Le 7+1 arti marziali che devi assolutamente conoscere

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Ora il panorama delle arti marziali è vastissimo. In questo articolo ti ho elencato le arti marziali esistenti nel mondo divise per aree geografiche, come puoi vedere sono moltissime perchè ogni popolo e nazione in base alla propria cultura e le influenze dei paesi vicino ha sviluppato dei propri sistemi per difendersi. Alcuni sistemi hanno continuato ad evolversi, altri purtroppo si sono persi ma ci sono tra le centinaia di sistemi alcuni che oggi rappresentano una sorta di passaggio obbligato nella tua esperienza se vuoi affrontare a 360 gradi ma per come la vedo io in maniera 3D (tridimensionale) il combattimento e la difesa personale.

Trascurare alcuni aspetti significa avere una lacuna che è plausibile ma voglio che ne sei consapevole e che lavori per colmarla.

Una prima suddivisione importante è tra le arti marziali tradizionali e non tradizionali dove già esiste una grossa distinzione ma la distinzione ancora più importante ritengo che sia tra lo sport e la difesa personale.

Come sai il “taglio” di questo blog non è sulle arti marziali tradizionali ma è sulla difesa personale (nel senso più diretto  e ampio del termine) e sugli sport da combattimento (come la Muay Thai, il pugilato, il Jiu Jitsu e le MMA) ma voglio che anche se tu pratichi sistemi tradizionali segui questo blog perchè sono sicuro che troverai spunti interessanti da applicare nella tua arte e perchè so che indipendentemente da quello che si pensa la grossa differenza sta nel modo con cui alleni le cose.

Spesso le arti marziali più efficaci lo sono non per i tipo di colpi comuni spesso a tutti i sistemi ma nel mondo in cui allenano questi colpi e all’approccio che hanno allo studio e al combattimento.

La parte più complicata per rendere una arte marziale efficace è il metodo, questa è la parte più complicata di un maestro o di un allenatore.

Come ormai sai se segui il blog è inutile parlare di difesa personale senza allenarla realmente e l’unico modo per farlo è passando attraverso lo sport e attraverso l’utilizzo di protezioni ma per quanto una simulazione può essere estremizzata non avrà mai la carica emotiva e adrenalinica di una situazione reale, ma la vera fortuna è allenarla ma non provarla mai.

Ps. In questo articolo ti spiegavo il mio pensiero Street o sport – il falso probema che divide!

Anche se il panorama marziale è enorme, sono consapevole ed è giusto che tu segui il tuo percorso e il tuo interesse, ma ci sono delle arti marziali che non puoi non praticare.

Lo so è impegnativo, ma il tuo percorso marziale deve avere nel tempo dei passaggi obbligati se vuoi veramente progredire.

Quello che ti sto dicendo non è una mia opinione ma è il risultato di una selezione naturale che è avvenuta in scontri reali e che hanno portato a una piccola lista propedeutica se vuoi essere un ottimo fighter sportivo ma ancora in qualche modo “più importante” se vuoi diventare un esperto di difesa personale, un campo ancora più vasto per le variabili in gioco.

Queste sono le specialità che devi imparare:

1 – Muay Thai

2 – Boxing and Dirty Boxing

3 – Jeet Kune Do

4 – Jiu Jitsu

5 – MMA (Mixed Martial Arts – Arti Marziali Miste)

6 – Kali Filippino

7 – Krav Maga 

+1 –> La scherma corta di coltello

Ora come puoi ben capire il percorso è complesso e richiede un impegno importante, ma il percorso marziale dura una vita e tutti i sistemi si fondono insieme, non sono slegati e la curva di apprendimento con il tempo sale perchè le tue capacità migliorano e perchè hai una comprensione delle tue biomeccaniche e dei movimenti più consapevoli.

Questo si traduce in una migliore capacità di apprendimento che ti semplifica il lavoro rispetto a quando sei un principiante. Ora se sei un principiante sai da dove partire senza perdere tempo ma rispetta sempre il tuo gusto ma non restare mai nella tua zona di confort.

Come puoi immaginare l’età non gioca mai a tuo favore in questo tipo di attività quindi il mio consiglio è pratica lo sport da combattimento da giovane (boxing, Muay Thai, Jiu Jitsu, MMA) e nel frattempo approda anche nella difesa personale e crescendo esplora sempre più in profondità i sistemi di difesa personale.

Ps. Nulla vieta di fare diversamente però è importante che dedichi del tempo a queste discipline e te lo dico già, non basta tre volte alla settimana 1,5 ore, ma quando sei più giovane te lo puoi permettere crescendo gli impegni cambiano e capisco che è complicato ma comunque devi partire da dove sei.

Imparare la Muay Thai o il Jiu Jitsu a 40 anni lo puoi fare ma ci sono delle cose che limitano il tuo approccio a meno che tu non sia sempre stato un super sportivo, ma ricordati che anche se sei già “maturo” e il tuo percorso è la difesa personale non puoi non integrare sport come il pugilato e la muay thai, e almeno le tecniche della cintura blu del Jiu Jitsu.

Ora perchè queste 7 arti + 1?. Semplice,  lì trovi tutto quello che ti serve indipendentemente dai tuoi gusti. Attenzione, non significa che non lo puoi trovare in altre arti, ma come metodo ,approccio, specificità lì trovi tutto quello che serve per poter diventare efficace.

Non mi piace l’approccio alle arti marziali cinematografico e con uno studio esagerato della tecnica senza la vera pratica che è il combattimento e lo sparring. Lo studio della tecnica è la base , il principio, l’inzio, anzi per come la vedo io non hai fatto ancora nulla. Troppo spesso vedo un approccio troppo sbilanciato verso la tecnica e poco nell’applicazione pratica anche se tanti sostengono il contrario ma siamo stati tutti nelle palestre e lo vediamo.

Non serve che menti a te stesso.

Non critico chi gestisce la didattica in termini troppo didattici, ma il mio approccio e differente, basato su una didattica e programmazione di allenamenti scritta e programmata in base a livelli, facendo un vero e proprio bilanciamento delle competenze e delle capacità atletiche.

Devo vedere che Tu progredisci e di conseguenza anche io. 

Ps. L’approccio leggero c’è anche per una ragione di sicurezza, dove le palestre non vogliono problemi e non tutte le persone accettano di fare sparring realmente, e questo porta a fare un sbilanciamento delle lezioni troppo verso il “basso” lasciando spazio alla teoria (anche se fatta di pratica) ma che non è combattimento, il mio obiettivo non è renderti bello da vedere ma efficace e anche bello da vedere :-).

Ora le brevi descrizioni che seguiranno non vogliono essere un trattato ma una breve illustrazione del perchè queste 7 + 1 arti sono importanti se le inserisci nel tuo background:

Muay Thai: utilizzi colpi di pugno, di gomito, di ginocchio, di calcio e il famoso clinch.

Boxing: è la scuola per imparare la distanza media, non puoi non fare pugilato.

Jeet Kune Do: è un vero e proprio studio del combattimento perchè non sono i colpi in che contiene l’arte di per se ma il suo approccio, come usarli, le 5 vie di attacco, le strategie, lo studio delle economie di movimento e del timing ( ps. serve una scuola seria). Ci sarebbe da parlare molto ma è una vero e proprio laboratorio di studio degli “ingredienti” marziali.

Jiu Jitsu con Gi e No Gi: i sistemi di lotta a terra in generale, NON li puoi escludere dalla tua formazione. Chi ti dice il contrario non conosce la realtà della difesa personale e non conosce la pericolosità dei sistemi di lotta in più il Jiu Jitsu utilizzando il gi ti permette di imparare a utilizzare gli abbigliamenti a tuo favore per controllare, bloccare, soffocare.

grip Jiu Jitsu

MMA: le arti marziali miste legano tutte le transizioni, in piedi, a terra, le proiezioni, ecc. E’ la cosa che si avvicina di più alla realtà rimanendo nello sport ed escludendo le armi. L’apertura mentale di questo sport ti aiuta ad aumentare la visione tridimensionale del cobattimento.

Kali Filippino: ti permette di esplorare molti dei settori a mano nuda e con le armi, uno dei sistemi marziali più completi per la difesa personale, non è solo bastone ma sicuramente ti permette di comprenderne le sue potenzialità e di esplorarne il combattimento. Le 12 aree del Kali filippino  ti fanno rendere conto della vastità di questo sistema e chi ti dice che il kali è il combattimento con il bastone non sa nulla, è uno dei sistemi di combattimento più completi al mondo.

Krav Maga: ti insegna il maneggio delle armi da fuoco e ti fornisce anche delle conoscenze sulla prevenzione da possibili scenari di violenza evitando di esporti a pericoli e tecniche di de-escalation da aggressori. Allenamenti di drills sotto stress ti abitua a reagire anche in condizioni di sorpresa. Ti fornisce una infarinatura generale dello striking e fa diversi studi situazionali di situazioni di difesa a mano nuda e armata. Inutile se non pratichi e integri anche sport da combattimento.

+1 –> La scherma corta di coltello: E’ qualcosa che devi fare a parte, ho aggiunto appositamente questo +1 perchè il combattimento di coltello è una delle questioni più complesse e controverse quando si parla di difesa personale. Va studiata a parte anche se alcuni sistemi integrano lo studio del coltello ma la complessità richiede uno studio specifico anche se per esempio nel kali è dato molto spazio e ha delle aree specifiche ma ritengo che sia necessario un focus ancora più mirato. Va esplorato con approcci differenti, sul blog trovi diversi articoli sul tema.

Ora come puoi ben capire ognuna di queste ti fornisce delle caratteristiche necessarie che è necessario che tu abbia, non le puoi escludere perchè ti mancherebbe un tassello importante.

Esplora i tuoi interessi e anche altre arti marziali, anche io lo faccio, ma non escludere nel tuo percorso lo studio di queste!!

Buon viaggio, io seguo questo “percorso”, se anche tu vai in quella direzione sono con te!!

Andrea


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