Devi specializzarti, non “sistemarti”.

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Perchè mi piacciono le specializzazioni e non i sistemi?. Provo a spiegarti il mio pensiero.

Sempre più spesso si vedono arti marziali e sistemi snaturati della loro origine per cercare di colmare le mancanze del sistema stesso tanto venerato e decantato.

Non mi piace mai quando una arte marziale assume i connotati di una religione con all’interno tutte le risposte a tutti i “problemi”.

Un esempio su tutti, spesso ci sono sistemi non contemplano l’utilizzo delle tecniche a terra di lotta, un limite importante e incolmabile che obbliga gli istruttori a fare marcia indietro alle loro credenze infondate e a inserire negli allenamenti tecniche di lotta che studiano di nascosto andando a frequentare corsi di Jiu Jitsu o di lotta e poi inseriscono nei loro corsi spacciandole per qualcosa del loro sistema.

No No No!! Non snaturare mai la tua origine perché stai costruendo un mostro senza ne capo ne coda.

Oggi non è più possibile negare l’efficacia della lotta a terra!! O l’efficacia del clinch della Muay Thai!! ma questa consapevolezza ha un prezzo che richiede il tuo impegno e la tua umiltà.

Ps. Non ti parlo ora delle specializzazioni contestualizzate alla difesa personale perché le tecniche in queste attività vanno riviste in una ottica differente!! Dedicherò una didattica specifica su questo tema.

Quello che serve è la specializzazione, quindi è inutile fare Krav Maga Jitsu, è inutile fare Wing Chung angrappling, Systema Jitsu, ecc.

Vuoi imparare la lotta?. Fai la lotta e chiamala con il suo nome!

Il combattimento sarà l’insieme delle tue arti marziale costruite con le tue competenze, andando a costruire il tuo sistema personale di combattimento che non deve essere un collage di tecniche prese qua e là, non è così che funziona, ma un insieme di skills e competenze che si adattano alla condizione del momento.

Non devi “evolvere” l’arte marziale che studi devi evolvere te stesso aumentando le tue competenze, ma senza snaturare l’arte marziale stessa con le sue peculiarità, i suoi pregi e i suoi difetti.

Nessuna arte marziale è perfetta!!

Spesso l’esigenza di “riempire il contenitore” nasce più dal fatto di accontentare le aspettative delle persone che vorrebbero trovare una soluzione unica, un full optional delle arti marziali, ma non può essere così.

Per colmare l’insicurezza delle persone si vendono soluzioni che dovrebbero rispondere alla soluzione perfetta che ha tutto quello che ti serve.

Conosci qualcosa nella vita che è così? In qualche campo? In qualche settore?.

Devi specializzarti nei diversi settori, quella è la strada corretta, non prendere qualcosa qua e là pensando che così hai la risposta ad ogni soluzione, non funziona così.

Sviluppare e specializzarsi in più competenze ti permette di fare delle scelte sulla strategia di combattimento tua o adattarla al tipo di avversario/aggressore ma è chiaro che se ti mancano delle competenze difficilmente puoi fare questo e non basta conoscere qualche tecnica presa qua e là perchè l’arte marziale è un processo non uno spot. è necessario saper rispondere a un determinato input perchè non troverai mai la condizione standard che molti corsi ti vogliono vendere, nel combattimento le variabili in gioco sono talmente tante che non possono essere banalizzate con un “se fa così tu rispondi così” perchè lo stesso tipo di attacco in base alla persona può variare di velocità, traiettoria, finte, sequenza, distanza, altezza, posizione, ecc. ecc. quindi la tua risposta deve essere adattata in automatico in base all’input che ricevi per questo si chiama arte, non ci sono limiti se non quelli di essere umano.

Ricordati: nel combattimento è l’uomo che fa la differenza non l’arte marziale che pratichi.

Non mettere dentro la tua arte marziale tecniche prese qua e la come se fosse un collage perchè non da risposta a un determinato stimolo, non ha senso che snaturi le peculiarità della tua arte.

Attenzione!! non ne faccio una questione di paternità della tecnica, non mi interessa perché si vede che non è il tuo campo, magari il tuo allievo inesperto non lo nota ma un tuo allievo che si sta interessando al Krav Maga o al Wing Chung ma è una black belt di Jiu Jitsu (ma basta una cintura blu) lo vede che stai sparando cazzate e andresti a rovinare la tua reputazione che può essere anche buona nel tuo campo.

Non ho preso delle arti a caso ma perché è quello che spesso si vede fare quindi nessuno si senta offeso perchè il mio è un consiglio e con il massimo rispetto per delle arti che ho anche praticato.

Quindi se vuoi fare vedere qualche tecnica presa dal Jiu Jitsu fallo perché è bellissimo ma spiega da dove arriva, oppure studia e apri dei corsi di Jiu Jitsu, ma non mettere cose dentro a caso per colmare dei limiti del tuo sistema, perché stai creando una contraddizione.

Devi specializzarti in ogni sistema andando a enfatizzare i pregi e difetti che vanno colmati andando a studiare come più volte ho detto altre arti marziali.

Non fare un copia e incolla ma specializzati.

Nelle arti marziali non serve la fretta ma un passo costante giorno dopo giorno e un buon maestro che ti guidi, che ti ispiri, e ti tenga con una mentalità più aperta possibile per non farti spegnere mai la curiosità e il desiderio di imparare.

Se vuoi mettere tutto insieme in poco tempo perché così pensi avendo tante cose “addosso” di essere più al sicuro, mi spiace deluderti, le arti marziali non funzionano così.

Ti ho già scritto un articolo sulle 7+1 arti marziali che ritengo essenziali qualunque sia il tuo interesse marziale per diventare veramente efficace. Questo non significa che devi abbandonare la tua arte ma di iniziare a inserire anche altre di queste un pò alla volta nel tempo, questo è importante per te.

Questo è il mio consiglio!!

Anche se fai arti tradizionali, perché è giusto che rispetti la tua passione e la tua personalità, ma non significa che non puoi fare alcune delle arti che ti ho consigliato.

Devi comunque uscire dalla tua zona di confort!!

Non devi mai smettere di studiare in questo campo perchè c’è sempre da imparare, ci sono esempi incredibili di umiltà in questo senso come per esempio Guru Dan Inosanto che continua a studiare altre arti marziali come se fosse un allievo che mette la cintura bianca e si tratta di una biblioteca vivente di arti marziali, e se lo fa lui che è una leggenda vivente non credo che sia un buon approccio per te stesso sentirti arrivato o vergognarti di essere una cintura bianca in una determinata arte.

Più cose impari, meno cose usi…
ma per te stesso, per fare di meno, devi imparare molto. (Jean Jaques Machado)

Considera che la tua esperienza non si perde e he la curva di apprendimento non è la stessa, potresti stupirti di quanto velocemente impari rispetto al passato ma devi avere l’umiltà e la voglia di imparare una nuova arte dove non sei esperto.

Questo approccio diventerà il turbo nella tua arte marziale, farà evolvere il tuo approccio al combattimento, tutto assumerà una nuova prospettiva.

L’arte marziale è una ricerca ma rispetta sempre quello che impari da altri chiamandolo con il loro nome.

Andrea

 


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