Pillola del giorno 015 – Rompere il dente del serpente.

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Una delle frasi che un praticante di arti marziali filippine sente spesso citare è rompi il dente del serpente.

L’arte di distruggere/rompere il pugno dell’avversario nella boxe sporca o dirty boxing è una firma caratteristica delle arti marziali filippine.

Al praticante di Dirty Boxing, si insegna e viene enfatizzato il crunch dei pugni e i colpi di gomito alle nocche dell’aggressore.

Una delle parate del pugilato antico anzi la prima parata che veniva insegnata era quello di parare il pugno con la parte frontale della testa (la parte più dura) perchè non usando i guantoni era facile fratturare le dita o le nocche.

A mano nuda una regola importante è: colpire le parti dure del corpo a mano aperta e le parti del corpo molli con il pugno e le tue parti dure.

Anche questo approccio fa parte della famiglia delle tecniche di gunting “(forbici), ma l’origine delle tecniche di distruzione del pugno provengono dal coltello.

“Se conosci come parare un pugno in deviazione, è “facile” guidare il pugno dell’aggressore contro il tuo gomito”.

Il movimento è identico con un coltello quando il coltello è in posizione di Ice Peack.

La mano vuota Parrys e il pugnale taglia contemporaneamente il pugno in entrata con un movimento verticale od orizzontale che può essere a salire o a scendere.

So che probabilmente stai pensando che è difficile aplicare questa tecnica, e che non fa realmente molti danni, ma mi spiace che pensi questo perchè significa che non lo hai mai provato.

Prova a applicare queste tecniche durante lo sparring per tutto il tempo, allenalo, fanne un movimento naturale e ti accorgerai che nonostante il guanto di pugilato da 16 oz che protegge la mano, fa male e che chi tira diminuirà la potenza per paura di sentire questa sensazione entrargli nelle ossa e un brivido attraversare il cervello.

Ci sono molti modi per allenarli ma per ora quello che è importante è che comprendi l’importanza di rompere il dente del serpente. Se il serpente non ha i denti perde la sua capacità di morderti e ucciderti con il suo veleno.

Se rompi le mani del tuo avversario o le danneggi gli levi la capacità di usare le mani per colpirti.

Questo approccio è importante perchè prima di entrare nel range medio/corto, da una distanza di sicurezza puoi danneggiare le armi del tuo avversario e solo poi entrare nel range per colpirlo nei bersagli primari, quando non ha più la capacità di usare le mani per colpirti perchè ha una mano danneggiata e ha paura a tirare per paura di ferirsi ancora.

Ps. Considera che ora ti ho parlato della distanza media ma lo stesso vale per la lunga distanza.

Quello che devi capire è che le parate semplificando il discorso possono essere:

  • parate attive
  • parate passive

Più parate attive fai e più paradossalmente è come se attaccassi difendendodi perchè stai parando ma cercando di fare un danno all’aggressore.

Come ti dicevo considera che ci sono tecniche di crush per ogni distanza quindi anche per gli arti inferiori ma ora volevo focalizzarmi sul concetto di questi approccio attraverso sulle mani.

Prima di avvicinarti se puoi rompi prima il dente del serpente.

Rompi il dente del serpente!.

Andrea


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