5 abitudini che devi avere se fai sport da combattimento

Se c’è una cosa che distingue un ragazzo che si allena come un pro da un amatore sono le sue abitudini “superiori” e le sue ossessioni.
Le buone abitudini per chi fa sport da combattimento sono ciò che distingue gli atleti pro dagli amatori, è così semplice da capire ma spesso le persone pensano che un bravo atleta sia così perché è dotato, o che è fortunato o cazzate del genere.

Non è mai un caso se un fighter è forte ma è il risultato di un processo che non riesci a vedere.

Questi comportamenti quotidiani aiutano i combattenti a allenarsi più a lungo, a recuperare più velocemente, a sentirsi bene, ad eseguire meglio gli allenamenti e ad essere più efficaci in combattimento.

Se hai cattive abitudini, non raggiungerai mai il tuo più grande potenziale. Neanche vicino. Le cattive abitudini come la mancanza di sonno e la cibi spazzatura li tengono indietro nel lungo periodo.

Come fai a dire questo? Semplice.

Lavoro spesso con combattenti pro di Muay Thai, Pugilato, MMA , Jiu Jitsu, ecc e credimi se ti dico che i successi dei fighter e le cattive abitudini non possono coesistere.

Per “installare” una abitudine nella tua mente sono necessari 21 giorni di fila di questo comportamento dopodiché diventerà qualcosa di normale. Si!! Hai capito bene basta meno di un mese per costruire e riprogrammare il tuo comportamento con delle nuove caratteristiche.

In questo articolo del blog ti voglio parlare delle 5 abitudini che sicuramente distinguono i campioni dagli altri. Quindi se la tua intenzione è di essere un pro o un buon fighter, un amatore professionista queste 5 abitudini le devi sempre rispettare.

Se vuoi fare un salto di qualità devi abituarti a questi 5 must.

 

La dedizione

Gli atleti professionisti non fanno sconti, non cercano scuse perché non possono fare un match o una sessione di sparring, si presentano ogni giorno per allenarsi anche quando non ne hanno voglia o sono stanchi.

I fighter pro o con la mentalità pro sono generalmente a proprio agio anche quando si sentono nelle giornate no, si adattano, sono funzionali e questo è un chiaro segno di impegno per un obiettivo più grande.

I dilettanti parlano di fortuna, si aspettano che ogni tanto possano saltare qualche lezione o sessione di allenamento o andare a svaccarsi qualche giorno dopo una grande vittoria, ma non i pro, non credono al caso, ma lo creano, sono quelli che di solito ritornano in palestra il lunedì dopo il match del sabato lavorando sui loro errori mentre sono ancora freschi nella loro mente.

Tutto ruota intorno al combattimento.

 

Il Sacrificio

Essere un atleta professionista o un amatore che si allena come un professionista richiede molto sacrificio.

Quando ho fatto il mio primo aperitivo ormai era già passato di moda perché alla sera ero sempre ad allenarmi in palestra.

Molte persone non si rendono conto che i pro hanno solitamente un team di persone che si allenano con loro, compagni di allenamento, allenatori, ecc. e dipendono anche da te.

Quando non puoi combattere perché sei fuori peso, quando i tuoi compagni non possono allenarsi con te perché sei grasso perché stai andando tutte le sere che puoi a mangiare la pizza con la birra, non solo non stai facendo bene, ma stai lasciando solo il tuo team;

Loro non possono contare su di te per allenarsi, per la squadra agonistica, per la palestra, sei una vergogna per l’intero team.

Quando sei un combattente pro, non sarai come tutti gli altri. Tu devi essere un esempio, la tua vita sociale è in palestra.

Cene, feste, aperitivi, locali, ecc non esistono per te quando sei in allenamento per dei match e mentre i tuoi amici sono fuori a farsi i selfie e divertirsi tu sei a casa a organizzare il tuo lavoro del giorno dopo, a riposarti, a prepararti da mangiare pulito per il giorno dopo.

Poi, quando i tuoi amici si svegliano nei loro letti caldi da un bel sonno tu hai già fatto l’allenamento del mattino ( anche se dopo devi andare al lavoro perchè sei un amatore, hai già fatto una parte dell’allenamento della giornata).

Questo è il sacrificio che che serve per essere il migliore.

 

L’organizzazione

Se non sai che allenamento fare, mangi quello che ti ispira, arrivi in ritardo o lasci le cose all’ultimo minuto, non sarai mai come un fighter pro.

La corretta pianificazione ti permette di migliorare le tue performance rispetto ai giorni precedenti o di modificare qualcosa nel tuo allenamento o alimentazione per permetterti di progredire .

Se ti aspetti che la gente del tuo team e i tuoi compagni di allenamento ti aiutino, il minimo che puoi fare è organizzarti:

  • Programmare i tuoi allenamenti,
  • il tipo di allenamento che devi fare,
  • cosa devi migliorare,
  • alimentarti correttamente,
  • seguire il tuo peso,
  • tenere un diario degli allenamenti, della dieta e del peso,
  • mantenerti in buona salute,
  • la tua strategia di combattimento,
  • ecc.

Questo è essere un fighter pronto quando è necessario.

La Dieta

Devi avere delle buona abitudini alimentari, i fighter che sono seri nel loro sport hanno rigorose abitudini nutrizionali. Non sgarrano mai.

Devi seguire un piano di alimentazione, non solo ipotizzarlo, ma costruire un piano ben definito giorno per giorno per riuscire a trovare la strada migliore per ottenere il peso corretto e allo stesso tempo la forza ed energia necessaria per affrontare i duri allenamenti.

Considera che per i professionisti non si tratta solo di una dieta ma è come se fa parte del loro allenamento perché quando è necessario tagliare il peso, si tratta di costruire un vero e proprio stile di vita, ogni giorno deve essere il modo di vivere di un combattente, non può essere qualche ora due o tre volte alla settimana e poi fregartene.

Si tratta di imparare conoscere gli alimenti giusti per nutrire il corpo con il maggior numero di sostanze nutritive possibile in ogni pasto.

Il Riposo

Se vuoi essere qualsiasi tipo di fighter di livello, devi concentrarti sul piano riposo e di recupero dopo che ti sei allenato.

I combattenti professionisti normalmente si allenano al mattino e al pomeriggio 6 giorni su 7.

Con questa quantità di allenamento, il sonno mancante può influenzare:

  • la tua salute,
  • il tuo peso,
  • la tua prestazioni,
  • la tua concentrazione,
  • la tua determinazione,
  • la tua volontà,
  • ecc.

Devi dormire 7-8 ore di sonno ogni notte e concentrarti sul tuo recupero per poter fare un allenamento di nuovo intenso il giorno dopo.

Ora se c’è uno di questi 5 consigli non sono nelle tue abitudini quotidiane è necessario che cambi subito se vuoi fare veramente un salto di qualità.

Ps. Non guardare i talenti loro hanno un binario a sè ma per esperienza un talento che non rispetta la sua fortuna con il tempo cede a chi si allena con costanza e dedizione seguendo questi 5 semplici consigli.

A te la scelta!!

Andrea

La pillola del giorno 048 – Allenamenti intensi?. Recupera con questi 3 integratori.


Come sai non sono un trainer a cui piace diffondere l’uso e l’abuso di supplementi per fare sport da combattimento e ancora meno nella lotta perché trovo che spesso ci sia un abuso anche da parte di chi non pratica a certi livelli o sostiene sessioni di allenamento intenso da richiedere un supporto con supplementi alimentari con integratori.

Quindi gli integratori di cui ti parlo oggi hanno un focus preciso, tutto sul RECUPERO.

Chiunque si allena sa che il recupero è una delle chiave del successo.

Avere un corretto recupero tra un allenamento all’altro “completo” equivale a una capacità di allenamento maggiore e questo è valido per qualsiasi tipo di formazione sportiva.

Una allenamento efficiente e “duro” lo puoi solo affrontare se tra una sessione e l’altra sei riuscito a recuperare i giusti livelli energetici e funzionali.

Il recupero ti aiuterà ad avere la forza, il condizionamento, la velocità e tutti gli altri attributi necessari per aumentare le prestazioni in allenamento che si traducono in una migliore performance in gara o durante lo sparring con i tuoi compagni di allenamento

Questi sono i 3 integratori che devi usare per aiutare il tuo recupero:

 

1. Proteine al siero del latte con BCAA.

Ti aiuta nel recupero. A meno che tu non abbia vissuto in un bunker negli ultimi anni hai sicuramente sentito e visto negli scaffali di negozi specializzati nello sport i bidoni di proteine e magari hai anche sentito parlare dei benefici della proteina del siero di latte.

È una proteina così rapida e facilmente digeribile che è un integratore perfetto da utilizzare in diversi punti durante il giorno, soprattutto dopo l’allenamento.

Il tuo corpo è una spugna dopo l’allenamento e ha bisogno di proteine e carboidrati vitali per ricostituire e ricostruire.

La proteina del siero di latte è la tua risposta per la fase di ri costruzione e recupero muscolare.

Ps. Io personalmente ti consiglio di provare le proteine di soia con BCAA.

 

2. Omega. 3 

I semi di canapa sono la mia fonte preferita per gli acidi grassi omega 3.

Anche se non sono supplementi forniti sotto forma di integratori (preferisco che usi  sul cibo reale, sono anche meglio di supps), salmone, olio d’oliva, avocado, mandorle sono tutte fonti di acidi grassi.

Proteggono contro l’infiammazione, qualcosa che i corpi degli atleti che combattono ogni giorno tra le sedute sul mat sono importanti.

I semi di canapa sono facili da mettere nelle tue pietanze , yogurt, insalate per aggiungere omeghe e sono una proteina sorprendentemente buona e completa nella vostra dieta. Si tratta di recupero!

 

3. ZMA. Zinc Magnesium Aspartate.


Questo integratore è in forma di capsula ed è un supplemento che più ti consiglio per aumentare il testosterone naturale.

I test dimostrano che aiutano ad avere un recupero migliore e più veloce;

Questo è il motivo per cui molti atleti professionisti utilizzano molto qusato integratore anche in versioni sintetiche, hanno bisogno di recuperare tra un allenamento duro in modo da poter svolgere un’adeguata formazione il giorno dopo.

Lo ZMA è una toccasana e in più completamente naturale, ed è stato dimostrato che aumenta la fase di sonno REM, o il sonno paradossale, un sonno profondo, sognante e riposante.

Ti sveglierai al top!!
Lo ZMA è la combinazione brevettata di Zinco, Mangesio Aspartato e Vitamina B6, i cui benefici sono supportati da solide prove cliniche.

Lo ZMA aumenta i livelli degli Ormoni Anabolici ed è utile assumere Integratori. Testosterone e l’IGF-1, che a volte risultano essere più bassi negli atleti sottoposti a regimi di allenamento particolarmente intensi e di potenza, sono regolati attraverso gli Integratori di ZMA.

Il Testosterone è l’ormone anabolico per eccellenza e ha un ritmo circannuale, con un picco durante la primavera e un ciclo circadiano che vede due momenti: le 6.00 del mattino e le 17.30, orario che appare il più adatto per i livelli prestativi e anche per il workout.

Il Testosterone ha un picco massimo fra i 20 e i 30 anni, poi inizia gradualmente a diminuire, registrando un maggiore calo dopo i 45 anni di età.

Lo Zinco

Lo Zinco è essenziale per svolgere numerose reazioni chimiche nel corpo, tra cui la Sintesi Proteica e la sintesi di energia cellulare.

Lo ZMA fa Male? Funziona? Gli Integratori di ZMA controindicazioni o effetti collaterali?

Lo ZMA Funziona davvero ma ma risposta alle altre domande è No

All’interno del Sistema Immunitario, lo Zinco regola la produzione delle cellule T e aiuta anche ad offrire una protezione fondamentale per il fegato, sostiene la salute della prostata, ed è essenziale per il mantenimento della salute degli organi riproduttivi.

Il Magnesio

Circa il 60% del Magnesio presente nell’organismo è nei muscoli, il 26% nei muscoli e il restante nei tessuti molli, in prevalenza nei liquidi intracellulari.

Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio non presenta una particolare tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso. Solitamente il Magnesio in eccesso non depositato nelle ossa o non trattenuto nei tessuti è espulso con le urine.

Il Magnesio è essenziale per il funzionamento del cuore, la formazione ciclica di ATP, l’attivazione di Aminoacidi e per la sintesi di Acido Nucleico.

E’ anche essenziale per l’equilibrio critico di Sodio e Potassio all’interno delle nostre cellule.

ZMA e competizioni agonistiche.

Gli Integratori di ZMA non sono vietati dalle associazioni sportive proprio perché stimolano naturalmente il Testosterone, non essendo quindi sostanze dopanti.

Glo integratori di ZMA comportano tutta una serie di benefici in tutto l’organismo.

Un consiglio, usa questi tre integratori solo se senti che non recuperi correttamente tra un allenamento e l’altro e senza abusarne, non diventare schiavo degli integratori.

Usali nei periodi in cui ti sentì più scarico, ma sempre con moderazione.

Andrea

Stage di Jiu Jitsu all’estero, come faccio a capire quello che viene detto?.


Uno dei problemi di affrontare degli stage all’estero per molti connazionali Italiani è la lingua.

Lo stage sicuramente sarà in inglese se non addirittura in portoghese brasiliano e se si ha un pochino di “fortuna” se fatto in Italia può esserci qualcuno che parlando bene la lingua si presta a tradurre per tutta la classe ed evitare di sentire dei “suoni” senza significato.Ora per comprendere correttamente le indicazioni e non perderti i dettagli delle spiegazioni è importante che oltre a vedere cosa viene fatto e provarlo, comprendi i suggerimenti che vengono dati e i dettagli di come portare la tecnica correttamente.

Spesso i dettagli non sono semplici da cogliere perché sono dettagli a te invisibili se non fai da aiutante al maestro.

Ora non serve che conosci perfettamente la lingua ma questa serie di termini che puoi stamparti e studiare “a memoria” e che ti saranno utili anche in altri contesti sicuramente come comprendere video, ecc.

Sono divisi in:

  • Azioni
  • Tecniche
  • Parti del corpo
  • Sul mat

E sono inserite in questo ordine –> portoghese brasiliano –> inglese –> italiano.

 

AZIONE

  • Abaixar a bunda – Lower the butt / To squat down – Abbassare il sedere, accovacciarsi
  • Abraçar – To embrace – Abbracciare
  • Abriou o bico – To be tired – Essere stanco
  • Abrir – To open – Aprire
  • Adiantar (o pé) – To bring (the foot) foward – Avanzare il piede
  • Afastar o quadril – To drive away the hips – Allontanare I fianchi
  • Agarrar – To clinch, to grab – Corpo a corpo, afferrare
  • Agredir – To attack, to insult – Attaccare, insultare
  • Agüentar – To endure – Sopportare, sostenere
  • Ajoelhar – To knee down – Inginocchiare
  • Ajudar – To help – aiutare
  • Alongar – To strech – allungare
  • Apertar – To squeeze – spremere
  • Apoiar-se – To base – fare base
  • Aquecer – To warm up – riscaldarsi
  • Armar – scam, set up, fix, assemble
  • Arriscar – To put at risk – rischiare
  • Atacar – To attack – attaccare
  • Bater – Tap out – Battere
  • Botar / Coloquar – To put / To place – mettere, posizionare
  • Brigar – To brawl, fight – lottare
  • Cair – To fall – cadere
  • Capotar – To roll over – ribaltare
  • Chutar – To kick – calciare
  • Colocar os ganchos – To put the hooks – mettere I ganci
  • Dar preção – To put pressure – mettere pressione
  • Defender – To defend – difendere
  • Deitar – To lay down – Portare a terra
  • Deixar – To leave something the way it is – lasciare le cose come stanno
  • Derrotar – To lose – perdere
  • Derrubar- to knock down, to take down –mettere KO, portare a terra
  • Desafiar – To challenge – sfidare
  • Dobrar (a perna, o braço) – To bend – piegare
  • Empatar – To draw, to tie – legare
  • Emplogar – To grip, grasp, seize, grab – fare una presa,afferrare,prendere,afferrare
  • Empurrar – To push- spingere
  • Encachar – To do (a technique)- fare una tecnica
  • Enrobar – stall – stallo
  • Escorregar / Deslizar – To slide / to slip – scivolare
  • Escovar – Win easil, dominate – vincere facilmente, dominare
  • Esmagar – crush – schiacciare
  • Esmurrar – To punch –tirare pugni
  • Espancar – To beat up – picchiare
  • Esticar (a perna, o braço) – To strech (the leg, the arm) – allungare una gamba o un braccio
  • Estrear – debut, do for the first time – debuttare
  • Evitar – avoid, prevent – evitare, prevenire
  • Faltar – To stall, fail, lack –stallare,fallire, carenza
  • Fechar – To close – chiudere
  • Finalizar – To submit – finalizzare
  • Fingir – To fake – fintare
  • Fortalecer – strengthen – rafforzare
  • Fugir – To escape, flee – fuggire, scappare
  • Ganhar – To win, earn, gain – vincere
  • Ganhar a esgrima – To get the underhook with one arm – passare un braccio sotto quello dell’avversario
  • Girar – To rotate – ruotare
  • Gritar – To scream, to shout – gridare, urlare
  • Jogar – To play – giocare
  • Jogar (a perna) – To throw the leg – lanciare la gamba
  • Levantar – To stand up, to lift – alzarsi in piedi
  • Levantar as pernas / os braços – To rise up one’s legs / arms – sollevare una gamba/braccio
  • Levar – To take, carry – prendere, portare con se
  • Lutar – To fight, struggle, wrestle – combattre, lottare
  • Machucar – To hurt, to injure – infortunarsi
  • Matar a posição – To block the position – bloccare la posizione
  • Pasar a guarda – To pass the guard – passare la guardia
  • Pasar una técnica – To show a technique – mostrare una tecnica
  • Patrocinar – To sponsor – sponsorizzare
  • Pegar – To get, grab, catch, take – prendere, afferrare
  • Pegar (com a mão)-To grab (with the hand) – afferrare con la mano
  • Pegar as costas – To take the back – prendere la schiena
  • Pisar – To step (on something) – fare un passo
  • Postura – To base – fare base
  • Proteger – To protect – proteggere
  • Pular – jump (to guard) – saltare in guardia
  • Puxar – To pull – tirare
  • Puxar pra guarda – To pull guard – chiamare la guardia
  • Quebrar – To break, smash, shatter – rompere, fracassare, frantumare
  • Raspar – To sweep, scrape, shave – ribaltare
  • Rodar – roll – rotolare
  • Rolar – To roll, To spar – rotolare, fare sparring
  • Sair – To exit, leave, escape – uscire, lasciare, scappare
  • Sair da posição – To get out the position – uscire da una posizione
  • Segurar – To hold – tenere
  • Sentar-se – To sit – sedersi
  • Sobreviver – survive – sopravvivere
  • Socar – To hit, strike – colpire
  • Soltar – To release / To let go – lasciare
  • Subir – To go up – aumentare
  • Tirar – To take off – togliere
  • Torcer – To twist – torcere
  • Vencer – To win, To defeat, conquer, vanquish – vincere, battere, conquistare, sopraffare
  • Virar – To turn – girare
  • Virar barriga por chão / por cima – To lay down on one’s stomach / back – girarsi a pancia in giù
  • Virar de quatro – To go on turtle position – girarsi nella posizione della tartaruga
  • Virar o quadril – To swing the hips – ruotare I fianchi

TECNICHE

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  • Amassa pão – thrusting choke – impastare il pane
  • Americana – american key lock – chiave americana
  • Armlock – An arm lock – chiave al braccio
  • Armlock escalado – Climbing arm lock – arm lock scalato
  • Armlock invertido – inverted arm lock – chiave al braccio inversa
  • Ataques das costas – back attacks – attacchi dalla schiena
  • Baiana – A double leg takedown, morote gari – placcaggio alle gambe
  • Balao – tomoe nage – ribaltamento con capriola
  • Barrigada – hip bumb – ribaltamento con spanciata
  • Bate estaca – Slam – Battistacca
  • Bloqueio – blockade – bloccaggio
  • Cambalhota – somersault – capriola
  • Cem quilos (cruzada) – Side mount, side control position – controllo laterale, cento chili
  • Cervical – neck crank – chiave alla cervicale
  • Chave de biceps – A biceps crush – compression al bicipite
  • Chave de braço – An arm bar – chiave al braccio
  • Chave de braço invertida – reverse armbar – chiave al braccio inversa
  • Chave de cotovelo – elbow lock – chiave al gomito
  • Chave de joelho – A knee bar – leva al ginocchio
  • Chave de ombro – shoulder lock – chiave alla spalla
  • Chave de panturrilha – calf crunc- compression – al polpaccio
  • Chave de pé – A foot lock – chiave al piede
  • Chave de perna – A straight Leglock – chiave alla gamba
  • Chave de pescoço – A neck crank – chiave al collo
  • Chave de tornozelo – An ankle lock – chiave alla caviglia
  • Chave de virilha – hip crank, banana split – chiave all’inguine
  • Chave – key, lock – chiave
  • Cinturada – Bear hug- presa dell’orso
  • Crucifixo – crucifix choke – Crocifisso
  • Defesa – defense – difesa
  • Double golpe – double attacks – attacco doppio
  • Esgrima – underhook – Scherma di braccia (passare il braccio sotto l’ascella dell avversario)
  • Espalhar o frango – To spread him out -spalmare il pollo
  • Estrangulamento – A choke – strangolamento
  • Estrangulamento cruzado – cross choke – strangolamento a croce o incrociato
  • Estrangulamento cruzado nas costas – bow and arrow choke – strangolamento arco e freccia
  • Estrangulamento de gola rodado – Looping lapel choke – strangolamento con i baveri rotolando
  • Estrangulamento de lapela – lapel choke – strangolamento con i baveri
  • Estrangulamento tufão – typhoon choke – strangolamento tifone
  • Estrangulamnto de gola – Collar Choke – strangolamento col bavero
  • Estrelinha – cart wheel – ruota
  • Ezequiel (estrangulamento da manga) – A forearms choke, sleeve choke – strangolamento con l’avambraccio
  • Fecha a guarda – close the guard – chiiudere la guardia
  • Finalização – The submission – finalizzazione
  • Fuga de quadril – Hip Scape – uscita di fianco
  • Gancho – Hook – gancio
  • Gravata lateral – side choke – strangolamento laterale
  • Gravata técnica – headlock – chiave al collo
  • Guarda – The guard – la guardia
  • Guarda aberta – The open guard – guardia aperta
  • Guarda aranha – The spider guard – guardia a ragno
  • Guarda barboleta/guardia de gancio – batterfly guard – guardia a farfalla
  • Guarda fechada – The closed guard – guardia chiusa
  • Guarda sentada – The sitting guard – guardia seduta
  • Guilhotina – A guillotine , front head lock – ghigliottina
  • Helicoptero – Helicopter sweep – ribaltamento ad elicottero
  • Inversão – reversal, The sweep – inversione
  • Joelho na barriga – The knee on the belly – ginocchio sulla pancia
  • Katagatami – Arm and neck choke – strangolamento testa spalla
  • Kimura – Ude Garami (shoulder lock) – chiave alla spalla con braccio piegato
  • Levantada tecnica – technical stand up – alzarsi in piedi
  • Mão de vaca – a Wristlock – leva al polso
  • Mata leão – (Lion killer) A rear naked choke – hadaka jime – strangolamento dalla schiena a mani nude
  • Meia guarda – The half guard – mezza guardia
  • Meia montada – half mount – mezza montada
  • Montada – The Mount – posizione di monta
  • Omo Plata – shoulder lock – chiave all’omoplata
  • Omo Plata invertido – inverted shoulder lock – omoplata invertita
  • Passagem de guarda – passing of the guard – passaggo della guardia
  • Passagem toreando – Bullfight guard pass – passaggio di guardia toreando
  • Pedalada – heel stomp kick from ground – calico a stampo dalla guardia
  • Pega as costas – back mount – ganci da dietro
  • Pegada – The hold, grip – presa
  • Pisão – stomp kick – calcio a stampo
  • Porrada – a punch – pugno
  • Posição – A position – posizione
  • Postura – The posture – postura
  • Quatro apoios – turtle position – tartaruga, greca
  • Queda – The fall – caduta
  • Raspagem – A sweep – ribaltamento
  • Raspagem de gancho – hook sweep – ribaltamento con gancio
  • Raspagem de pendulo – pendulum sweep – ribaltamento a pendolo
  • Raspagem de tesoura/tesourada – scissor sweep – ribaltamento a forbice
  • Relogio – clock choke – orologio
  • Repor a guarda – recover the guard – riprendere la guardia
  • Saida – exit, escape – fuga, uscita
  • Strangulamnto de gola – A colar choke – strangolamento con i baveri
  • Transação – set up – transizione
  • Triângulo – A triangle choke – triangolo
  • Triângulo de Mão – D’arce choke,Brabo choke
  • Triângulo de Mão Rodado – anaconda choke – anaconda
  • Tripé – tripod – trepiedi
  • Upa – bridge – ponte
  • Variação – variation – variazione
  • Vira de quatro – go to turtle position – gira a quattro zampe
  • Voador –flying – volante

PARTI DEL CORPO

  • Abdominal – abdominal – addominali
  • Antebraço – The forearm – avambraccio
  • Bacia – pelvis – pelvi,bacino
  • Baço – spleen – milza
  • Barriga – The stomach – stomaco, pancia
  • Biceps – biceps – bicipite
  • Boca – The mouth – bocca
  • Braço -The arm – braccio
  • Bunda – The butt – culo
  • Cabeça – The head – testa
  • Cabelos – The hairs – capelli
  • Calcanhar -The heel – tallone
  • Canela – The shin – tibia
  • Cintura – The waist – vita
  • Costas – The back – schiena
  • Costelas – The ribs – costole
  • Cotovelo – The elbow -gomito
  • Coxa – The tigh – coscia
  • Dedo – the finger – dito
  • Dedo de mão – finger – dito della mano
  • Dedo de pé – The toe – dito del piede
  • Dente – The tooth – dente
  • Estomago – The stomach – stomaco
  • Figado – liver – fegato
  • Joelho – The knee – ginocchio
  • Lumbar – The lower back – lombari
  • Mão – The hand – mano
  • Nariz – The nose – naso
  • Nuca – The back of neck – nuca
  • Olho – The eye – occhio
  • Ombro – The shoulder – spalla
  • Omoplata – The shoulderblade – scapula
  • Orelha – The ear – orecchio
  • Osso – bone – osso
  • Panturrilha – The calf (calves) – polpaccio
  • Pé – The foot – piede
  • Peito – The chest – petto
  • Pelos – The (body) hair – peli
  • Perna – The leg – gamba
  • Pescoço – The neck – collo
  • Ponta do pé – The tip of the foot – punta del piede
  • Pulso – The wrist – polso
  • Quadril – The hip – fianco
  • Queixo – The chin, The jaw – mento
  • Rosto – The face – faccia
  • Testa – The forehead – testa
  • Tornozelo – The ankle – caviglia
  • Triceps – triceps – tricipite
  • Unha – The nail – unghia

SUL MAT

  • A vantage – An advantage – Un vantaggio
  • Abaixa a bunda – Lower the butt – abbassa il culo
  • Ae! (Aeeeee!) – That’s it! – questo è tutto!
  • Amarrando Juiz! – Stalling Referee! – Arbitro fa stallo!
  • Amassa! – Smash! – Schiaccia!
  • Aperta! – Make it tighter! – Stringi forte!
  • Bom! – Good! – Buono!
  • Bota pra dormir – Put to sleep – Mettilo a dormire
  • Calma – Calm – Calmo
  • Embora – Go – Vai
  • Empurre – Push – Spingi
  • Escrima – Pummel – Sgrima
  • Fecha a guarda! – Close the guard! – Chiudi la guardia!
  • Gancho – hook – Gancio
  • Gira – Turn – Gira
  • Levanta! – Stand up! – Tirati su!
  • Levantar ele! – Lift him up/raise! – Sollevalo!
  • Morreu! – Dead tired! – E’stanco morto!
  • Nao Para! – Don’t Stop! – Non fermarti
  • O Arbitro – The referee – L’arbitro
  • O oponente / O adversario – The opponent
  • Os pontos – The points
  • Passa, Passa! – Pass the Guard! – Passa la guardia!
  • Passou o carro/ Passou o rodo – Win easily, dominate ¬- vincere facile, dominare
  • Pega aqui – Grip here – Fai la presa qui
  • Pegar – Get/take it – prendilo (riferito ad un armlock)
  • Postura! – Posture! – Fai postura!
  • Pra trás – Backwards/go back – Vai alla schiena
  • Prohibido – Forbidden – Interdit – Proibito
  • Equipe – Team – Equipe – Squadra
  • Parou! – Stop! – Stop!
  • Regra – Rules – Règles – Regole
  • Puxa a Guarda! – Pull the Guard! – Chiama la guardia!
  • Puxe – Pull – Tira
  • Raspa, Raspa! – Sweep, Sweep! – Raspalo!
  • Relax – Relax – Rilassati
  • Relaxa, ta em casa – Relax, you are at home – Rilassati, sei a casa tua
  • Segura – Hold – Tienilo
  • Segura o posição – Hold the position – Mantieni la posizione
  • Shika o braço – Straighten the arm – Tira il braccio
  • Shika! – Straighten! – Tiralo!
  • Tempo? – Time – tempo
  • Uma punição – A penalty – Una penalità
  • Vai – Go – vai
  • Vai para trás – Backwards/go back – Vai alla schiena
  • Vamos em bora (Vumbora, bora!!) – Let’s go! – Avanti, andiamo
  • Vira de quarto! – Turtle Position! – Girati di schiena!
  • Vira! – Turn! – Gira
  • Vire seu quadril – Turn your hips – Gira i fianchi
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Ora studia questi termini e vedrai la differenza al prossimo stage!!
Andrea

La pillola del giorno 047 – 4 cibi che devi portare nella tua borsa durante i tornei di Jiu Jitsu

Quello che sto per dirti può sembrare abbastanza ovvio, ma se vuoi competere ad alto livello non puoi saltare il pasto nel giorni del torneo.

Il problema è che mangiare il cibo sbagliato può fare diminuire di molto le tue performance.

Ps. Il mio consiglio è di provare a mangiare questi cibi prima di qualche allenamento intenso di sparring per vedere come reagisce il tuo fisico, non ha senso testare questi alimenti il giorno della gare, se qualcosa va storto o ti viene mal di pancia o sei intollerante non va bene.

Purtroppo la tensione, l’incertezza, lo stress, l’adrenalina che ti accompagna quando gareggi in un torneo contribuiscono, soprattutto se non sei abituato a non mangiare durante la  giornata del torneo.

Questo non va bene, rischi di avere degli importanti cali energetici che influiscono molto sulle tue performance.

Se vuoi avere le giuste energie durante le gare, porta con te questi quattro alimenti:

 

1. Frutta fresca e Frutta secca.

Niente è meglio dello zucchero e della fibra contenuta nella frutta fresca. Nel giorno del torneo è veloce e facile da mangiare e ti dà un lento rilascio di energia, quindi non un picco.

La frutta secca è spettacolare e ha un sacco di fibre. Basta assicurarsi di prendere quella con poco o nessun zucchero aggiunto, o addirittura meglio, sciroppo di canna invece di zucchero.

 

2. Noci e Mandorle.

 

Le noci si accoppiano bene con la frutta secca, e ti forniranno una importante energia . Le noci come le mandorle sono ricche di sostanze nutritive: omega che combattono l’infiammazione, antiossidanti, proteine e magnesio.

 

3. Proteine in barre e in polvere.

Raccomando raramente le barre di proteine, ma nel giorno del torneo sono accettabili.

Sono cariche di proteine, carboidrati, e lo zucchero che ti consumerai in abbondanza durante la giornata tra le gare quindi è un modo per reintegrare velocemente.

C’è una scelta enorme oggi di proteine, quindi leggi bene le etichette degli ingredienti e i livelli nutrizione per fare la scelta giusta.

La polvere di proteine è facile da trasportare e preparare nell’ agitatore ed è subito pronta per essere usata.

Eventualmente ci sono anche le versioni in barretta anche queste molto semplici da portare e anche qui c’è una scelta enorme in base ai nutrimenti e ai gusti.

Il mio consiglio è di usare le proteine di soia, quindi vegetali.

 

4. Acai.

Lo puoi considerare il frutto “dei lottatori di Brazilian Jiu Jitsu“.

Che cosa sarebbe un torneo di lotta senza acai? Non è un torneo di brasilian Jiu-Jitsu! Questo super cibo originario del Brasile è ben noto in tutte le comunità di BJJ ed è diventato molto diffuso non solo per il suo gusto delizioso, ma anche per i suoi benefici per la salute.

L’Acaí è il frutto della palma Euterpe olerácea, e proviene dalla regione Amazzonica, in Brasile.

È un frutto dall’elevato contenuto proteico e calorico, e di alte percentuali di ferro, consumatissimo in Brasile e venduto negli ultimi anni anche in Europa durante le competizioni più importanti di BJJ come l’Europeo di Lisbona.

La sua popolarità questo frutto la guadagnò già negli anni ’80 grazie a Relson e Rickson Gracie, che oltre alla passione del Brazilian Jiu Jitsu avevano anche quella del surf, ed essendo dei grandi consumatori di Ácaí scoppiò quasi come una moda e questo succo cominciò ad essere venduto in abbondanza nei bar di Rio de Janeiro.

Spesso questo frutto in Brasile viene mescolato con sciroppo di Guaraná o con altra frutta tipo le banane o le fragole, cambiandone il gusto originale, ma rendendolo così molto vario e maggiormente consumato.

Ha una moltitudine di sostanze nutritive, tra cui ferro, calcio, fibra e vitamina A. Oltre a bloccare i radicali liberi dannosi e la lotta contro l’infiammazione, gli studi di laboratorio hanno anche mostrato le sostanze nutritive dell’acai per avere effetti positivi sui disturbi associati allo stress ossidativo e contro l’insorgere di malattie gravi.

Ora sono solo 4 alimenti, quindi non è difficile portarli con te! La sensazione che devi sentire è quella di leggerezza ma una grande carica di energia, se ti senti appesantito c’è qualcosa che non va!!.

Andrea

Lottare con un pesce grosso

Il peso conta, non puoi fare finta di niente o credere alle favole dei combattimenti nei film, se non fosse così non ci sarebbe questa forte attenzione nelle competizioni per le categorie di peso.

Più la tecnica è “alta” e sempre di più si fa evidente perché l’atleta sa sfruttare il “peso e l’equilibrio” del suo corpo al massimo per mettere come si dice nel gergo “pressione”, così chi è sotto ha l’impressione di avere addosso qualcosa di molto pesante.

Sfruttando insieme il tuo peso corporeo e la tua forza muscolare unite a corretto posizionamento del tuo corpo sull’avversario ed ottieni una straordinaria pressione ma queste due forze, quella di gravità (il tuo peso) e quella di equilibrio (muscolare) devono fare pressione insieme, in alcuni casi separatamente ma non devono mai lavorare in opposizione perché si annullano a vicenda.
Se fai correttamente la tecnica il tuo avversario riceve una pressione come se stesse lottando con una persona molto più pesante.
Nella lotta in generale e nel Jiu Jitsu quando applichi la pressione devi essere a volte come:
  • una tavola da surf (contrai la tua muscolatura e aplichi una pressione concentrata in un’area specifica del corpo del tuo avversario, in modo da avere comunque gli arti liberi di muoversi per attaccare o difenderti)
  • l’onda del mare (rilassi la muscolatura come se si fosse in relax sdraiato sulla spiaggia per aumentare il contatto e usando uno sforzo minimo ed esercitare una pressione di tipo diffusa che distribuisce il tuo peso uniformemente sull’avversario).

Un esperto di lotta passa in maniera naturale e spontanea da una “modalità” all’altra per riuscire a portare la sua finalizzazione.

Per fare questo ci sono almeno 6 cose a cui devi fare attenzione:

1 – Sfrutta la gravità, è gratis, quindi il tuo avversario deve sentire il tuo peso per tutto il tempo.

2 – Tieni tutto il peso sul tuo avversario e appoggiati al tatami lo stretto necessario per mantenere l’equilibrio e la tua posizione.

3 – Resta sempre a contatto. Devi essere come una gomma da masticare appiccicata al jeans, non devi perdere mai il contatto e assolutamente non devi perderlo durante le fasi di transizione il peso si sposta ma deve essere sempre sul tuo avversario, se perdi il contatto hai tolto il peso, anche solo per un istante che il tuo avversario sfrutta per uscire.

4 – La testa, i fianchi e le spalle. Le spinte per le uscite partono da lì quindi concentra la maggiore pressione sui fianchi e sulle spalle per immobilizzare in maniera efficace l’avversario.

  • Controllare la testa –> Devi fare in modo che la colonna non sia in linea, quindi deve essere curva, e questo lo devi fare in base al tipo di posizione, ci sono diverse tecniche.
  • Controllare i fianchi –>Devi chiuderlo con le coscie, il ginocchio e/o il braccio, anche in questo caso in base alla posizione ci sono diverse tecniche.
  • Controllare le spalle –>Devi fare in modo che i gomiti dell’avversario siano lontani dal suo corpo, anche in questo caso in base alla posizione ci sono diverse tecniche.

Ps. Descrivere a parole questo non è semplice!!

5 – Più afferri e meno puoi attaccare o usare i tuoi arti per “allargare” la tua base. Anche se afferrare può aiutarti a tenere bloccato il tuo avversario ha però lo svantaggio di limitare i tuoi movimenti di attacco e diminuisce l’abilità di fare “base” e mentre stai afferrando il tuo avversario rischi di essere ribaltato o sollevato.

6 – Impara a percepire dal contatto quello che farà il tuo avversario. Per impostare la sua difesa o l’uscita  che sta preparando il tuo avversario farà un movimento, anticipalo. Se sposti il peso dalla parte sbagliata ti ribalterà o ti solleverà creandosi lo spazio per uscire o inserire le sue mani o le sue gambe.

Se fai attenzioni a questi punti che si possono considerare di Invisible Jiu Jitsu, quindi tutte quelle cose che non si vedono ma si sentono applicherai una forte pressione

Ps. Per imparare gli Invisible Jiu Jitsu c’è solo un modo, subirli da parte di un esperto. Quando non riesci a muoverti fai molta attenzione a quello che sta succedendo e la posizione del tuo avversario e dove e come è il suo corpo su di te e come porta il peso, “ascolta” il tuo avversario perché stai imparando una importante lezione, e questo ti sarà utile per imparare a applicare questo aspetti invisibili che ti  permette di controllare l’avversario senza l’impiego di troppa forza, qualcosa di molto importante, perché si tratta di imparare a gestire le energie per farle esplodere quando si crea o appare l’opportunità di finalizzare.

Quindi non devi usare i muscoli????

Si, ma li devi usare il meno possibile e solo il necessario.

Perché??

1 – Se sei con i muscoli tesi e rigidi è difficile percepire i movimenti dell’avversario e prima di poter muoverti devi rilassare i muscoli per poter cambiare posizione e spostare continuamente l’equilibrio per compensare i tentativi di uscita e di difesa del tuo avversario.

2 – La forza muscolare deve essere applicata con esplosiva intensità quando si applica una tecnica  e sufficiente allo scopo, oppure va impiegata il giusto per mantenere la necessaria tensione muscolare per tenere la posizione ma le parti del corpo che non non sono impiegate nello sforzo muscolare devono essere rilassate.

3 – Se mantieni sempre i muscoli in tensioni consumi molta energia, devi imparare a usare solo la forza necessaria se vuoi lottare per lunghe sessioni in maniera efficace.

Due esercizi che devi fare per imparare e migliorare la tua capacità di portare peso:

Questa strategia di allenamento è ti serve per sviluppare la capacità di mantenere il controllo dell’avversario sia quando è immobilizzato che quando è in movimento.

Considera che è fondamentale passare da un approccio all’altro continuamente.

Questo approccio lo devi allenare su tutte le posizioni (mount, guard, side control, ecc.)

  1. Con compagno di allenamento statico: Devi essere in grado di tenere il tuo compagno di allenamento in quella posizione, lui tenterà di spingere, uscire, ecc. e tu devi tenerlo bloccato nella posizione scelta. Questo esercizio ti serve nella realtà per mantenere la raggiunta dopodiché per riuscire applicare una leva o un soffocamento devi permettere un leggero movimento al tuo avversario come una piccolo spiraglio di luce, di fuga gli esporre  un arto o il collo a un tuo attacco ma per fare questo devi permettergli un piccolo movimento e questo avviene lasciandogli uno spiraglio che in realtà è una trappola.
  1. Con compagno di allenamento in movimento: In questo esercizio il tuo compagno risulta più esperto quindi essendo più esperto, quindi il controllo non può essere della posizione ma delle posizioni, non può più essere solo una di conseguenza significa mantenere la posizione di vantaggio nelle varie transizioni fino al momento di cogliere, percepire un errore e finalizzare l’avversario. Questo esercizio va fatto in scioltezza quindi non è un gioco di forza, importante.

Una cosa importante che devi capire è che una cosa da evitare e restare in posizioni statiche, cercare di uscire da una posizione di svantaggio richiede energia, ma non ha senso se restate “abbracciati stretti” senza attaccare o difendervi, non è un buona strategia per imparare o un buon modo di allenarsi.

Imparare a portare il peso è qualcosa di importate se vuoi imparare e migliarare la tua lotta!.

Andrea