8 errori che fai quando sei al sacco pesante

Il sacco pesante è uno strumento utile e fondamentale se fai sport da combattimento su cui puoi eseguire una moltitudine di esercizi di ritmo/potenza e su cui ti puoi allenare da solo senza un compagno di allenamento, ma va usato con molta attenzione e non deve essere utilizzato in eccesso perchè può anche peggiorare le tue abilità di fighter.

Il motivo principale è perchè un over-training (questo è il termine esatto) su una sacco porta a sviluppare delle cattive abitudini.

Onestamente, come allenamento preferisco i pao e i focus pad rispetto al sacco e come consiglio l’allenamento al sacco deve essere una percentale di allenamento bassa perchè ci sono solo alcuni aspetti negativi e svantaggi nel fare il sacco per tutto il tempo.

Attenzione non voglio dire che non sia utile, anzi lo uso molto, ma con le dovute attenzioni.

Lo scopo principale di fare il sacco pesante è quello di aumentare la potenza dei tuoi colpi. Ok, le arti marziali e gli sport da combattimento è colpire duro, ma non è sempre colpire e non sempre duro. Le arti marziali e gi sport da combattimento richiedono anche colpi veloci, colpi combinati, colpi precisi e colpi in timing, colpi con il footwork e il sacco pesante non ti aiuta in tutti questi aspetti perchè ha delle limitazioni derivate dalla sua stessa staticità che non si sposano bene con alcuni aspetti del combattimento!

Ora non fraintendermi non dico che non serve, anche perchè non avrei speso tutti quei soldi per prenderne di diversa forma, dimensione e tipologia. Li uso e continuerò a usarli i sacchi pesanti ma ci sono almeno 8 motivi per cui colpire al sacco può danneggiare la tua abilità di fighter!

 

La guardia

Il sacco non risponde e così presi dall’enfasi dell’allenamento si iniziano a tirare i colpi fregandosene della guardia o perdendo il senso della poszione delle mani, oppure si sta fermi davanti al sacco a tirare scariche di pugni, oppure si colpisce senza far ritornare il braccio in guardia, non muovi la testa , non usi il footwork, ecc. Ci sono molti difetti possibili.

In sparring o combattimento le tue mani non sono i guardia correttamente, sei scoperto e ti riempono di botte, non schivi, stai fermo sulle gambe diventando un bersaglio, ecc. perchè il sacco non ti dice dove sei scoperto e non ti corregge.

Fatti aiutare da un compagno di allenamenti che sta dietro il sacco con un bastone di gomma o con un guantone e quando sei scoperto o dentro la misura dopo che hai colpito, ti tira una bastonata. Vedrai come impari in fretta!!. Anche qualcuno che ti tira pugni lentamente dopo che hai colpito il sacco ti aiuterà a mantenere la tua guardia in posizione.

L’equilibrio

Un altro problema comune nel colpire troppo il sacco pesante è lo sviluppo di un cattivo equilibrio. I principianti preferiscono concentrarsi troppo sulla potenza e colpiscono il sacco al punto che lasciano i loro piedi sollevarsi mentre camminano attorno alla borsa. Un altro errore comune è sconvolgente alla borsa e spingendo tutto il loro peso corporeo in ogni colpo, sorretti dal sacco.

Il rischio maggiore di andare oltre ogni colpo e di mettere troppa potenza è quando manchi il tuo avversario ti sbilanci. Se stai mettendo tutto il tuo peso in un pugno e ti manca il bersaglio è molto facile che perdi l’equilibrio e ricevi un colpo dal tuo avversario.

Devi imparare a colpire a vuoto con potenza senza perdere l’equilibrio, non devi stare in equilibrio solo se trovi il tuo avversario e lo usi come appoggio, non è così che funziona, devi scaricare tutta la potenza in un punto ma senza appoggiarti o spingere.

La migliore “cura” per questo è l’apprendimento della Shadow Boxing. Ogni buon fighter deve sapere tirare i colpi “pesanti” nel vuoto (colpire l’aria) senza perdere l’equilibrio.

Cattivo senso della distanza

Alcune persone non impareranno mai a controllare la loro distanza con il sacco pesante perché probabilmente sono troppo concentrate sul colpire forte. I due problemi comuni sono lasciare che il sacco si avvicini troppo e lasciare che il sacco sia troppo lontano.

  • Alcuni stanno vivino al sacco e iniziano a scaricare una mitragliata di calci e pugni come per spingerlo via.
  • Altri colpiscono il sacco talmente da vicino che potrebbero tirare delle spallate o andare in clinch.

Questo è un errore enorme! Non utilizzare mai questo approcci, se fai questo in una vero match, ogni volta è facile che vieni colpito.

Quanto al lasciare che il sacco è troppo lontano, questa è solo perché ti stai allenando “molle”. Non lasciare mai che il sacco oscilla troppo lontano da te, passi rapidi con un veloce lavoro a gambe, pianta i piedi e lo colpisci 2-3 volte prima di usciare dalla distanza e andare via.

Non entrare nell’abitudine “pigra” di aspettare sempre che il sacco viene da a te. Inizia a inseguire più spesso il sacco e giragli intorno per tenere la distanza corretta per colpire il sacco.

  • Se il sacco oscilla troppo, è necessario alleggerire i pugni o usare un sacco più pesante.
  • Se il sacco oscilla poco, allora significa che tocca aterra oppure è troppo pesante.

 Se non impari come mantenere la distanza e imparare la portata esatta del braccio e delle gambe, delle ginocchiate e del gomito, perderai tutte le lotte con i fighter che invece lo fanno.

  • Potresti incontrare un fighter che per qualche motivo ti sembra sempre fuori dalla tua portata, e tu sei sempre a sua disposizione ogni volta che colpisce.
  • Potresti notare che ogni volta che ti avvicini troppo al tuo avversario, continua a colpirti.

La ragione di tutto questo è perché ha un migliore senso della distanza, sa da che distanza ti colpisce e ti tira solo quando sei alla giusta distanza.

Sii consapevole della tua distanza. Cerca di non avvicinarti più al sacco di quello che devi per arrivare a colpirlo con il colpo che scegli. Questo ti fa anche comprendere meglio come usare le combinazioni di colpi.

Quando sei vicino al sacco devi abituarti a entrare mantenedo la guardia ed eseguendo la combinazione e rapidamente uscire fuori dalla distanza.

Quando il sacco viene verso di te assicurati di tornare indietro. Mantieni sempre la distanza. Quando il sacco oscilla via da te, fai i passi in avanti per raggiungere il sacco invece di aspettare che torni.

Ps. Ci sono degli esercizi di Muay Thai al sacco che sfruttano l’oscillazione con il colpo di incontro durante l’oscillazione ma ti sto parlando dell’utilizzo generale del sacco.

Pss. Ci sono esercizi in cui spingi il sacco, lo prendi in clinch, le dai delle spallate, lo spingi per farlo oscillare e ci giri intorno, ma sono esercizi specifici non è l’utilizzo tipico del sacco pesante, ti sto parlando di un utilizzo su colpi e combinazioni.

Lo sguardo e i Riflessi

Il problema numero uno che ho visto con i sacchi pesanti è che non sviluppano i riflessi nei fighter. Quello che succede è che sei un po ‘troppo comodo al sacco e inizi a prendere delle cattive abitudini. Perdere la messa a fuoco e togliere gli occhi dal sacco. Gli occhi iniziano a vagare oltre la il sacco per guardare altri combattenti in palestra o vagano allo specchio per controllare i propri pugni e calci. Alcune persone guardano il sacco ma non sono veramente concentrate su ciò che stanno colpendo.

Ti è mai capitato di fare sparring con qualcuno e continui a essere preso facilemnte da dei colpi dritti? Di essere colpito dagli stessi semplici colpi dritti più e più volte. Se questo sta accadendo a te adesso, probabilmente ti stai allenando troppo al sacco che non sviluppa nei tuoi occhi gli input dei colpi e delle finte che servono anche per cercare e sviluppare il movimento della tua testa e del tuo corpo. Rimani troppo fermo lasciano un bersaglio fisso. I riflessi sono bloccati.

Utilizza il sacco ma dalle due estremità metti un compagn di allenamento o il tuo allenatore con un bastone in gomma o dei guantoni. Hai bisogno di qualcosa che attira l’attenzione dei tuoi occhi, devi sempre restare vigile. Fai molto di più i focus mitt. Comunque sia, anche se usi il sacco da solo assicurati sempre di tenere d’occhio il sacco senza guadare in giro a caso e resta sempre in movimento. Quando il sacco è troppo vicino a te, spostati in modo da poterlo vedere bene. Non avvicinarti troppo alla sacco da appoggiare la testa. Tieni sempre il sacco nel tuo campo visivo.

Ps. Non guardare i pro nei video al sacco perchè quando lì filmano non stanno facendo vedere come si allenano veramente, è solo a scopo promozionale e giornalistico, non fanno vedere i trucchi su come si alleano te lo assicuro, e comunque non sai che cosa stanno allenando quindi non può essere un esempio di riferimento, fai molta attenzione a quello che vedi in YouTube e su internet.

Spingere il colpo

Molti pugili vengono trasportati dall’enfasi del sacco e cominciano a provare colpi il più forte possibile. Quello che succede è che cercano di far sì che il sacco oscilli il più possibile come se questo indicasse che il colpo è più forte spingendolo invece di colpirlo. Questo modo fa rallentare i tuoi colpi che sono impegnati a spingere il sacco ma questo modo rallenta anche il tempo di recupero del braccio e delle gambe che sono troppo occupate a cercare di spingere il pugno e i calci attraverso il sacco invece di tirare indietro il braccio immediatamente per riprendere la guardia.

In un vero match o sparring , il fighter inizia a fare proprio come fa sulla sacco e inizia a tirare pugni più lenti perché sta cercando di massimizzare la potenza. Le braccia non si ritirano così velocemente e comincia a restare scoperto per tutto il tempo perché sa solo come tirare pugni in spinta.

Il fatto di cercare sempre su tutti i colpi e per tutto il tempo il “colpo duro” è un errore e i pro non tirano tutti i colpi forti, ma solo quando serve e soprattutto non tirano i colpi in spinta se non volutamente. L’opposto di un colpo di spinta è un pugno.

Ps. Lo snapping è il colpo tirato di scatto che è molto più insidioso e più veloce. Quando la prendi in pratica, potrebbe non sentirsi come se colpisci duro poiché l’enfasi è più sulla velocità che sulla forza ma nel corso del tempo, se ti eserciti, imparerai a tirare velocemente e anche duro i colpi “pungenti”. Sono il tipo migliore di colpi e se non riesci a smettere di tirare i colpi in spinta, non sarai mai in grado di evolvere il tuo modo di combattere.

Il colpo forte va tirato quando serve!!

Bassa velocità

Il problema con il sacco pesante è che non esiste una vera enfasi sulla velocità. Ho visto molti fighter al sacco muoversi intorno e tirare tutti i tipi di colpi forti ma lenti con pigrizia perché il sacco non ti costringe a tirare ogni colpo con velocità.

Il richio è di abituarti a tirare i colpi forti ma senza precisione, velocità e enfasi, così nello sparring e nei combattimenti sei prevedibile perché i tuoi colpi non sono abbastanza veloci da superare la guardia del tuo avversario. Che senso avere pugni forti se non hanno la velocità per colpire il tuo avversario?

Utilizza il sacco ma con velocità per assicurarsi che il tuo corpo sia abituato e costretto a rispondere con pugni veloci e precisi. Metti delle tacche sul sacco, questo aumenterà anche la tua precisione el colpire!

Nessun Uppercuts

Molti fighter che trascorrono molto tempo praticando al sacco spesso trascurano l’uppercut!! La ragione più grande è perché non hanno un saco appositamente progettato che permette di praticare l’uppercut.

Ovviamente, avrai due pugni in meno nel tuo arsenale che il tuo avversario ha. L’uppercut è molto efficace nel rompere le guardie strette così è utile su avversari che amano spostare la testa con i movimenti dibob and wave quindi è imortante all’interno della tua gamma di colpi avere un buon uppercut allenato.

Quindi devi usare delle attrezzature che ti permetteranno di tirare l’uppercut o di esercitare il colpo con qualche compagno di allenamento o allenatore che ti tiene i focus pad per farti praticare. Se sei da solo, puoi comunque praticarli al sacco tradizionale tirando dei pugni più bassi con i gomiti piegati e le palme rivolte verso l’alto rispetto al sacco, quasi come se fosse un uppercut al corpo. Oggi vendono dei salamotti da legare intorno al sacco per tirare gli uppercut.

Proteggi le tue mani

Uno dei problemi più comuni che ho visto da sovra-allenamento al sacco pesante è avere le mani danneggiate o molto infiammate. Se tiri i pugni contro un oggetto molto resistente tutti i giorni, le mani si consumano! I muscoli della mano diventeranno contusi e infiammati e le tue ossa saranno indolenzite. Certo le ossa e il muscoli si adattano e induriscono nel tempo, ma devi dare il tuo corpo un po’ di riposo.

Una volta che tu danneggi la tua mano, ci vorrà molto tempo per guarire e non sarai mai in grado di tirare forte. Chiedi a persone più vecchie, vedrai come ti dicono di non trascurare le tue mani che con il tempo te ne pentirai. Naturalmente, ci saranno sempre persone che hanno ossa di densità più elevate, ma non utilizzare questa statistica rara come motivo per non proteggere le armi più importanti che hai. Se le mani non sono danneggiate possono incorrere altri problemi come i muscoli della spalla che riducono la tua agilità e la velocità dei colpi.

Ricordati che il sacco soprattutto se non è del peso corretto in proporzione al tuo peso ti restituisce sempre della forza che viene scaricata sulle tue articolazioni e muscolatura.

Fascia sempre le tue mani e inizia con dei colpi leggeri e aumenta la potenza man mano, scalda bene anche le tue mani.

Dai al tuo corpo il giusto riposo e recupero e fai altri esercizi per allenarti.

Quindi dopo tutte queste raccomandazioni non devo fare il sacco?.

Assolutamente no, lo devi fare ma con l’attenzione verso i dettagli di cui ti ho parlato. Tieni sempre sotto controllo questi aspetti e usa il tempo dell’allenamento per lavorare su altre attrezzature da fighter ,non c’è solo il sacco pesante!

Ora non voglio che ti preoccupi quando ti avvicini al sacco ma voglio che tu continui a lavorare al sacco pesante con più consapevolezza.

Se sei al sacco pesante da solo e non stai attento rischi di prendere delle cattive abitudini se non c’è nessuno a correggerti e questo non va bene.

Il sacco può darti un ottimo allenamento ma anche abitudini pericolosissime per il combattimento. Quindi cosa devi fare? Resta sempre sotto controllo e soprattutto usa il tempo per lavorare su altre attrezzature, non fare come quelli che passano ore abbracciati al sacco!

Andrea

La combinazione base per eccellenza – Jab Cross Hook Cross

Una delle prime cose che il mio maestro gridava continuamente durante le sessioni di sparring era Combina!! non tirare colpi singoli. Effettivamente era e si tratta di un ottimo consiglio che oggi ti voglio dare anche io e che vorrei che eccheggiasse nella tua mente ogni volta che fai sparring.

La continuità dei colpi e la concatenazione delle tecniche è uno degli aspetti importanti del combattimento.

Il colpo singolo ha la sua efficacia e ha il suo motivo di esistere, ma la combinazione di colpi è devastante.

La combinazioni di colpi è molto di più che una semplice serie di colpi in sequenza.

Si tratta di una strategia necessaria per fare aprire il tuo avversario e colpirlo quando non se lo aspetta.

Innanzitutto nella tua combinazione userai dei pugni per aprire il tuo avversario e dentro queste apertura userai dei pugni per arrivare a bersaglio in maniera precisa e potente.

Ora le domande che spesso vengono fatte quando si parla di combinazioni sono:

  • Ma quale pugni devo tirare?
  • In che ordine?
  • Dove devo colpire?
  • Tutti forti?
  • Con che pugno parto per primo?.

Iniziamo con la combinazione base per eccellenza, da questo potrai sviluppare tutte le combinazione che vuoi, sfruttando questo principio.

La combinazione base è:
Jab, Cross, Hook, Cross. (1-2-3-2)

Ps. Se sei destro il Jab è con la mano sinistra, se si mancino il Jab è conta tua mano destra!! Sembra ovvio ma è meglio non lasciare nulla al caso. Quindi se sei un guardia destro la combinazione è Jab sinistro, Cross destro, Hook sinistro, Cross destro. Se sei mancino viceversa.

Scomponiamo la sequenza:

1. Il JAB

Il jab è il tuo pugno numero 1. Si tira con il braccio più avanzato, ed è la tua arma:

  • più lunga e
  • più veloce
  • più vicino al tuo avversario

ed è per questo che è perfetta per iniziare ogni combinazione.

Anche se non fa “molto danni”, non ti lascia molto scoperto ai colpi del tuo avversario. Questo è il motivo per cui devi usarlo sul tuo avversario e non usare altri colpi fino a quando non vedi un’apertura.

Quasi tutte le combinazioni partono dal Jab

Come devi usare il Jab:

  • Usa il jab per creare delle aperture per il tuo Cross.
  • Tiralo dritto sul viso del tuo avversario.
  • Tiralo al corpo del tuo avversario.
  • Tiralo ovunque vedi che fa spostare la guardia del tuo avversario come una finta.

2. Il CROSS è il colpo che fa i maggiori danni

Il cross, solitamente è tirato con la tua mano dominante, è il tuo pugno più forte e viene naturale tirarlo dopo il jab. Anche se ti lascia un pò più vulnerabile del Jab, il cross ha il massimodella potenza e della portata di ogni colpo di mano. Per molti fighter, una combinazione efficace di 1-2 è tutto ciò di cui hanno veramente bisogno per vincere.

Il Cross è il tuo colpo potente più lungo.

Come devi usare il Cross:

  • Tiralo subito dopo il jab.
  • Tiralo alla testa o al corpo del tuo avversario.
  • Il cross è il colpo che devi usare per danneggiare il tuo avversario.

3. L’Hook apre l’angolo laterale

L’hook (il gancio) segue naturalmente il cross, ed è il primo colpo di potenza con la tua mano meno forte.

Il gancio è particolarmente pericoloso perché proviene da un angolo laterale che è più difficile da vedere e più difficile da difendere.

La velocità del colpo può sorprendere molti perché viene tirato con la mano anteriore che è la più vicina all’avversario.

L’angolo laterale può causare maggiori danni perché aumenta la probabilità che il colpo faccia ruotare la testa dell’avversario, aumentando l’effetto persuasivo. A causa della tua posizione di guardia pugilistica , il gancio sinistro è anche il pugno più efficace per il colpo al corpo.

Lo svantaggio è che il gancio sinistro non ha una grande distanza e può lasciarti vulnerabile quando vai a vuoto. Quindi è importante tirare questo colpo solo quando viene presentata l’opportunità.

Il gancio sinistro è ingannevole ed è  più utile quando sei nella distanza dell’avversario e hai un ritmo di colpi crescente.

L’Hook è un colpo pericoloso perché arriva da una posizione angolata ed è un colpo molto versatile.

Come devi usare l’Hook:

  • Il gancio sinistro causa danni dopo il cross.
  • Il gancio sinistro può essere efficace se blocca i primi colpi di Jab Cross.
  • Il gancio sinistro lo puoi indirizzare alla testa o al corpo.

4. Il CROSS finale della combinazione

Termina tutte le tue combinazioni con la mano più forte. Finché stai cercando di attaccare piuttosto che difendere, dovrebbe essere naturale terminare tutte le tue combinazioni con il tuo miglior colpo di potenza.

  • Il jab apre la combinazione.
  • Il Cross provoca i danni.
  • Il gancio sinistro apre un secondo angolo di attacco.
  • Il cross finale finisce con un colpo di potenza la combinazione per fare ancora più danni.

Ps. L’ultimo colpo esperimenta aggiungendo altri pugni alla fine, ad esempio un jab per stabilire nuovamente la distanza, un uppercut per mettere un colpo angolato di potenza, ecc. o anche un altro pugno come l’overhead.

Ora che hai visto una delle combinazioni di pugni “master” come utilizzo, inizia a creare la tua combinazione master. Ogni fighter ha il suo set di combinazioni per sorprendere l’avversario.

In questo momento il tuo obiettivo è quello di memorizzare e praticare questa combinazione. Con il tempo, imparerai a cambiare piccoli dettagli per renderla più efficace e farla funzionare.Esercitati al sacco, con i focus pad con un compagno di allenamenti, nel vuoto, ecc.

Sperimenta e scopri perché è naturale e perché funziona così bene, sbaglia e impara, tira i colpi cambiando il ritmo, la potenza dei colpi, inserisci degli spostamenti in combinazione con il footwork.

Questa semplice combinazione è un laboratorio.

Sia che tu sei un principiante che un esperto, questa combinazione base di pugni la usano tutti.

Andrea

 

Che guantoni devi usare se fai sport da combattimento?.


Quando ci si avvicina agli sport da combattimento non si immagina quanti guanti ti possono servire:

  • guanti da sacco,
  • guanti per lo sparring,
  • guanti per le gare,
  • ecc.

e non voglio prendere in considerazione in questo articoli i guantini da MMA a cui voglio dedicare un articolo specifico.

Al principio ti servono due tipologie, dei guantoni da 12 Oz e dei guanti da sacco.

È necessario iniziare a capire l’importanza che hanno i guantoni perché servono per proteggere le tue mani e i tuoi compagni di allenamento.

Leggi questa semplice guida sulla scelta dei guanti giusti per te da usare in ogni tipo di allenamento, sparring o competizione. Spero che con questa guida avrai le idee più chiare, in fondo ti ho anche scritto 5 consigli che devi subito applicare.

Iniziamo come per i vestiti, quale misura di guanti devi usare?

Se sei come me, probabilmente usi un set di guanti per tipo di allenamento e sport, ma non è un vizio ma è qualcosa di importante, non puoi usare un paio di guantoni per tutto.

In base al tipo di allenamento che fai, come il sacco, i focus pad, i pao, sparring, ecc. devi usare un certo tipo di guanti e di peso per avere un buon allenamento, preservare le tue mani e i tuoi compagni di allenamento.

Se fai competizioni devi avere assolutamente un altro set di guanti specificamente per combattere e il formato e il tipo di guantone utilizzato dipenderà dal peso del guantone e dal peso del tuo corpo, dal regolamento e dal tipo di competizione.

Purtroppo ogni pugile ha un paio di guanti che utilizzano per tutti gli obiettivi formativi.

Quando vai a comprare guanti da boxe o da Muay Thai, vedrai che c’è ne per tutti i gusti, marche , colori, allacciature, ecc.

Gli unici guanti di cui hai bisogno se inizi a praticare questo sport sono: guanti da sacco e guanti per lo sparring.

Fondamentalmente, con questi due tipi guanti puoi fare tutti i tipi di allenamento richiesti come colpire i sacchi in palestra e fare sparring con i tuoi compagni di allenamento.

Di seguito le linee guida per il peso corporeo e la dimensione dei guanti di allenamento che ti  consiglio:

  • 54kg in giù –  (12oz or 14oz)
  • 54kg – 68kg (14oz – 16oz)
  • 68kg – 81kg (16oz – 20oz)
  • 81kg in su (18oz & up)

 

Guanti da sacco

Si tratta di guanti che hanno poca imbottitura e un prezzo molto economico, anche qui ne trovi di tutte le marche e qualità, però fai attenzione che essendo poco protetti non li devi usare per fare sparring, ma solo per fare il sacco e i focus pad.

Ricordati di fasciare bene le mani quando usi questi guanti perché la fasciatura delle mani è da fare sempre indipendentemente dal tipo di guanto che indossi.

Guanti da sparring

I guanti da sparring sono fondamentalmente guanti da allenamento extra-imbottiti in modo che tu non danneggi il tuo avversario durante le sessioni di sparring. A prescindere dalla dimensione o dal peso, quasi nessuno usa guanti con meno di 16oz, a meno che non sia una persona veramente piccola (meno di 54 kg). Teoricamente, si potrebbe combattere con guanti da 14oz, ma poi non ti preparerebbe per una lotta alla concorrenza se sei in competizione con i guanti da boxe da 16oz.

Se pesi più di 79 kg di muscoli (non di ciccia), devi tirare con i guanti con non meno di 18oz o 20oz. Non dimenticarti di guardare che anche il tuo avversario usi guanti grandi e non utilizzi guanti più piccoli di te perché dovete tirare alla pari.

Alcuni allenatori dicono che dovresti sempre tirare con i guanti del peso della tua classe di peso e che userai nelle competizioni, per abituarti. Se la tua classe di peso compete in guanti da 10oz, allora devi fare sparring con questo.

Ha una sua logica e lo comprendo, però devi abbassare il ritmo in modo che tu e il tuo compagno di allenamento non vi distruggete l’un l’altro prima del match.

Un consiglio, i principianti devono usare guanti più grandi per essere “al sicuro” e poi man mano che acquisiscono il controllo usare il peso del guanto della loro categoria se riescono a gestirlo, perché si rischia di farsi male inutilmente.

Ma la chiusura del guantone con il laccio o con il velcro?. Un mio consiglio come guanti da tutti i giorni con la chiusura a velcro che sono più comodi e riesci a chiuderli da solo.

 

Guantoni da competizione

Questi sono i guantoni che usi solo per combattere durante i tornei e le competizioni ufficiali.

Se sei un fighter amatoriale, esiste una specifica dimensione in base alla tua classe di peso da utilizzare, 12oz, 14oz, 16oz, ecc.

Verifica sempre cosa prevede il regolamento, il tuo allenatore conosce la giusta dimensione e le specifiche richieste.

Ps. Verifica che anche il tuo avversario usa la stessa dimensione di guantone.

Nelle competizioni professionali i guanti sono di solito più piccoli.

Per le competizioni devi comprare i guantoni solo con i lacci, no chiusure a velcro.

In generale, i tuoi guanti da allenamento e da sparring sono più pesanti e più spessi dei guanti da combattimento.

5 raccomandazioni che ti voglio fare:

  1. Vai a una palestra con tanti ragazzi e ognuno guantoni di marche diverse, chiedi e prova diversi tipi di guantoni che utilizzano. Chiedi ai più esperti, controlla la forma, l’imbottitura e il comfort. Oppure acquista al negozio che conosci oppure online ma solo se hai già provato il guantone e lo conosci. Ma se puoi provali prima, è importantante.
  2. Guanti da sacco – I guanti da sacco sono più sottili e offrono meno protezione alle tue mani, ti fanno sentire bene perché le mani sono più veloci. Usali il minimo necessario, e ricordati che li usi solo sul sacco e sui pad. Un mio consiglio è di comprare anche per fare il sacco dei guantoni del peso della competizione da usare al sacco e ai focus, un guantone economico, così ti alleni con il peso giusto, i guanti da sacco sono leggeri e le mani le muovi velocemente ma poi con il guanto del tuo peso le cose cambiano, non abituarti con il guanto da sacco.
  3. La Taglia – Assicurati che i guanti si adattino alla dimensione della tua mano. Ricordati che li indossi con le fasce, e quando inizi a tirare forte anche doppie, di conseguenza se provi i guantoni a mano nuda non deve essere stretto. Provali allacciati o con il feltro stretto intorno al polso. Le marche variano come dimensione, non sono tutte uguali. Assicurati che il tuo pugno è comodo all’interno dei guanti da boxe.
  4. Guanti in stile Thai o Mexican – Hanno un pugno più piccolo e più compatto per un danno maggiore. Sono buoni per combattere nelle competizioni, ma non hanno molta imbottitura per l’allenamento. Proteggi le tue mani perché nel tempo trascurare questi aspetti si fa sentire. Non usarli durante l’allenamento se è possibile.
  5. Alcune marche sono meglio di altre – Ogni marchio distribuisce in modo diverso il peso del guantone. Alcuni offrono più protezione per il pugno, altri più protezione per il polso. Lo so che anche il prezzo cambia però è qualcosa di importante. Un guanto da 14oz di marca come la Grant, Ringside, Rivale, Fairtex, Yokkao, Leone, ecc. da una buona imbottitura e protezione di gran lunga più di un guanto da 16oz da una società generica come la Century, TKO. Non risparmiare sui guantoni.

 

 

Ps. Non ti ho indicato dei prezzi perché variano molto da marca a marca.

Buon allenamento con i tuoi gloves!!

Andrea

La pillola del giorno 048 – Allenamenti intensi?. Recupera con questi 3 integratori.


Come sai non sono un trainer a cui piace diffondere l’uso e l’abuso di supplementi per fare sport da combattimento e ancora meno nella lotta perché trovo che spesso ci sia un abuso anche da parte di chi non pratica a certi livelli o sostiene sessioni di allenamento intenso da richiedere un supporto con supplementi alimentari con integratori.

Quindi gli integratori di cui ti parlo oggi hanno un focus preciso, tutto sul RECUPERO.

Chiunque si allena sa che il recupero è una delle chiave del successo.

Avere un corretto recupero tra un allenamento all’altro “completo” equivale a una capacità di allenamento maggiore e questo è valido per qualsiasi tipo di formazione sportiva.

Una allenamento efficiente e “duro” lo puoi solo affrontare se tra una sessione e l’altra sei riuscito a recuperare i giusti livelli energetici e funzionali.

Il recupero ti aiuterà ad avere la forza, il condizionamento, la velocità e tutti gli altri attributi necessari per aumentare le prestazioni in allenamento che si traducono in una migliore performance in gara o durante lo sparring con i tuoi compagni di allenamento

Questi sono i 3 integratori che devi usare per aiutare il tuo recupero:

 

1. Proteine al siero del latte con BCAA.

Ti aiuta nel recupero. A meno che tu non abbia vissuto in un bunker negli ultimi anni hai sicuramente sentito e visto negli scaffali di negozi specializzati nello sport i bidoni di proteine e magari hai anche sentito parlare dei benefici della proteina del siero di latte.

È una proteina così rapida e facilmente digeribile che è un integratore perfetto da utilizzare in diversi punti durante il giorno, soprattutto dopo l’allenamento.

Il tuo corpo è una spugna dopo l’allenamento e ha bisogno di proteine e carboidrati vitali per ricostituire e ricostruire.

La proteina del siero di latte è la tua risposta per la fase di ri costruzione e recupero muscolare.

Ps. Io personalmente ti consiglio di provare le proteine di soia con BCAA.

 

2. Omega. 3 

I semi di canapa sono la mia fonte preferita per gli acidi grassi omega 3.

Anche se non sono supplementi forniti sotto forma di integratori (preferisco che usi  sul cibo reale, sono anche meglio di supps), salmone, olio d’oliva, avocado, mandorle sono tutte fonti di acidi grassi.

Proteggono contro l’infiammazione, qualcosa che i corpi degli atleti che combattono ogni giorno tra le sedute sul mat sono importanti.

I semi di canapa sono facili da mettere nelle tue pietanze , yogurt, insalate per aggiungere omeghe e sono una proteina sorprendentemente buona e completa nella vostra dieta. Si tratta di recupero!

 

3. ZMA. Zinc Magnesium Aspartate.


Questo integratore è in forma di capsula ed è un supplemento che più ti consiglio per aumentare il testosterone naturale.

I test dimostrano che aiutano ad avere un recupero migliore e più veloce;

Questo è il motivo per cui molti atleti professionisti utilizzano molto qusato integratore anche in versioni sintetiche, hanno bisogno di recuperare tra un allenamento duro in modo da poter svolgere un’adeguata formazione il giorno dopo.

Lo ZMA è una toccasana e in più completamente naturale, ed è stato dimostrato che aumenta la fase di sonno REM, o il sonno paradossale, un sonno profondo, sognante e riposante.

Ti sveglierai al top!!
Lo ZMA è la combinazione brevettata di Zinco, Mangesio Aspartato e Vitamina B6, i cui benefici sono supportati da solide prove cliniche.

Lo ZMA aumenta i livelli degli Ormoni Anabolici ed è utile assumere Integratori. Testosterone e l’IGF-1, che a volte risultano essere più bassi negli atleti sottoposti a regimi di allenamento particolarmente intensi e di potenza, sono regolati attraverso gli Integratori di ZMA.

Il Testosterone è l’ormone anabolico per eccellenza e ha un ritmo circannuale, con un picco durante la primavera e un ciclo circadiano che vede due momenti: le 6.00 del mattino e le 17.30, orario che appare il più adatto per i livelli prestativi e anche per il workout.

Il Testosterone ha un picco massimo fra i 20 e i 30 anni, poi inizia gradualmente a diminuire, registrando un maggiore calo dopo i 45 anni di età.

Lo Zinco

Lo Zinco è essenziale per svolgere numerose reazioni chimiche nel corpo, tra cui la Sintesi Proteica e la sintesi di energia cellulare.

Lo ZMA fa Male? Funziona? Gli Integratori di ZMA controindicazioni o effetti collaterali?

Lo ZMA Funziona davvero ma ma risposta alle altre domande è No

All’interno del Sistema Immunitario, lo Zinco regola la produzione delle cellule T e aiuta anche ad offrire una protezione fondamentale per il fegato, sostiene la salute della prostata, ed è essenziale per il mantenimento della salute degli organi riproduttivi.

Il Magnesio

Circa il 60% del Magnesio presente nell’organismo è nei muscoli, il 26% nei muscoli e il restante nei tessuti molli, in prevalenza nei liquidi intracellulari.

Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio non presenta una particolare tossicità e possiede una notevole sicurezza d’uso. Solitamente il Magnesio in eccesso non depositato nelle ossa o non trattenuto nei tessuti è espulso con le urine.

Il Magnesio è essenziale per il funzionamento del cuore, la formazione ciclica di ATP, l’attivazione di Aminoacidi e per la sintesi di Acido Nucleico.

E’ anche essenziale per l’equilibrio critico di Sodio e Potassio all’interno delle nostre cellule.

ZMA e competizioni agonistiche.

Gli Integratori di ZMA non sono vietati dalle associazioni sportive proprio perché stimolano naturalmente il Testosterone, non essendo quindi sostanze dopanti.

Glo integratori di ZMA comportano tutta una serie di benefici in tutto l’organismo.

Un consiglio, usa questi tre integratori solo se senti che non recuperi correttamente tra un allenamento e l’altro e senza abusarne, non diventare schiavo degli integratori.

Usali nei periodi in cui ti sentì più scarico, ma sempre con moderazione.

Andrea

Perché ti dimentichi le tecniche che studi quando combatti??

Ti dimentichi le tecniche che studi quando combatti?

Non capita solo a te ma capita a tutti almeno una o più volte di fare gli esercizi e poi quando fai Sparring o Lotta a terra non ti ricordi più nulla annebbiato, confuso, spaesato ecc. eppure hai fatto degli esercizi tecnici proprio qualche istante prima.

Tranquillo non sei solo.

Molti ragazzi fanno bene gli esercizi tecnici, senza problemi e correttamente durante la parte didattica e poi appena inizia la parte meno guidata stop si dimenticano tutto quello che hanno appena fatto.

Quando si fa Sparring cerco di proporre delle situazioni non lontane dagli esercizi appena fatti, sia io che gli allievi avanzati sanno di guidare il principiante nella posizione o nella combinazione appena studiata per farla provare in una situazione di Sparring che hanno appena studiato in classe e lo si fa mettendo un pochino di “rallenty” per dare loro il tempo di reagire.

Eppure non basta, molto studenti vanno a vuoto, non fanno nessuna tecnica e ancora meno quella che hanno appena visto.

Sì, mi arrabbio perché: “Questa è quello che abbiamo appena studiato e provato. Fai la “mossa” che hai appena imparato! ”

La luce arriva all’improvviso nella loro occhi e iniziano a provare.

Ma perché gli studenti spesso dimenticano proprio quello che hanno appena imparato durante la lezione?

La risposta????

Una combinazione di adrenalina, accresciuta eccitazione psicologica e la fatica. Questi impediscono la nostra capacità di riconoscere e ricordare le nostre tecniche.

Gli stati emotivi accresciuta influenzano negativamente la tua capacità di elaborare mentalmente le informazioni e reagire agevolmente e rapidamente agli stimoli.

Molti studi hanno dimostrato che le persone perdono il controllo sulle loro capacità motorie più fini quando sono stressati, e siamo in un ambiente protetto come la palestra tu immagina una situazione di difesa personale di una aggressione reale??

Molti esperti di difesa personale sono critici a riguardo di alcune tecniche di difesa che coinvolgono le leve al polso complicate sottolineano che in una situazione di autodifesa con l’adrenalina a palla, hai una limitata capacità di eseguire in modo efficace i movimenti che richiedono precisione e destrezza.

I movimenti motori più ampi (movimenti più grandi) che coinvolgono tutto il corpo – come un doppio takedown alla gamba – sono più facili per il corpo da fare di una leva al polso che richiede una presa e dei tempi/movimenti precisi per funzionare efficacemente.

Puoi sapere anche 1000 tecniche, ma quando ricevi un forte stress e l’adrenalina agisce si crea in te l’effetto tunnel, si proprio una visione a tunnel che restringe la messa a fuoco e la tua capacità di ricordare le tecniche è tagliato a metà.

Sarai in grado di usare solo un piccolo sottoinsieme delle tecniche totali che hai studiato.

Ps. Più ti alleni sotto stress più aumenta la capacità di utilizzare le tecniche che studi anche quelle più complesse ma devi provare e testare ogni cosa sotto stress quindi inizia a capire che sbaglierai molto prendendo colpi o subendo leve perché stai provando in un contesto non cooperante tecniche che vuoi imparare a fare funzionare realmente ed è solo così che devi fare a meno che vuoi fare l’attore per il cinema.

Pss. Vuoi leggere un libro interessante su questi aspetti?. Leggi On Combat (Psicologia e siologia del combattimento in guerra e in pace) di Dave Grossman con Loren W. Christensen. In questo libro troverai molti spunti interessanti se pratichi difesa personale.

Un altro fattore importante è la stanchezza fisica.

Osservare la differenza tra le tecniche pulite eseguite da combattenti di MMA al primo round rispetto ai colpi tirati nel terzo round, i colpi sono più lenti, meno precisi e limitati come numero, più fermi nelle gambe.

Essere stanchi limita fortemente sia la nostra capacità mentale e fisica. Non riesci a pensare.

Che cosa puoi fare??.

Tre cose importanti:

La prima, passa tante ore a provare e a studiare. L’esperienza nella formazione di quelle tecniche sono troppo importanti per la tua memoria muscolare che aumenterà gradualmente la capacità di ricordare quelle tecniche durante lo stress del combattimento.

La seconda è il respiro. Si è qualcosa di molto importante. La meditazione e altri metodi di rilassamento comportano il controllo del respiro e respirando lentamente e profondamente.

L’incredibile Kron Gracie ha parlato nelle interviste la sua cura maniacale sull’importanza della respirazione rilassante in combattimento.

Quando siamo tesi mentre stai combattendo o lotti, se sei troppo teso inconsciamente stai con il fiato sospeso. Non respiri, e questo rapidamente ti blocca fisicamente e chiude la tua mente. Stop finita.

La terza, devi competere o sfidare i tuoi compagni realmente. Molti istruttori sanno che la competizione ti espone facendoti uscire dalla zona di comfort, ti espone a condizioni che ti stressano e che ti mettono alla prova permettendo di testare la tua capacità di usare le tecniche in una situazione stressante.

Fai queste tre cose e sarà molto difficile dimenticare le tecniche che hai studiato.

Non dimenticarti mai quello che studi!. Applica applica applica!.

Andrea