Le bibite gasate e zero non sono adatte per i fighter

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Le bibite gasate e zero non sono adatte per i fighter. Spesso tra gli sportivi e i fighter non è la prima volta che si sente dire da un allenatore o un compagno di allenamento, se proprio vuoi bere una bibita dolce prendi sempre le zero.

Cazzate!!

Ps. Te lo dico per esperienza diretta perchè purtroppo sono un bevitore di bibite gasate, anche se da qualche tempo le ho eliminate totalmente, ma so di che cosa parlo e degli effetti che hanno sulla forma fisica, l’effetto l’ho sempre tamponato per le lunghe sessioni di allenamento ma la differenza di calo di peso in pochi giorni a pari allenamento e alimentazione è incredibile.

Perchè ti dico questo?.

Sempre più  spesso si vedono le persone scegliere light e zero soprattutto per non ingrassare ma i risultati parlano chiaro: le bibite dolcificate fanno ingrassare, nonostante le zero calorie.

E’ una scena classica, i miei amici a dieta evitano di ordinare una birra e si rassegnano a una Coca light. La verità è che pranzo o cena, aperitivo o merenda, niente succhi, niente bibite zuccherate, e – per carità – niente vino solo acqua, ma la tentazione di una bibita zero c’è e la pubblicità è potente, le targhette nutrizionali sono potenti, leggi zero, zero, zero, cavolo che figata e invece NO! , perchè se proprio bene l’aspartame non fa, almeno non a grosse dosi, si sa anche che fa ingrassare.

Perché?

Le ragioni variano da dolcificante a dolcificante. Come hanno ipotizzato diversi studi negli ultimi anni, (l’ultimo è della American Diabetes Association’s) si sospetta che quel “finto” dolce inganni non solo il palato ma anche il cervello ma quando assumiamo qualcosa di dolce il nostro corpo si aspetta calorie che in realtà non arrivano. Come reazione, il metabolismo converte in grasso lo zucchero già in circolo, convinto che le calorie necessarie a darci energia siano appena state immesse.

Di conseguenza poi, hai più fame e più volte al giorno e converti lo zucchero che hai in corpo in grasso.

Esiste anche un’altra teoria che riguarda l’aspetto psicologico dove siccome pensi di aver evitato calorie, sei inconsapevolmente più tollerante (una sorta di giustificazione) a mangiare qualcosa in più.

Ora, forse non sai che l’aspartame viene a volta aggiunto alla dieta dei maiali per massimizzare l’assorbimento di tutto quello che mangiano, con il risultato di velocizzare la crescita della massa grassa.

Se poi l’Efsa ha dichiarato che è difficile assumerne dosi che danneggiano la nostra salute, mi sembra comunque una ragione in più per evitare di assumerlo.

Tu potrai  comunque dire:“ma se non ha calorie, come fa a farmi ingrassare?”

Lo so che questa è la domanda che ti fai di solito quando usi dolcificanti artificiali nel caffè o naturali senza calorie, i dolci senza zucchero o le bibite zero o light perché sicuramente ha sentito dire che fanno ingrassare è le ritenevi l’unica speranza di sentire qualcosa di dolce nella tua dieta, così come farsi dieci caffè per farsi passare la fame.

Eppure è così nonsotante il forte marketing a zero calorie, ma i dolcificanti fanno ingrassare, sia che siano dolcificanti artificiali che dolcificanti naturali.


Ora come hai capito le ragioni sono molte ma voglio ricordartene tre in particolare:

  • Come hanno ipotizzato diversi studi negli ultimi anni, (l’ultimo è della American Diabetes Association’s) si sospetta che quel “finto” dolce inganni non solo il palato ma anche il cervello ma quando assumiamo qualcosa di dolce il nostro corpo si aspetta calorie che in realtà non arrivano. Come reazione, il metabolismo converte in grasso lo zucchero già in circolo, convinto che le calorie necessarie a darci energia siano appena state immesse.

 

  • I dolcificanti a zero calorie possono causare disturbi metabolici: ogni sapore dolce corrisponde a una variazione della glicemia, che corrisponde a sua volta a una variazione di insulina, insomma, deve dare qualcosa in termini di glucidi, quello che il corpo si aspetta. Nel momento in cui diamo qualcosa di dolce che corrisponde a zero potere nutritivo e a zero potere glucidico, il corpo viene “ingannato” e alcuni ricercatori hanno scoperto che tutti i dolcificanti a zero calorie causano un’alterazione del senso della fame, un aumento della fame nervosa e in particolar modo della fame di zuccheri, spingendoci a cercare il dolce anche quando non ne abbiamo bisogno, addirittura falsando il senso del gusto. Questo accade anche con la stevia.

 

  • Il fattore psicologico: più ricorri al dolcificante, più ti senti autorizzato a prendere quelle calorie da qualche altra parte, un piatto un pò più abbondante, una scappatella alla regola.
Qual è la soluzione?

Se leggi il blog sai che i miei post tendono a risolvere problemi e non a creare dubbi, quindi quello che devi fare è bere acqua! Lo so che è scontato ma non è solo quello devi gradualmente eliminare tutto quello che mangi di zuccherato compreso il caffè e il cappuccino.

Ora se non lo hai mai fatto non lo puoi sapere ma personalemente dopo aver evitato di assumere zuccheri per settimane come bibite, dolci , ecc. quello che succede è un cambiamento del senso del gusto per le cose dolci che appaiono subito nauseanti e eccessivaente dolci.

I dolci di cui hai bisogno lì puoi trovare nella frutta naturale senza bombardarti di zuccheri raffinati o finti.

 

Il risultato? Oltre una perdita di peso, minore stanchezza, più attenzione ed energia, ti accorgerai che molti alimenti che mangiavi prima con leggerezza iniziano a farti “schifo” perchè troppo dolci, come le bibite gasate, il gelato gigante che prendevi vicino a casa, i dolci confezionati, ecc.

Un sacco di cose che abitualmente mangi diventanoall’improvviso troppo dolci.

La soluzione è ridurre al minimo i dolci, evita di  drogarti di zuccheri ogni volta che ne  senti il bisogno, limitati a bere acqua e mangia solo del cioccolato fondente, e soprattutto la frutta.

Te lo dico per eseprienza!!

Andrea

Ps. Se proprio vuoi bere qualcosa ti consiglio questa “bibita”!!

 

 


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