Devi sfidarti, mettiti in gioco, non stare a guardare!.

Condividere ti rende migliore


Perché devi sfidarti?.

Ci possono essere  a questa domanda infinite risposte ma quella che conta è una sola.

Per uscire dalla tua zona di comfort e andare oltre quelle che credi che siano le tue capacità nella tua arte o nel tuo sport.

Pratichiamo arti marziali e la risposta è nel confronto, che si tratti di:

  • fare sparring in palestra con i tuoi compagni di allenamento,
  • fare sparring con amici invitati di un altra palestra,
  • di un torneo,
  • di un match,
  • di un allenamento con un tuo amico
  • ecc.

 la risposta è nel confronto.

Lo so che alcuni puristi dell’arte marziale soprattuto tradizionale potrebbero risentirsi da questa affermazione ma la verità è che se non testi quello che pensi di sapere fare avrai  sempre il dubbio in te e non potrai mai evolvere o accettare il fatto di avere percorso una strada sbagliata e che devi cambiare.

Ora non voglio che esasperi il mio discorso come se tutto deve essere solo combattimento, anzi le arti marziali sono una delle più belle invenzioni per l’educazione del corpo e della mente che l’uomo abbia inventato, sarà perché va alle origine stesse dell’uomo, ma è chiaro che si tratta di qualcosa di speciale ed è per questo che affascina da sempre ogni persona dal praticante, al curioso, uomini e donne, ecc.

Ora, non so che arte marziale o sport da combattimento pratichi ma devi sfidarti e per fare questo devi uscire dalla tua arte e capire dove realmente sei.

Spesso si vedono video di arti marziali contro altre arte marziali, una sfida che posta in questo modo è stupida, non ha senso, non dimostra nulla, è valida solo per chi sta facendo la sfida non per chi sta a guardare che si gode la bellezza di un match ma nulla di più.

Quello che conta è dove sei tu non quello che può fare un altro.

Vedere Buakaw con il Yi Long (monaco Shaolin), vedere quello che fa il Karate con quello di Thai, quello che fa MMA con quello che fa Capoeira, quello che fa Jiu Jitsu con un pugile, ecc. a che serve a parte vedere un bello spettacolo, Buakaw vince anche sugli stessi fighter di Muay Thai, e via dicendo, è uno spettacolo bello da vedere per la diversità , per il confronto particolare che si crea, ma quello che fa la differenza è l’uomo non è l’arte.

Sicuramente non è questo il modo di dimostrare che un’arte è superiore a un’altra perchè è sempre l’uomo che fa la differenza.

Ps. Il regolamento, devi tenere presente che stai usando un regolamento sportivo che va a influenzare il combattimento. Quando si farà il match Floyd Mayweather Jr con Conor Mc Gregor lo faranno nel pugilato o pensi che Mayweather potrebbe fare un match di MMA? E questo cosa dimostrerà? Che vale per qualunque atleta che pratica quell’arte?. Oppure immagina un Thai Boxer che gli dicono che non può usare il clinch, le gomitate e le ginocchiate, che cosa può fare se non la kick, ma gli hai tolto degli aspetti fondamentali.

Tu dove sei?. Questo è quello che conta. Perhè sei tu che fai la differenza non l’arte chè pratichi. L’arte deve essere funzionale a te stesso e non viceversa.

Ed è un insieme di cose, come ti alleni, con chi, in che modo, quanto tempo, come lo fai, il tuo approccio, la tua psicologia, il tuo focus, la tua preparazione fisica e mentale, anche l’arte certo, perché influisce sul tuo approccio al combattimento, ma incide con una percentuale minima anche se sicuramente ci sono alcune arti che per il loro approccio e metodo di allenamento sono più adatta al combattimento reale ma per il “metodo” di allenamento che usano e per l’approccio al combattimento che usano quotidianamente.

Non so in cosa ti alleni, il perché hai scelto quella arte o quello sport, per quale motivo ti alleni, cosa ti spinge a farlo, come trovi la voglia, le energie per andare in palestra o nel dojo ad allenarti.

Quello che so però se sei su questo blog è che hai voglia di MIGLIORARTI, di salire più in alto nel “podio” sportivo o della vita, di andare oltre, fino a dove puoi arrivare.

L’arte marziale è un viaggio che in qualche modo non ha mai fine e che regala grandi soddisfazioni.

Il CONFRONTO è il seme della crescita, il confronto con gli altri e con se stessi.                   Il confronto serve per capire chi sei.

Il confronto senza ossessione, non deve diventare l’unica ragione della pratica di un’arte marziale perché comunque anche se importante non può essere l’unico modo per acquisire la tua consapevolezza delle tue capacità.

Quando ho iniziato questo progetto del blog sapevo di mettermi molto in discussione ma non ho mai pensato a questo o alla paura di confrontarmi con maestri, appassionati, fighter, perché quello che mi guida è la passione per le arti marziali, raccontare la mia esperienza, la mia visione su questo mondo e sulle arti che pratico perché mi piacerebbe scoprire che molti ragazzi grazie a un solo consiglio, qualche suggerimento, migliorano, vincono un match, o trovano la strada che fa per loro, il resto non mi importa, in fondo se non ti piace quello che scrivo basta che non leggi, non è presunzione ma credo che anche se sei un “fenomeno” qualcosa lo troverai che ti sorprende.

Avere dei riferimenti a cui mirare, avere degli esempi d’altri che si cimentano nella stessa arte, sport o passione, ascoltare esperienze, percorsi sportivi e marziali è il miglior modo per crescere.

Le sfide a cui a cui devi parteciperete devono permetterti di fare un percorso per mostrarti il tuo livello ma oltre a questo ti permetterà  di ricalibrare il tuo programma di allenamento e il tuo modo di allenarti, scoprire i tuoi anelli più deboli per rafforzarli o su cui lavorare, che è quello che ti permetterà di salire di livello e accettare sfide più grandi.

Ok, ma fino a quando? Finchè avrai voglia di “spingerti” e cambiando e evolvendo in base alla tua età, alle tue capacità, alla tua stessa natura, ma tutto dipende da te anche se sono qui per aiutarti altrimenti non avrei fatto questo blog ma.. tutto ha un prezzo ma non sono io a chiederti il conto!

Devi essere pronto al sacrificio, a impegnarti e a seguire passo dopo passo o suggerimenti che il tuo maestro e anche io cercherò di darti.

In questo mondo (quello marziale) non ci sono sconti! e chi pensa di averli o li riceve li paga a caro prezzo sono delle illusioni, degli inganni.

Che si tratti di  leggere il blog o scrivere dei suggerimenti, delle opinioni, delle schede di allenamento che ti hanno fatto migliorare, qui hai la possibilità di dare e ricevere consigli tecnici e non di imparare da chi è migliore di te e insegnare a chi è ancora indietro.

In questo mondo marziale ognuno di noi sarà sempre in qualche modo maestro e allievo allo stesso tempo.

Se ognuno dà il suo contributo, fa squadra, allora ognuno potrà arrivare più lontano, perchè sarà motivato dagli altri, non cederà alla fatica dell’allenamento perchè dovrà dare l’esempio agli altri allievi e compagni di allenamento soprattutto i principianti e i più giovani, non ti allenerai a caso ma cercherai un percorso in continua evoluzione per permettere ad altri di seguirlo e vedere il miglioramento come tu hai seguito a suo tempo le orme di qualcun altro.

Più condividi i trucchetti (con la tua squadra) più sarai obbligato a cercarne di nuovi e di evolvere.

Io faccio un blog in cui condivido molte informazioni e spero che tu apprezzi questo lavoro che mi costa molto impegno e anche soldi che non ti chiedo.

Ricordati che più la tua squadra è forte e più tu sarai forte perché allenarti con quelli scarsi magari appaga il tuo ego ma non cambia la realtà che se trovi un avversario forte ti fa il culo.

Mi alleno per battere il più forte non per farmi bello in una palestra di scarsoni.

Se hai voglia di essere pro attivo, di far parte di qualche cosa di più grande, di dare oltre che a ricevere scrivimi qui sul blog.

METTITI IN GIOCO!!

Le arti marziali sono “dure” non solo perché si tratta di combattimento ma perché sei solo tu e il tuo avversario non è uno sport di squadra, tutta la responsabilità è su te stesso, certo hai una squadra di compagni di allenamento e un allenatore che ti supporta ma sei tu che hai il controllo.

In questo blog nessuno è giudicato, nessuno è maestro, nessuno è allievo, ma quello che deve unire è la passione per questo mondo.

Devi sfidarti, mettiti in gioco, non stare a guardare!.

Andrea

Ps. E’ chiaro che ognuno di noi ha un suo curriculum marziale con cinture, livelli, gare vinte, ecc. ma non è questo lo spirito di questo blog ma la diffusione e l’evoluzione di se stessi e della sua arte marziale portando ognuno a suo modo il suo contributo.

 


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