The smiling – La serie tv sulle arti marziali è sul social

Qualche settimana fa un appassionato di pugilato e di arti marziali mi ha girato un link di una serie web ed è stata una piacevole scoperta, il link era della serie web dal titolo “Smiling” che puoi vedere solo su Facebook.
Nel secondo episodio il maestro introduce i suoi due giovani allievi alle 5 distanze di combattimento con queste parole:
“Concentrate i vostri allenamenti su 5 discipline, come 5 sono le dita di una mano che chiuse formano il pugno e aperte la presa”.
La quinta distanza che insegna ai suoi allievi è l’arte del Brazilian jiu-jitsu:
“Se pensate che un uomo caduto sia un uomo finito scoprirete che un uomo a terra può essere più letale di chiunque altro”.
Bellissimo approccio e visione dell’arte marziale.
“Le nostre ferite sono spesso le aperture nella parte migliore e più bella di noi”. 
“Sembrerà più grande di te, finché non capirai quanto grande tu sia”.
“I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici”.

“La fatica non è mai sprecata. Soffri, ma sogni”.

“Ciò che il Taekwondo è per le gambe, la boxe lo è per le braccia! La corta distanza, dove le vostre braccia si trasformeranno in scudi e i vostri pugni in palle di cannone, dove raffica di colpi esplodono in un battito di ali e il corpo si muove sinuoso come quello di un serpente”

Ora per onore alle persone che stanno facendo questo bellissimo lavoro mi fa piacere darvi alcune informazioni sulle persone che che stanno facendo questo bel lavoro:
  • Release Date: 2017
  • Genere: adventure/action
  • Studio: Ferrafilm 
  • Informazioni: Un film dedicato alla caduta e al combattimento. Una serie dedicata alla danza, alla violenza e alla ricerca di una rinascita.
  • STAGIONE1:

Prima puntata: 2 MAGGIO 2017

Seconda puntata: 31 MAGGIO 2017

Terza puntata: 30 GIUGNO 2017

Quarta puntata: 4 AGOSTO 2017

  • Trama: In un momento ho perso tutto, e ora non posso smettere di vincere. Posso solo lottare: il mio nome è The Smiling.
  • Starring
Danilo : Danilo Fanfano
Francesco : Simone Coppo
Maestro : Hal Yamanouchi Altro…
  • Regia di Francesco Ferraiuolo
  • Scritto da Danilo Fanfano – “Stare a testa alta mi ha fatto piegare le ginocchia, incurvare la schiena, poggiare una mano a terra per poi venire schiacciato al suolo..
    Come un rullo compressore che ti passa sopra e non lascia più niente di te..se non lo sguardo. Quello stesso che ha continuato a puntare in alto, sempre.. permettendomi di rialzarmi ed arrivare dove volevo”.
  • Sceneggiatura di Danilo Fanfano e Francesco Ferraiuolo
  • Prodotto da Ferrafilm
Potete seguire la serie anche su YouTube

Ve la consiglio! Tutto ciò che vedrete è realmente accaduto, la maggior parte delle persone coinvolte nella serie non sono attori, ma le stesse che hanno vissuto in prima persone le vicende raccontate.

“Chi desidera vedere l’arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia”.

“La vera forza consiste nel crederci sempre e non arrendersi mai”.

 Andrea

La Spagna contrasta la violenza sulle donne e fa sul serio.

La Spagna fa sul serio contro la violenza di genere firmando un «patto di Stato» che la stampa del paese definisce storico e che è destinato a fare da riferimento per molti altri paesi.

Ora perchè questo articolo, come tu sai se segui il blog l’attenzione al tema della violenza sulle donne e sulla difesa personale femminile è qualcosa che viene trattato con molta attenzione.

Lo so che questo non basta e che non sono poche righe su un blog a eliminare il problema ma voglio comunque fare la mia parte e aiutare il più possibile le persone a sensibilizzarsi su questo tema perchè anche in Italia è necessario costruire delle vere strutture e leggi adatte a fermare le forme di violenza di genere.

Se sei una donna, una ragazza che per fortuna non ha questo tipo di problema non restare indifferente, ma aiuta le persone che non hanno la tua fortuna e diffondi queste informazioni, parlane nei luoghi che frequenti e sensibilizza le persone.

Questo paese ha bisogno di fare dei passi avanti importanti su questo tema, e molta più attenzione da parte di tutti, privati cittadini e istituzioni che spesso non prestano una reale attenzione al tema.

Partiamo dalla cifra messa a disposizione dal governo spagnolo per questo: “un miliardo di euro da spendere nei prossimi cinque anni per cominciare a mettere in pratica quel che adesso è soltanto sulla carta”.

Un miliardo. Si hai capito bene.

Tantissimi soldi, soprattutto se visti dalle cifre spacchettate e ben più modeste dedicate qui da noi al contrasto della violenza di genere. Voglio farti capire meglio, trentuno milioni ripartiti (tre mesi fa) fra tutte le Regioni come «fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» per gli anni 2017/2018.

Il testo della legge spagnola prevede inoltre 200 nuove misure e fra queste ce n’è una che riguarda la lotta alla «violenza maschilista già nella scuola».

L’intenzione è puntare sull’educazione e un cambio culturale per fare in modo che a tutti i livelli d’istruzione si promuovano «i valori egualitari e la prevenzione di comportamenti violenti».

Anche nel nostro piano nazionale antiviolenza del 2015 si è parlato di prevenzione a partire dalle scuole ma non si è mai ragionato sull’obbligatorietà di quell’indicazione che, di fatto, è rimasta sulla carta.

Eventualità che forse gli spagnoli eviteranno avendo previsto una rigidissima road map per applicare il patto di Stato e controllare se e come funziona.

Molti giornali spagnoli dicono che la violenza di genere è «una delle peggiori piaghe del Paese», con 32 donne uccise dall’inizio dell’anno. Da noi in Italia, con l’omicidio di ieri, ne abbiamo contate 45 nel 2017.

E questo non esclude tutte le forme di violenza che non portano a un omicidio ma che comunque rovinano la vita delle persone e sono tantissime.

Chi lavora nelle istituzione dovrebbe immediatamente studiare il lavoro fatto perchè non è più tollerabile che su certe tematiche l’attenzione sia solo uno spot elettorale o di forma.

Non restare indifferente.

Andrea

La citazione del giorno 054 – Comandante Alfa

La citazione del giorno 054 – Comandante Alfa

Sorrido pensando ai commenti dei famigliari, che troppo spesso confondono l’esercizio fisico con la semplice vanità.
Niente di più sbagliato.
Il corpo è parte integrante dell’attrezzatura che utilizziamo nelle nostre operazioni “.

(Comandante Alfa, Fondatore GIS)

Libri:

GIS – Gruppo_di_intervento_speciale

 

La pillola del giorno 051- Cosa devi pensare durante il vuoto (Shadow boxing strategy)

La Shadowboxing è un esercizio fondamentale del pugilato e più in generale di tutti gli sport da combattimento. Durante il vuoto devi eseguire tutte le normali tecniche della tua disciplina indirizzandole verso un ipotetico avversario immaginario.

Si tratta di un esercizio virtualmente insostituibile:

  • non è necessario avvalersi di un avversario (è un esercizio individuale); ma è sempre possibile farlo in coppia.
  • non richiede alcun attrezzo.
  • può essere eseguito da molti atleti contemporaneamente anche in una piccola palestra.
  • permette di provare le mosse prima di un incontro.
  • è un ottimo modo per riscaldare tutto il corpo.
  • può altresì essere impiegato come defaticamento.

Questo esercizio si può fare inserendo moltissime varianti:

  • Puoi eseguire il vuoto di fronte ad uno specchio, in modo da potersi autocorreggere (da non fare sempre)
  • Puoi indossare pesi alle caviglie, legare le stesse (per condizionarsi a non allargare troppo le gambe), afferrare dei pesi leggeri con le mani, ecc.
  • ecc.

Ma ora il focus di questo post non è per spiegare cosa è la shadow boxing ma a aiutarti nei processi mentali mentre esegui il vuoto.

Cosa devi pensare durante il vuoto (Shadow boxing strategy)?.

Si tratta di visualizzazione, puoi immaginare tutto il match, tutta la tua strategia, puoi immaginare un luogo, una scena, non ci sono limitazioni alla fantasia ma la cosa importante è lavorare sui tuoi colpi, i tuoi skill difensivi e sulla tua strategia.

Ma come puoi migliorare la tua difesa combattendo un avversario che non è nemmeno lì?

Il trucco è proprio nella visualizzazione. Quando realmente visualizziamo qualcosa, non hai solo una vaga immagine di forma e silhouette perchè quando ti prendi il tempo per visualizzare seriamente qualcosa nell’occhio della tua mente, inizi ad avere un livello di dettaglio che trovi in un sogno realistico. Raggiungi ad occhi aperti come uno stato ipnotico e di trans agonistica.

Ricorda l’ultimo sogno che hai fatto? Quali sono gli oggetti vicino a te? Ricorda come il livello del dettaglio ingannava non solo il tuo senso di vista, ma anche di tocco, al punto da credere che l’esperienza fosse reale? Proprio come i muscoli nel nostro corpo rispondono a un sogno, i nostri muscoli risponderanno anche ad una visualizzazione altamente costruita.

Ps. Ora non significa che ti devi allenare a combattere senza fare sparring realmente, va bene il sogno ma la realtà è quella che devi affrontare.

Gli atleti che da mesi hanno praticato la loro tecnica di visualizzazione praticando la shadow boxing continuano a usarla ancora oggi per esercitare le loro manovre di attacco, evasive, difensive e nelle strategie di combattimento.

Visualizzano i loro avversari provenienti da tutti gli angoli, attaccandoli con combinazioni pulite e con movimenti e footwork come se realmente stessero combattendo, rispondendo a molteplici situazioni immaginate con colpi, schivate, parate e uscite con manovre evasive.

Si sono poi costruiti degli esercizi che hanno praticato attraverso una serie di drills interni / esterni. Perchè ti dico esterni? perchè dopo aver praticato i drills con la visualizzazione è fondamentale che li provi con un compagno di allenamenti.

Prova questo esercizio perchè sarai felice di scoprire quanto le loro esercitazioni di visualizzazione ti preparano per lavorare con un compagno di allenamento reale.

Dopo aver praticato il pivot di spostamento del peso durante il round shadowbox sapevo da solo come reindirizzare il mio partner quando abbiamo lavorato insieme su qusti esercizi!

Non ci sono limiti a quello che puoi immaginare! Anche se dovresti fare sempre qualcosa di mirato.

Puoi immaginare di fare il vuoto (shadowboxing) dividendolo nei round come solo con tutte e parate/schivate/footwork, che conosci, poi nel round successivo insierire colpi di braccia, e poi infine un terzo round dove inserisci i colpi di gamba e le proiezioni, molto dipende dalla arte marziale per cui ti alleni, potresti anche dover fare dei round di shadow boxing anche con le armi se la tua arte marziale prevede l’utilizzo delle armi, come nel kali per esempio dovresti farlo con coltelli e bastoni.

Ora indipendentemente dalla tua arte quello che devi capire è che la shadow boxing è una tua visualizzazione interna, una sorta di allenamento auto ipnotico per visualizzare il tuo stato.

Lo devi eseguire alla massima potenza ed energia, il tuo avversario è reale anche se non lo vede nessuno perchè è nella tua mente.

Questo significa che devi muoverti velocemente, schivare i colpi con intenzione, colpire con efficacia, senza lasciare nulla al caso.

Per aiutarti in questo lavoro ti voglio dare tre suggerimenti:
Immagina il tuo avversario peggiore:

Questo metodo ti fa lavorare sulle tue paure, devi visualizzare il tuo avversario peggiore, quello con le caratteristiche e con i colpi che temi di più. Le sue caratteristiche devono essere quelle più impegnative e che ti preoccupano di più, costruisci la tua strategia, le tue combinazioni, i tuoi skill difensivi, ecc.

Ps. Naturalmente quella strategia la devi provare in sparring, ma dopo diverse sessioni di vuoto ti sarà più facile attuare quelle strategie in un momento come lo sparring dove è più difficile pensare perchè l’avversario è reale e i colpi sono veri.

Immaginare tre avversari

Uno dei metodi per mantenere durante il vuoto un ritmo sostenuto senza fare troppa fatica è quello di immaginare non un avversario ma una serie di avversari, duo o tre, questo modo di visualizzare ti costrige automaticamete a muoverti molto.

Questo approccio va molto bene per il foowork e le schivate / parate.

Provalo!!

Musica Ram Muai

Questo approccio consiste in 3 o 5 round di vuoto con una musica tradizionale thailandese che ogni round cambia il ritmo in un crescendo ipnotico. Il ritmo casuale di questa musica ti aiuta a “incastrare” le tue tecniche senza uno schema preciso e il ritmo che va a aumentare di velocità ti permette di mantenere un corretto ritmo di combattimento rendendo il tuo vuoto efficace e proficuo.

Anche in questo caso puoi fare un vuoto libero dove provi tutte le tue tecniche o mirato su footwork / parate e schivate, oppure visualizzare il match magari immaginando proprio e caratteristiche peculiari del tuo avversario se le conosci, oppure immaginare Buakaw Pramuk come avversario.

Ps. meglio che è solo immaginario.

Ora quello che voglio è che inizi se già non lo fai a praticare il vuoto costantemente, vedrai che con il passare dei giorni ti sarà sempre più semplice immaginare e visualizzare il tuo avversario e il luogo dove stai combattendo, ti sembrerà sempre più reale e scoprira quanta energia e quanto sudore questo “semplice” esercizio ti farà fare.

Una cosa importante è la concentrazione, chi ti vede esternamente fare il vuoto deve vedere nei tuoi occhi che non ci sei, come quando guardi qualcuno che è sovrappensiero, è lì ma non è lì con la sua mente.

Buona shadow boxing

Andrea

 

 

 

La citazione del giorno 053 – Mike Tyson

La citazione del giorno 053 – Mike Tyson

 “Tutti mi dicono “vorrei essere nei tuoi panni..,”, centinaia di persone che si augurano di essere nei miei panni, non sanno cosa si prova. Se sapessero un decimo di quello che si prova, piangerebbero come bimbi.

(Mike Tyson)