La cultura della sicurezza, una riflessione sul tema.

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Una breve riflessione sul tema sulla prevenzione contro le violenze e aggressioni.

Con questo articolo voglio farti riflettere sul fatto che l’attenzione sulla prevenzione è focalizzata su molti argomenti importanti ma poco se non nulla su questo tema.

Oggi è molto importante iniziare a costruire e fornire delle soluzioni a problemi legati alla violenza fisica e psicologia, oltre che ai comportamenti da tenere in base alle varie situazioni e il tipo di violenza/aggressione.

Spesso in ambito di difesa personale femminile e non, si spiega di come sia importante che tu inizi a creare e costrirti una “cultura della sicurezza”, sia in termini di consapevolezza dei rischi che di conoscenza delle miglior comportamento rispetto ad ogni situazione di pericolo per adottare delle tecniche, acquisire delle abilità e degli strumenti per aiutarti a proteggerti nella malaugurata sfortuna di fare un brutto incontro con una persona instabile o un delinquente.

Considera che costruire delle vere regole generali non è semplice perchè ci sono molte variabili e livelli di gravità però è necessario che sai esattamente cosa fare:

  • Se vieni aggredita a scopo di rapina
  • Se vieni aggredita a scopo di violenza carnale
  • Se vieni minacciata
  • Se vieni seguita o pedinata
  • Se vieni perseguitata / stolking
  • Se vedi qualcuna/o che viene aggredita/o
  • ecc.

Ognuna di queste situazioni deve avere una risposta base di comportamento per riuscire da subito ad attuare il miglior comportamento.

Questo è molto importante per avere subito il giusto atteggiamento e risolvere se possibile al principio il problema.

Se cerchi in internet la parola prevenzione e sicurezza è facile che trovi moltissimi argomenti come:

  • prevenzione della salute e sicurezza dei lavoratori e dei luoghi di lavoro
  • prevenzione nell’ambito della salute
  • prevenzione e comportamento alla guida di veicoli
  • comportamenti  in ambienti particolari come il mare o la montagna
  • inondazioni e calamità naturali
  • prevenzioni incendi
  • incidenti domestici
  • incidenti a scuola
  • giocattoli
  • inquinamento
  • infezioni batteriche
  • ecc.

Trovare argomenti riguardanti la sicurezza personale legato alla difesa è raro e lasciato a iniziative private.

Qualcosa sulla sicurezza la troverai negli aereoporti, come ben sai se hai già preso un aereo che a seguito degli eventi dell’11 settembre 2001 oggi per salire su un aereo le procedure di controlo sono cambiate, non è più possibile portarsi appresso una bottiglietta d’acqua perché un giorno qualcuno ha pensato di metterci dentro un liquido altamente infiammabile, questo genere di controli genera soluzioni sempre più complesse e ingegnose da parte della criminalità che cerca falle nel sistema tecniche e di routine per fare passare droghe, armi, esplosivi solidi e/o in polvere (che sono la maggior parte), ecc. Ma quelli possono passare?
La risposta purtroppo è SI, a volte giornalisti di inchiesta testano i sistemi di sicurezza e qualcuno ci è riuscito e ha documentato il tutto.

Su altri argomenti come quelli elencati precedentemente invece troverai centinaia di documenti, manuali, specifiche tecniche, conferenze, trasmissioni televisive ed altro, quindi un team di “esperti” che contriscono alla creazioni di leggi, regolamenti i quali a loro volta creano competenze, opportunità e business sempre più lucrosi per coloro che di queste “sicurezze” sono i guardiani e i custodi.

Prova a fare una ricerca con Google.

Ma per quanto riguarda la sicurezza personale? C’è qualcosa?. Che cosa si fa o si è fatto per far si che le persone siano tutelate e al riparo dai malintenzionati?

La risposta: Poco o nulla.

Ti dicono che ci sono le leggi e il lavoro delle forze dell’ordine, ma la percezione personale quando parli con le persone solitamente non è così confortante, visto che quando ce n’è bisogno, le une si rivelano un’arma spuntata, le altre, il più delle volte non ci sono…

Niente colpevolizzazioni per le forza dell’ordine che fanno il masimo con i mezzi che anno, sicuramente gli immancabili tagli, (ma anche qualche spreco e inefficienza di troppo) non aiutano il lavoro degli uomini dello Stato.

Tuttavia mi sembra chiaro e innegabile che il cittadino in certi contesti è più solo, meno tutelato, meno informato, di quanto dovrebbe essere e di quanto gli viene promesso dalla politica. Quando sei in mezzo alla strada sei tu che devi tutelarti perchè non puoi pretendere che ci sia un poliziotto in ogni angolo.

Una cultura delle sicurezza che si rispetti dovrebbe essere fondata sulla prevenzione, ma in Italia questa è una parola usata solo per certi contesti.

Una delle cose importante è sapere come comportarsi nelle diverse situazioni, devono esserci delle linee guida che non devono basarsi solo sul buon senso perchè è soggettivo:

  • se vieni seguito in un parcheggio cosa devi fare,
  • se subisci lo stalking,
  • se una persona del condominio o un vicio di casa è aggressiva
  • se un violento vi perseguita,
  • se una persona vi minaccia
  • che informazioni servono se vi recate in polizia per chiedere assistenza e protezione
  • ecc.

In questo momento non voglio approfondire su oggi punto che cosa fare ma voglio che rifletti sull’importanza che c’è nell’avere informazioni di questo tipo, tranquilla/o ti farò un articolo dedicato perchè la prevenzione deve essere un esercizio pratico e abituale senza arrivare alla paranoia naturalmente ma non deve essere un regolamento cartaceo e teorica, ma qualcosa di chiaro e pratico su come e cosa fare.

Un serio programma della cultura della sicurezza deve partire dai banchi di scuola e non dovrebbe essere calato dall’alto con la solita concezione autoritaria e paternalistica dello Stato che vuole fare la mamma su tutto senza dare risposte concrete ma solo parole rituali di circostanza per dare una falsa percezione di interesse.

Le persone devono sapere i loro diritti e avere senza troppi dubbi e sensi di colpa che certi comportamenti sono sbagliati e devono sapere come affrontare queste sgradevoli situazioni e a chi rivolgersi per riuscire a risolvere il problema.

Anche le istituzioni e i servizi di sicurezza pubblici devono essere sensibili a queste problematiche senza mai sottovalutarle perchè spesso per non dire sempre le persone anno comunque paura a denunciare. E’ necessario fare crescere la fiducia e il seso di protezione.

Serve anche il vostro aiuto per fare crescere la cultura della sicurezza e l’abitudine a preservarsi.

Andrea


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