Devi sfidarti, mettiti in gioco, non stare a guardare!.


Perché devi sfidarti?.

Ci possono essere  a questa domanda infinite risposte ma quella che conta è una sola.

Per uscire dalla tua zona di comfort e andare oltre quelle che credi che siano le tue capacità nella tua arte o nel tuo sport.

Pratichiamo arti marziali e la risposta è nel confronto, che si tratti di:

  • fare sparring in palestra con i tuoi compagni di allenamento,
  • fare sparring con amici invitati di un altra palestra,
  • di un torneo,
  • di un match,
  • di un allenamento con un tuo amico
  • ecc.

 la risposta è nel confronto.

Lo so che alcuni puristi dell’arte marziale soprattuto tradizionale potrebbero risentirsi da questa affermazione ma la verità è che se non testi quello che pensi di sapere fare avrai  sempre il dubbio in te e non potrai mai evolvere o accettare il fatto di avere percorso una strada sbagliata e che devi cambiare.

Ora non voglio che esasperi il mio discorso come se tutto deve essere solo combattimento, anzi le arti marziali sono una delle più belle invenzioni per l’educazione del corpo e della mente che l’uomo abbia inventato, sarà perché va alle origine stesse dell’uomo, ma è chiaro che si tratta di qualcosa di speciale ed è per questo che affascina da sempre ogni persona dal praticante, al curioso, uomini e donne, ecc.

Ora, non so che arte marziale o sport da combattimento pratichi ma devi sfidarti e per fare questo devi uscire dalla tua arte e capire dove realmente sei.

Spesso si vedono video di arti marziali contro altre arte marziali, una sfida che posta in questo modo è stupida, non ha senso, non dimostra nulla, è valida solo per chi sta facendo la sfida non per chi sta a guardare che si gode la bellezza di un match ma nulla di più.

Quello che conta è dove sei tu non quello che può fare un altro.

Vedere Buakaw con il Yi Long (monaco Shaolin), vedere quello che fa il Karate con quello di Thai, quello che fa MMA con quello che fa Capoeira, quello che fa Jiu Jitsu con un pugile, ecc. a che serve a parte vedere un bello spettacolo, Buakaw vince anche sugli stessi fighter di Muay Thai, e via dicendo, è uno spettacolo bello da vedere per la diversità , per il confronto particolare che si crea, ma quello che fa la differenza è l’uomo non è l’arte.

Sicuramente non è questo il modo di dimostrare che un’arte è superiore a un’altra perchè è sempre l’uomo che fa la differenza.

Ps. Il regolamento, devi tenere presente che stai usando un regolamento sportivo che va a influenzare il combattimento. Quando si farà il match Floyd Mayweather Jr con Conor Mc Gregor lo faranno nel pugilato o pensi che Mayweather potrebbe fare un match di MMA? E questo cosa dimostrerà? Che vale per qualunque atleta che pratica quell’arte?. Oppure immagina un Thai Boxer che gli dicono che non può usare il clinch, le gomitate e le ginocchiate, che cosa può fare se non la kick, ma gli hai tolto degli aspetti fondamentali.

Tu dove sei?. Questo è quello che conta. Perhè sei tu che fai la differenza non l’arte chè pratichi. L’arte deve essere funzionale a te stesso e non viceversa.

Ed è un insieme di cose, come ti alleni, con chi, in che modo, quanto tempo, come lo fai, il tuo approccio, la tua psicologia, il tuo focus, la tua preparazione fisica e mentale, anche l’arte certo, perché influisce sul tuo approccio al combattimento, ma incide con una percentuale minima anche se sicuramente ci sono alcune arti che per il loro approccio e metodo di allenamento sono più adatta al combattimento reale ma per il “metodo” di allenamento che usano e per l’approccio al combattimento che usano quotidianamente.

Non so in cosa ti alleni, il perché hai scelto quella arte o quello sport, per quale motivo ti alleni, cosa ti spinge a farlo, come trovi la voglia, le energie per andare in palestra o nel dojo ad allenarti.

Quello che so però se sei su questo blog è che hai voglia di MIGLIORARTI, di salire più in alto nel “podio” sportivo o della vita, di andare oltre, fino a dove puoi arrivare.

L’arte marziale è un viaggio che in qualche modo non ha mai fine e che regala grandi soddisfazioni.

Il CONFRONTO è il seme della crescita, il confronto con gli altri e con se stessi.                   Il confronto serve per capire chi sei.

Il confronto senza ossessione, non deve diventare l’unica ragione della pratica di un’arte marziale perché comunque anche se importante non può essere l’unico modo per acquisire la tua consapevolezza delle tue capacità.

Quando ho iniziato questo progetto del blog sapevo di mettermi molto in discussione ma non ho mai pensato a questo o alla paura di confrontarmi con maestri, appassionati, fighter, perché quello che mi guida è la passione per le arti marziali, raccontare la mia esperienza, la mia visione su questo mondo e sulle arti che pratico perché mi piacerebbe scoprire che molti ragazzi grazie a un solo consiglio, qualche suggerimento, migliorano, vincono un match, o trovano la strada che fa per loro, il resto non mi importa, in fondo se non ti piace quello che scrivo basta che non leggi, non è presunzione ma credo che anche se sei un “fenomeno” qualcosa lo troverai che ti sorprende.

Avere dei riferimenti a cui mirare, avere degli esempi d’altri che si cimentano nella stessa arte, sport o passione, ascoltare esperienze, percorsi sportivi e marziali è il miglior modo per crescere.

Le sfide a cui a cui devi parteciperete devono permetterti di fare un percorso per mostrarti il tuo livello ma oltre a questo ti permetterà  di ricalibrare il tuo programma di allenamento e il tuo modo di allenarti, scoprire i tuoi anelli più deboli per rafforzarli o su cui lavorare, che è quello che ti permetterà di salire di livello e accettare sfide più grandi.

Ok, ma fino a quando? Finchè avrai voglia di “spingerti” e cambiando e evolvendo in base alla tua età, alle tue capacità, alla tua stessa natura, ma tutto dipende da te anche se sono qui per aiutarti altrimenti non avrei fatto questo blog ma.. tutto ha un prezzo ma non sono io a chiederti il conto!

Devi essere pronto al sacrificio, a impegnarti e a seguire passo dopo passo o suggerimenti che il tuo maestro e anche io cercherò di darti.

In questo mondo (quello marziale) non ci sono sconti! e chi pensa di averli o li riceve li paga a caro prezzo sono delle illusioni, degli inganni.

Che si tratti di  leggere il blog o scrivere dei suggerimenti, delle opinioni, delle schede di allenamento che ti hanno fatto migliorare, qui hai la possibilità di dare e ricevere consigli tecnici e non di imparare da chi è migliore di te e insegnare a chi è ancora indietro.

In questo mondo marziale ognuno di noi sarà sempre in qualche modo maestro e allievo allo stesso tempo.

Se ognuno dà il suo contributo, fa squadra, allora ognuno potrà arrivare più lontano, perchè sarà motivato dagli altri, non cederà alla fatica dell’allenamento perchè dovrà dare l’esempio agli altri allievi e compagni di allenamento soprattutto i principianti e i più giovani, non ti allenerai a caso ma cercherai un percorso in continua evoluzione per permettere ad altri di seguirlo e vedere il miglioramento come tu hai seguito a suo tempo le orme di qualcun altro.

Più condividi i trucchetti (con la tua squadra) più sarai obbligato a cercarne di nuovi e di evolvere.

Io faccio un blog in cui condivido molte informazioni e spero che tu apprezzi questo lavoro che mi costa molto impegno e anche soldi che non ti chiedo.

Ricordati che più la tua squadra è forte e più tu sarai forte perché allenarti con quelli scarsi magari appaga il tuo ego ma non cambia la realtà che se trovi un avversario forte ti fa il culo.

Mi alleno per battere il più forte non per farmi bello in una palestra di scarsoni.

Se hai voglia di essere pro attivo, di far parte di qualche cosa di più grande, di dare oltre che a ricevere scrivimi qui sul blog.

METTITI IN GIOCO!!

Le arti marziali sono “dure” non solo perché si tratta di combattimento ma perché sei solo tu e il tuo avversario non è uno sport di squadra, tutta la responsabilità è su te stesso, certo hai una squadra di compagni di allenamento e un allenatore che ti supporta ma sei tu che hai il controllo.

In questo blog nessuno è giudicato, nessuno è maestro, nessuno è allievo, ma quello che deve unire è la passione per questo mondo.

Devi sfidarti, mettiti in gioco, non stare a guardare!.

Andrea

Ps. E’ chiaro che ognuno di noi ha un suo curriculum marziale con cinture, livelli, gare vinte, ecc. ma non è questo lo spirito di questo blog ma la diffusione e l’evoluzione di se stessi e della sua arte marziale portando ognuno a suo modo il suo contributo.

 

La pillola del giorno 049 – Qual’è il modo più veloce per perdere peso nella arti marziali?

Qual’è il modo più veloce per perdere peso nella arti marziali?

Sempre e solo uno: mangiare bene.

Capita che per moda o per il consiglio di un amico alcune persone iniziano a praticare sport da combattimento o le arti marziali per la perdita di peso.

Un’arte che usa spesso questa forma di marketing è il Jiu Jitsu ma anche la Muay Thai in questi anni è stata “venduta” come un metodo efficace per perdere peso.

Ps. Questa cosa non mi piace! anche se capisco che può essere una bugia a fin di bene, non può essere solo questa la motivazioni e se non è associata a un regime alimentare corretto non è assolutamente vero.

Così capita che vengono chieste più domande del tipo:

  • Ma come faccio a perdere peso?
  • Come faccio a perdere peso velocemente?”
  • Ma davvero mi fa dimagrire?.
  • ecc.

che domande su che cosa è l’arte che stai per andare a praticare, che tipo di allenamenti si fanno, che attrezzatura ti serve, ecc.

Nooooooooo!!! Assurdo questo.

Ps. Voglio essere sincero, quando mi sono iscritto in palestra volevo mettermi in forma (in realtà lo ero già ma sai le fissazioni e l’autolesionismo), perchè praticavo molto sport ed ero rimasto fermo alcuni mesi, così mi sono iscritto in un buco di palestra di arti marziali vicino a casa, peccato che non sapevo che era la migliore palestra della mia città, peccato che non sapevo che sarebbe nata questa incredibile passione. 

Come per la maggior parte delle cose nella vita.. :

  • Se sei una persona con un buon metabolismo e sei appena fuori forma, è abbastanza facile perdere peso, così ti basta lavorare regolarmente in palestra (almeno 2-3 volte alla settimana) e già questo senza cambiare la tua dieta aumenterà la tua massa magra e ridurrà non il tuo peso ma tonificandolo il tuo aspetto migliorerà e anche in fretta.
  • Se sei una persona con un basso metabolismo e normalmente cammina intorno a un peso al limite dell’obeso, devi mangiare bene. Quindi 5-6 piatti più piccoli al giorno sicuramente aumenta il metabolismo ma a meno che tu creda nelle storie di miracolati, quello che fa la dofferenza sono le abitudini alimentari corrette, fanno più differenza che lavorare come un pazzo in palestra. Ho avuto amici che hanno avuto un calo di 20kg in soli 2 mesi ma se parli con persone di esperienza tutti ti diranno che il modo di mangiare influiva al 70% della perdita di peso. Tutti suggerivano la stessa dieta: mangiare più piccoli pasti 5-6 volte al giorno.

Ora 5-6 piccoli pasti sai che cosa significa vero?. No zucchero, No pasta, No dolci, No.. ecc. Significa mangiare pulito

La dieta del fighter è praticamente uguale a qualsiasi altro atleta serio. I corridori, i praticanti di fitness, i pugili e molti altri atleti di sport da combattimento hanno tutte diete simili. Non è niente di nuovo e sconosciuto ma vi voglio comunque fornire qualche spunto.

Alcuni spunti:

  • Carne bianca – Solo carne bianca. È più facile per il tuo corpo da digerire e processa più velocemente attraverso il tuo corpo le proteine senza appesantirti. Esempi di carni bianche sono pollo, tacchino e pesce. Divertente come la carne bianca succeda essere animali magri che possono volare o muoversi velocemente? La carne rossa devi evitarla se è possibile come per esempio carne di vitello o maiale.
  • Proteine al siero del latte o di soia ​​- Oltre alla carne, alle uova, al tonno, al burro di arachidi e al latte, sono un’ottima fonte di proteine ​​pura. Ricordati che pratichi arti marziali e sport da combattimento e non sei un culturista e un sollevatore di pesi, quindi non cercare di essere come un bodybuilder di finire 2 barattoli di proteine gainer al mese. Non fa nulla per te questo approccio.
  • Frutta e verdura – Tutti hanno bisogno di vitamine, è necessario essere una persona sana in generale. Mangia una grande varietà di frutta e verdura. Ricorda quanto più vari è meglio è. Io personalmente mi sono preso un estrattore che così è più semplice “mangiare” frutta e verdura in abbondanza
  • Riso bianco basmati – devi usarlo al posto del pane e devi lavarlo per togliere l’amido. Poco olio e poco sale. Visto che dovrai cucinarlo spesso un mio consiglio e acquista una pentola cuoci riso che ti semplifica il lavoro e nel frattempo puoi fare altro.
  • Liquidi – Acqua, solo acqua! 2 litri al giorno è il minimo per tutti in generale. Ma puoi arrivare anche a 4 se ti stai allenando duramente oppure è estate o ti alleni ai Caraibi, telo dico per esperienza. Ancora una volta, questo è un minimo, se puoi bere di più, fallo. Niente alcol e niente zuccheri, ti rallenta, ti ingrasserà e ti rende gli organi più fragili e sensibili.
  • Grassi – niente zuccheri o cibi spazzatura. Per quanto riguarda il tuo grasso corporeo, questo ha più a che fare con la tua genetica di qualsiasi altra cosa. Ogni persona ha un suo metabolismo e se hai un corpo che costruisce facilmente grassi devi stare lontanissimo dai cibi non salutari per almeno sei giorni alla settimana. Un solo giorno puoi sgarrare un pasto ed è giusto per godersi il nostro buon cibo italico una volta alla settimana, poiché gli allenamenti sono molto duri e bruciano velocemente il grasso e non farà differenza a meno che non ti stai allenamento per un campionato del mondo, il tuo allenatore non saprà del gelato o della fetta di torta che hai mangiato. Attenzione un pasto alla settimana e non vuol dire abbuffarsi ma mangiare quello che ti piace.
  • Integratori – Le pillole e sostanze create in laboratorio non sono naturali. Come avrai capito non sono un cultore degli integratori, non saranno mai in grado di fornire lo stesso livello di nutrienti che ottiene dal mangiare cibo reale. Chiaro che ti vengono vendute diversamente ma solo perché hai mangiato una pillola da 100 mg di vitamina C non significa che il tuo corpo in realtà assorbe tutto. Il tuo corpo può solo assorbire una certa quantità di nutrienti alla volta e il resto viene “buttato”. Basta seguire una dieta normale e attenersi alle verdure di stagione per avere tutto quello che ti serve. Se puoi dimentica tutti quei supplmenti, non diventare schiavo di queste pillole, se bastasse avere tutti i nutrienti dalle pillole ormai tutti mangiavamo pillole e non cibo. E’ qualcosa di comodo ma usale solo se necessario. Verifica i tuoi valori non stare a inventare nulla.

Sono solo piccoli consigli ma devi iniziare a comprendere che l’alimentazione è un aspetto fondamentale dell’allenamento, non è una cosa a parte, è la fonte di energia per recuperare e affrontare gli allenamenti successivi.

Una cosa importante che devi sentire è se con la alimentazione e le ore di riposo che fai riesci ogni giorno a sostenere l’allenamento programmato. Il recupero è qualcosa di molto importante.

Una dieta adatta a chi pratica sport da combattimento NON è un segreto, ma non voglio fornirti una vera dieta perché utilizzando i principi di una sana alimentazione, potrai creare una dieta sana da “incastrare” ed adattare alle tue abitudini di vita, dieta e allenamento!

La dieta “comune”:

  • 5-6 piccoli pasti al giorno, ogni 2-3 ore.
  • Bevi acqua fino a quando l’urina non è chiara (o giallo chiaro).
  • Mangia un pasto grande per la prima colazione e altre 2 ore prima del tuo allenamento.
  • Mangia prima di avere fame e fermarsi prima di essere pieno.
  • I buoni carboidrati sono con bassi carboidrati, le proteine ​​buone sono con carni bianche + noci, i grassi buoni sono grassi mono e poli (frutta con guscio, pesce, olio d’oliva).
  • Le diete bilanciate rendono superflui i supplementi, l’uso di integratori.
  • Bilancia i nutrienti (carboidrati / proteine ​​/ grassi) e limita l’assunzione calorica.
  • Se hai bisogno di mangiare meno, fallo senza morire di fame ti devi allenare.
  • Se hai bisogno di mangiare di più, farlo senza mangiare troppo, controlla il tuo peso.
  • La tua dieta deve adattarsi alle tue esigenze, e non il contrario.

Buon allenamento!!

Andrea

Hykso Punch Trackers

Come sai mi piace sempre proporti delle novità interessanti nel mondo delle arti marziali ed oggi voglio farti conoscere questo prodotto molto innovativo, il Hykso Punch Trackers.

Utile soprattutto se sei un trainer e vuoi andare più a fondo sulle reali performance in questo momento dei tuoi atleti oppure se sei un atleta che si allena da solo e vuole conoscere di più di se stesso, questo strumento può essere molto utile.

Nei prossimi anni vedremo sempre di più questi strumenti entrare in moltissime discipline sportive tra cui le arti marziali e gli sport da combattimento.

Train Smart. Win Easy. “Imposta degli obiettivi chiari durante ogni allenamento e migliora più velocemente di tutti gli altri”.
Questo è il motto di questa azienda che propone un allenamento tecnologico in sport dove il sudore e la fatica sono sempre stati in metro di valutazione.

L’Hykso è una tecnologia di tracciatura dei tuoi pugni.

L’applicazione Hykso consente di visualizzare l’output dei tuoi pugni in tempo reale e misurare la progressione giornaliera, settimanale e mensile.

I tracciatori di punch di Hykso tracciano il movimento delle tue mani 1000 volte al secondo per rilevare il numero, il tipo e la velocità di tutti i pugni.

I benefici di tracciare i tuoi colpi e avere dei feedback:

Caratteristiche tecniche:

Esperienza:

“La cosa più interessante già dopo poche sezioni di allenamento con il tracker è che nello sparring ho aumentato la cadanza del numero di colpi dati per round. Ora tiro colpi ogni tre o quattro secondi rispetto ai 5-6 secondi di prima. Questo è qualcosa che non avrei mai pensato. Non ti senti solo di migliorare. Statisticamente, stai migliorando!!”.

Dove aquistarlo:

Hykso: Punch Trackers.

Prezzo: circa 200 $ –> 200 Euro

Buon allenamento con il punch tracker della Hykso

Andrea

La pillola del giorno 046 – Liberati da ciò che non ti serve.

Non devi tenere tutto quello che hai imparato nelle arti marziali, si voglio iniziare questa chiacchierata così, alcune cose le devi buttare se vuoi veramente essere leggero ed esprimere la tua arte marziale con efficacia.

“Non diventare un collezionista di tecniche!. Quello che impari deve essere funzionale alla tua strategia di combattimento e come fighter.”

Nel tempo capita a tutti di imparare cose che non sono utili al combattimento, sono “errori” che si fanno durante il percorso anche se alcune sono comunque propedeutiche e sono comunque servite per comprendere altre tecniche e valorizzarle o per comprendere meglio come usarle in maniera efficace.

Anche se hai speso del tempo e del sacrificio devi essere disposto ad abbandonare quegli studi, è stato un percorso per te necessario per arrivare a un bivio che ti porta nella direzione che hai sempre voluto e cercato. La vita funziona nello stesso modo.

  • C’è un detto che dice che, per usare poco devi conoscere molto!!
  • C’è una citazione di Jean Jaques Machado che dice la stessa cosa:“Più cose impari, meno cose usi… Ma per te stesso,per fare di meno, devi imparare molto.”
  • Lo stesso Lee più volte ha affrontato questo discorso.

Questo approccio è qualcosa che si ripete e avviene anche nella vita, perché c’è una legge dell’80/20, la legge di Pareto che vale sempre.

Provo a spiegartelo nelle arti marziali?. Ok..

  • Conosci 1000 tecniche in combattimento ne userai 100 e con efficacia 20
  • Conosci 100 tecniche in combattimento ne userai 20 e con efficacia 4
  • Conosci 10 tecniche in combattimento ne userai 2 e con efficacia NESSUNA

Si, perché le tecniche oltre a conoscerle devi saperle applicare e anche in questo vale la legge di Pareto.

Il combattimento è il caos ma tu in mezzo a quel caos devi essere qualcosa di semplice, ma per combattere semplice non basta dirlo, è un processo che deriva dall’eliminare quello che non serve per te, è qualcosa costruito su misura e per fare questo devi conoscere molto.

Spesso le persone si affidano cecamente a maestri o pseudo maestri che le mettono addosso “un vestito” che non le appartiene, è inutile, è fuori contesto, non serve, e quando magari dopo anni apri gli occhi la prima cosa che desideri è cambiare subito vestito per sentirti a tuo agio.

La stessa cosa sulle arti marziali, il vestito deve essere su misura per te, ma per fare questo devi conoscere quello che c’è a disposizione e costruire il tuo look.

Se non ti piace quello che vedi cambia, devi essere come l’acqua e adattarti a ogni forma di combattimento. 

Non significa rispecchiare il tuo avversario:

  • Striking – Striking
  • Lotta – Lotta
  • Teakdown – Teakdown
  • ecc.

ma per attuare una strategia vincente teoricamente devi lavorare fuori dalla zona dove il tuo avversario si sente più sicuro, esempio:

  • Vuole fare a pugni, allora tu lotti.
  • Vuole lottare, allora tu tiri pugni
  • Vuole proiettarti, lo tieni lontano con i calci
  • ecc.

Ps. Sono solo alcuni esempi, ma per poter fare questo devi evolvere la tua arte marziale andando a completare quelle aree deboli che tu hai, cancella il tuo ego e guardati onestamente.

Fai così anche quando esci e in base alla situazione cambi abito, ma nelle arti marziali no, non lo fai, come mai??

Ogni situazione ha il abito adatto

  • Matrimonio –> Un abito elegante –> Arti marziali tradizionali
  • Spiaggia –> Pantaloncini e maglietta –> Lotta
  • Serata al Pub –> Un Jeans e una maglia — > Striking
  • Gita turistica –> Casual –> Difesa personale
  • ecc.

Ovviamente ora questo è un “gioco” anche se sono sicuro che nella vita di tutti i giorni fai così, ma questo è un esempio per cercare di esprimere un concetto che mi aiuta per comunicarti che per trovare “il tuo look ideale” che si adatta a tutte le situazioni devi conoscere molto ma per fare questo devi studiare discipline diverse e in maniera approfondita.

No pregiudizi!! Se vuoi vestirti sempre uguale fallo, ma questo è un limite se hai la possibilità di poterti cambiare e sperimentare e soprattutto non sei adatto a tutte le situazioni. 

Ps. Fare tutta la vita la stessa cosa non è molto intelligente perché la curva di apprendimento si ferma e non progredisci più, quello che serve per migliorare anche in quello che ti piace e fare qualcosa di nuovo possibilmente inerente ma diverso, con un approccio differente, una nuova prospettiva.

Ricordati, quello che con il tempo elimini non è la conoscenza ma lo elimini dalle tue opzioni, dalle tue strategie di combattimento, dalla tua mappa mentale, sono i vestiti vecchi in fondo all’armadio, li tieni li sapendo che non lo metterai mai.

E’ un dualismo tipico del tao perché, è in te la conoscenza di quella determinata tecnica ma non fa più parte di te.

Costruisci il tuo “look marziale” ma per renderlo speciale che “colpisce” devi provare a indossare molti abiti per scegliere quello che rispecchia di più te stesso e metti in fondo all’armadio quello che non ti serve ma con il rispetto e la riconoscenza di sapere che quello che sei oggi è anche grazie a quel vecchio vestito che hai indossato per arrivare fino a qui prima di cambiarti.

Andrea

Ps. Sono sicuro che qualche “vestito vecchio” in fondo all’armadio lo andrai a riprendere e riscoprire.

Vuoi le mani veloci? 9 Esercizi per aumentare la velocità delle tue mani

boxing

Lo sviluppo di mani veloci è una parte essenziale nella formazione delle maggior parte delle arti marziali e sport da combattimento. Le tue mani devono essere in grado di bloccare rapidamente gli attacchi in arrivo e sprigionare velocemente i propri colpi offensivi.

Ora non bastano le mani veloci per diventare un forte combattente però è sicuramente un requisito necessario per diventare molto esplosivo quando vedi che c’è uno spazio libero nella guardia del tuo avversario/aggressore o per fare esplodere combinazioni di più colpi e sorprendere la guardia del tuo avversario annientando la sua difesa.

Rendere le tue mani più veloci ti può aiutare a:

  • Vincere le competizioni sportive
  • Salvarti la vita per la strada (ancora più importante)

Ci sono diversi esercizi che devi fare per aumentare questo skill. Questi esercizi ti possono rendere fighter più abile e efficace. Non smettere mai di lavorare sulla velocità perché è una risposta neuromuscolare che necessita di lavori specifici che puoi fare come vedrai in moltissimi modi ma sicuramente questi 8 che ti spiego oggi.

Quindi ora dopo che avrai letto questo articolo fai questi 8 esercizi che ti consiglio senza porti troppe domande che fai sicuramente bene.

Velocità dei colpi

1 – Conteggio del numero dei colpi

La chiave per lo sviluppo della velocità con le mani o con i piedi è  quello di praticare spesso colpi alla massima velocità.

Un esercizio utilissimo per migliorarsi e in maniera oggettiva è quella di contare il numero dei colpi in un determinato tempo.

Fai questo esercizio sui colpi fondamentali, ma con il tempo non limitarti a questo.

Per eseguire il drill di conteggio il tempo è di soli 30 secondi e conta quanti pugni al sacco puoi fare nel tempo assegnato.

Si può colpire ripetutamente un sacco da boxe o semplicemente colpire in aria se non hai un sacco quando si pratica questo esercizio ma ti consiglio il sacco.

Eventualmente puoi fare questo tipo di esercizio ai Pao ma la persona che li tiene deve essere un esperto per farti fare bene questo tipo di lavoro sulla velocità.

Parlando di colpi di pugno, il raggiungimento di più di 150 colpi in 30 secondi è considerato qualcosa di molto veloce. Prova a migliorare il tuo punteggio in ogni sessione di prove, fatti aiutare da un compagno di allenamento a contare.

fast hand

Puoi fare questo esercizio con qualsiasi colpo ma all’inizio concentrati sui colpi base come Jab Cross, Hook Hook, ecc e poi focalizzati sui colpi più usati nella tua specialità come per esempio low kick o middle kick della Muay Thai.

Ps. Una variante molto utile è fare questo tipo di esercizio anche sulle combinazioni, o su movimenti più complessi come switch o spostamenti ma queste sono delle varianti più avanzate che ti servono per creare un focus a delle tue combinazioni che intendi usare nelle competizioni magari legate a un tipo di avversario o di strategia che intendi utilizzare.

2 – Flessioni pliometriche

Le flessioni pliometriche sono ottime  per la costruzione di velocità esplosiva e potenza nelle tecniche di mano. Per praticare questo esercizio, inizia in posizione abbassata di un push-up. Con potenza spingi verso l’alto con le mani fino a farle staccare da terra per cercare di spingere il corpo in aria. Le mani devono lasciare spazio da terra, per poi tornare a contatto per la ripetizione successiva. Per rendere ancora più efficace questo esercizio prova a battere le mani mentre sei in aria.

3 – Training Velocità alla pera veloce, la speedball

La pera veolce è qualcosa che solitamente è associata al pugilato, ma può anche fare miracoli per i praticanti di arti marziali. La pera veloce è un piccolo sacchetto peino di aria appeso sotto una base.

Questa “pera” (chiamata così per la sua forma, rimbalza rapidamente quando viene colpita.

Ci vuole un pugile o un artista marziale con mani veloci e con un buon timing per tenere il passo con questo attrezzo.

Inzia lento quando colpisci la pera e aumenta man mano la velocità. Una volta che si è in grado di sviluppare un ritmo con i tuoi pugni, allora si può colpire sempre con più velocità e rendere l’esercizio più difficile.

La pera veolce è anche un buon esercizio di uso combinato delle tue mani.

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4 – Double End Bag

Il double end bag è una palla che può avere forme diverse sospesa tra due elastici, questo esercizio è molto utile per migliorare la tua velocità e i tuoi riflessi.

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Ps. Presto ti scriverò un articolo su quale tipo di double end bag scegliere e su come utilizzarlo al meglio nel tuo allenamento. Questo strumento è usato da tutti i pro del pugilato mondiale e devi imparare a usarlo anche tu e in serie nei tuoi allenamento questo strumento.

 

5 – Formazione con il Nunchaku

Nunchaku, comunemente noto come Nunchuk, è un’arma tradizionale delle arti marziali cinesi ma anche del sud est asiatico.

Il nunchaku è fondamentalmente due bastoni corti collegati da una catena o una corda.

Quest’arma può fare un sacco di danni a un aggressore, ma è anche utile per la costruzione della velocità della mano.

Artisti marziali che sono ben addestrati al nunchaku muovo questa arma intorno ai loro corpi a delle velocità incredibili.

I principianti dovrebbero iniziare lentamente con il nunchaku e imparare le routine di base. Alla fine si può enormemente aumentare la velocità della mano e il coordinamento lavorando con il nunchaku.

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6 – La moneta

Un modo divertente per costruire  e aumentare la velocità delle tue mani è quello di avere un compagni di allenamenti con una moneta nel palmo della sua mano.

Cerca di afferrare la moneta dalla sua mano prima che abbia la possibilità di chiudere la sua mano.

Ci vuole molta pratica per avere successo, ma questo esercizio di velocità ti da risultati incredibili quando riesci a strappare la moneta dalla sua mano.

Questo è stato un drill sulla  velocità preferita di uno dei più veloci artisti marziali nella storia, parlo di Bruce Lee.

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7 – Pallina semplice

Questo esercizio lo devi fare con un compagno di allenamenti che tiene due palline di gomma dura in mano davanti a te e si muove con un footwork e tu lo devi seguire, a un certo punto lascia aprire una delle due mani e tu devi afferarre la pallina prima che tocchi terra, poi gli ridai la pallina e si ricomincia. Questo esercizio fa lavorare anche i tuoi riflessi.

8 – Pallina per i riflessi

Questa pallina chiamata speed ball non è rotonda ma ha delle sporgenze per fargli fare dei rimbalzi irregolari. Afferala durante i rimbalzi nelle direzioni casuali. Anche questo esercizio lavora sia sulla velocità che sui riflessi che ti sono molto molto utili.

 

9 – Focus mitt

Questo allenamento ai focus mitt te lo voglio dire ma consideralo non un semplice bonus ma qualcosa che devi inserire nei tuoi allenamenti quando lavori con i focus. Il tuo compagno di allenamento tiene i focus nel petto (quindi chiusi, rivolti verso di se), a un certo punto lo apre in una posizione casuale nello spazio o con la mano destra o con la mano sinistra, in posizioni anche casuali (diritto, diagonale, verticale, orizzontale) tu in un istante devi leggere la posizione e colpire con l’arto più vicino di mano o di piede o anche come ti pare, ma deve essere un istante perché se passa troppo tempo il tuo compagno deve immediatamente richiamare il colpitore.

Una variante che puoi fare non è solo il colpo singolo ma il colpo singolo seguito da una combinazione prestabilita dopo il primo colpo. Questo è molto utile per sviluppare combinazioni fulminee dopo un colpo di mani o di piede.

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Ora hai molti tipi di allenamento su cui lavorare, basta leggere, Allenati veloce!!!

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Andrea