16 combinazioni pugilistiche da 4 colpi che devi provare

Tirare una combinazione rapida e potente è esilarante e soddisfacente, ed è sempre bene avere nelproprio set delle nuove combinazioni con cui lavorare quando fai shadowboxing o il sacco.

Non sempre però si possono usare cobinazioni prestabilite perchè tutte deve essere funzionale al tipo di avversario ma in allenamento è fondamentale costruire un proprio set di combinazioni e allenarle.

Ora inventersele e provarle è divertente ma se sei alle prime armi ma anche se non lo sei ti indico  16 diverse combinazioni facili e veloci che possono essere utilizzate in molti modi diversi.

Ora voglio dare per scontato che almeno conosci la numerazione dei colpi e una comprensione dei principi base della combinazione pugilistiche.

 

Cosa dovresti imparare dalle combinazioni

Come ti ho detto già prima le combinazioni di boxe NON sono regole / schemi rigidi che devono essere memorizzati e sempre eseguiti allo stesso modo. È fondamentale comprendere che queste combinazioni e qualsiasi altra combinazione che vedi online sono POSSIBILTA’ / IDEE.

Man mano che cresci come fighter, imparerai a costruire le tue combinazioni in base allo “stimolo del momento” in base al tuo equilibrio e al tuo avversario.

Esercitarsi e studiare diverse combinazioni è necessario e può aiutarti a dare esperienza sentendo quali combinazioni funzionano bene per te, e quali pugni scorrono bene l’uno dopo l’altro

L’obiettivo è quello di costruire un movimento automatico con dei meccanismi che creano un flusso di pugni in modo da poter tirare combinazioni al volo senza pensare.

Ti avviso che ci sono diverse cose che queste combinazioni che ti propongo non incorporano:

  • Distinzione tra colpi alti e bassi (cambi di altezza)
  • Tirare sequenze di pugni consecutivi con la stessa mano (colpi doppiati)
  • Combinazioni senza un jab (il Jab sarà sempre presente in queste sequenze di colpi)
  • Pugni più ricercati come Shovel Hook o Overhand

Queste combinazioni sono un inizio per costruire delle meccaniche e automatizzare dei movimenti in combinazione.

 16 diverse combinazioni di 4 colpi

Ps. Le combinazioni elencate sono costruite per i combattenti orthodox (destrimani) ma se sei un mancino (southpaw), invertire le direzioni come devo fare io.

Pss. Ti ho scritto anche qualche suggerimento sotto la combinazione.

Inziamo,eccoti 16 combinazioni pugilistiche da 4 colpi che devi provare:

1-2-3-2 (Jab, cross, hook sinistro, cross)

Assicurati di tenere il gancio sinistro (Hook Sx) stretto e vicino al tuo corpo. Un Hook  troppo lungo ad anello rovinerà il cross successivo.

1-2-3-4 (Jab, cross, hook sinistro, hook destro )

Non ruotare eccessivamente o tirare con lo slancio quando si tirano i due hook successivi, mantieni la base, resta in equilibrio e attento al footwork.

1-2-3-6 (Jab, cross, hook sinistro, uppercut destro)

L’uppercut deve insidiarsi nella guardia aperta dell’avversario, quindi evita un “windup” ma tirarlo rapidamente e con potenza, senza caricarlo troppo.

1-2-5-2 (Jab, cross, uppercut sinistro , cross)

Tira l’uppercut come un pugno leggero, non un pugno di potenza, e usa tutta la potenza per tirare il cross.

1-2-5-6 (Jab, cross, uppercut sinistro, uppercut destro)

Il pericolo qui è che devi assicurarti che la tua mano che si alterna rimanga sempre in guardia quando tiri i due uppercut.

1-4-1-2 (Jab, hook destro, jab, cross)

Non tirare il tuo hook destro con un grande windup (caricamento).

1-4-1-6 (Jab, hook destro, jab, uppercut destro)

Metti tutta la potenza nel tuo uppercut senza far capire che sta arrivando.

1-4-3-2 (Jab, hook destro, hook sinistro , cross)

Ancora una volta, con due hook successivi, assicurarsi di non ruotare eccessivamente più di quanto è necessario.

1-4-3-6 (Jab, hook destro, hook sinistro , uppercut destro)

Come prima, evita di fare una sovra-rotazione.

1-4-5-2 (Jab, hook destro, uppercut sinistro , cross)

Mantieni il tuo uppercut stretto e alto. Non portarlo troppo in basso per tirarlo.

1-6-1-2 (Jab, uppercut destro, jab, cross)

Il jab-uppercut funziona meglio se si chiude la distanza tra te e il tuo avversario con il jab.

1-6-1-4 (Jab, uppercut destro, jab, hook destro)

Se prendi il tuo avversario in contropiede con l’uppercut, il gancio in arrivo può essere devastante.

1-6-3-2 (Jab, uppercut destro, hook sinistro, cross)

La combinazione di 6, 3 e 2 ha tutte le caratteristiche di  essere una combinazione potente che permette di fare seri danni in questa combinazione.

1-6-3-4 (Jab, uppercut destro, hook sinistro, hook destro)

Mantieni il tuo equilibrio quando tiri l’ultimo hook in modo da essere pronto a difenderti.

1-6-3-6 (Jab, uppercut destro, hook sinistro , uppercut destro)

Subito dopo il recupero da un uppercut, si entra con il prossimo colpo, stai attento a questo se vuoi evitare di avere degli attimi scoperti nella tua guardia e offrire aperture.

1-6-5-2 (Jab, uppercut destro, uppercut sinistro , cross)

Tira veloce i montanti (uppercut) e mantieni la mano opposta alta in guardia mentre li tiri, non ti scoprire.

Accorcia le combinazioni

Se vuoi puoi accorciare queste combinazioni, ma ricorda che puoi rimuovere solo un pugno dalla fine o dall’inizio.

Esempio –> una combinazione 1-4-5-2 può diventare semplicemente 1-4-5 oppure 4-5-2.

Aggiungi delle variazioni

Dal momento che non si puoi e non devi continuare a fare sempre un banale insieme di combinazioni per tutto il tempo, sempre uguali e ripetitive diventando scontato e prevedibile è necessario sapere come aggiungere variazioni alle combinazioni di boxe. Aggiungere delle varianti alla combinazioni rendi più facile e probabile “catturare” il tuo avversario cogliendolo alla sprovvista o con la guardia aperta/scoperta e mettere a segno i pugni in combianzione.

Ps. Ti dico questo perchè allenandosi tutti più o meno con le stesse combinazioni si diventa prevedibili se non inserisci delle varianti.

Doppiare i Jabs

Tutte queste combinazioni partano con colpi di Jab ma non sei obbligato. In alternativa, non devi solo tirare un singolo jab. I jab sono sempre buoni quando sono tirati in gruppo prima della sequenza, ed è una buona pratica usare jab doppiati o triplicati e variare il numero di colpi che tiri per mantenere l’equilibrio e la distanza sia attiva che passiva del tuo avversario.

Quindi potresti fare queste combinazioni partendo con un singolo jab, con un doppio jab e con un triplo jab.

Ps. Chiaramente si può partire con altri colpi ma si tratta di studiare alcune combinazioni, e per iniziare va molto bene imparare con il Jab per padroneggiare la tecnica ma nessuno vieta di partire con una combinazione con un colpo diverso.

Doppiare gli Hooks

Un altro modo per entrare nella la guardia avversaria e andare a bersaglio o creare aperture è lanciare due volte un gancio. Questo è difficile da fare in termini di caricamento e quantità di moto, ma in genere si tira il primo gancio più leggero del secondo gancio.

L’intenzione vera va sul secondo colpo.

Trasforma la combinazione 1-2-3-2 in 1-2-3–3-2.

Alterna pugni alte e bassi, variazione di altezza.

Alternando i pugni tirando alla testa e al corpo, variando le linee di attacco si introduce ancora più confusione per il tuo avversario.

Un esempio è 1-2-3basso-2.

Questo funziona bene anche in combinazione con jab o ganci ripetuti:1basso-1alto-2-3-2

o con i ganci: 1-2-3basso-3alto-2

Alterna il tuo ritmo

Il tuo ritmo può sia riferirsi al livello di potenza dei tuoi pugni, come la leggero-leggero-pesante-pesante, o dal tempo dei tuoi pugni.

Entrambi (potenza e velocità) possono essere variati per confondere ulteriormente il tuo avversario.

Ad esempio: tiri 3 pugni, “metti in pausa” per una frazione di secondo e poi tiri il tuo ultimo colpo.

Combina le combinazioni

Puoi prendere due delle combinazioni sopra elencate e cambi alcune parti per creare combinazioni più lunghe da 6 colpi.

Per esempio combina: 1-6-3-2 con (1) -2-5-2 con la fine 2 della prima combinazione essendo i primi 2 nella seconda combinazione.

Il risultato è  una combinazione: 1-6-3-2-5-2

La pratica

La pratica ti rende perfetto rendendo un gesto complicato semplice e naturale

  • Esercitati con queste combinazioni facendo molta Shadowboxing! Fai il vuoto facendo queste combinazione e le varianti.
  • Ora fai questo allenamento al sacco e tira queste combinazioni almeno 15-20 volte per ogni combinazione. Mentre lo fai, inizia a improvvisare con queste combinazioni e impara nuovi modi per cambiarle e combinarle.
  • Se hai un compagno di allenamenti fai queste combinazioni ai focus pad.

Buone combinazioni!

Andrea

Rose Namajunas ci ha spiegato la differenza tra una fighter e una marzialista

In molti sport da combattimento, dal pugilato alle arti marziali miste, abbiamo visto sempre più spesso scene di trash talking; vengono usate pesanti provocazioni e fatte volare parole grosse al solo scopo di fare show mediatico o di umiliare l’avversario senza una ragione reale, e non è sicuramente di esempio per i giovani che si affacciano allo sport e alle arti marziali.
Ho volutamente lasciato passare alcuni giorni dal match dell’UFC217, in cui l’atleta americana di origini Lituane ha conquistato il titolo contro l’atleta polacca Joanna Jędrzejczyk, che durante tutte le settimane precedenti ha continuato a fare provocazioni e attacchi personali alla sua avversaria, la quale aveva risposto:

“Non ho niente contro di lei, è una grandissima atleta ma nella vita ho combattuto contro cose peggiori; le sue parole non mi hanno scalfita. Ero solita combattere con molta rabbia, ma ho imparato che l’amore è una miglior fonte di energia rispetto all’odio”.

Alla conferenza stampa post match Rose Namajunas, con la cintura del titolo di campionessa UFC, ha così commentato la conquista del Titolo del Mondo UFC nei pesi paglia e la performance of the night:

“Penso che nelle Mixed Martial Art ci sia troppa volgarità e persone che non sono veramente sincere ed oneste con loro stesse, forse è solo perché credono che sia quello che devono fare per divertire ma io sono stufa di tutto l’odio, rabbia e di cose di questo tipo. Sento che come combattenti abbiamo un dovere, quello di provare di essere un esempio migliore.

Le arti marziali hanno a che fare con l’onore e il rispetto… ci vuole molto coraggio per entrare in quella gabbia, e non importa chi sei… io voglio solo provare di essere un esempio in questo senso.

Nel mondo c’è tanta negatività, là fuori, ovunque si guardi, ci sono sempre e solo cose negative… io sto cercando solo di essere il più possibile una luce positiva.

Non sono affatto perfetta, ma forse scopriremo un modo per rendere questo mondo un posto migliore.”

Credo che sia stato un bell’esempio per lo sport in generale e per gli sport da combattimento. Sempre quella sera, il grande ritorno di un atleta che si è sempre definito un artista marziale prima di un fighter, dimostrando grande rispetto per i suoi avversari dentro e fuori dell’ottagono.
Sto parlando di George St Pierre che, riconquistando il titolo di campione dell’UFC dopo il ritiro di qualche anno fa, ha nuovamente dimostrato di essere di ispirazione ed esempio per i giovani e per lo sport.
Nel mondo del Wrestling che è finzione c’è un termine Feud (in italiano Faida) che indica una rivalità creata a tavolino tra due o più wrestler ma lì si tratta di finzione, questo è uno sport vero non qualcosa costruito a tavolino. I feud sono parte delle storyline che vanno in onda in televisione (di fatto continuano sempre nei programmi televisivi della federazione, tranne in alcuni casi particolari), essendo la base sulla quale vengono sviluppati gli angle. Allo studio delle rivalità provvedono i booker, ossia il team creativo costruendo solitamente e nella stragrande maggioranza dei casi un faida che vede opposti un face (“buono”), il beniamino del pubblico, e un heel (“cattivo”), il cattivo della situazione.

Ma ripeto che è una finzione costruita a tavolino non uno vero sport di competizione.

Non essere qualcosa di diverso solo per apparire: rispetta la tua arte, rispetta il tuo sport, anche se forse quello che vuole la gente è lo show… ma non tradire mai la tua origine.

Andrea

Workout al sacco pesante per il Jab Cross

Workout Sacco Boxe

Qualche giorno fa ho scritto un post sulla combinazione vincente per eccellenza , il Jab Cross.

Ora voglio che fai un allenamento da fare al sacco per allenarti su questa combinazione che ti permetterà di tirare 670 colpi al sacco!!

Preparati!!

Questo allenamento ti permette di sperimentare il movimento di Jab Cross e lavorare sul footwork del colpo singolo e della combinazione, sulla fluidità dei movimenti e sulla potenza dei tuoi colpi.

Colpire il sacco pesante ti aiuta a colpire in maniera più veloce e più forte, soprattutto se ti concentri sul footwork e sulla motricità di tutta la catena cinematica per utilizzare il peso e la spinta  di tutto il corpo trasferita al colpo.

Suggerimenti per l’allenamento per il sacco pesante:
  • Allenati concentrato e dando il massimo
  • Scaldati bene
  • Utilizzare i muscoli del core (addome e dorsali) per mantenerti stabile.
  • Tieni i talloni sollevati e le ginocchia piegate mentre muovi i tuoi piedi intorno al sacco.
  • Utilizza tutti gli angoli del sacco e mischia le combinazioni (Non sei su un binario).
  • Inizia lentamente a praticare le tecniche e le combinazioni.
  • Resta sempre composto e allineato quando tiri le combinazioni.
  • Attenzione alla guardia
  • Non stare attaccato al sacco
  • Entra ed esci sempre dalla distanza
  • Lascia andare il colpo distendi il braccio ma non completamente.
  • Obiettivo per colpire la borsa per un giro di 2-3 minuti e la tua resistenza e forza passerà attraverso il tetto.
  • Indossare sempre le fasce sotto i guantoni!
  • E se i polsi o le nocche si feriscono in un qualsiasi momento fermati e guarda che succede.
  • ecc.

Ps. Attenzione a non fare questi 8 errori al sacco pesante!!

Vantaggi di questo allenamento al sacco:
  • Ti permette di colpire il sacco 670 volte.
  • Bruci molte calorie più di qualunque altro sport
  • Sviluppa forza
  • Sviluppa resistenza
  • Non devi mai fare pausa ma se non c’è la fai fermati per trenta secondi
  • Riduzione della pressione sanguigna,
  • Perdita di peso,
  • Aumento del VO2 max.
  • Riduzione delle tensioni quotidiane mentre “colpisci” le tue preoccupazioni al sacco.
  • Tonifica il tuo corpo
  • Migliora la capacità cardio vascolare

La ripetizione è la chiave del successo perché la ripetizione rende un gesto complesso semplice e naturale. Continua ad allenarti e si noterà la differenza.

I tuoi colpi saranno più potenti e fulminei e ti stancherai meno.

Mettiti davanti al sacco e inizia a fare questo esercizio piramidale!

Tabella Sacco Pesante

Ricordati di fare solo il Jab o il Cross questo è un workout per lavorare su questa semplice ma fondamentale combinazione

I numeri nella casella indicano quante volte devi colpire il sacco.

Esempio:

  • 1 fila – Fai un passo e tiri una volta (jab) e tornare indietro in guardia
  • 2 fila – Fai un passo e tiri una volta (jab) due volte (jab, cross) una volta (Jab) tornare indietro
  • 3 fila – Fai un passo e tiri una volta (jab) due volte (jab, cross) tre volte (jab, cross, jab) due volte (jab, cross) una volta (jab).
  • ecc.

Completa tutte le file fino 10 colpi e poi di nuovo ma questa volta a scendere.

Buon allenamento!! Leggi bene le istruzioni di questo workout e soprattutto il post sulla combinazione di 1-2.

Andrea

 

5 abitudini che devi avere se fai sport da combattimento

Se c’è una cosa che distingue un ragazzo che si allena come un pro da un amatore sono le sue abitudini “superiori” e le sue ossessioni.
Le buone abitudini per chi fa sport da combattimento sono ciò che distingue gli atleti pro dagli amatori, è così semplice da capire ma spesso le persone pensano che un bravo atleta sia così perché è dotato, o che è fortunato o cazzate del genere.

Non è mai un caso se un fighter è forte ma è il risultato di un processo che non riesci a vedere.

Questi comportamenti quotidiani aiutano i combattenti a allenarsi più a lungo, a recuperare più velocemente, a sentirsi bene, ad eseguire meglio gli allenamenti e ad essere più efficaci in combattimento.

Se hai cattive abitudini, non raggiungerai mai il tuo più grande potenziale. Neanche vicino. Le cattive abitudini come la mancanza di sonno e la cibi spazzatura li tengono indietro nel lungo periodo.

Come fai a dire questo? Semplice.

Lavoro spesso con combattenti pro di Muay Thai, Pugilato, MMA , Jiu Jitsu, ecc e credimi se ti dico che i successi dei fighter e le cattive abitudini non possono coesistere.

Per “installare” una abitudine nella tua mente sono necessari 21 giorni di fila di questo comportamento dopodiché diventerà qualcosa di normale. Si!! Hai capito bene basta meno di un mese per costruire e riprogrammare il tuo comportamento con delle nuove caratteristiche.

In questo articolo del blog ti voglio parlare delle 5 abitudini che sicuramente distinguono i campioni dagli altri. Quindi se la tua intenzione è di essere un pro o un buon fighter, un amatore professionista queste 5 abitudini le devi sempre rispettare.

Se vuoi fare un salto di qualità devi abituarti a questi 5 must.

 

La dedizione

Gli atleti professionisti non fanno sconti, non cercano scuse perché non possono fare un match o una sessione di sparring, si presentano ogni giorno per allenarsi anche quando non ne hanno voglia o sono stanchi.

I fighter pro o con la mentalità pro sono generalmente a proprio agio anche quando si sentono nelle giornate no, si adattano, sono funzionali e questo è un chiaro segno di impegno per un obiettivo più grande.

I dilettanti parlano di fortuna, si aspettano che ogni tanto possano saltare qualche lezione o sessione di allenamento o andare a svaccarsi qualche giorno dopo una grande vittoria, ma non i pro, non credono al caso, ma lo creano, sono quelli che di solito ritornano in palestra il lunedì dopo il match del sabato lavorando sui loro errori mentre sono ancora freschi nella loro mente.

Tutto ruota intorno al combattimento.

 

Il Sacrificio

Essere un atleta professionista o un amatore che si allena come un professionista richiede molto sacrificio.

Quando ho fatto il mio primo aperitivo ormai era già passato di moda perché alla sera ero sempre ad allenarmi in palestra.

Molte persone non si rendono conto che i pro hanno solitamente un team di persone che si allenano con loro, compagni di allenamento, allenatori, ecc. e dipendono anche da te.

Quando non puoi combattere perché sei fuori peso, quando i tuoi compagni non possono allenarsi con te perché sei grasso perché stai andando tutte le sere che puoi a mangiare la pizza con la birra, non solo non stai facendo bene, ma stai lasciando solo il tuo team;

Loro non possono contare su di te per allenarsi, per la squadra agonistica, per la palestra, sei una vergogna per l’intero team.

Quando sei un combattente pro, non sarai come tutti gli altri. Tu devi essere un esempio, la tua vita sociale è in palestra.

Cene, feste, aperitivi, locali, ecc non esistono per te quando sei in allenamento per dei match e mentre i tuoi amici sono fuori a farsi i selfie e divertirsi tu sei a casa a organizzare il tuo lavoro del giorno dopo, a riposarti, a prepararti da mangiare pulito per il giorno dopo.

Poi, quando i tuoi amici si svegliano nei loro letti caldi da un bel sonno tu hai già fatto l’allenamento del mattino ( anche se dopo devi andare al lavoro perchè sei un amatore, hai già fatto una parte dell’allenamento della giornata).

Questo è il sacrificio che che serve per essere il migliore.

 

L’organizzazione

Se non sai che allenamento fare, mangi quello che ti ispira, arrivi in ritardo o lasci le cose all’ultimo minuto, non sarai mai come un fighter pro.

La corretta pianificazione ti permette di migliorare le tue performance rispetto ai giorni precedenti o di modificare qualcosa nel tuo allenamento o alimentazione per permetterti di progredire .

Se ti aspetti che la gente del tuo team e i tuoi compagni di allenamento ti aiutino, il minimo che puoi fare è organizzarti:

  • Programmare i tuoi allenamenti,
  • il tipo di allenamento che devi fare,
  • cosa devi migliorare,
  • alimentarti correttamente,
  • seguire il tuo peso,
  • tenere un diario degli allenamenti, della dieta e del peso,
  • mantenerti in buona salute,
  • la tua strategia di combattimento,
  • ecc.

Questo è essere un fighter pronto quando è necessario.

La Dieta

Devi avere delle buona abitudini alimentari, i fighter che sono seri nel loro sport hanno rigorose abitudini nutrizionali. Non sgarrano mai.

Devi seguire un piano di alimentazione, non solo ipotizzarlo, ma costruire un piano ben definito giorno per giorno per riuscire a trovare la strada migliore per ottenere il peso corretto e allo stesso tempo la forza ed energia necessaria per affrontare i duri allenamenti.

Considera che per i professionisti non si tratta solo di una dieta ma è come se fa parte del loro allenamento perché quando è necessario tagliare il peso, si tratta di costruire un vero e proprio stile di vita, ogni giorno deve essere il modo di vivere di un combattente, non può essere qualche ora due o tre volte alla settimana e poi fregartene.

Si tratta di imparare conoscere gli alimenti giusti per nutrire il corpo con il maggior numero di sostanze nutritive possibile in ogni pasto.

Il Riposo

Se vuoi essere qualsiasi tipo di fighter di livello, devi concentrarti sul piano riposo e di recupero dopo che ti sei allenato.

I combattenti professionisti normalmente si allenano al mattino e al pomeriggio 6 giorni su 7.

Con questa quantità di allenamento, il sonno mancante può influenzare:

  • la tua salute,
  • il tuo peso,
  • la tua prestazioni,
  • la tua concentrazione,
  • la tua determinazione,
  • la tua volontà,
  • ecc.

Devi dormire 7-8 ore di sonno ogni notte e concentrarti sul tuo recupero per poter fare un allenamento di nuovo intenso il giorno dopo.

Ora se c’è uno di questi 5 consigli non sono nelle tue abitudini quotidiane è necessario che cambi subito se vuoi fare veramente un salto di qualità.

Ps. Non guardare i talenti loro hanno un binario a sè ma per esperienza un talento che non rispetta la sua fortuna con il tempo cede a chi si allena con costanza e dedizione seguendo questi 5 semplici consigli.

A te la scelta!!

Andrea

La pillola del giorno 048 – Allenamenti intensi?. Recupera con questi 3 integratori.


Come sai non sono un trainer a cui piace diffondere l’uso e l’abuso di supplementi per fare sport da combattimento e ancora meno nella lotta perché trovo che spesso ci sia un abuso anche da parte di chi non pratica a certi livelli o sostiene sessioni di allenamento intenso da richiedere un supporto con supplementi alimentari con integratori.

Quindi gli integratori di cui ti parlo oggi hanno un focus preciso, tutto sul RECUPERO.

Chiunque si allena sa che il recupero è una delle chiave del successo.

Avere un corretto recupero tra un allenamento all’altro “completo” equivale a una capacità di allenamento maggiore e questo è valido per qualsiasi tipo di formazione sportiva.

Una allenamento efficiente e “duro” lo puoi solo affrontare se tra una sessione e l’altra sei riuscito a recuperare i giusti livelli energetici e funzionali.

Il recupero ti aiuterà ad avere la forza, il condizionamento, la velocità e tutti gli altri attributi necessari per aumentare le prestazioni in allenamento che si traducono in una migliore performance in gara o durante lo sparring con i tuoi compagni di allenamento

Questi sono i 3 integratori che devi usare per aiutare il tuo recupero:

 

1. Proteine al siero del latte con BCAA.

Ti aiuta nel recupero. A meno che tu non abbia vissuto in un bunker negli ultimi anni hai sicuramente sentito e visto negli scaffali di negozi specializzati nello sport i bidoni di proteine e magari hai anche sentito parlare dei benefici della proteina del siero di latte.

È una proteina così rapida e facilmente digeribile che è un integratore perfetto da utilizzare in diversi punti durante il giorno, soprattutto dopo l’allenamento.

Il tuo corpo è una spugna dopo l’allenamento e ha bisogno di proteine e carboidrati vitali per ricostituire e ricostruire.

La proteina del siero di latte è la tua risposta per la fase di ri costruzione e recupero muscolare.

Ps. Io personalmente ti consiglio di provare le proteine di soia con BCAA.

 

2. Omega. 3 

I semi di canapa sono la mia fonte preferita per gli acidi grassi omega 3.

Anche se non sono supplementi forniti sotto forma di integratori (preferisco che usi  sul cibo reale, sono anche meglio di supps), salmone, olio d’oliva, avocado, mandorle sono tutte fonti di acidi grassi.

Proteggono contro l’infiammazione, qualcosa che i corpi degli atleti che combattono ogni giorno tra le sedute sul mat sono importanti.

I semi di canapa sono facili da mettere nelle tue pietanze , yogurt, insalate per aggiungere omeghe e sono una proteina sorprendentemente buona e completa nella vostra dieta. Si tratta di recupero!

 

3. ZMA. Zinc Magnesium Aspartate.


Questo integratore è in forma di capsula ed è un supplemento che più ti consiglio per aumentare il testosterone naturale.

I test dimostrano che aiutano ad avere un recupero migliore e più veloce;

Questo è il motivo per cui molti atleti professionisti utilizzano molto qusato integratore anche in versioni sintetiche, hanno bisogno di recuperare tra un allenamento duro in modo da poter svolgere un’adeguata formazione il giorno dopo.

Lo ZMA è una toccasana e in più completamente naturale, ed è stato dimostrato che aumenta la fase di sonno REM, o il sonno paradossale, un sonno profondo, sognante e riposante.

Ti sveglierai al top!!
Lo ZMA è la combinazione brevettata di Zinco, Mangesio Aspartato e Vitamina B6, i cui benefici sono supportati da solide prove cliniche.

Lo ZMA aumenta i livelli degli Ormoni Anabolici ed è utile assumere Integratori. Testosterone e l’IGF-1, che a volte risultano essere più bassi negli atleti sottoposti a regimi di allenamento particolarmente intensi e di potenza, sono regolati attraverso gli Integratori di ZMA.

Il Testosterone è l’ormone anabolico per eccellenza e ha un ritmo circannuale, con un picco durante la primavera e un ciclo circadiano che vede due momenti: le 6.00 del mattino e le 17.30, orario che appare il più adatto per i livelli prestativi e anche per il workout.

Il Testosterone ha un picco massimo fra i 20 e i 30 anni, poi inizia gradualmente a diminuire, registrando un maggiore calo dopo i 45 anni di età.

Lo Zinco

Lo Zinco è essenziale per svolgere numerose reazioni chimiche nel corpo, tra cui la Sintesi Proteica e la sintesi di energia cellulare.

Lo ZMA fa Male? Funziona? Gli Integratori di ZMA controindicazioni o effetti collaterali?

Lo ZMA Funziona davvero ma ma risposta alle altre domande è No

All’interno del Sistema Immunitario, lo Zinco regola la produzione delle cellule T e aiuta anche ad offrire una protezione fondamentale per il fegato, sostiene la salute della prostata, ed è essenziale per il mantenimento della salute degli organi riproduttivi.

Il Magnesio

Circa il 60% del Magnesio presente nell’organismo è nei muscoli, il 26% nei muscoli e il restante nei tessuti molli, in prevalenza nei liquidi intracellulari.

Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio non presenta una particolare tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso. Solitamente il Magnesio in eccesso non depositato nelle ossa o non trattenuto nei tessuti è espulso con le urine.

Il Magnesio è essenziale per il funzionamento del cuore, la formazione ciclica di ATP, l’attivazione di Aminoacidi e per la sintesi di Acido Nucleico.

E’ anche essenziale per l’equilibrio critico di Sodio e Potassio all’interno delle nostre cellule.

ZMA e competizioni agonistiche.

Gli Integratori di ZMA non sono vietati dalle associazioni sportive proprio perché stimolano naturalmente il Testosterone, non essendo quindi sostanze dopanti.

Glo integratori di ZMA comportano tutta una serie di benefici in tutto l’organismo.

Un consiglio, usa questi tre integratori solo se senti che non recuperi correttamente tra un allenamento e l’altro e senza abusarne, non diventare schiavo degli integratori.

Usali nei periodi in cui ti sentì più scarico, ma sempre con moderazione.

Andrea