Quando fai i focus pad attento a questi 3 errori.

Condividere ti rende migliore

Quando inizi a lavorare ai colpitori sia che si tratti di focus che di pao è facile fare degli errori soprattutto se non è da molto che li fai o li fai così poco che è come se ogni volta ricominci dall’inizio.

Quindi il mio consiglio è di stare attento a questi tre errori comuni che spesso si vedono fare a chi inizia.

Colpire i pad o i focus mitt è una delle fondamenta di apprendimento di tutti i sistemi di striking, qualunque sia lo sport o l’arte marziale praticata.

Ora non ci sono solo queste tre cose, ce ne sono molte di più perchè il lavoro ai focus non è così banale anche se può apparire qualcosa di semplice ma non è così. È facile vedere quando qualcuno ti tiene un bersaglio il “target” perdere di vista tutto il resto, non ha caso il lavoro di chi ti tiene i pad è molto ma molto importante.

Ognuno può imparare a tirare delle fucilate ai pao o sui focus, completare una sequenza di combo, ecc. ma è riuscire a costruire anche gli skills difensivi e un footwork intelligente che ti permette di riuscire a tirare forte in sparring dove davanti non hai i pao ma i guantoni del tuo avversario.

Ecco qui tre errori ​​comuni (soprattutto se sono le prime volte) che puoi sviluppare mentre colpisci i focus o i pao:

 

Errore 1: Piede appoggiato e piedi incrociati

La maggior parte di chi inizia a fare i pao o i focus è così ansioso di tirare immediatamente i colpi appena vede apparire i focus o i pao che quando si presenta un’opportunità non si rende neanche conto dove è e come è messo.

Le punte dei tuoi piedi sono fondamentali nel lavoro ai pad perchè sono la spinta, il motore e  devono essere come in un gioco di velocità sempre pronti a scattare per andare nella direzione di spinta del tuo colpo, sono la vera direzione della forza, il colpo diventa la parte finale ma senza i tuoi piedi non andrai da nessuna parte.

Non puoi mai stare con i talloni appoggiati a terra!! Vedere uno che fa i pao con i piedi a terra significa che non hai capito niente delle basi del footwork.

Purtroppo, questo concetto diventa la concentrazione principale per molti che iniziano a fare i focus o i pao durante una sessione di allenamento,  peccato che in mano non hai un’arma da fuoco che basta tirare in quella direzione ma devi anche metterti alla giusta distanza e con una base che ti permette di avere equlibrio per poter avere la giusta spinta che genera potenza in una determinata direzione.

Qui sta il problema: gli occhi sono stati condizionati per essere così estremamente concentrati sulla ricerca di obiettivi, e il lavoro di footwork spesso viene totalmente trascurato.

Errori comuni e difficoltà a tirare il colpo derivati da una non corretta posizioni dei piedi, o semplicemente perchè tieni i piedi appoggiati cominceranno ad apparire quando è richiesto un movimento semplice o viene introdotto un movimento laterale nel lavoro ai pao/focus. Dove si iniziano a vedere i movimenti delle gambe quando si tirano i colpi o si allontanano i pao e si devono recuperare le distanze.

Molti si ritrovano anche in una posizione laterale con i piedi uniti o in linea dopo aver lanciato un colpo e fatto uno spostamento laterale, una posizione dove è completamente squilibrato e impossibilitato a tirare il colpo successivo se non una semplice sbracciata.

L’assetto del tuo corpo deve essere sempre corretto, se ti ritrovi con i piedi o la tua postura diversa da quando ti metti in guardia (basic stance) c’è qualcosa che non va e di nuovo devi controllare il tuo footwork.

Uno scarso footwork e del tuo movimento del corpo non solo diminuirà la quantità di forza posta in ogni colpo, ma ancora peggio ti lascerà in una posizione estremamente vulnerabile dove sarà facile per un vero avversario colpirti.

La potenza si genera dal lavoro di base forte e stabile e da una footwork efficace, quindi è importante comprendere il movimento fatto del tuo corpo prima di ogni colpo. Prendi nota del posizionamento dei tuoi piedi durante il lavoro ai pao e ai focus. Devi essere sempre  consapevole della tua base durante ogni combinazione e per ogni singolo colpo.

Ps. Se devi fare “troppi passi” per ritrovare la posizione di guardia c’è qualcosa che non va.

 

Errore 2: Controllo della distanza

Questo spesso viene messo in secondo piano soprattutto quando si fanno i pao/focus le prime volte dove di solito sei impegnato solo a mettere un pugno o un calcio.

A volte il controllo della distanza non viene considerato e questo non va bene perchè anche se il lavoro ai pao o ai focus è impostato in un ambiente sicuro, dove puoi tirare tre o quattro combinazioni in successione senza ripercussioni, nella realtà poi l’avversario non è che non fa niente, si muove e quindi spostandosi cambia la distanza dal bersaglio.

La necessità di controllare quanto vicino è un avversario per alcuni mentre fanno i pao non è di grande importanza fino a che realmente c’è un avversario e si va a vuoto e si viene colpiti oppure  fino a quando il lavoro diventa più complesso e ci si ritrova impossibilitati a piazzare dei colpi perchè si è a una distanza non corretta come troppo vicini o troppo lontani.

La corretta distanza di controllo e di mantenimento distingue il lavoro messo in una sessione di allenamento profondamente tecnica rispetto a picchiare i colpitori tanto per dire mi sono allenato.

Il lavoro ai pao e ai focus è un lavoro estremamente tecnico.

Pugni come il jabs o il Cross con linee e traiettorie che incontrano i pad troppo vicini non sfruttando la lunghezza dei colpi  e lavorando in un range che ti espone molto quando davanti hai un avversario che colpisce, non andando a sfruttare il tuo allungo. Questo è molto evidente perchè le braccia hanno una curva poiché le braccia non possono estendersi pienamente.Significa che tiri troppo vicino per la lunghezza delle tue braccia.

Il lavoro ai pad fatto troppo vicino generalmente assomiglia a una rissa totale, con le braccia piegate a 90 gradi con movimenti provenienti da ogni direzione e la testa così avanti che quasi tocca il pad.

Oppure la situazione opposta dove sei troppo lontano e vai a vuoto o colpisci con poco potere di impatto. Il tuo corpo è allungato e sbilanciato per arrivare a colpire, cercando da una distanza impossibile di colpire comunque il focus e questa errata valutazione della distanza fa imperstendere le tue braccia e perdere tutta la forza alla fine del colpo.

Controllare e mantenere la distanza non solo aiuta a generare potenza, ma è anche la differenza tra tirare un pugno e non trovare gli altri colpi subito dopo a bersaglio per una sbagliata valutazione della distanza.

Sarà sempre più importante trovarsi in un range (distanza) ottimale alla fine di un pugno o del  calcio su cui punti di più per terminare una combinazione vincente.

Prenditi il ​​tempo per trovare quel punto preciso da dove puoi arrivare a bersaglio con potenza, equilibrio, scioltezza e precisione caratterizzato da quella bella sensazione di semplicità.

Importantissimo il lavoro del footwork per essere sempre alla distanza corretta!!

 

Errore 3: Guardia bassa alla fine della sequenza o combinazione

Molti lavori e drills di striking sono generalmente costituiti da combo ad alto volume e lavori concatenati.

La maggior parte delle combinazioni vanno ben oltre i tre colpi (1-2-3) soprattutto se ci sono anche le gambe, oltre i 5 colpi a seconda del trainer, ci sono alcune sequenze che vanno molto più avanti o includono un reset per lanciare un’altra lunga combinazione.

Una mia abitudine è quella di chiamare combinazioni mixate dove c’è una combinazione di due o tre colpi e poi spostamento o schivata con footwork e una lunga combinazione. L’obiettivo è non farti fermare e costruire un loop di attacco footwork e difesa costante.

Ripetendo tali combinazioni a oltranza cominceranno a uscire con l’andare avanti dei rounds i difetti, così nei round successivi è facile che emergano vecchie e cattive abitudini, è il momento ottimale per scoprire dove sono i tuoi errori e movimenti non corretti ( questo lo dico per i trainer).

I principianti tendono a far cadere le mani alla fine di ogni combo per prendere il fiato. Noooooo!!!!

Se lo fai sui pao lo farai anche durante lo sparring o il match, magari un pochino meno ma quanto basta per lasciare lo spazio al tuo avversario per colpirti, soprattutto quando il pensare è più complicato per la tensione agonistica, per la stanchezza, ecc. e lavori di più con il pilota automatico che crei con un corretto modo di allenarti, e tutti gli errori si fanno avanti.

Sei e fai le cose come ti alleni!!

Ancora peggio se metti le mani sulla tua cintura, giri le spalle per prendere fiato e prendi tempo per la ripetizione successiva. Fai questo più volte e diventerà un punto di arresto mentale dopo ogni combinazione durante il lavoro ai pad o addirittura peggio nello sparring con la conseguenza che prenderai un sacco di mazzate.

È importante e necessità che tu rimanga sempre in guardia e nella posizione di combattimento, non importa quale sia la situazione! Nulla impone che ogni combinazione di lavoro del pad deve essere eseguita senza pausa nel corso di 15 minuti. E tenere le tue mani in guardia in ogni momento per costruire una corretta abitudine di riposare con una protezione costante mentre si affronta qualcuno.

Non esiste che abbassi la tua guardia!

Considera poi l’errore di caricare molto i colpi o scomporti per tirare delle fucilate che ti fanno gasare e dire cazzo come tiro forte peccato che poi quando hai uno davanti che tira diventi un bersaglio prevedibile e tutta quella potenza che credevi di avere scompare.

 

Quindi:

C’è molto più lavoro di quello che si vede nel colpire i pao e memorizzare sequenze di combinazioni. Invece di trattare ogni sessione di pad come un gioco a spezzare le braccia a chi te li tiene, cerca di usare quel tempo per ottimizzare il tuo movimento complessivo e per offrire combinazioni e colpi verso degli obiettivi che abbiano un senso, con una attenzione alla tua difesa e al tuo footwork.

Non serve tirare forte ai pao se poi appena uno fa due passi non lo trovi più!!

Cerca di capire che anche se si tratta di allenamento devi essere consapevole di queste insidie ​​comuni e abitudini sbagliate puoi prendere mentre colpisci i pad e devi evitare di prendere dei vizi e abitudini sbagliate che compromettono il tuo modo di combattere.

 

Inzia da qui qundo fai i pao o i focus!! Buon allenamento.

Andrea


Condividere ti rende migliore