Perché devi fare molto allenamento con i Focus Pad?

Focus pad

Ci sono almeno 7 diversi motivi per cui devi fare molto allenamento con i focus pad, questa è una parte del tuo allenamento che non devi assolutamente trascurare se vuoi diventare un bravo stricker.

Devi dedicare molto tempo ai focus pad perché è l’esercizio che devi fare quando non fai sparring.

NON diventare un collezionista di tecniche. Impara una tecnica e provala ai focus pad e nello sparring, quando ti riesce allora imparane una seconda, ecc.

 

FITNESS

Ci sono molte definizioni di fitness, ma la maggior parte delle persone concordano sul fatto che il fitness si compone di vari elementi fisici integrati, tra cui la capacità aerobica, anaerobica fitness, forza, resistenza muscolare, la gamma di movimento (flessibilità) e la composizione corporea (percentuali relative di grasso e muscolo del corpo) . L’allenamento ai focus pad può favorire lo sviluppo di molti di questi attributi fitness.

✔Sessioni lunghe e costanti possono sviluppare la resistenza aerobica
✔Sessioni brevi e intense costruiranno la parte anaerobica fitness.

La natura ripetitiva delle combinazioni sviluppa una specifiche resistenza muscolare e i movimenti delle arti marziali, come eseguire i colpi di calci aumenterà la gamma di movimento.
Un aspetto importante è la forza di impatto che può essere sviluppato molto bene se l’impatto sul padwork è combinato con il peso corporeo o gli esercizi pliometrici.

Come puoi immaginare naturalmente, una intensa attività sul padwork brucia un sacco di calorie e quindi può aiutare il bilanciamento della percentuale di grasso quando combinato con una dieta sana.
Tutto sommato il padwork sviluppa una fantastica palestra, chi non è d’accordo è benvenuto a provare a fare cinque round sui pad con me!

Focus Pad Inosanto Academy

LO SVILUPPO SPECIFICO DI ABILITÀ

Il lavoro ai focus è molto versatile e può essere utilizzato per funzionare su tutte le competenze specifiche che si desidera sviluppare.

✔Vuoi migliorare con i calci in alto? Beh aggiungere altri calci alti nella vostra routine.
✔Necessità di pugno più “duro”? Poi lavorare sulla raffinazione meccanica del corpo e spostando il peso del corpo.
✔Vuoi migliorare la tua difesa? Obbliga il tuo partner a contrastare i vostri attacchi dopo i colpi ai focus per migliorare la vostra abilità guardia.

PS. Inoltre tenere i focus migliora anche se stessi perché ti permette di vedere come tira il tuo compagno senza rischiare nulla così puoi osservare come carica i colpi, cosa fa prima di tirare, i movimenti, lo sguardo, i passi, ecc.

Ogni arte marziale o sport può essere appresa, migliorata e avere sempre più padronanza sulle variazioni degli esercizi sui focus mitts. Le tipologie di colpi e le combinazioni sono letteralmente infinite.
Il Padwork è totalmente adattabile e può essere utilizzato per migliorare qualsiasi abilità delle arti marziali.

 

IL TEMPO E DISTANZA

I pugni al sacco o in generale il lavoro al sacco pesante è ottimo per lo sviluppo di potenza, ma i sacchi non si muovono e non ti colpiscono di nuovo, non rispondono.
Gli sport da combattimento e le arti marziali sono tutti sulla tempistica e la distanza, quindi non basta assolutamente fare il sacco pesante.
C’è sempre un miglior timing e una distanza ideale per tirare i colpi.
Tirare i colpi ai focus pad davvero contribuisce a sviluppare gli attributi per la corretta distanza e un buon supporto al timing. Inoltre puoi muoverti dovunque per costringere l’attaccante a seguire, tagliare, chiudere, ecc. allo stesso tempo, puoi impostare e posizionare i focus pad in diversi modi per aiutare il combattente a sviluppare le giuste combinazioni di colpi e passi e un buon tempismo.

 

LA VELOCITÀ

“La velocità uccide” è un’espressione che i pugili usano per illustrare quanto sia importante essere veloce.
Tu puoi avere il pugno più duro al mondo, ma se ci vogliono 3 secondi per tirarlo, allora è molto probabile che perderai spesso o mancherai l’avversario, perché come qualsiasi dilettante può fare un passo fuori dalla portata dei tuoi colpi e contrattaccare.
La velocità allenata con il padwork è la terza cosa che si sviluppa dopo la forma del corpo e correggere la meccanica e sicuramente da sviluppare prima della potenza.
La potenza senza velocità porta ad essere lento, un combattente la cui unica possibilità è quella di atterrare l’avversario con una grande colpo diventa qualcosa di molto difficile.
La velocità è qualcosa che tutti i combattenti vogliono e la vuoi anche tu.

Ricordati che la velocità è composto di vari fattori, non si tratta solo della velocità del movimento perché stiamo parlando di combattimento:

✔C’è la velocità di riconoscimento (dove uno stimolo quale un focus in avvicinamento viene esposto),
✔La velocità cognitiva (dove la risposta corretta è calcolato e selezionata) e
✔La velocità di movimento (dove il corpo si muove per difendere).

Il lavoro al Padwork ti aiuterà a sviluppare tutti gli elementi che creano la velocità.

P.s. Chi tiene il focus deve esporre velocemente un pad, e in quella frazione di secondo che la sua posizione deve essere riconosciuta, la tecnica corretta selezionata ed il colpo tirato tutto in quella frazione di secondo.
Se aspetta troppo a fare queste tre cose tirare via il pad.

La velocità è un preciso sottoprodotto che sviluppi lavorando ai focus pad in maniera efficace.

 

LA POTENZA

Il potere della potenza dei colpi é fantastica. A tutti piace guardare i pesi massimi, dove un solo pugno può finire un match. Tradizionalmente il pugilato usa il sacco pesante per sviluppare potenza, ma utilizzare i pad può sviluppare molta più potenza.
E’ davvero importante avere un abile compagno o allenatore che ti tiene il pad.

La potenza del Knockout è una combinazione di:

✔Tecnica,
✔Esplosività,
✔Timing,
✔Distanza,
✔Meccanica del corpo.

Ognuno di questi elementi può essere sviluppato sui pad singolarmente o all’unisono.
L’unico problema con lo sviluppo di potenza va fatto proteggendo chi tiene i pad. Se il tuo compagno di allenamento è pesante può tirare colpi molto forti, diventa molto difficile e impegnativo tenere i pad e possono danneggiare una persona che tiene il focus pad senza tecnica o che non é qualificata. Le lacrime per il dolore al bicipide, le lesioni della spalla e i polsi doloranti sono comuni negli inesperti che iniziano a tenere i focus.
Inoltre più le persone che si allenano sono pesanti o con grande tecnica e più sarà per te importante avere attrezzature di qualità e integrare le tecniche necessarie per assorbire e reindirizzare la loro potenza.

 

LA DIFESA

Come accennato, il padwork è particolarmente utile per migliorare le tue abilità difensive.

✔Nella Boxe le abilità difensive includono il blocco, parate, schivate e evasioni.
✔Nella Muay Thai e Kickboxing è inoltre necessario aggiungere le difese contro calci come il controllo, la cattura e scooping.
✔Nell’MMA sarà necessario tutto quanto sopra detto più i takedown, aggiungendo anche i colpi e le difese a terra.

Questi sono diversi modi con i focus pad per allenare i diversi sistemi di difesa.

A mio parere le abilità difensive sono più importanti di capacità offensive perché chiunque può colpire duramente se abbastanza arrabbiato, ma la maggior parte delle persone non può difendersi in un modo efficace ed economico.

Le abilità difensive possono essere difficili da imparare in quanto tendono ad essere intuitive.
Ad esempio, quando una persona prende a pugni in faccia la reazione naturale è di indietreggiare ed estendere le braccia per respingere i colpi.
Questo indietreggiare é una reazione naturale e istintiva, ma non molto utile per gli sport da combattimento, in quanto lascia grandi aperture per sequenze di pugni, calci, ecc.

Per questo motivo di solito per le persone ci vuole più tempo per imparare la difesa, in quanto stanno lavorando contro istinti naturali. Devi modificare il tuo istinto.

Il lavoro ai focus pad é attivo (dove chi tiene i pad torna a colpire) stringe la difesa e nel tempo contribuisce a ridurre i tentennamenti alla reazione che sono tempi morti che il tuo avversario può sfruttare per inserire colpi o allontanarsi.

Ti basta guardare “qualcuno” come Floyd Mayweather, campione del mondo imbattuto, per capire quanto sia importante una buona difesa. Floyd ha eccellenti movimento della testa e un gioco di gambe incredibile che lo tiene al sicuro e gli permette di contrattaccare a volontà quando necessario. Floyd sviluppa queste qualità tecniche quotidianamente ai focus con lo zio Rodger. Vai su YouTube e cerca Mayweather focus pads. É incredibile.
Una buona difesa ti spiana la strada per un buon attacco.

 

LA COORDINAZIONE

Una definizione di coordinazione è “organizzare insieme muscoli e gruppi muscolari finalizzate a favorire un movimento preciso”.
A propositivo del combattimento ci sono molti movimenti complessi, la coordinazione è fondamentale.
I muscoli devono “essere azionati in sequenza” e controllare il movimento nelle varie direzioni contemporaneamente.
Se un combattente non è coordinato tutto non funziona, la distanza è sbagliata, il tempismo è spento e il corpo non lavora come unità unica ma appunto scomposto.
Questo è un disastro se succede durante il combattimento. Se guardi gli sport da combattimento noterai che i migliori combattenti tendono ad avere un ottimo coordinazione, cioè i muscoli di tutto il corpo lavorano insieme sia la parte di attacco o difensiva che la parte di movimento con le gambe e la generazione della spinta richiamando i muscoli nella giusta sequenza.
L’allenamento con i padwork dovrebbe contribuire allo sviluppo di questo movimento regolare e coordinato.

 

IL “CUORE” E LA PSICOLOGIA

Non letteralmente il cuore (anche se aiuta) e la testa (fisicamente), ma la capacità di andare avanti quando le cose non stanno andando per la strada o il verso giusto.
Il cuore e la psicologia sono essenziali se un combattente vuole arrivare al successo o a dei buoni risultati come fighter.
Tu puoi avere tutta la tecnica e tutte le competenze nel mondo, ma se ti manca il cuore e la testa di andare avanti quando ha esaurite le forze o senti male per i colpi ricevuti allora che si potrà mai fare?. Il combattimento è anche questo.
Ho perso il conto del numero di volte in cui ho vsito incontri di pugilato o MMA con combattenti con le spalle al muro o combattenti che sono fantastici quando stanno vincendo, ma cadono a pezzi non appena le cose non vanno proprio per il verso giusto.
Gli manca di cuore e la testa. Alcuni allenatori dicono che sei nato con il cuore e altri dicono che si può sviluppare. Penso che sia un po’ vero per entrambi.
Hai bisogno di una certa quantità di resistenza e grinta innata nel combattimento, ma il duro allenamento può sicuramente costruire queste basi fondamentali.
Il lavoro duro ai pad sviluppa la capacità di andare avanti quando si è stanchi. Si mette alla prova la resistenza del cuore e i polmoni, fa ansimare per l’aria, brucia le spalle e piega le gambe.
Questo è un metodo e una fase dell’allenamento dove misuri la tua resistenza fisica e mentale.
Si é molto faticoso, ma è importante perché metterà alla prova il cuore di un combattente prima di arrivare sul ring o gabbia in cui è veramente importante.
Se un combattente si chiude durante padwork, c’è una buona probabilità che si chiuderà nella lotta reale quando si sentirà stanco. Il cuore ha bisogno di essere testato e addestrato.

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Buon allenamento con i focus Pad

Andrea USOMA

7 azioni che devi fare per migliorare la velocità dei tuoi colpi.

Generare un reale miglioramento nella velocità dei tuoi colpi è qualcosa di fondamentale da inserire nel tuo allenamento.

È fatto che alcune persone possiedono naturalmente una maggiore velocità di colpi di altri.

Ad esempio, nel pugilato ci sono atleti come Manny  Paquiao, Roy Jones Jr e Floyd Mayweather che sono noti per la loro velocità naturale della mano, mentre altro pugili come non sono particolarmente considerati veloci come il fulmine pur essendo già velocissimi non mi fraintendere.

Ps. Se hai letto già qualcosa sul mio blog sai come la penso sulla velocità nel combattimento che è il risultato si della velocità ma soprattutto del  timing unito al footwork.

Ora scrivo su questo blog ma non sono un medico e quindi non posso parlarti delle tipologie di contrazioni muscolari e di genetica, ecc., ma ti posso dire con certezza che sia come praticante che come allenatore, ho applicato (sia su me stesso e gli altri) questi principi con un significativo miglioramento nella velocità dei colpi come risultato diretto di alcune semplici azioni fatte in palestra durante le sessioni di allenamento.

Ora in questo articolo ti voglio dare i 7 suggerimenti che applico e che devi usare per migliorare la tua velocità con i colpi.

Devi sentire un miglioramento dopo non più di un paio di settimane in modo da iniziare a capire come sono importanti alcuni aspetti.

 
Ecco i 7 passi per migliorare la velocità dei colpi:


1. Assicurati che la tecnica sia corretta


Devi partire da questo. Verifica che tutti i passaggi tecnici del movimento siano corretti come sequenza equilibrio potenza, la catena cinematica del corpo deve muoversi correttamente.

L’obiettivo di migliorare la velocità dei tuoi colpi è quello di aumentare la percentuale di successo di colpi a bersaglio con un impatto importante. 

Perché ti dico questo perché tirare tanti colpi con scarso impatto va bene per gli sport a punti ma credo che tu vuoi anche fare male quando colpisci o mi sbaglio?. 

Lo so che non mi sbaglio quindi stai zitto e non rispondere.

Puoi avere la più grande velocità sulla faccia del pianeta, ma se si dispone di scarsa tecnica in termini di capacità di portare a bersaglio i tuoi colpi questa velocità da supereroe è praticamente inutile. 

Scarsa tecnica significa che il tuo avversario individua il tuo colpo prima che arriva o parte. 

Se tiri un Jab allargando il gomito, quanto tiri il Cross tiri indietro il braccio, fai una finta che si vede lontano un miglio, ti muovi facendo vedere troppo che stai caricando un calcio, ecc. non va a favore della tua velocità quindi devi curare molto la tecnica.


Quindi ripeto, assicurati che la tua tecnica è perfetta in modo che migliorando la velocità dei colpi ci sarà effettivamente un beneficio. 

 

2. La velocità deve essere nella tua mente!



Devi iniziare a pensare veloce perché tutto parte da lì.

Come per molti aspetti della performance sportiva, c’è la psicologia in gioco per migliorare la velocità dei colpi. 

Ho un modo molto semplice di sfruttare il potere della tua mente quando si costruisce la velocità.

Fai una piacevole passeggiata intorno alla palestra. Respirare profondamente, rilassarti. 

Inizia a pensare una situazione di combattimento super super-veloce, come ad esempio che schivi molti colpi, rispondi a velocità supersonica, attacchi come un fulmine.

Devi fare molto vuoto o shadow boxing.

A un dato momento (idealmente una persona diversa da te gridando ‘Adesso!’, Oppure utilizza un cronometro a intervalli per darti il segnale), passare dalla tua posizione di guardia il più velocemente possibile e tirare una combinazione di 4 o 5 colpi, ancora una volta a tutta velocità. 

Utilizzare i colpi a corto raggio, medio e lungo … non limitarti! Ricominciare la tua passeggiata e ripetere per 3 round.

Poi fai la stessa cosa ma non passeggiando ma mentre stai facendo il footwork.

Utilizza questo metodo semplice, devi costruire la psicologia di un centometrista al via, una velocità che parte da una scintilla nella tua mente e fa partire immediatamente un colpo reale!

 

3. La gioia dei pesi in mano o alle caviglie



Questo suggerimento è molto interessante, soprattutto perché puoi sentire subito un miglioramento immediato nella velocità dei tuoi colpi appena levi i pesi.

Preparatevi per 4 round da 3 minuti di shadow Boxing con i pesi.
Quindi un 4×3.
Nel round 1 e 3, utilizzare 2 pesi da 1,5 o 2 kg. Fai un vuoto normale con passi e schivate assicurandoti di tirare i fondamentali e una buona percentuale di ganci e uppercut di fascia media e lunga. Non solo colpi corti.

Durante il round 2 e 4, senza pesi nelle mani e senti subito il miglioramento immediato della velocità dei colpi.

L’ulteriore vantaggio della shadow boxing con i pesi è che funziona a meraviglia nella costruzione del tipo di forza che serve alle tue spalle e delle braccia di cui i fighter hanno bisogno. 

Vale la pena inserire sempre questo esercizio nel tuo allenamento regolare, specialmente se si stai cercando di costruire più potenza nei colpi così come la velocità del colpo.

ATTENZIONE!!! a non esagerare e a fare allungare troppo i colpi quando hai i pesi perché rischi di danneggiare le tue spalle.

Ps. Puoi usare anche gli elastici però è un lavoro leggermente diverso perché lavora di più sul ritorno in guardia, quindi lavora su un aspetto differente.


4. Velocità Focalizzata nella sessione di fitness in palestra


Completa una sessione di allenamento in palestra completa che si concentra esclusivamente sulla velocità.
Ora, se sei un agonista in competizione, queste sessioni dovresti farle mirate e solo durante le fasi finali del ciclo di formazione (indicativamente nella settimana prima della gara).

Se non sei un agonista in competizione, una sessione di palestra focalizzata sulla velocità la puoi fare in qualsiasi momento.

Per shadow boxing, lavoro al sacco e saltare la corda, completa 6 round da un minuto e con soli 15 secondi di riposo. 
Obiettivo per la massima velocità e molteplici varianti di combinazioni di colpi. 

Attenzione parlo di massima velocità che puoi esprimere, quel minuto devi farlo piangendo.
Non dimenticarti che puoi anche fare sessioni solo di Drill di giochi di gambe come sessione di allenamento.

Al momento di compilare gli esercizi di pesistica base o a corpo libero (ad esempio il classico ‘ton-up’ di 10 x 10 esercizi a terra), fallo con il focus sulla velocità massima, con una qualità di esercizio fisico secondario.

Ps. Se non l’hai mai fatto prova le kettlebell. Io le uso sempre e sono una palestra portatile.

Altro esercizio sulla corsa, esegui brevi sprint esplosivi durante la corsa per esempio sprint da uno lampione a quello successivo, poi correre per il prossimo, poi sprint ecc. 

Tra l’altro, questa sessione in palestra non solo migliora la velocità generale, ma anche assolutamente il sistema cardio-vascolare. 

Il ritmo di lavoro è così intenso che vai subito nella fase anaerobica molto rapidamente. 

La breve durata del riposo significa che il tasso di recupero è spinto al massimo. 
È grande questo allenamento!

 

5. Rimani rilassato!
Se sei teso, allora non ci permetterà di ottimizzare la velocità di pugno. 

Un modo semplice per farlo è quello di assicurarsi di stringere il pugno fino alla frazione di secondo prima che il colpo va a bersaglio. 

Mantieni le spalle sciolte e respira in modo controllato. 

Ricordati che Rilassato sei più veloce!


6. Quick Response

Questa è la mia preferita. Chi tiene i focus (o un focus e un pao) ti toccato un colpo è immediatamente devi rispondere con una combinazione di due o tre colpi.
Il primo colpo che deve partire può essere o lo stesso lato toccato o il lato opposto.

Sono due lavori diversi:

✔️Uno va dal lato scoperto andando a mettersi nel tempo di recupero del colpo del tuo avversario.

✔️l’altro sfrutta la possibile fuori posizione dell’altra mano del tuo avversario nella sua guardia.


7. Sessioni di interval speed al sacco


Scegli una combinazione anche semplici come solo di braccia o miste. 

Due soli colpi al sacco pesante. Due di mano oppure un pugno e un calcio. 

Es. Jab – Cross // Hook Sx – Hook Dx // Cross – Body Hook Sx // Body Hook Sx – Uppercut Sx // Jab – Low Kick // Tip Sx – Round Kick Dx // ecc. 

Fai questa combinazione alla massima velocità per 30 secondi per 10 volte poi 20 secondi per 10 volte, 15 secondi per 10 volte, 10 secondi per 10 volte, 5 secondi per 10 volte.

Una volta tu e una volta il tuo compagno. Io cambio rapido mi raccomando.

Bada meno alla tecnica e concentrati sulla velocità massima che puoi esprimere.
 


Conclusioni: 

È sempre importante spendere tempo a cercare di migliorare la velocità perché questa caratteristica migliora molti aspetti dei tuoi colpi ma non dimenticarti mai la sua “combinazione” con il timing e il footwork. 

Ricordati però che solo la velocità di per se non basta nel combattimento.

Ora hai 7 metodi per sviluppare questo attributo ma tocca a te allenarti oppure a contattarmi per allenarci insieme.

Allenati veloce!!!

Andrea USOMA

Combatti con la musica, è un messaggio per te.

Il tuo ritmo nelle arti marziali 

Per essere un combattente ed essere molto efficace è necessario che inizi a pensare in maniera semplice che è qualcosa di profondamente intenso nelle sue conseguenti implicazioni.

Combattere in maniera semplice è una delle cose più difficili da fare, è estremamente complicato.

Quando studi drill, rountine  e modelli di combinazione, in realtà poi tutto evolve in una improvvisazione che è basata intorno all’intuito, alla percezione di un istante, alla visione, sulle tue sensazione, la tua sensibilità, il contatto del corpo e la tua reale intenzione.

Tutto deve essere fuso insieme.

Il tuo pensiero diventa veloce, quello che hai allenato per ore è interiorizzato, il corpo non può pensare ma si muove per come ti sei allenato e risponde a degli impulsi esterni (quelli del tuo avversario/aggressore) per come li percepisci, il combattimento è troppo veloce per pensare sei con il pilota automatico, lavori inconsciamente.

Più ti prepari e ti alleni e più riesci a inserire dei pensieri logici e razionali nel combattimento ma se consideri questo in un assalto da strada non hai questo tempo. Il tuo corpo si deve muovere con il “pilota automatico”, rispondendo a degli stimoli esterni nella maniera più corretta.

Se tu vedi tutte le varie tecniche che impari come separate, allora questo è un sacco di materiale per la tua mente su cui lavorare e non porterà alla funzionalità pratica, reale. Non riuscirai a fare niente. Le tecniche devono fluire non puoi pensarle in quel momento.

Semplificare tutto, deve essere la tua essenza, non esistono tante tecniche ma tu che ti muovi adattandoti al momento, questa è la strada da percorrere.

Devi essere come l’acqua.

Le combinazioni possono essere eseguite con una varietà incredibile di colpi e da varie angolazioni ma quando comprendi l’utilizzo del tuo corpo correttamente semplifichi il tutto alla loro essenza tendendo a seguire modelli semplici di combinazioni.

La maggior parte delle combinazioni multiple sono basati su semplice rotazione del corpo. La scelta di combinazioni di colpi, come il montante, l’hook o il jab e cross,  ecc. è guidato dall’angolo che il tuo corpo ha in quel momento è dagli spazi nella guardia del tuo avversario, dalla sua posizione.

Perché il tuo corpo si sta muovendo in uno spazio tridimensionale adattandosi al momento è da quella posizione deve scaricare la sequenza di colpi, il movimento dei tuoi piedi è il segreto dei tuoi colpi.

Ciò significa che il nucleo del corpo, cioè le tue gambe e il tuo busto è la regione essenziale dove se modifichi i colpi non fa differenza, le braccia sono solo un’aggiunta, un modo di prendere la potenza generata al centro del bersaglio.

Se impari a colpire usando il motore del tuo corpo, cioè la spinta delle gambe e la rotazione del busto puoi cambiare molto rapidamente la sequenza dei tuoi colpi e la tua posizione, se tieni i  colpi stretti ti dà anche la possibilità di cambiare il colpo se vedi uno spazio nella guardia del tuo avversario, quindi è molto più difficile per l’avversario contrastare, perché puoi essere più stretto corto diretto, meno prevedibile.

La rotazione del corpo è necessario per sviluppare potenza nei tuoi colpi e renderli  efficace, lo puoi paragonare a un fulcro con due molle a carica contrapposta che ruotano generando potenza. Ma il tuo vantaggio è che hai un corpo che lavora non su un piano ma in maniera tridimensionale e che quindi se è vero che un jab standard ed il Cross sarebbe come tenere la tua ruota (busto) su un piano orizzontale invece il tuo uppercut e i colpi di overhand sono su un piano differente come tenere la ruota inclinata, ma puoi eseguire colpi multipli con la stessa mano generando la rotazione e ricaricando nella stessa direzione, oppure come spesso spesso accade dando angoli differenti al piano dei singoli colpi, ma come puoi intuire cambia l’angolo ma contiuni a usare la stessa meccanica del corpo, ad eccezione se vuoi vederlo così di un colpo doppiato dove non viene consegnato realmente ma è  invece utilizzato per costruire il secondo colpo con potenza, il primo è solo un appoggio per crearsi  lo spazio, un rimbalzo.

Sia che tu stai utilizzando pugni o gomitate, il movimento essenziale è sempre lo stesso, lo devi generare dalla spinta e dalla rotazione del tuo corpo. Un buon modo per allenare la capacità di mettere insieme questi elementi è di lavorare molto sul tuo core, la struttura centrale del tuo tronco ed è attraverso la pratica di esercitazioni ritmiche senza usare la braccia all’inizio ma solo movimenti per comprendere la generazione di potenza dal movimento delle tue gambe e del tuo corpo centrale.

Esegui i DRILLS con un RITMO

Quando esegui degli esercizi e dei drills  per  imparare delle tecniche è normale che all’inizio sei concentrato a imparare la sequenza, la corretta posizione del corpo delle mani, dei passi, il peso del corpo e la precisione dei movimenti. Bravo, tutto corretto ma appena hai interiorizzato questi movimenti devi iniziare a eseguire i DRILLS mettendo enfasi su determinati colpi e movimenti, velocità e potenza, non deve essere tutto uguale.

Fare i DRILLS con ritmo significa che li devi fare utilizzando tutti i metodi per colpire che conosci e devi mixarli insieme con le schivate e le evasioni e le parate, ecc. Devi mixare tutto insieme perché è la tua band.

Fare questo significa che non solo è il tuo corpo che sta imparando a muoversi, ma stai imparando la tempistica dei colpi mettendo l’accento sul colpo forte e mentre ti muovi all’interno di un tempo.

Il segreto per colpire forte è farlo al momento giusto di un insieme di combinazione di movimenti composta da colpi schivate passi ecc.

Se lavori con questo approccio e questa attenzione e cerchi i colpi con tempi (velocità) e potenza (accenti) differenti sei sulla buona strada per imparare che è così che colpisce un professionista.

L’accento della musica è quando devi colpire forte

È importante vedere il combattimento come una danza e farlo arrivare sentire al tuo corpo. Gioca con i colpi. Cerca il ritmo magari all’inizio con qualche tempo semplice come la musica pop, se perdi il ritmo muovi i colpi fino a quando sei di nuovo nel tempo, fallo fino a che il senso del ritmo entra in te in modo da non pensarci più ma entrare nel ritmo in maniera istintiva non di proposito.

DEVI ASCOLTARE IL TIMING E COLPIRE SUL MOVIMENTO FORTE DELLA MUSICA.  

Quello che voglio dirti che se colpisci sempre uguale diventi come uno che parla monotono senza accenti e variazioni di voce sei un cazzo di robot noioso e soprattutto prevedibile.

Ora prova a mettere tre o quattro colpi ad ogni impulso da fermo e poi fai gli stessi tre o quattro colpi da un angolo differente, poi dall’altro lato. Poi infierisci schivate a ogni accento forte della musica invece di inserire un colpo , poi due schivate per accento, poi fa due passi ogni accento normale non quello forte della musica.

Fai passi avanti, snapback passi indietro uno per battuta o due passi su un determinato accento.


Quindi mescolare schivate e passi qualsiasi. Tira colpi molto brevi per piazzare seguente da quattro o otto colpi di uppercut o Jab crosso, su e giù in mezzo, angolati, ecc.

Ora metti tutti questi elementi insieme. Suona

Devi sentire il ritmo della musica e combattere su quel ritmo.

Una volta che si possiede il ritmo si può giocare a perdere il ritmo, quindi a colpire subito prima o subito dopo. Stai facendo Fusion: sei discordante e quindi essere in battuta.

Entrambi sono preziosi perché stai anticipando o ritardando leggermente il colpo ma volutamente.

Vedrai come questo esercizio è  stancante, esegui molti round, fight with the rithm of the music.

Quando ho iniziato a studiare le arti marziali, ho iniziato a studiare i colpi di pugno e di piede ma la cosa importante non era quello ma inserire i colpi in un determinato istante, sulla battuta di un ritmo da un determinato angolo attraverso il mio corpo che si muove e guidare da lì è in quelli stante il mio colpo.

Poi invece di piazzare solo un colpo devi imparare su quella battuta a piazzarne due o tre all’interno di quella battuta.

Prova a fare questo esercito sul posto.

Ovviamente, se vuoi piazzare più colpi significa che devi andare più velocemente e colpi devono essere accorciati, ma il tuo corpo sta ancora muovendosi. Devi sentire le tue spalle scioltissime per essere fluido e in movimento.

Stai suonando uno strumento ed è il tuo corpo, è come su uno strumento a corda dove la mano sinistra si muove a una velocità ma la destra a un altra ancora e mettendo accenti. Questo è il tuo corpo e le tue braccia.

Devi essere sciolto, fluido e eseguire questo in mezzo a schivate, evasioni, snapback, passi, ecc.

Fare tutte queste cose insieme mentre sei sulla battuta forte del tempo o in relazione al ritmo della musica significa che stai eseguendo una sorta di danza improvvisata che può concentrarsi su un solo aspetto composto dai colpi,footwork, schivate e parate tutte mescolate in un tipo di shadow boxing ma inserita in un ritmo definito, il ritmo del combattimento, quando sentì questo te ne accorgerai.

Inizialmente esegui i colpi con ritmo e accenti sul posto, poi una volta che inizi a sentire che sei sul tempo allora inizia a inserire il footwork, esegui i passi che conosci sempre dentro il ritmo.

Ora ogni tanto prova con il footwork e i colpi a entrare e uscire dal tempo, cambia ritmo un istante, sai cosa significa questo?. Stai anticipando o rallentando il ritmo contro il tuo avversario, perché sei tu che devi dettare il ritmo, o vuoi “ballare” sulla musica del tuo avversario?. Se ti piace puoi anche farlo, ma se vuoi andare veloce con un velocista devi essere davvero tanto veloce.

Ogni tanto però torna a fare l’esercito da fermo , poi di nuovo con il movimento dei passi e ora aggiungi anche le schivate che conosci( in abbassamento, a destra a sinistra, bobbing and weaving, ecc.).

Se ti alleni con la musica il tuo corpo la sente molto di più che senza musica e va molto più in profondità sentendola anche quando non c’è

Rilassati, ascolta il ritmo e seguilo, lasciati fluire che il ritmo fai entrare dentro di te la musica.

Ti ricordi la musica che viene usata durante gli incontri di Muay Thai, è una musica tribale ma il ritmo cambia in base al round che stanno affrontando, non è un caso e loro si allenano con questa musica, la interiorizzano, ci “danzano” sopra.

Mi chiedi con cosa mi alleno io?. Mmm ok te lo dico metto Salsa Cubana e Cubaton (reggaeton cubano), pensi che sia un caso che i sudamericani sono dei forti fighter?. No è uno dei segreti è la loro musicalità perché abituano il corpo al movimento e questo movimento con ritmo lo mettono a anche quando combattono.

Ora metti la musica che ti piace ma usa una musica che abbia accenti marcati per sentirla bene mentre di alleni al sacco ma non solo. Lavora con la musica. Hai mai visto Miguel Cotto mentre fa il sacco o la corda che musica mette?. Ok vai a vedere.

Ah proposito non ti ho detto come inserire le ghost note!!! Ok un’altra volta.

Ora accendi lo stereo e allenati con la musica


Andrea

Pillola del giorno 019 – Boxing Skill di Nick Diaz

Oggi ti voglio elencare 10 combinazioni tipiche di pugilato che usa Nick Diaz durante le competizione nell’ottagono dell’UFC.
Attenzione pugilistiche ok, non di MMA in questo caso.

Le ho scrivere in un elenco per poterle studiare e provare e ti consiglio di eseguire queste competizioni:

✔️al sacco

✔️ai focus

✔️con un compagno di allenamenti

✔️durante lo  sparring (real test)

Iniziamo:

01 – Finta di Jab Sx al viso singolo o doppiato e body Hook Dx  al corpo potente ( la guardia che hai in quel momento decide quale è il Jab perché puoi eseguire le combinazioni a specchio, in guardia Dx. Attenzione che i Jab sono leggeri sono praticamente delle finte per fare alzare la guardia e liberare il colpo al corpo).

02 – Finta di Jab al viso singolo o doppiato e Shovel Hook (body uppercut o meglio é un colpo a badilata) con la mano opposta al corpo, come prima ma utilizzando l’uppercut come colpo pesante.

03 – Finta di Jab al viso singolo o doppiato e Shovel Hook al corpo  e Cross al viso. Usa questo sistema per cambiare le altezze dei colpi rapidamente.

04 – Finta di Jab Sx al viso singolo o doppiato e Body Hook Dx al corpo e Hook Sx al viso

05 – In guardia Sx tirare un Uppercut al viso Dx e Hook al viso Sx (o viceversa)

06 – Colpi multipli di Hook con la stessa mano 

07 – Finta al viso di Jab e Body Hook Dx e Uppercut Sx al viso e Jab Cross

08 – Colpi multipli di Uppercut Sx e Dx al corpo e poi esplode con un Hook Dx o Sx  

09 – Schiva ed entra con un Hook Dx (di solito lo usa schivando un crosso o un Hook largo  dell’avversario utilizzando una schivata di busto per rientrare velocemente e piazzare il colpo di incontro) 

10 – Finta al viso di Jab e Body Hook Dx e Overhand Sx al viso oppure doppia combinazione velocissima di Body Hook e Overhand con la mano opposta.

11 – Schiaffo al viso a mano aperta, si hai capito bene, mentre è con le mani aperte come per dire Vieni!!! Vieni!!! e parte con uno schiaffo improvviso


Ora prova queste combinazioni da Pro.

Attenzione!!! Le combinazioni sono molto valide per il cambio di altezza ma la vera caratteristica da Pro è l’esecuzione dei colpi che sono eseguiti con velocità, timing e potenza diversi per creare movimento e spazio nella guardia dell’avversario e tirare il “vero” colpo al bersaglio scelto.

Buon training with Nick Diaz


Andrea USOMA 

Boxing Gloves – Quale guantoni devi usare per allenarti?. 

  I guanti da pugilato proteggono le tue mani quando si colpisce, e “proteggono” da lesioni la pelle del viso del tuo avversario evitando che si strappi.

Gli uomini di solito indossano i guanti 16 once mentre le ragazze da 12 once mentre altri che vengono da una formazione professionale usano guanti da 14 once.

I pugili più attenti e i semi pro e pro avranno guanti di diverse dimensioni in base al tipo di allenamento:

✔ Formazione tecnica,

✔ Sacco,

✔ Focus Mitt,

✔ Sparring,

✔ Competizione.

Per un ragazzo di circa 65-70kg (145lb) consiglio i guanti da 12 once per allenamento al sacco, guanti da 16 once per lo sparring per sparring, e poi guanti da competizione a qualunque sia la dimensione ufficiale è per la propria classe di peso.

A volte prova a usare quanti da 16 once guanti per lavoro al sacco. 

Consigli generali circa guantoni da pugilato:

✔ Guanti con i lacci potrebbero adattarsi meglio intorno ai polsi, ma rendere difficile mettere i guanti da soli. 

✔ Guanti per un allenamento tecnico e di formazione sono per all-around, quindi un uso generale di boxe 

✔ Guanti da sacco, sono densamente imbottiti per un uso duraturo sul sacco pesante. 

✔ Guanti da sparring che sono più morbidi con più cuscino per creare meno danni al tuo avversario, ma diventeranno piatti rapidamente e non utilizzabili se si utilizzano con il sacco pesante. 

✔ Guanti da gara che sono progettati per l’uso nelle competizioni di pugilato. Sono fatti per dimensione come da regolamento ufficiale e la forma (a seconda della classe di peso), di solito più leggeri e meno imbottita dei guanti regolari in modo che non sono stati pensati per l’allenamento quotidiano. 

✔ Per i combattenti più grandi (superiori a 65-70 Kg.) si possono usare i guanti più grandi come da 18 once e superiore per la formazione e lo sparring. Queste dimensioni non sono raccomandate per i combattenti più piccoli perché ti possono rallentare molto. 

✔ Un buon paio di guantoni da boxe durerà per sempre e ti serve per proteggere le tue mani migliori che sono proprio le tue. i guanti economici inoltre hanno una scarsa durata e doprattutto cettibili di provocare lesioni mano / polso. 

✔ Se non sai cos’è un buon guanto da boxe sente, visitare una palestra di boxe e provare alcuni prima di acquistare qualsiasi cosa.

ATTENZIONE!!!!: ACQUISTA SEMPRE UN MARCHIO RISPETTABILE E DI QUALITA’. E’ importante per te e per il tuo compagno di allenamenti e avversario che devi rispettare. 

Buone marche di guanti da pugilato:

✔ Ringside, Rival, Grant – eccellente qualità e il comfort 

✔ Fighting/Title/ProMex – poco costoso ma buono (non comprare niente di più economico di questi) 

✔ Winning – costoso, ottima imbottitura, usato da molti pro 

✔ Cleto Reyes – ottimi i guanti, i guanti pro hanno imbottitura minima


Marche economiche di guanti da pugilato:

✔ Century, PRO Boxing Equip, ma qualsiasi guanto economico come Everlast sono guanti che si vedono a prezzi scontati nei negozi di articoli sportivi. 
Valuta bene l’acquisto del tuo guanto da pugilato e non risparmiare pochi euro per guanti scadenti. Spendi in base all’uso che intendi fare durante gli allenamenti.
Lo so che la scelta di un guantone può mettere in difficoltà il neofita che si avvicina alla pratica sportiva, come le scarpe per un calciatore e la racchetta per il tennista. 


Ma voglio che andiamo ancora di più nel dettaglio perché è davvero un tema che sembra semplice e chiaro ma voglio che vai più a fondo quindi fatti alcune domande importanti.


Come vuoi che si chiuda il tuo guantone?.

Il guantone può essere con chiusura a velcro o con i lacci.
I guantoni con i lacci sono consigliati per agonisti e professionisti, per chi pratica discipline a contatto pieno, va esclusivamente usato come guanto da gara perché richiedono più tempo per essere indossati, un compagno che te li allacci; indossarli correttamente da soli è impossibile, non ci credi?. Come fai ad allacciarti i guantoni senza mani?. Il tipo di chiusura offre il vantaggio di essere molto stretta, garantendo una stabilità e un’aderenza del guanto alla tua mano ma hai bisogno di un aiuto esterno per essere indossati e tolti.
La chiusura a velcro è molto più pratica, ottima in palestra dove per passare da un esercizio ad un altro è richiesto di mettere e togliere il guantone. Ti permette di indossare velocemente il guanto, anche senza aiuto esterno. Durante l’allenamento permette di passare da esercitazioni a corpo libero a pratiche di sparring nel giro di pochi secondi. Ora le chiusure sono diventante ben salde e durature nel tempo cosa che in passato era più lasciato al caso è anche dopo anni di utilizzo la chiusura in velcro difficilmente si allenta durante l’allenamento. Ahahah anni un guantone?. Se ti durano anni ti alleni poco o tiri solo per aria. 

Vuoi che sia comodo?. 

Come quando scegli le scarpe per correre, anche il guantone un po’ alla volta si adatterà alla forma della vostra mano ma deve essere comodo.

Ti ricordo che devi sempre SEMPRE bendare le tue mani quindi mi raccomando i bendaggi sotto il guantone, sia per proteggere le tue mani durante l’allenamento/gara, sia per evitare che il sudore impregni velocemente l’interno del vostro guantone, rendendolo puzzolente e inutilizzabile nel giro di pochi mesi.

Adatta il bendaggio alle caratteristiche del guanto e alla specialità che pratichi, ma come regola rinforza maggiormente a livello del polso, delle nocche o del pollice.


Che materiale del guantone

I guantoni possono essere rivestiti in tessuto sintetico, in simil pelle o in pelle.

Fino a qualche anno fa i guantoni rivestiti in tessuto sintetico tendevano a spellarsi e a deteriorarsi nel giro di pochi mesi di utilizzo, soprattutto se utilizzati in maniera intensa al sacco o su guanti da passata; oggi la qualità dei rivestimenti è parecchio migliorata e non ha niente da invidiare in termini di durata ai guantoni in pelle.

Il guanto in pelle ha un costo maggiore, a fronte di una qualità del tessuto superiore; questo maggior costo si ripagherà nel tempo grazie alla maggior longevità del guanto.

Se state iniziando a praticare sport da combattimento vi consigliamo di iniziare con un guanto rivestito in tessuto sintetico; quando inizierete a gareggiare potrete valutare l’acquisto di un paio di guantoni in pelle, da utilizzare solo in gara.


Importantissimo – la zona del polso e del palmo della mano come la vuoi?. 

Se pratichi Muay Thai dovi fare attenzione a questi due dettagli perché i guantoni da Muay Thai dovono essere più imbottiti a livello del polso, permettendo una maggiore protezioni durante il bloccaggio dei calci e devono avere il palmo più aperto per permettere di afferare meglio i calci e lavorare adeguatamente nel clinch.


Dimensioni e peso del guantone – che taglia indosso?? Tranquillo non è come per i pantaloni. 

I guantoni a mano chiusa non hanno taglia, ma li devi distinguere per il peso, che va dalle 8 alle 18 once. Quindi che siate uomo o donna la taglia che dovrete utilizzare, almeno per quel che riguarda i guanti a mano chiusa, è sempre di 10 once.

Recentemente il marchio Leone 1947 ha introdotto nella sua nuova linea di prodotti un guanto da 10 once con taglia M che meglio si adatta alle mani delle ragazze o degli atleti più giovani. Per i bambini potrebbe essere sufficiente anche un guanto da 8 once.

Se praticate discipline a contatto pieno (anche MMA) un guanto tra le 12 e le 16 once vi permetterà di allenarvi in sicurezza, mantenendo alta la potenza dei colpi. 

Utilizzare guanti più pesanti durante l’allenamento può essere un metodo di condizionamento per migliorare la TUA resistenza, nonché la VELOCITÀ dei colpi! 

Al termine di una ripresa da tre o 5 minuti, anche pochi etti di differenza si fanno sentire sulle tue braccia!

Un po’ alla volta, nel tuo borsone da allenamento  dovi avere almeno tre paia di guanti: un paio di guanti da sacco, un paio di guantoni da allenamento (12, 14, o 16 oz) e un paio da gara (10 oz).

Negli sport da combattimento la scelta più difficile riguarda proprio i guantoni: che come hai visto ce ne sono di diverse forme, dimensioni e peso.


E il colore?. Ascolta quello sceglilo TU, io una volta ne ho comprato uno arancione fosforescente perché non volevo scuse sul fatto che non si vedessero i colpi. 
Ora che hai impara tre cose importanti puoi decidere quale è quali guantoni ti servono:

> quali guantoni acquistare se sei un principiante

> la taglia del guantone (espressa in once, “oz”) che non ha niente a che vedere con la dimensione della tua mano, ma solo con l’uso che ne devi fare. In altre parole i guantoni sono “taglia unica”, ma si dividono in guantoni da combattimento (10 oz), sparring (12, 14, 16 oz), guantoni per bambini e ragazzi (6-8 oz), guantoni per mma/grappling 4-8 oz

> non utilizzare i tuoi guantoni da gara per allenarti al sacco, usa i guanti da sacco o eventualmente guantoni ma solo per il sacco che ti dico già che distruggerai.

 

Ora in base alla disciplina o discipline  multistyle che richiedono oltre i guanti del pugilato altri  guantoni differenti dovresti avere nella tua borsa questi possibili guantoni: 
 Da competizione 

Sono i guantoni utilizzati in gara, durante i combattimenti. Generalmente sia negli sport da tatami (Light Contact e Kick Light) che negli sport da ring (Low Kick, Full Contact, K1, Muay Thai, Pugilato, Savate, Sanda) vengono utilizzati i guantoni da 10 once (280 grammi circa).

Guanti da MMA 

Sono i guanti più leggeri, con un peso che va dalle 4 alle 8 once. Soltanto le nocche sono coperte e imbottite, mentre le dita sono senza protezione, permettendo all’atleta di eseguire manovre di grappling, come sottomissioni, clinch e proiezioni. Durante l’allenamento è consigliabile utilizzarli solo durante la pratica di queste tecniche, mentre durante lo sparring o quando si allenano i colpi di braccia (diretti, ganci e montanti) è consigliato l’utilizzo di guanti dalle 10 once in su.

Guanti da sacco

Sono dei guanti che utilizzi moltissimo in ogni disciplina di sport da combattimento ma non solo, in particolar modo durante gli allenamenti al sacco, ai guanti da passata, alla pera veloce o con il sacco da fitboxe. No aiutooo !!! non mi dire che tiri a quel tipo di sacco.

Il pollice è l’unico dito senza imbottitura.

Vengono utilizzati in quanto la loro conformazione permette un minor deterioramento durante attività ripetitive come riprese al sacco, scambi su guanti da passata ecc.

Generalmente sono leggeri da 6-8 once ma se vuoi in commercio ne puoi trovare di più pesanti. Visto il loro utilizzo è importante che siano ben imbottiti a livello delle nocche; 

Attenzione devi sempre è indossarli con i bendaggi, in quanto la maggior parte dei modelli non offre molta stabilità a livello del polso.

Guanti da point fighting
Sono i guanti utilizzati nelle specialità di Point Fighting. Tutte e cinque le dita sono interamente coperte e imbottite. La caratteristica principale è il volume ridotto, e il fatto che il palmo della mano sia scoperto.

Le principali federazioni chiedono che l’imbottitura tra il pollice e le altre dita sia cucita tramite una linguetta. Alcuni modelli in lattice, privi di questo accorgimento, potrebbero non essere utilizzabili in alcune competizioni ufficiali.

Guanti a mano aperta da kumite
Sono dei guanti con le nocche imbottite e le dita libere, utilizzati nella specialità del kumite, che permettono all’atleta di afferrare l’avversario per proiettarlo o spazzarlo. A differenza dei guanti a mano aperta, il pollice è completamente scoperto, mentre le altre dita sono coperte e imbottite solo a livello delle nocche. Questi guanti possono essere utilizzati anche nei corsi di fitboxe.

Guantoni da sparring

Sono dei guantoni a mano chiusa da utilizzare in allenamento, soprattutto per gli atleti che praticano sport da ring (Pugilato, Full Contact, Low Kick, K1, Muay Thai). Permettono un allenamento in sicurezza sia per l’atleta che per il suo compagno d’allenamento. Vanno da un minimo di 12 once (340 grammi circa) a un massimo di 18 (510 grammi).
Adesso credo che anche tu hai le idee chiare su quale guantone indossare.

Buon allenamento

Andrea USOMA