La pillola del giorno 018 – Ti servono solo 4 cose per allenare la Dirty Boxing.

Queste sono le attrezzature necessarie per allenarti nella Dirty Boxing .. o boxing Self Defence.
1) Guantoni da pugilato da 16 Oz. 
2) Guanti da MMA  
3) Focus Mitts 
4) Paradenti


Come vedi non serve molta attrezzatura

Allenanti nella Dirty Boxing
Andrea USOMA

Pillola del giorno 015 – Rompere il dente del serpente.

Una delle frasi che un praticante di arti marziali filippine sente spesso citare è rompi il dente del serpente.

L’arte di distruggere/rompere il pugno dell’avversario nella boxe sporca o dirty boxing è una firma caratteristica delle arti marziali filippine.

Al praticante di Dirty Boxing, si insegna e viene enfatizzato il crunch dei pugni e i colpi di gomito alle nocche dell’aggressore.

Una delle parate del pugilato antico anzi la prima parata che veniva insegnata era quello di parare il pugno con la parte frontale della testa (la parte più dura) perchè non usando i guantoni era facile fratturare le dita o le nocche.

A mano nuda una regola importante è: colpire le parti dure del corpo a mano aperta e le parti del corpo molli con il pugno e le tue parti dure.

Anche questo approccio fa parte della famiglia delle tecniche di gunting “(forbici), ma l’origine delle tecniche di distruzione del pugno provengono dal coltello.

“Se conosci come parare un pugno in deviazione, è “facile” guidare il pugno dell’aggressore contro il tuo gomito”.

Il movimento è identico con un coltello quando il coltello è in posizione di Ice Peack.

La mano vuota Parrys e il pugnale taglia contemporaneamente il pugno in entrata con un movimento verticale od orizzontale che può essere a salire o a scendere.

So che probabilmente stai pensando che è difficile aplicare questa tecnica, e che non fa realmente molti danni, ma mi spiace che pensi questo perchè significa che non lo hai mai provato.

Prova a applicare queste tecniche durante lo sparring per tutto il tempo, allenalo, fanne un movimento naturale e ti accorgerai che nonostante il guanto di pugilato da 16 oz che protegge la mano, fa male e che chi tira diminuirà la potenza per paura di sentire questa sensazione entrargli nelle ossa e un brivido attraversare il cervello.

Ci sono molti modi per allenarli ma per ora quello che è importante è che comprendi l’importanza di rompere il dente del serpente. Se il serpente non ha i denti perde la sua capacità di morderti e ucciderti con il suo veleno.

Se rompi le mani del tuo avversario o le danneggi gli levi la capacità di usare le mani per colpirti.

Questo approccio è importante perchè prima di entrare nel range medio/corto, da una distanza di sicurezza puoi danneggiare le armi del tuo avversario e solo poi entrare nel range per colpirlo nei bersagli primari, quando non ha più la capacità di usare le mani per colpirti perchè ha una mano danneggiata e ha paura a tirare per paura di ferirsi ancora.

Ps. Considera che ora ti ho parlato della distanza media ma lo stesso vale per la lunga distanza.

Quello che devi capire è che le parate semplificando il discorso possono essere:

  • parate attive
  • parate passive

Più parate attive fai e più paradossalmente è come se attaccassi difendendodi perchè stai parando ma cercando di fare un danno all’aggressore.

Come ti dicevo considera che ci sono tecniche di crush per ogni distanza quindi anche per gli arti inferiori ma ora volevo focalizzarmi sul concetto di questi approccio attraverso sulle mani.

Prima di avvicinarti se puoi rompi prima il dente del serpente.

Rompi il dente del serpente!.

Andrea

5 avversari che puoi trovarti ad affrontare

Identificare un avversario è qualcosa di importante perché puoi cercare di fare una strategia che non è quella del tuo avversario quindi non cadere nella sua zona di forza cioè quel modo di combattere che a lui più congeniale

Per sapere quando colpire un aggressore, un praticante di arti marziali o difesa personale devi identificare che tipo di avversario hai di fronte.

  

Per semplificare ci sono generalmente cinque categorie di attaccanti:

Il tuo avversario blocca e schiva i colpi allora vuole parare o schivare quindi usare il blocco, sperando di trovare finalmente uno spazio di apertura per un contrattacco.

  Come un pugile, lui copre se stesso e attende il momento e lo spazio per colpirti, quindi para e colpisce o schiva e colpisce. 

Si tratta già un esperto di combattimento in piedi che è abituato a muoversi tra i colpi di un avversario.

Il tuo avversario è un “corridore” quindi è un avversario che si ritira cerca di stare lontano dai tuoi colpi. 

  
È’ un aggressore che spera che rinunciando allo scontro diretto, che sarà lui a capire la strategia e sfruttare la tua stanchezza o mentre ti sbilanci per colpire, quindi quando sei poco bilanciato di attaccarti proprio in quel momento.

Il tuo aggressore è un banger allora è un avversario non sofisticata che si butta alla cieca in una lotta, sperando di battere il suo avversario con una raffica di calci e pugni. 

Non ha una vera strategia ma semplicemente quella di una forte violenza con raffiche di  colpi senza senso ma con impeto aggressivo.

Il suo stile semplice lo rende pericoloso perché non hai il tempo di fare qualsiasi tipo di difesa complessa. 

Non cadere in questa trappola ma muoviti molto.

Il tuo aggressore è un lottatore, un grappler che è quindi un abile combattente a terra. 

  Come un giocatore di football, cerca di portarti a terra. Una volta lì, cerca ripetutamente di colpirti e di eseguire soffocamento e leve articolari per sottometterti. 

ATTENZIONE: Anche se i sistemi di difesa personale ma anche lo stesso Bruce Lee con il suo Jeet Kune Do focalizza principalmente il sistema sulla lotta in piedi, trascorrere del tempo a migliorare le tue abilità di grappling in modo da poter rapidamente tornare in piedi o uscire dalle posizioni di lotta e riprendere la tua posizione più congeniale è qualcosa che devi allenare.

Naturalmente se ti senti esperto lottare nulla ti vieta di farlo però devi stare molto attento per il terreno duro e soprattutto essere sicura che il tuo aggressore non è da solo e anche che non nasconda qualche arma impropria. 

Il tuo aggressore è un intercettore quindi lui attende che sei tu a fare la prima mossa e poi lancia un colpo stop, stop-calcio o un contrattacco. 

  

Un interceptor combatte un po’ come un praticante di JKD o un incontrista del pugilato. Quindi ti attacca mentre tu stai avanzando.

Questi sono i principali che devi conoscere ma ora perché tu faccia esperienza hai bisogno della conoscenza e formazione per capire che tipo di avversario hai di fronte, e familiarizzare con il maggior numero di arti marziali è una strada che devi fare se possibile perché così puoi sperimentare tutti questi tipi di avversari perché ogni arte parziale ha un atteggiamento peculiare.

Studia e osserva come altri artisti marziali attaccano, caricano i colpi, come si muovono perché questa conoscenza ti aiuterà a determinare se si hanno gli strumenti necessari per affrontare alcuni tipi di attacchi e difese prima di un conflitto vero e proprio. 

Devi allenare i tuoi skill di fronte a determinati atteggiamenti, tipologie e serie di attacchi. 
Ti sorprende quello che non conosci. Più impari e conosci e meno sarai sorpreso perché sei consapevole di quello che devi fare. 
Ora per riuscire ad allenare queste strategie che puoi usare anche tu come attaccante devi sforzarti di fare esercizi di sparring dove tu e il tuo compagno di allenamento enfatizzate questo 5 determinati approcci e tu devi fare una strategia che non sia la stessa di dove ti vuole portare il tuo trainer.
Se vuoi però davvero vedere il risultato fai sparring con persone che fanno arti marziali diverse come pugili, lottatori, difesa personale pura, ecc. e anche amici che non fanno nulla perché ti sorprenderai. 

Naturalmente protezione complete.
Buon allenamento

Andrea USOMA

Le forbici nelle arti marziali – GUNTING y GUNTANG

[ ESKRIMA KALI GUNTING E GUNTANG ]


Il gunting è un colpo a forbice, la tecnica base consiste nel deviare con la mano con un pawas (parata in deviazione) il colpo e contemporaneamente colpire con l’altra mano il bicipite dell’aggressore.

Il colpo può essere fatto di pugno con le nocche o con un oggetto che tengo nella mano o nella versione armata con un coltello.

L’obiettivo è quello di danneggiare gli arti dell’avversario/aggressore distruggendo le sue armi impedendogli di usarle.

PS. Una cosa importante da considerare nei gunting è che se hai a disposizione un Kubotan, un Palm Stick, una chiave, una penna, ecc. l’effetto del gunting diventa ancora più devastante. L’effetto distruttivo dei gunting ha la massima espressione utilizzando il coltello da mignolo. La stessa tecnica la si può esseguire con un coltello classico e con il karambit.

La traiettoria del colpo sul bicipite/tricipide può essere:



✔️A scendere tipica del colpo di coltello con una traiettoria diagonale a scendere. In questo caso utilizzo le nocche delle dita per aumentare il danno al muscolo del bicipite.

✔️Diretta con traiettoria orizzontale simile a un Hook per un impatto normale a bersaglio.
Distruzioni (guntings) alle braccia si possono fare in diversi modi e direzione:

✔️Gunting Interno

✔️Gunting Esterno

✔️Gunting Orizzontale

✔️Gunting Verticale

✔️Gunting Diagonale a scendere

✔️Gunting di Pugno su pugno

✔️Gunting di Gomito su pugno

✔️Gunting di Ginocchio su pugno

✔️Gunting di Calcio/Piede su pugno

✔️Guntang – che è un colpo diretto quindi non a forbice ma con sempre l’obbiettivo di debilitare la funzione muscolare

 

Andiamo a analizzare nel dettaglio i gunting elencati:

✔ Il gunting all’interno viene effettuato andando a colpire il bicipite dell’avversario/aggressore nella parte interna del braccio.

✔ Il gunting all’esterno viene effettuato andando a colpire il tricipite dell’avversario/aggressore nella parte interna del braccio.
ll gunting orizzontale la mano devia e con la mano che colpisce effettua un movimento comse se si tirasse un hook al bicipide/avambraccio/mano. Si utilizza movimento a forbice con un colpo che va a colpire con le nocche con pugno verticale, ad hammerfist, ecc. Dipende se si para con la mano sinistra o destra su un colpo di di Jab o Cross.

Il gunting verticale la mano che va a colpire fa un movimento verso l’alto. Spesso si vede eseguire questo colpo con il braccio disteso ma è un errore perché nel si rischia nel momento in cui l’aggressore sta ritirando il braccio dopo il colpo di colpire il suo gomito con il braccio facendomi un danno. Nel gunting in verticale il braccio deve essere leggermente piegato e il pugno ruotato in su per evitare di colpire il gomito.

Il gunting diagonale a scendere questo movimento è derivato dall’uso del coltello e si tira il gunting andando a effettuare la parata che devia e con la mano che va a colpire un movimento discendente con il pugno, o con le nocche mediane delle dita effettuando un movimento discendente come se si volesse tagliare. Questo gunting è tipico quando si ha una guardia molto alta.

Il gunting di gomito su pugno consiste nel direzionare il pugno dell’avversario verso il gomito guidando il pugno con un pawas verso il gomito piegato del braccio in verticale o orizzontale o in diagonale, questo dipende dalla posizione di guardia e del braccio.

La gomitata che va a colpire può essere:
✔ Verticale

✔ Orizzontale

✔ Diagonale a scendere

✔ Diagonale a salire

Il gunting di ginocchio consiste nel colpire con il ginocchio del piede il pugno abbassando il colpo di pugno per avvicinarlo al ginocchio.
Il gunting di piede consiste nel colpire con la punta del piede sotto il bicipite abbassando il colpo di pugno per avvicinarlo al colpo.

Il guntang è un colpo di pugno diretto al polso o al bicipite diretto, quindi senza l’utilizzo della mano viva che incrocia parando e direzzionando il colpo dell’avversario verso il mio pugno. Questa è una variante senza utilizzare la mano che devia. Molto utile per tenere la distanza è creare danni alle mani e braccia dell’avversario. molto utile se si ha un kubotan, un Palm Stick, una penna, delle chiavi, un oggetto duro, ecc.
I COLPI DOPO IL GUNTING

Una fase da non trascurare e che è molto importante sono i colpi che seguono il gunting che possono essere diversi in base a quello che voglio fare colpire, proiettare, scappare, ecc.

I colpi che seguono il gunting sono molti ma voglio elencare alcuni:

1. Colpi occhi con la mano sinistra o destra

2. Backfist (Manrovescio)

3. Elbow (Gomitata)

4. Knee (Ginocchiata)

5. Calcio sulla linea bassa

6. Spazzare

7. Lanciare

 

✔️Colpi agli occhi con la mano sinistra o destra. Questo è un colpo molto efficace perchè riduce o toglie la visibilità all’avversario. Può essere un colpo di punta o un colpo a graffiare gli occhi con il pollice.

✔️Colpo di Pugno

Esempio: Dopo il Inside Gunting tiro un Hook stretto più altri due Hook in combinazione fulminea, poi afferrò la nuca e ginocchiata. Volendo la combinazione può cambiare altezza come due hook al viso e uno al corpo oppure hokk al viso e hook al corpo e poi di nuovo al viso.

✔️Backfist (Manrovescio)

Esempio: Dopo il colpo di gunting con la mano che ha parato tiro un backfist sfruttando la rotazione del corpo

✔️Elbow (Gomitata) proseguendo con la stessa mano che ha tirato il colpo e andando a colpire proseguendo in avanti con il gomito alla spalla, al costato sotto il braccio, al viso, allo sterno, ecc.. La tipologia di gomitata è una scelta, l’idea è quella di utilizzare il gomito

Esempio 1: Con gomitata diretta. Inside Gunting Dx + Elbow Dx alla spalla o al viso + Hammer sempre di Dx al viso + Elbow di Sx questa volta ma con la mano destra che afferra la nuca dell’avversario

Esempio 2: Con gomitata orizzontale girata. Dopo aver tirato un colpo di hook al bicipide sfruto la rotazione dell’hook per proseguire con una gomitata girata orizzontale al viso

✔️Knee (Ginocchiata)

Esempio 1: dopo il gunting tiro una ginocchiata diretta, oppure afferro in clinch e vado a ginocchiare la gamba, i genitali, fegato o milza, lo sterno, al viso.

Esempio 2: dopo il gunting afferro in clinch e vado a ginocchiare la gamba, i genitali, fegato o milza, lo sterno, al viso.

✔️ Calcio sulla linea bassa

Esempio 1: dopo il gunting tiro un calcio diretto ai genitali o sugli stinchi.

Esempio 2: dopo il gunting tiro un calcio diretto sugli stinchi.

Esempio 3: dopo il gunting tiro un calcio ai genitali a salire a uncino e tiro indietro la gamba (tecnica del silat indonesiano) e dopo con la stessa gamba vado a colpire il ginocchio andando a sbilanciare l’avversario/aggressore

✔️Spazzare

✔️Spingere con piede su piede dell’avversario/aggressore

Esempio: dopo il Gunting metto il mio piede sopra il piede dell’avversario e spingo a due mani tenendo il piede schiacciato andando a lesionare la caviglia dell’avversario.

✔️Proiettare

Esempio su gunting su Jab: proseguo andando in avanti mettendo la gamba destra dietro la coscia dell’avversario e con il braccio destro come una lancia a tagliare lungo il viso e ruoto in senso orario e proietto.

Esempio 1: su gunting su Jab Cross. Dakup su Jab o Waslik su Jab e Inside Gunting su Cross, metto la mano che ha colpito direttamente sulla faccia proseguendo il movimento in avanti sbilanciando la testa indietro e proietto con un movimento circolare spingendo con con il piede la sua gamba in appoggio.

Esempio 2: su gunting su Jab, metto la mano che ha colpito direttamente sulla faccia proseguendo il movimento in avanti sbilanciando la testa indietro e proietto con un movimento circolare spingendo con con il piede la sua gamba in appoggio.

 

✔️Testata:

Esempio: dopo il gunting proseguo in avanti con la testa bassa a colpire il mento/naso dell’aggressore. E’ un colpo molto potente soprattutto chiudendo la distanza

✔️Dumog: dopo il gunting eseguo delle leve articolari. Qui si aprono una serie di possibilità. Te ne illustro alcune, anche se ti rimando al capitolo sul dumog e sullo studio delle leve articolari per esplorare le possibilità.

Qui ti illustrero con alcuni esempi le possibilità più comuni:

Esempio 1: Leva al gomito a V

Esempio 2: Leva al gomito da sotto con il gomito da fulcro e la mano che tira verso il basso

✔️Ecc. Ci sono molte varianti da poter fare come colpire con la testa, ecc. Studiare eventuali altre possibilità

Esercizi per sviluppare il Gunting in una condizione reale.

In una prima fase è necessario studiare le tecniche isolando le sequenze e inserire la prosecuzione dopo il Gunting dividendole in più fasi. Isolando la tecnica e aggiungendo in seguito il colpo successivo o la sequenza di colpi successivi, o proiezioni, ecc. ma per sviluppare la capacità di eseguire i Gunting in una situazione reale è necessario adottare degli allenamenti mirati che obbligano a seguire la tecnica su un avversario non collaborativo ma protetto per non subire danni, e con il compagno di allenamento che tira realmente dei pugni per colpire.

Esercizio 1: Uno tira Jab e Cross e l’altro esegue i Gunting / Guntang che ha studiato. Iniziare lentamente e aumentare la velocità. Chi tira il gunting lo faccia con le mani aperte

Esercizio 2: Come prima ma dopo il gunting proseguire con una sequenza di colpi

Esercizio 3: Come prima ma dopo il gunting proiettare a terra

Buon allenamento con gunting!!! Leggi! Studia! Applica! Condividi!.

Andrea

La pillola del giorno 004 – Se ti alleni per finta combatti per finta.

 Se ti alleni per finta combatti per finta.

Spesso mi capita di vedere allievi che in allenamento non portano i propri colpi con precisione ma fuori bersaglio, lontano da i bersagli primari e quindi senza un punto preciso da colpire.

Questo è un errore grave perchè sia tu che tiri i colpi che il tuo compagno vi state allenando senza intenzione, male, perchè non usate le giuste posizioni e distanze.

Inoltre i movimenti difensivi e le elusioni sono sfalsate e di conseguenza anche il tuo compagno di allenamenti si sta allenando male. Se un tuo amico ti tira non a bersaglio non ti devi neanche muovere e gli devi dire che sta facendo male perché altrimenti anche tu ti alleni di me..a.

Anche se è un allenamento devi sempre toccare anche se piano il tuo compagno, le distanze e i movimenti si devono costruire con le giuste biomeccaniche perchè se ti alleni per finta i tuoi movimenti quando agiranno istintivamente saranno sbagliati.

Se un colpo di jab lo devi tirare al mento tiralo al mento perchè sia tu che tiri che il tuo compagno che esegue la schivata o la parata devono sapere da che distanza lo tocchi e cosa succede realmente per riuscire a schivare, parare, ecc.

Poi devi inserire la velocità e la potenza dei colpi ma questo aggiunge altre caratteristiche intrinseche ma se parti ad allenarti per finta è utile come giocare a cucinare con la cucina della barbie.

Se durante un allenamento uno ti tira un colpo a 10 cm dal tuo viso o di lato alle tue orecchie NON devi neanche muoverti perchè non ti sta colpendo.

Tira sempre a bersaglio e tocca piano in allenamento se vuoi toccare forte fallo ma in combattimento.

Andrea