nei casi in cui i professionisti hanno attaccato aggressori agli occhi in strada con una coltello, i risultati sono stati generalmente immediati e profondamente pericolosi, e spesso l’aggressione è terminata istantaneamente.

 

5. Studio filmati di assalti coltello. 

Viviamo in un tempo incredibilmente prospero per le arti marziali, ed è un mondo completamente nuovo per tutti gli artisti marziali.
Mai prima d’ora abbiamo avuto l’opportunità di esaminare video di centinaia di scontri di vita reale e di imparare da loro.

Inoltre lo scambio di informazione é a livelli mai visti, oggi le possibilità di imparare e conoscere professionisti del settore nel mondo sono moltissime.
Nei tempi passati, qualcuno potrebbe essere sopravvissuto ad un attacco di coltello, o visto un accoltellamento, ma è stato sempre e solo vissuto in tempo reale non potevi riesaminare decine di volte con i filmati i video.

Ora, siamo in grado di studiare le sfumature di questi attacchi e vedere esattamente come i criminali utilizzano i coltelli nella società moderna, quindi adattare la nostra formazione di conseguenza.

Questa è una possibilità che hai incredibile ma devi sempre comunque rivolgerti a un professionista per imparare.

6. Allenati contro più avversari. 

La tua formazione contro più avversari è spesso riservata a studenti di livello avanzato, e anche allora a volte è stata solo una novità, non c’è stata la possibilità di provare questo più volte.

Tuttavia, se stai usando un coltello per combattere per la propria vita, è molto probabile che ci possono essere più di un attaccante.

Quando sono coinvolti più aggressori devi riuscire a fermarli presto perché dovrai muoverti molto stancandoti e quindi come qualsiasi altro elemento deve essere addestrato nella sua condizione per comprenderne le dinamiche e sfruttarle a tuo vantaggio.

La tua tecnica va adattata.

7. Allenamento in condizioni di scarsa illuminazione.

Non puoi supporre che un attacco accadrà in pieno giorno, e lavorare in vari gradi di oscurità altera le dinamiche degli scontri violenti in modo drammatico.
È importante che tu ti senti a tuo agio brandendo una lama in condizioni buie.

Una volta che si impara come l’occhio umano percepisce il movimento in condizioni di scarsa illuminazione, puoi massimizzare l’efficacia delle tue finte sfruttando le limitazioni dell’occhio umano.

 

8. Allenati in spazi stretti.

Raramente avrai il lusso di combattere per la tua vita in uno spazio aperto, e sei hai questa fortuna devi se ascolti il mio consiglio sfruttare lo spazio e darti alla fuga piuttosto che rischiare la tua vita in una lotta all’ultimo sangue.

Lavorare in spazi ristretti crea nuove considerazioni e cambia il modo in cui la violenza si svolge.

Non c’è un “duello” senza lo spazio, quindi, le tattiche di “duello” saranno resi inutili.

La tua formazione e sparring negli spazi stretti è essenziale per lo sviluppo della capacità di sopravvivenza nel mondo reale.

9. Non pensare che un colpo “letale” stoppa l’aggressore immediatamente. 

Anche se un avversario ha ricevuto una ferita mortale a differenza che nei film che ti fanno vedere che l’avversario si ferma istantaneamente nella realtà semplicemente non cadrà morto subito.

Un aggressore ferito anche mortalmente in base alla sua forma di salute, al tipo di ferita e varie altre circostanze gli consentiranno una vasta gamma di possibilità e di tempo che non cambieranno la sua sorte ma può cambiare la tua quindi ATTENZIONE!!!

Certo alcuni colpi sono mortali istantaneamente ma non devi considerare che tutto sia finito quando sei arrivato a bersaglio.

Anche se hai provocato una ferita letale devi essere pronto a lottare per un minuto o più, mentre l’avversario sanguina.

Pertanto, è importante impari a controllare la situazione e mantenere la capacità di infliggere ulteriori danni, riducendo al minimo i rischi che per te stesso, fino a quando l’avversario crolla a terra per sempre.

 

Ora allenati di coltello con queste considerazioni. Non lasciare nulla al caso.

Andrea USOMA


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