Il pillola del giorno 003 – Perchè devi tenere il coltello che hai in mano vicino alla tua faccia.

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Non puntare il coltello verso la faccia

Perchè devi tenere il coltello che hai in mano vicino alla tua faccia mentre spiego o mentre sei in guardia?.

Spesso mi capita di vedere questo atteggiamento, cioè persone che tengono il coltello da allenamento vicino alla viso o in posizione pericolse con la punta rivolta verso di se.

Se fosse vero lo terresti come una penna bic in bocca?.

Non farlo mai, questa oltre a essere una cattiva abitudine, significa anche che tu non consideri il tuo coltello da allenamento un’arma e questo non va bene perchè psicologicamente la devi considerare pericolosissima.


Se ti alleni pensando “ma si tanto è finta” non costruisci il giusto atteggiamento verso una delle arme più pericolose e insidiose che esistano.

Durante l’allenamento non devi mai farti toccare per nessun motivo dal coltello questo è quello che devi avere in testa.


Quel coltello da allenamento in realtà è pericolosissimo.

Quando sei in piedi in palestra:

✔️ non tenerlo verso i tuoi compagni,

✔️non lasciarlo incustodito,

✔️non giocarci come un batterista,

✔️non grattarti la testa,

✔️non tenerlo in bocca come un pirata, ecc.

Se vicino a te c’è qualcuno con il coltello fai sempre attenzione, non stare con nessuno dietro, tieni una distanza adeguata, resta vigile, abituati a questo atteggiamento anche mentre ti stai allenando.

In questi giorni mi è capitato di leggere un articolo fatto in un centro addestramento della marina italiana dove addestrano gli incursori dove spiegavano come dividono le fasi della destra mento con il coltello in tre fasi fondamentali.

Iniziano con con un coltello in alluminio di colore blu. È leggermente più leggero di quello reale, senza filo, gli spigoli smussati e con la punta leggermente arrotondata. Questo per evitare incidenti alla persona durante la prima fase di acquisizione alla padronanza dell’attrezzo.

Poi si passa a un coltello da training d’acciaio che ne riproduce esattamente il peso, con la punta aguzza ma non è tagliente. La lucentezza è voluta in quanto condiziona mentalmente l’allievo e lo porta più vicino alla realtà.

In terza battuta abbiamo il coltello vero e proprio [letale, quindi. nda]. Con questo c’è la rottura totale del condizionamento ad avere il coltello vero in mano.

La lucentezza di una lama ha un effetto inibitorio sia cognitivo sia emotivo che va a spingere il comportamento verso reazioni incontrollate. Pertanto, se ti abituo a lavorare solo con simulacri è come sparare sempre a salve. Questo innesca dei processi che adattano l’attenzione a quel contesto. Se poi invece mi trovo nel contesto della realtà, allora non mi ritrovo più. Ecco perché l’ultima fase è fondamentale perché devi imparare a combattere con coltelli veri.

Questa fase è chiaramente si può fare solo tra persone esperte e ci vuole molta intelligenza controllo e fiducia non è più qualcosa che puoi vedere come un gioco in palestra, stai portando il tuo addestramento in una fase di condizionamento superiore che non è solo più fisica ma anche psicologica dove abitui il tuo corpo a muoversi correttamente anche sotto un altissimo livello di stress.

Basta vedere coltelli vicino al viso, tieni lontano il coltello da te!.

Andrea


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