La combinazione vincente, tira un bell’uno due.

Floyd_Mayweather_vs_Manny_Pacquiao

La più semplice combinazione che puoi fare è il Jab Cross o se vuoi chiamarla 1-2, ma come tirare la combinazione in questione è un must assoluto per tutti gli sport da combattimento e non solo, la combinazione per eccellenza insegnata dal primo giorno.

Molti veterani delle palestre vi diranno che il jab sinistro apre e la mano destra con il cross finisce.

Ps. Posso dirti dopo tanti anni in questo ambiente di fighter che sicuramente quello che dicono è giusto. Il pugilato è una scienza ma racchiude in una apparente semplicità dei dettagli necessari per farlo funzionare.

A livello di principiante, è possibile vincere con questa semplice combinazione qualsiasi sparring o match solo padroneggiando bene questa tecnica di 1-2 e usandola più e più volte ma se lo impari bene, in realtà potresti essere in grado di vincere anche un titolo mondiale solo tirando questa semplice combinazione di Jab Cross.

Ora il mio consiglio è, leggi ogni fase e pratica lentamente e individualmente in modo che ogni passo venga eseguito separatamente dal passo successivo. Solo dopo aver interiorizzato ogni passo individualmente, cominciate a praticarli insieme come un movimento fluido e concatenato.

Ps. Pratica davanti a uno specchio e se puoi filmati e riguardati!.

La combinazione uno due (1-2) ha tre semplici passaggi:

1. Jab con semispostamento  – Tira un colpo insidioso e “tagliente” con un leggero passo in avanti con il piede avanzato.

2. Fai scivolare il piede posteriore – Fai scivolare leggermente il piede posteriore per portare l’intero corpo in avanti verso l’avversario. Nello stesso tempo ll braccio del jab è tirato indietro per riprendere rapidamente la posizione di guardia. Importante deve essere simultaneo!!

3. La mano destra – Tira il cross con la mano destra in avanti mentre ruoti il piede posteriore, i fianchi e le spalle. Recuperare la mano destra rapidamente dopo il colpo.

Suggerimenti:

  • Mantieni gli occhi sul bersaglio, non guardare per terra.
  • Piega le ginocchia quando tiri il cross con la mano destra; Questo perché metti il peso del tuo corpo nel colpo.  “Porta il peso del colpo su di lui!”.
  • Il sollevamento del tallone destro, il piede destro che fa perno mentre si oscilla il tallone verso l’esterno e con il tuo polpaccio per spingere nella direzione del pugno aumenta la potenza del colpo. Il piede fa da perno come se tu stai schiacciando una sigaretta. La punta del piede destro deve essere nella linea di direzione del colpo. Ruotando il tallone, aggiungi potenza al pugno e ruotando i fianchi e lasciando andare la spalla in avanti a “spingere” aumenti la potenza del colpa. La sola rotazione dell’anca è ciò che aggiunge il massimo al potere.
  • Tieniti sempre in posizione per l’uno-due ogni volta che tiri il jab. Quando vedi la minima apertura, tira il cross con la mano destra. Con il tempo devi imparare a fare un rapido processo decisionale tra le fasi 2 e 3 per decidere se tirare o meno il cross con la mano destra. Impara a prendere decisioni al volo perché è molto meglio che provare a tirare la combinazione di 1-2 ogni volta.
  • Finta il jab prima di tirare gli uno-due.
  • Tira il jab, tira un altro jab e poi tira il cross con la mano destra. (Jab-jab-destra)
  • Tira il jab, fingi con la mano destra e poi tira il cross con la mano destra.

Ps. Se sei mancino è la stessa cosa ma specchiata anche se c’è una differenza sulla distanza perché siete a specchio anche come guardia.

Ora che hai imparato la combinazione 1-2, assicurati di usarla spesso in allenamento e in sparring perché è facile da imparare ma difficile da rendere efficace, queste è una combinazione che devi praticare finché non avrai più paura di tirarla ogni volta che vuoi.

Andrea

La combinazione base per eccellenza – Jab Cross Hook Cross

Una delle prime cose che il mio maestro gridava continuamente durante le sessioni di sparring era Combina!! non tirare colpi singoli. Effettivamente era e si tratta di un ottimo consiglio che oggi ti voglio dare anche io e che vorrei che eccheggiasse nella tua mente ogni volta che fai sparring.

La continuità dei colpi e la concatenazione delle tecniche è uno degli aspetti importanti del combattimento.

Il colpo singolo ha la sua efficacia e ha il suo motivo di esistere, ma la combinazione di colpi è devastante.

La combinazioni di colpi è molto di più che una semplice serie di colpi in sequenza.

Si tratta di una strategia necessaria per fare aprire il tuo avversario e colpirlo quando non se lo aspetta.

Innanzitutto nella tua combinazione userai dei pugni per aprire il tuo avversario e dentro queste apertura userai dei pugni per arrivare a bersaglio in maniera precisa e potente.

Ora le domande che spesso vengono fatte quando si parla di combinazioni sono:

  • Ma quale pugni devo tirare?
  • In che ordine?
  • Dove devo colpire?
  • Tutti forti?
  • Con che pugno parto per primo?.

Iniziamo con la combinazione base per eccellenza, da questo potrai sviluppare tutte le combinazione che vuoi, sfruttando questo principio.

La combinazione base è:
Jab, Cross, Hook, Cross. (1-2-3-2)

Ps. Se sei destro il Jab è con la mano sinistra, se si mancino il Jab è conta tua mano destra!! Sembra ovvio ma è meglio non lasciare nulla al caso. Quindi se sei un guardia destro la combinazione è Jab sinistro, Cross destro, Hook sinistro, Cross destro. Se sei mancino viceversa.

Scomponiamo la sequenza:

1. Il JAB

Il jab è il tuo pugno numero 1. Si tira con il braccio più avanzato, ed è la tua arma:

  • più lunga e
  • più veloce
  • più vicino al tuo avversario

ed è per questo che è perfetta per iniziare ogni combinazione.

Anche se non fa “molto danni”, non ti lascia molto scoperto ai colpi del tuo avversario. Questo è il motivo per cui devi usarlo sul tuo avversario e non usare altri colpi fino a quando non vedi un’apertura.

Quasi tutte le combinazioni partono dal Jab

Come devi usare il Jab:

  • Usa il jab per creare delle aperture per il tuo Cross.
  • Tiralo dritto sul viso del tuo avversario.
  • Tiralo al corpo del tuo avversario.
  • Tiralo ovunque vedi che fa spostare la guardia del tuo avversario come una finta.

2. Il CROSS è il colpo che fa i maggiori danni

Il cross, solitamente è tirato con la tua mano dominante, è il tuo pugno più forte e viene naturale tirarlo dopo il jab. Anche se ti lascia un pò più vulnerabile del Jab, il cross ha il massimodella potenza e della portata di ogni colpo di mano. Per molti fighter, una combinazione efficace di 1-2 è tutto ciò di cui hanno veramente bisogno per vincere.

Il Cross è il tuo colpo potente più lungo.

Come devi usare il Cross:

  • Tiralo subito dopo il jab.
  • Tiralo alla testa o al corpo del tuo avversario.
  • Il cross è il colpo che devi usare per danneggiare il tuo avversario.

3. L’Hook apre l’angolo laterale

L’hook (il gancio) segue naturalmente il cross, ed è il primo colpo di potenza con la tua mano meno forte.

Il gancio è particolarmente pericoloso perché proviene da un angolo laterale che è più difficile da vedere e più difficile da difendere.

La velocità del colpo può sorprendere molti perché viene tirato con la mano anteriore che è la più vicina all’avversario.

L’angolo laterale può causare maggiori danni perché aumenta la probabilità che il colpo faccia ruotare la testa dell’avversario, aumentando l’effetto persuasivo. A causa della tua posizione di guardia pugilistica , il gancio sinistro è anche il pugno più efficace per il colpo al corpo.

Lo svantaggio è che il gancio sinistro non ha una grande distanza e può lasciarti vulnerabile quando vai a vuoto. Quindi è importante tirare questo colpo solo quando viene presentata l’opportunità.

Il gancio sinistro è ingannevole ed è  più utile quando sei nella distanza dell’avversario e hai un ritmo di colpi crescente.

L’Hook è un colpo pericoloso perché arriva da una posizione angolata ed è un colpo molto versatile.

Come devi usare l’Hook:

  • Il gancio sinistro causa danni dopo il cross.
  • Il gancio sinistro può essere efficace se blocca i primi colpi di Jab Cross.
  • Il gancio sinistro lo puoi indirizzare alla testa o al corpo.

4. Il CROSS finale della combinazione

Termina tutte le tue combinazioni con la mano più forte. Finché stai cercando di attaccare piuttosto che difendere, dovrebbe essere naturale terminare tutte le tue combinazioni con il tuo miglior colpo di potenza.

  • Il jab apre la combinazione.
  • Il Cross provoca i danni.
  • Il gancio sinistro apre un secondo angolo di attacco.
  • Il cross finale finisce con un colpo di potenza la combinazione per fare ancora più danni.

Ps. L’ultimo colpo esperimenta aggiungendo altri pugni alla fine, ad esempio un jab per stabilire nuovamente la distanza, un uppercut per mettere un colpo angolato di potenza, ecc. o anche un altro pugno come l’overhead.

Ora che hai visto una delle combinazioni di pugni “master” come utilizzo, inizia a creare la tua combinazione master. Ogni fighter ha il suo set di combinazioni per sorprendere l’avversario.

In questo momento il tuo obiettivo è quello di memorizzare e praticare questa combinazione. Con il tempo, imparerai a cambiare piccoli dettagli per renderla più efficace e farla funzionare.Esercitati al sacco, con i focus pad con un compagno di allenamenti, nel vuoto, ecc.

Sperimenta e scopri perché è naturale e perché funziona così bene, sbaglia e impara, tira i colpi cambiando il ritmo, la potenza dei colpi, inserisci degli spostamenti in combinazione con il footwork.

Questa semplice combinazione è un laboratorio.

Sia che tu sei un principiante che un esperto, questa combinazione base di pugni la usano tutti.

Andrea

 

Le 7+1 arti marziali che devi assolutamente conoscere


Ora il panorama delle arti marziali è vastissimo. In questo articolo ti ho elencato le arti marziali esistenti nel mondo divise per aree geografiche, come puoi vedere sono moltissime perchè ogni popolo e nazione in base alla propria cultura e le influenze dei paesi vicino ha sviluppato dei propri sistemi per difendersi. Alcuni sistemi hanno continuato ad evolversi, altri purtroppo si sono persi ma ci sono tra le centinaia di sistemi alcuni che oggi rappresentano una sorta di passaggio obbligato nella tua esperienza se vuoi affrontare a 360 gradi ma per come la vedo io in maniera 3D (tridimensionale) il combattimento e la difesa personale.

Trascurare alcuni aspetti significa avere una lacuna che è plausibile ma voglio che ne sei consapevole e che lavori per colmarla.

Una prima suddivisione importante è tra le arti marziali tradizionali e non tradizionali dove già esiste una grossa distinzione ma la distinzione ancora più importante ritengo che sia tra lo sport e la difesa personale.

Come sai il “taglio” di questo blog non è sulle arti marziali tradizionali ma è sulla difesa personale (nel senso più diretto  e ampio del termine) e sugli sport da combattimento (come la Muay Thai, il pugilato, il Jiu Jitsu e le MMA) ma voglio che anche se tu pratichi sistemi tradizionali segui questo blog perchè sono sicuro che troverai spunti interessanti da applicare nella tua arte e perchè so che indipendentemente da quello che si pensa la grossa differenza sta nel modo con cui alleni le cose.

Spesso le arti marziali più efficaci lo sono non per i tipo di colpi comuni spesso a tutti i sistemi ma nel mondo in cui allenano questi colpi e all’approccio che hanno allo studio e al combattimento.

La parte più complicata per rendere una arte marziale efficace è il metodo, questa è la parte più complicata di un maestro o di un allenatore.

Come ormai sai se segui il blog è inutile parlare di difesa personale senza allenarla realmente e l’unico modo per farlo è passando attraverso lo sport e attraverso l’utilizzo di protezioni ma per quanto una simulazione può essere estremizzata non avrà mai la carica emotiva e adrenalinica di una situazione reale, ma la vera fortuna è allenarla ma non provarla mai.

Ps. In questo articolo ti spiegavo il mio pensiero Street o sport – il falso probema che divide!

Anche se il panorama marziale è enorme, sono consapevole ed è giusto che tu segui il tuo percorso e il tuo interesse, ma ci sono delle arti marziali che non puoi non praticare.

Lo so è impegnativo, ma il tuo percorso marziale deve avere nel tempo dei passaggi obbligati se vuoi veramente progredire.

Quello che ti sto dicendo non è una mia opinione ma è il risultato di una selezione naturale che è avvenuta in scontri reali e che hanno portato a una piccola lista propedeutica se vuoi essere un ottimo fighter sportivo ma ancora in qualche modo “più importante” se vuoi diventare un esperto di difesa personale, un campo ancora più vasto per le variabili in gioco.

Queste sono le specialità che devi imparare:

1 – Muay Thai

2 – Boxing and Dirty Boxing

3 – Jeet Kune Do

4 – Jiu Jitsu

5 – MMA (Mixed Martial Arts – Arti Marziali Miste)

6 – Kali Filippino

7 – Krav Maga 

+1 –> La scherma corta di coltello

Ora come puoi ben capire il percorso è complesso e richiede un impegno importante, ma il percorso marziale dura una vita e tutti i sistemi si fondono insieme, non sono slegati e la curva di apprendimento con il tempo sale perchè le tue capacità migliorano e perchè hai una comprensione delle tue biomeccaniche e dei movimenti più consapevoli.

Questo si traduce in una migliore capacità di apprendimento che ti semplifica il lavoro rispetto a quando sei un principiante. Ora se sei un principiante sai da dove partire senza perdere tempo ma rispetta sempre il tuo gusto ma non restare mai nella tua zona di confort.

Come puoi immaginare l’età non gioca mai a tuo favore in questo tipo di attività quindi il mio consiglio è pratica lo sport da combattimento da giovane (boxing, Muay Thai, Jiu Jitsu, MMA) e nel frattempo approda anche nella difesa personale e crescendo esplora sempre più in profondità i sistemi di difesa personale.

Ps. Nulla vieta di fare diversamente però è importante che dedichi del tempo a queste discipline e te lo dico già, non basta tre volte alla settimana 1,5 ore, ma quando sei più giovane te lo puoi permettere crescendo gli impegni cambiano e capisco che è complicato ma comunque devi partire da dove sei.

Imparare la Muay Thai o il Jiu Jitsu a 40 anni lo puoi fare ma ci sono delle cose che limitano il tuo approccio a meno che tu non sia sempre stato un super sportivo, ma ricordati che anche se sei già “maturo” e il tuo percorso è la difesa personale non puoi non integrare sport come il pugilato e la muay thai, e almeno le tecniche della cintura blu del Jiu Jitsu.

Ora perchè queste 7 arti + 1?. Semplice,  lì trovi tutto quello che ti serve indipendentemente dai tuoi gusti. Attenzione, non significa che non lo puoi trovare in altre arti, ma come metodo ,approccio, specificità lì trovi tutto quello che serve per poter diventare efficace.

Non mi piace l’approccio alle arti marziali cinematografico e con uno studio esagerato della tecnica senza la vera pratica che è il combattimento e lo sparring. Lo studio della tecnica è la base , il principio, l’inzio, anzi per come la vedo io non hai fatto ancora nulla. Troppo spesso vedo un approccio troppo sbilanciato verso la tecnica e poco nell’applicazione pratica anche se tanti sostengono il contrario ma siamo stati tutti nelle palestre e lo vediamo.

Non serve che menti a te stesso.

Non critico chi gestisce la didattica in termini troppo didattici, ma il mio approccio e differente, basato su una didattica e programmazione di allenamenti scritta e programmata in base a livelli, facendo un vero e proprio bilanciamento delle competenze e delle capacità atletiche.

Devo vedere che Tu progredisci e di conseguenza anche io. 

Ps. L’approccio leggero c’è anche per una ragione di sicurezza, dove le palestre non vogliono problemi e non tutte le persone accettano di fare sparring realmente, e questo porta a fare un sbilanciamento delle lezioni troppo verso il “basso” lasciando spazio alla teoria (anche se fatta di pratica) ma che non è combattimento, il mio obiettivo non è renderti bello da vedere ma efficace e anche bello da vedere :-).

Ora le brevi descrizioni che seguiranno non vogliono essere un trattato ma una breve illustrazione del perchè queste 7 + 1 arti sono importanti se le inserisci nel tuo background:

Muay Thai: utilizzi colpi di pugno, di gomito, di ginocchio, di calcio e il famoso clinch.

Boxing: è la scuola per imparare la distanza media, non puoi non fare pugilato.

Jeet Kune Do: è un vero e proprio studio del combattimento perchè non sono i colpi in che contiene l’arte di per se ma il suo approccio, come usarli, le 5 vie di attacco, le strategie, lo studio delle economie di movimento e del timing ( ps. serve una scuola seria). Ci sarebbe da parlare molto ma è una vero e proprio laboratorio di studio degli “ingredienti” marziali.

Jiu Jitsu con Gi e No Gi: i sistemi di lotta a terra in generale, NON li puoi escludere dalla tua formazione. Chi ti dice il contrario non conosce la realtà della difesa personale e non conosce la pericolosità dei sistemi di lotta in più il Jiu Jitsu utilizzando il gi ti permette di imparare a utilizzare gli abbigliamenti a tuo favore per controllare, bloccare, soffocare.

grip Jiu Jitsu

MMA: le arti marziali miste legano tutte le transizioni, in piedi, a terra, le proiezioni, ecc. E’ la cosa che si avvicina di più alla realtà rimanendo nello sport ed escludendo le armi. L’apertura mentale di questo sport ti aiuta ad aumentare la visione tridimensionale del cobattimento.

Kali Filippino: ti permette di esplorare molti dei settori a mano nuda e con le armi, uno dei sistemi marziali più completi per la difesa personale, non è solo bastone ma sicuramente ti permette di comprenderne le sue potenzialità e di esplorarne il combattimento. Le 12 aree del Kali filippino  ti fanno rendere conto della vastità di questo sistema e chi ti dice che il kali è il combattimento con il bastone non sa nulla, è uno dei sistemi di combattimento più completi al mondo.

Krav Maga: ti insegna il maneggio delle armi da fuoco e ti fornisce anche delle conoscenze sulla prevenzione da possibili scenari di violenza evitando di esporti a pericoli e tecniche di de-escalation da aggressori. Allenamenti di drills sotto stress ti abitua a reagire anche in condizioni di sorpresa. Ti fornisce una infarinatura generale dello striking e fa diversi studi situazionali di situazioni di difesa a mano nuda e armata. Inutile se non pratichi e integri anche sport da combattimento.

+1 –> La scherma corta di coltello: E’ qualcosa che devi fare a parte, ho aggiunto appositamente questo +1 perchè il combattimento di coltello è una delle questioni più complesse e controverse quando si parla di difesa personale. Va studiata a parte anche se alcuni sistemi integrano lo studio del coltello ma la complessità richiede uno studio specifico anche se per esempio nel kali è dato molto spazio e ha delle aree specifiche ma ritengo che sia necessario un focus ancora più mirato. Va esplorato con approcci differenti, sul blog trovi diversi articoli sul tema.

Ora come puoi ben capire ognuna di queste ti fornisce delle caratteristiche necessarie che è necessario che tu abbia, non le puoi escludere perchè ti mancherebbe un tassello importante.

Esplora i tuoi interessi e anche altre arti marziali, anche io lo faccio, ma non escludere nel tuo percorso lo studio di queste!!

Buon viaggio, io seguo questo “percorso”, se anche tu vai in quella direzione sono con te!!

Andrea

Kino Mutai, la estrema difesa del kali filippino di mordere, di pizzicare, di strappare.

img_4239

Kina Mutai o Kino Mutai o Ankab Pagkusi è la letale arte marziale filippina di mordere, pizzicare e stracciare! Considera che sei stato portato a terra da un professionista di lotta di brasilian Jiu-jitsu, bloccato a terra, in una posizione estremamente vulnerabile!!! Come si può sfuggire???

La risposta è semplice! Utilizzando le tecniche di Kino Mutai! Il Kino Mutai utilizza per mordere più di 100 punti nel corpo umano!

Si racconta che un giorno Bruce Lee mentre praticava wrestling occidentale ed è stata avvicinato da un avversario abile di lotta che gli ha chiesto che cosa farebbe lui se si trovasse effettivamente in questa situazione di svantaggio con un lottatore esperto e più pesante come lui. Lee rispose immediatamente: “Beh, ti mordo, naturalmente!!!.” La teoria del JKD essendo che un vero sistema di combattimento non sportivo deve includere una mentalità di sopravvivenza e quindi psicologicamente devi fare tutto ciò che è necessario per difendere te stesso.

img_4247

Vi ricordate Mike Tyson con  Evander Holyfield che durante il match con un morso gli ha staccato un pezzo di orrechio?.

Tyson Kino Mutai

Ora ti voglio raccontare una mia esperienza di Kino Mutai. Qualche mese fa stavo giocando con la mia compagna che è caraibica cresciuta nei quartieri “brutti” del centro Habana lottando e l’ho bloccata che non poteva muoversi, ma lei mi ha preso il naso con i denti stringendolo “piano” ma ti assicuro che già era un dolore fortissimo e sono stato costretto a lasciarla. Se lei voleva poteva ancora mordere di più serrando la presa ma considera che anche se non era un morso stretto il dolore era già forte.

Una seconda esperienza durante una lotta no gi dove avevo preso questo ragazzo con un triangolo un pochino sporco aveva la faccia schiacciata dalla mia coscia e lui mi ha morsicato al punto da bucare i miei pantaloncini corti ricavati da un gi, al punto da bucarli, chiaramente l’ho dovuto mollare per il dolore lancinante e gli ho dato uno schiaffo ma nessuno aveva visto cosa era successo se non dopo vedendo il pantaloncino bucato e il segno del morso.

Il principio fondamentale è di mordere senza interruzioni, questo significa che ti metti in posizione tale che è possibile continuare a mordere, finché vuoi, rendendo impossibile al tuo avversario di fuggire ai tuoi morsi!

Il Kino Mutai ha 12 posizioni e ogni posizione ha 4 varianti! Può essere utilizzato per infliggere dolore, per sfuggire a un blocco e può essere utilizzato per tagliare le arterie del corpo che possono causare gravi emorragie!!!

Anche pizzicare all’interno del bicipite e la parte interna delle cosce oppure lo sfregamento e la scriccatura/schiacciamento degli occhi con i pollici, sono un modo molto efficace per sfuggire a blocchaggi/leve e sicuramente scoraggia e manda fuori equilibrio la psicologia dell’avversario!

Il Kino Mutai è un’arte di close combat usata specialmente nella distanza di prese e di lotta! Molte persone considerano estremo, brutale e immorale, ma nessuno può non essere d’accordo per la sua efficacia… l’apprendimento del Kino Mutai è sicuramente un arsenale che rende il combattente più completo!

Il praticante di Kino Mutai impara i diversi modi di mordere, le posizioni, le transizioni, il punti del corpo da mordere e utilizza anche un drill di addestramento speciale in cui egli cerca di tagliare un buco nel mezzo di un pezzo grezzo di carne solo con i suoi denti, più veloce che può!!! ….

 

9 punti delle arterie da attaccare con il Kino Mutai

  1. Arteria Radiale: il nervo radiale corre molto vicino a questo punto di pressione ed è estremamente doloroso quando schiacciato, soprattutto da mordere! Secon un morso recidi l’arteria, la persona sanguina copiosamente, seguita da scosse e infine la morte. (E’ la zona dove ti sentiresti per il polso, segui il pollice verso il basso andando al polso).

Le zone arteriose sulle braccia sono obiettivi ideali se trovi il braccio vicino al viso o se il tuo aggressore sta usando il suo braccio per tentare di bloccare, soffocare, ecc.

  1. Arteria Brachiale: la stessa cosa come sopra, l’unica differenza è che il nervo brachiale è ora la destinazione. (Zona dove ti sentiresti il polso nella fossa antecubitale, o la piega interna del gomito).

Questa zona è l’ideale e da utilizzare se la tua testa è vicino al collo dell’aggressore:

  1. Carotide: situato proprio accanto il pomo d’Adamo. Altri obiettivi secondari che possono essere interessate da una morso sono le vene giugulari interne ed esterne che seguono sul lato del collo. Se mordi qui le probabilità sono che di creare danni a uno qualsiasi di questi vasi sanguigni causa una emorragia profusa con risultati simili come con qualsiasi trauma sui vasi.

img_4273

Le arterie che possono essere degli obiettivi sulle estremità inferiori del corpo:

  1. Arteria popliteal: situata nella parte posteriore del ginocchio. Potrebbe essere una possibilità, se il tuo avversario sta usando le sue gambe con una leva a triagolo, un bar al braccio, ecc. Ogni volta che il tuo volto si snoda sul retro del ginocchio presenta una buona occasione per mordere questa regione.
  1. Arteria femorale: costeggia lungo la coscia interna lungo lo scroto. Sarebbe difficile applicare un morso, quasi impossibile? Sarebbe molto buono se utilizzi un coltello e applichi un taglio!
  1. Dorsalis pedis: situato sul tuo collo del piede. Troppo difficile da mordere a meno che non siate disposti a mordere la zona ossea! Impossibile?

Altre zone del corpo che possono essere dei buoni bersagli:

  1. I capezzoli sul petto: se si desidera causare dolori lancinanti su qualcuno, e sei nella sua guardia, Beh ora sai cosa fare!
  1. Tendine di achille: sai dove si trova?. Mordi questa zona del tuo aggressore e lo avrai reso zoppo, un buon momento per portare low kick della Thai alla sua gamba se si alza!
  1. Le guance: uno dei bersaglio preferiti di Paul Vunak! Se sei vicino al viso fai respirare il tuo alito cattivo agli avversari perché lì sei sicuramente nelle distanza giusta per mordere le guance! L’arteria mascellare attraversa questa regione stretta ma potrebbe essere inaccessibile con un morso.

img_4271

L’arte del Kino Mutai

Ogni volta che si parla di mordere la prima cosa che di solito viene in mente è, “Chiunque può mordere”. Si, esatto, ma in realtà, tale affermazione non è totalmente vera, ma la differenza tra “semplicemente  mordere” e Kino Mutai è come si morde, dove mordere e quando mordere. Un morso di un praticante di Kino Mutai è “ininterrotto”. Ciò significa che conosce l’esatta posizione sul tuo corpo dove mordere e lo fa con una tempistica precisa. Ti afferra usando la sua forza di presa superiore e morde delle aree preceise, ti servirebbe letteralmente minuti per per riuscire a tirarlo via. Ci sono più di 140 zone sul corpo umano che può mordere per come vuole. Mentre morde, un esperto sta usando la sua conoscenza di Kinesiologia e sensibilità da sembrare simile a un pit bull.

img_4244

Nel mondo della lotta, i praticanti di Jiu Jitsu brasiliano sono chiaramente i re. I movimenti del corpo a terra, la sensibilità e la conoscenza della leva, delle uscite (escape) e tecniche per finalizzare e  mettere in leva o soffocare I propri avversari. Quando un fighter di Jiu Jitsu combina l’arte con la Kino Mutai, il risultato è forse il più formidabile sistema ibrido unito alle prese che rendono questa arte tra le più estreme e devastanti sul pianeta. In una rissa di strada, è possibile utilizzare il mix contro un combattente a terra più grande, più forte — se non per batterlo sul terreno, ma per creare uno spazio sufficiente per ottenere la sua resa o lo spazio per eseguire una fuga (anche se il tuo unico obiettivo deve essere quello di scappare e portare a casa la tua pelle). Non essere mai presuntuoso se hai la possibilità di scappate fallo anche se sembra che stai vincendo.

Le arti marziali miste: Il Jiu Jitsu brasiliano combina bene con il Kino Mutai perché la sua padronanza del combattimento a terra permette al praticante di trovare subito la giusta posizione prima di iniziare a mordere e a fare scriccature agli occhi senza pietà..

image

L’allenamento

Prima di iniziare a praticare Kina Mutai, è necessario imparare i principi essenziali. In primo luogo è come mordere. Si dovrebbe sempre essere consapevoli di quanta carne è in bocca. In genere, la persona media tenterà di utilizzare tutti i denti e prendere troppa “carne” in un solo boccone. Per evitare che trabocchetto, è necessario l’angolo il viso in modo che la pressione è applicata direttamente sugli incisivi. Il movimento effettivo del morso è un strappo circolare ripetuta della carne, causando numerosi piccoli morsi che, quando applicato cumulativamente, infliggono danni considerevoli.

La distruzione massima: Kino Mutai è l’arte filippina di pizzicare e mordere gli occhi. Con la corretta presa di Jiu Jitsu per mantenere il vostro avversario fermo senza che riescie a dimenarsi, è possibile utilizzare entrambe le abilità allo stesso tempo.

Il modo migliore per allenarti è quello di prendere un grosso pezzo di carne di manzo e posizionarlo all’interno di una t-shirt. Successivamente, impostare un timer ed esplodere  in un vortice di morsi con l’obiettivo di strappare attraverso la maglietta l’intero pezzo di carne più rapidamente possibile. All’inizio del drill, si incontrano diversi ostacoli. In primo luogo, si noterà i segni dei denti su tutta la superficie della carne senza in realtà penetrare. Variando l’angolo e la pressione del morso (mediante l’attributo di sensibilità) puoi risolvere questo problema. In secondo luogo, a metà della sessione di pratica si può scoprire un lato della vostra mascella con dei crampi muscolari. Quando ciò accade, si può girare la testa ad impegnare gli incisivi del lato opposto.

Quanto più si pratica questo esercizio, meglio le meccanica del corpo diventerà naturale e più facile sarà quello di fare piccoli morsi, circolari e più veloce sei in grado di mordere attraverso la carne bovina. All’inizio, si può prendere due o tre minuti per ottenere un buco attraverso la carne. Dopo 20 o 30 tentativi, però, ti accorgerai che si può strappare molta carne attraverso una fetta di 5 chili in meno di 10 secondi.

Il punto successivo che devi affrontare è il concetto più importante del Kino Mutai: la capacità di mordere qualcuno senza interruzioni. Per capire come mordere senza interruzioni, immagine te stesso tenendo il tuo avversario in un abbraccio con le braccia avvolte intorno al torso (o immaginare che è tenuto in guardia e le braccia sono avvolti intorno al collo) mentre si stanno mordendo la gola. Se non si dispone di una presa salda su di lui mentre mordi, la sua risposta istintiva sarà quello di tirare via, con la conseguenza che hai creato una piccola ferita che difficilmente fa un danno. Applicando la corretta “morsa” pur facendo piccoli strappi con i tuoi incisivi, tuttavia, ti da la possibilità di continuare a mordere fino al prossimo Natale.

 

I bersagli

Ora, dove mordere?. Sì, è possibile utilizzare i denti un po’ ovunque sul corpo del tuo aggressore, ma per mordere senza interruzioni è necessario farlo in aree specifiche. Quale è una buona zona a mordere? In primo luogo, deve essere estremamente sensibile al dolore.

La guancia, il collo, le orecchie, il capezzolo, il gran dorsale, zone muscolari e l’inguine che sono regioni sensibili con molte terminazioni nervose.

In secondo luogo, deve essere una zona che ti permette di posizionarti in modo che il tuo aggressore non può contrastare il morso tirandoti via o spingendoti.

L’importanza di mordere una zona sensibile mentre sei appeso sul tuo aggressore anche non può essere sopravvalutata. Utilizzando alcune posizioni di base di Jiu Jitsu, ti trovi in posizioni dove è possibile mordere efficacemente.

 

  • Se sei in mount sul tuo avversario, puoi mordere il suo viso e il collo.
  • Se sei in posizione di cross-side o side control, puoi mordere la guancia, l’orecchio o il collo.
  • Se sei in posizione nord-sud, puoi mordere l’inguine.
  • Se lo hai nella tua guardia, puoi mordere la guancia, l’orecchio o il collo.
  • Se sei nella sua guardia, puoi mordere il capezzolo.
  • Se sei a terra nella posizione di side control, si può mordere il muscolo dorsale se il suo gomito è oltre il tuo corpo o il collo se il suo gomito è altrove.

 

Ricordati che la chiave è quello di tenere l’avversario in modo da poter mordere tutto il tempo che vuoi. Egli cercherà di tenere la fonte del suo dolore quindi i tuoi denti lontano dal corpo più rapidamente possibile. Ciò significa che egli cercherà di creare uno spazio tra il suo corpo e la vostra bocca. È quindi possibile approfittare di questo spazio e spingere l’aggressore e scappare, andare via. Se invece sei sotto l’aggressore e lui è molto più forte e più pesante di quello che, mordere è il modo più veloce per riuscire a scappare ma devi tenerlo sempre bene, perché deve allontanarsi dalla paura e dalla disperazione. Se, tuttavia, non riesci a bloccarlo mentre lo stai mordendo, l’aggressore sarà in grado di allontanarti prima che il tuo morso gli può infliggere i danni richiesti per ottenere la sua reazione di fuga o di debilitazione al combattimento che ti serve.

 

L’obiettivo di acquisizione

Se sei nella posizione di side control sul tuo avversario, puoi mordere la sua guancia, l’orecchio o il collo. Le altre posizioni  posizioni consentono l’accesso ai diversi target. Ogni posizione ti da l’opportunità di attaccare parti diverse del corpo.

Inizia a studiare le posizioni paese di Jiu Jitsu e cerca di capire da quella posizione che cosa puoi mordere, schiacciare, strappare.

 

The Drill

Una volta compresi i concetti che ti ho detto sopra, è il momento di provare il Kino Mutai in combattimento. Il seguente drill ti aiuta a imparare quando devi mordere:

Mentre tu e il tuo compagno di allenamenti cercate le aree appropriate del corpo dove mordere. Chiamato anche acquisizione del bersaglio, questo processo può richiedere da uno a cinque minuti. Il tempismo è fondamentale, e solo in realtà rotolando sul tappeto si sarà in grado di sviluppare la capacità di impegnarsi in Kino Mutai realmente.

Dopo aver selezionato dove mordere, il prossimo passo è quello di tenere il tuo  compagno di allenamento più saldamente possibile per garantire che il vostro morso sarà ininterrotto. Poi si simula il morso premendo il tuo viso con fermezza contro il bersaglio il più a lungo possibile chiaramente senza mordere. Nel momento in cui il vostro partner sente il “morso” tentare di difendersi, spingendo il tuo viso via, rompendo la tua presa, ecc. Se si applica correttamente la tecnica, dovresti poterlo trattenere almeno 10 secondi prima di sfuggire al morso simulato .

 

Piccoli morsi

Uno degli elementi essenziali non è mai mordere qualcosa di più grande che si può masticare.

Un vantaggio spesso trascurato di utilizzare il Kino Mutai è il danno psicologico tremendo che un morso aggressivo o una sgorbia all’occhio infliggono. Quando si morde senza interruzioni e il vostro aggressore non può fermare il dolore, si irrigidisce, va in panico. Inoltre stai anche mordendo una zona sensibile, in sostanza lo stai distruggendo emotivamente.

Mordere

Più di una ferita

Quando l’uomo morde l’uomo, le mani sono i bersagli più frequenti. Anche se le dita  sono raramente fatali, il 10 per cento al 15 per cento delle lesioni si infettano quando non viene trattata. Prima dello sviluppo degli antibiotici, circa il 20 percento di tutti i morsi alla mano portavano alla amputazione di un dito.

 

Quanta forza ha un morso umano genera?

Secondo uno studio del 1994 da Zhao Y e Ye D, pubblicato in Pub Med, i maschi umani in grado di generare circa 120 chilogrammi di forza. Questo è pari a circa 265 libbre di forza. Le femmine producono leggermente meno potente, ma paragonabile, le forze. Gli esseri umani generano la più alta quantità di forza per i primi molari. Gli esseri umani impartiscono solo circa 43 chilogrammi di forza con i loro incisivi, e circa 99 chilogrammi di forza con i loro premolari. Sorprendentemente, gli esseri umani mordono molto di più rispetto a qualsiasi delle altre grandi scimmie, quando i risultati sono corretti per le dimensioni. Gli esseri umani mordono duro come una schiaccianoci quando si chiudono le mascelle.

 

Perché devi conoscere l’arte del Kino Mutai?

Se si guarda indietro alla storia dei filippini, si vedrà la guerra e lo spargimento di sangue. Durante molte delle loro battaglie, i filippini si sono trovati in inferiorità numerica, disarmato o entrambe le cose. Di conseguenza, hanno sviluppato una ideologia che si è concentrato sulla ricerca di un modo per mettersi alla pari con i loro avversari, per aggirare in qualche modo le probabilità. Sono stati costretti a essere innovativi nel trattare con la dura realtà dei tempi.

Per i filippini, “aggirare” significa “trovare un modo per imbrogliare.” Nel mondo del combattimento con le armi, hanno architettato un fantastico modo di “barare”: Invece di bloccare un colpo con la propria arma, si vuole rompere o tagliare la mano con l’arma dell’avversario. L’avversario è stato paragonato a un serpente e l’arma era le zanne del serpente; di conseguenza, il metodo è stato chiamato “rompere il dente del serpente”.
Mentre il resto del mondo è andato in punta di piedi nel combattimento armato, inserendo nella lotta con le armi il blocco sugli attacchi e colpi di deviazione i filippini hanno semplicemente deciso di attaccare la mano armata. Quando combatti con le mani vuote, i filippini impiegano la stessa idea. Invece di bloccare pugni e calci, hanno usato distruzioni nervose contro gli arti in arrivo.

Piuttosto che lo scambio di colpi con i loro avversari, hanno preferito usare delle strategie come spinte del ginocchio, le gomitate e morsi in testa.

Ancora una volta, stavano cercando di aggirare la realtà della loro situazione per mettersi in condizioni di parità con i loro nemici.
Kina Mutai (correttamente pronunciato come Kina Mutai a causa della peculiarità della lingua Cebuano, ma erroneamente indicato come Kino Mutai da artisti marziali occidentali che hanno capito male il termine) è una sotto-sezione specializzata di alcune arti marziali filippine che enfatizza mordere, pizzicare, occhio- sgorbiatura e altre tecniche di combattimento “sporche”. La parola radice del termine è il termine Cebuano per mano, Kamot. Anche se a Cebu, è culturalmente associata con il modo in cui le donne a combattere (pizzicotti, graffi e morsi), le tecniche utilizzate sono efficaci contro avversari di ogni dimensione.

Il Kino Mutai prevede un ampio uso di grappling e manipolazione dei nervi e punti di pressione, in modo da consentire al professionista di infliggere dolore e controllare l’avversario applicando le tecniche.

L’aspetto di mordere del Kino Mutai si occupa di target e metodi precisi da mordere, di quanto “boccone” di carne alla volta, e l’angolo e il movimento del morso. Gli obiettivi preferiti sono nelle aree sensibili e facilmente accessibili come il viso, il collo, le orecchie, l’inguine, il capezzolo, e il muscolo del gran dorsale. Questi obiettivi vengono anche scelti rispetto ad altri a causa della difficoltà di contrastare un professionista di Kino Mutai che ti morde, e quindi di garantire un morso continuo.
Un principio fondamentale è l’azione ininterrotta, questo significa che ti collochi in posizione tale che si può continuare a mordere per tutto il tempo che vuoi, rendendo impossibile all’avversario di fuggire ai tuoi morsi. Può essere usato per infliggere dolore e può essere usato per tagliare le arterie che possono causare gravi emorragie.

 

L’equalizzatore in combattimento

Ora che il tema centrale del paradigma filippino è quello di sovrastare un avversario che è più forte come ti ho descritto, chiaramente c’è da approfondire su come e cosa fare per eseguire un attacco di Kino Mutai , “l’arte di mordere e pizzicare”.

Nel Jeet Kune Do molti esperti si riferiscono al Kino Mutai come “mordere e scriccatura occhio”, perché la loro zona preferita per pizzicare è il bulbo oculare dell’avversario ma in realtà è riduttivo rispetto all’arte del Kino Mutai.

Molti eskrimadors filippini (professionisti di Eskrima) possedevano un attributo prezioso che la maggior parte delle persone oggi semplicemente non hanno: la forza di presa incredibile. Quello era un sottoprodotto derivato da brandire bastoni pesanti, spade e coltelli per tutto il giorno. Uno dei più famosi maestri, Floro Villabrille, poteva effettivamente spaccare le noci di cocco con le mani nude. Non a caso anche Bruce Lee possedeva anche la forza di presa incredibile e ha usato attrezzature innovative per sviluppare ulteriormente la forza dei tendini tra le dita e gli avambracci. Una presa di forza è uno degli attributi più importanti del Kino Mutai perché essere in grado di tenere su un avversario mentre lo mordi è il modo filippino di “barare” sul terreno.

 

Gli occhi

La seconda metà dell’equazione del Kino Mutai è la sgorbia all’occhio senza interruzioni.

Per allenarti è possibile utilizzare la stessa metodologia per quanto riguarda il mordere: avvicinati prima lentamente mentre si acquisisce un bersaglio. Ogni posizione che è vantaggioso per la morsicatura può funzionare anche per scricchiare l’occhio — fatta eccezione per la posizione nord-sud. Afferra il collo dell’avversario e premere delicatamente il suo bulbo oculare fino a quando lui tira via la mano.

Quando sei più pratico, puoi praticare la sgorbia all’occhio più aggressivamente facendo indossare occhialini da nuoto.

Il Kino Mutai deve essere utilizzato solo come ultima risorsa! In questi giorni, il pensiero di avere in bcca il sangue di una persona sconosciuta è certamente discutibile. Tuttavia, in una situazione di vita o di morte, mordere proprio nel momento giusto potrebbe consentire di creare spazio sufficiente per fuggire e/o di salvarti la vita.

Nelle arti marziali, deve esserci una netta distinzione tra self-preservation (facendo di tutto per salvare te e i tuoi cari) e auto-perfection (sport e gli aspetti di formazione di uno stile). Quando pensate a qualcuno con un bastone chiodato, colpisci lui immediatamente con un coltello o mordilo facendogli un buco in faccia, è ovviamente qualcosa di violento o di cattivo gusto ma quando si tratta di proteggere la vita di tua madre, il tuo coniuge o i tuoi bambini, c’è qualcosa che non faresti?

img_4240

Leggi! Studia! Applica! Condividi!

Andrea

Colpire a mani nude un aggressore

Mani nude

È un argomento molto complicato anche se ha una regola generale semplice, colpisci le parti dure a mano aperta e colpisci le parti molli a mano chiusa.

Semplificando (palmo della mano) morbida contro rigido (la testa) e duro (pugno) contro morbido (corpo). Si parla di hard / soft, soft / hard per colpire in combattimento. Quello che voglio dire è quando colpisce una superficie dura del corpo (cioè-cranio, costole, ecc), utilizzare una superficie morbida del corpo (i.e.- palmo aperto, etc.) e viceversa; colpire una superficie morbida del vostro avversario con una superficie dura del tuo corpo. Questo aiuta a massimizzare i danni all’avversario e ridurre al minimo i danni a se stessi durante “l’incontro”.

Un mago nel colpire a mano aperta è Bas Rutten che nelle arti marziali miste è stato un maestro di questa tecnica, addirittura colpiva al corpo con il palmo.

Bas Rutten

Considera anche quando hai il tuo attaccante a terra e sei sopra devi utilizzare il colpo di palmo per la testa, perché quando si muove la testa di lato nell’impeto puoi colpire il cemento e romperti la mano.

Una delle prime parate che veniva insegnata nel pugilato antico, quando ancora non si usavano i guantoni era utilizzare la testa per rompere le nocche/dita dell’avversario.

Nel Panantuka del Kali Filippino uno dei sistemi difensivi centrali è l’utilizzo dei gomiti per danneggiare le mani dell’aggressore, un metodo molto efficace che ho studiato molto perché permette di creare un vortice di parate e colpi da inserire in un mix devastante che rende questo sistema di pugilato tra i più efficaci e devastanti.

Gunting di gomito

Tutte le arti marziali hanno costruito dei sistemi e dei metodi per condizionare le mani e renderle più robuste e dure del normale e rendere le mani degli strumenti per colpire con la massima potenza senza rompersi o fratturarsi.

I colpi di pugno vanno modificati per esporre al minimo rischio le parti ossee piccole delle dita.

Il Jab è il Cross va tirato con il pugno in verticale, che può essere anche utile per passare tra la guardia alta dell’aggressore, l’Hook va tirato con il pugno verticale come viene spiegato nel panantukan.

Colpo a mano Aperta vs. Colpo a mano Chiusa, le due opzioni dello Striking con la mano.

Una domanda che spesso viene posta è che cosa è meglio usare in una situazione di autodifesa, se colpire con un colpo con il palmo aperto o con un bel pugno chiuso?.

Già che pensi di fare questa domanda è un buon segno, significa che si sta pensando a due opzioni per colpire che puoi esplorare con i propri pro e contro.

È importante capire che le soluzioni diverse possono essere efficaci per persone diverse.

Fattori come la mentalità, la forza, il condizionamento osseo, la dimensione e la tua formazione marziale devono essere presi in considerazione.

Naturalmente ci sono pro e contro di queste due opzioni che hanno come obiettivo comune di colpire a mano nuda un aggressore.

 

Il lato positivo del pugno chiuso.

• Con un buon pugno si può mettere fuori combattimento l’avversario.

• Il pugno sembra molto naturale per la maggior parte di noi. È come se siamo nati per tirare un pugno. Per passare a un’altra tecnica come a palmo aperto può sembrare innaturale. Questo potrebbe farci esitare e non te lo puoi permettere, non devi pensare ma agire molto meglio.

• Si utilizzano le ossa, le nocche dure. Questo è molto potente.

 

Il lato negativo della pugno chiuso

• Difficile – Molte persone, soprattutto donne o tipi di non combattenti, in realtà non sanno come fare un pugno.

Come istruttore vi posso dire che l’insegnamento a qualcuno per la prima volta su come fare un pugno correttamente è un compito impegnativo.

Sembra strano ma soprattutto con alcune donne non è facile da far comprendere la chiusura del pugno e il corretto allineamento.

A volte mi dico: “impariamo prima con un colpo a palmo aperto, è più facile da imparare”.

Ps. Non sono un maschilista loro sono più brave a imparare altri colpi.
• Mani rotte – Molte persone in situazioni di Street Fighting reale in realtà si rompono le mani mentre colpiscono.

Anche i pugili più esperti hanno rotto le mani in combattimenti di strada.

Senza la protezione di un guanto boxe la mano è piuttosto fragile. Se il vostro pugno incontra la testa dura della persona, ad esempio, il pugno perde e si rompe la mano.

Se vai a bersaglio ma colpendo con la parte del pugno più esterna è facile che ti rompa qualche ossa.

• La scelta dei bersagli corretti, perché utilizzare un pugno a mano nuda nella difesa personale in modo efficace bisogna capire dove può lavorare e dove non può.

Come ormai hai capito, alcune parti del corpo non sono buoni bersagli per i pugni, come la parte superiore della testa, contro le ossa dure.

 

Il lato positivo della mano aperta

• Utilizzando la mano aperta quasi annulli il rischio di lesioni alle mani. Se si colpisce con il palmo della mano non si può rompere le nocche o le dita. Così, è relativamente priva di rischi.

• Quasi ogni parte della testa o del collo può essere un obiettivo efficace e con poco addestramento riesci a utilizzare il colpo di palmo.

 

Il lato negativo del colpo a mano aperta

• Per chi è abituato a tirare pugni può essere difficile da regolare a un attacco a mano aperta. È necessario testare al sacco e ai colpitori per comprendere come colpire con precisione e in maniera efficace.

 

Come condizionare i tuoi pugni.

Ora come avrai intuito per usare il pugno a mano nuda è necessario rafforzare le tue mani e per questo ci sono diversi metodi di allenamento.

✔️Flessioni sui pugni

Assumi la posizione standard per le flessioni. Verifica che la schiena sia dritta e i piedi siano allineati alle spalle.

Esegui questo tipo di allenamento su una superficie morbida all’inizio come la moquette, un materassino per yoga, un tappeto, il tatami o un prato.

Con il tempo, quando queste superfici ti sembreranno comode e non avrai più difficoltà a fare le flessioni sulle nocche, puoi passare a pavimenti duri o al cemento.

Appoggia il peso sulle prime due nocche di ciascuna mano. Mentre ti trovi nella posizione per eseguire le flessioni, chiudi le mani a pugno, una alla volta, e mettile sul pavimento.

Devi usare i pugni al posto dei palmi per sorreggerti.

Concentrati in modo che la maggior parte del peso corporeo sia sostenuta dalle prime due nocche della mano.

Se questo tipo di allenamento è troppo facile per te, puoi appoggiarti sui polpastrelli. Puoi eseguire delle flessioni sulle nocche alternandole a quelle sui polpastrelli.

Ti ricordi Bruce Lee??

Bruce Lee

Esegui le flessioni con il peso del corpo che deve essere sempre sostenuto dalle nocche.

Se fai fatica per sostenere il peso sulle nocche usa una superficie più morbida o eseguile sulle ginocchia.

All’inizio è normale che provi un po’ di dolore e che la pelle che riveste le nocche si irrita ma stai facendo un condizionamento;

Esegui più  flessioni che puoi in questa condizione ma inizialmente allenati su una superficie morbida.
Aumenta gradatamente il numero delle ripetizioni man mano che l’allenamento procede e la durezza della superficie.

Se le mani ti fanno molto male, interrompi l’esercizio finché le nocche non saranno guarite.

Se hai bisogno di stabilizzare l’appoggio, puoi usare i tuoi pollici. Appoggiali a terra per mantenere l’equilibrio, se ti accorgi che tendi a ondeggiare o a cadere.

 

✔️Colpire il sacco senza guantoni.

image

Fascia le mani. Utilizza delle fasce di cotone pesanti per coprirti le mani ed evitare infortuni.

Non usare mai un sacco pesante (heavy bag) senza prima avere protetto le mani in questo modo, anche se il tuo obiettivo è quello di rafforzare le nocche.

Colpisci il sacco senza guantoni. Così facendo aumenti la pressione sulle ossa della mano e rendi tutta la mano comprese le nocche più resistenti.

Inizia piano e man mano aumenta la potenza ma vai con calma cerca di capire come cambiano le dinamiche a mano nuda e di come devi riadattare molti aspetti quando colpisci.

Inizia con sessioni da pochi minuti al giorno e aumenta gradatamente di settimana in settimana. Per esempio fai un round senza guantoni.

Aggiungi questo esercizio alla tua solita routine di allenamento per cominciare a vedere dei risultati, ma non esagerare. Se senti dolore, concedi una pausa alle tue nocche e non colpire il sacco senza guantoni fino a quando non sarà completamente scomparso il dolore quando colpisci o schiacci le tue nocche con le mani; massaggiale, metti della crema.

Ps. RIPETO!!! Questo esercizio non è da fare sempre e non deve essere una intera sessione di allenamento al sacco. Proteggi le tue mani.

 

✔️Sacco di sabbia o riso appeso al muro.

Questo semplice attrezzo lo devi usare per colpire e rafforzare le tue mani come?? Esempio:

Esercizio1: Di fronte appoggi la punta delle dita al sacco e fai a colpire andando a fare il pugno. Quindi stai colpendo da pochi centimetri.

Esercizio2 : Ora da fermo dalla posizione di guardia tiri il colpo prima con una mano più volte e poi con l’altra. Ora colpisci dalla distanza di guardia. Mi raccomando ascoltati. Inizia piano.

imageimage

✔️Secchio con riso o sabbia (o sassi)

image imagePrendi un contenitore che deve essere più ampio della dimensione del tuo pugno di almeno 4 volte o anche di più e profondo a sufficienza per contenere 12,5 cm di riso. Riempilo con del riso crudo.

Cerca i vasi di plastica nei negozi di bricolage o di giardinaggio vanno benissimo.

Infila le mani nel riso e afferralo e ruota le nocche all’interno del recipiente, strofinandole sul cereale. Stringi il riso con molta forza e poi lascialo ricadere nel secchio. Per creare maggiore pressione, puoi spingere il pugno nel riso e girarlo.

Tira dei pugni al riso. Fermati quando provi dolore o se la pelle si rompe. Fallo graduatamente.

Esegui questo tipo di esercizio per pochi minuti come parte integrante della tua routine e completalo con altri metodi di rafforzamento delle nocche, se vuoi ottenere ottimi risultati.

Tieni vicino a dove ti alleni il contenitore con il riso.

Alcuni esperti di arti marziali sostituiscono il riso con la sabbia, ma si tratta di una pratica piu dura e ruvida. Usa il riso, a meno che tu non ti stia allenando sotto la supervisione e la guida di un istruttore professionista che ti consiglia altri materiali.

Infila il pollice in profondità nel riso. Ripeti per ogni dito e ricorda che maggiore è il contatto della mano sul cereale e maggiore sarà la pressione esercitata, quindi rafforzerai sempre di più le nocche. Fai una pausa se noti del sanguinamento o provi un dolore molto forte.

Stringi il riso nelle mani più forte che puoi e poi rilascialo. Afferrane una manciata e chiudi il pugno con tutte le tue forze. Questo esercizio non solo rafforza le nocche, ma tutta la mano; ripetilo più volte e inseriscilo nella tua normale programmazione di allenamento.

Ps. La variante con i sassi si può fare l’esercizio diventa pesante, se vuoi provare però cerca sassi levigati di fiume.

 

✔️Makiwara del karate

Questo strumento molto antico viene usato appositamente per condizionare le nocche della mano da secoli. Per usarlo chiedi consiglio a qualche praticante esperto di Karate.Karate

 

✔️Attrezzi vari

  • Allunga le mani. Distendile con i palmi rivolti verso di te. Piega i polpastrelli di ogni dito, singolarmente, verso il palmo mantenendo la posizione per 30-60 secondi. Se vuoi approfondire guarda cosa fanno per riscaldarsi e rafforzare le mani i praticanti di Chin Na.

 

  • Usa uno strumento a molla per rafforzare la tua presa. Allenati con questo strumento che puoi portare ovunque e allenarti anche mentre aspetti nel traffico. Se la tua mano è più forte, lo sono anche le nocche. Ripeti l’esercizio per ciascuna mano. Questi strumenti semplici e a basso costo sono disponibili in molti modelli e forme diverse; provane alcuni per rafforzare al meglio le tue mani. Scegli la durezza più adatta a te per iniziare.image
  • Afferra un bilanciere e stringilo forte per 90 secondi. Scegline uno e avvolgilo con un asciugamano per evitare di bagnarlo con il sudore e perdere la presa. Tienilo strettamente nelle mani per 90 secondi e poi rilascialo. Ripeti questo esercizio più volte.

 

  • Strizza continuamente una palla di gomma per 90 secondi oppure stringila nella mano per 90 secondi e poi rilascia la presa; esegui tre ripetizioni per ciascuna mano. Utilizza una palla da tennis o eventualmente puoi anche usare del pongo che trovo in cartoleriaimage

 

  • Straccia un quotidiano. Sovrapponi pezzi di giornale uno sopra l’altro e piegali a metà. A questo punto strappali fino a quando non avrai ridotto la carta in pezzettini. Ripeti il processo più volte per stracciare tutto il quotidiano.

 

  • Usa una fascia elastica per rafforzare la mani. Afferrane l’estremità con una sola mano, le dita e il palmo devono essere rivolti verso l’alto. L’altra estremità si trova sotto un piede. Dovresti assumere una posizione per cui il braccio interessato si trovi lungo il fianco, piegato a 90°. Con l’altra mano afferra il polso per sostenerlo mentre pieghi le dita e il polso stesso allungando la fascia elastica. Esegui 4 serie da 10 ripetizioni. Ripeti per entrambe le mani. Questo esercizio ti rafforza anche i polsi.

 

  • Afferra un disco con le dita e tienilo sollevato, quando la mano è stanca lo passi all’altra mano.

 

  • Kettlebell, utilizza le kettlebell. Non aggiungo altro perché questo rafforza le tue mani e i tuoi polsi.image

 

  • Trazione alla sbarra. Presto farò un articolo dove ti spiego come rafforzare la presa così è più facile capire come usare la sbarra anche per rafforzare le tue mani e la tua presa.

Pull Up

Ora importante!!!

✔️Se ti fanno male le nocche, lasciale a riposo finché non saranno più sensibili al tatto.

✔️Se provi un intenso dolore o le mani sanguinano, interrompi immediatamente questo tipo di allenamento, perché stai esagerando, il processo deve essere molto graduale, non devi avere fretta.

✔️Limita la durata dell’allenamento per rafforzare le nocche. Esegui sessioni non più lunghe di 20-25 minuti due volte alla settimana.

✔️Colpisci e rafforza sempre le due nocche esterne; soprattutto quelle del dito medio e indice che sono supportate dai metacarpi più forti.

✔️Non esagerare con l’esercizio, altrimenti finirai col farti male. Ascoltati senza darti fretta.

✔️ Avrai delle mani schifose e perderanno una parte della mobilità.

image

Allineamento dei pugni!!!

Errori allineamento pugni
Un ottimo esercizio per trovare il giusto assetto è quello che ti ho detto prima, cioè eseguire i piegamenti sui pugni, avendo l’onestà di appoggiare solo le prime due nocche.
Sempre con gradualità e moderazione, inizia con poche flessioni e su superfici non troppo dure come il tatami o mettendo un tappeto, poi vai su parquet o pavimenti di pietra.
Niente urti violenti ma solo in appoggio.
Il pugno si aggiusta da solo e i muscoli che stabilizzano il polso imparano a lavorare correttamente.

Un consiglio che ti do è anche quello di eseguire i piegamenti sui polsi nelle varie direzioni per rinforzare il polso che è fondamentale se vuoi colpire con il pugno chiuso ma anche con la mano aperta.

Andrea Usoma

Ps. Ti serve veramente tutto questo??. Questo lavoro se fatto senza criterio ricordati che ti esporrà a artriti e forti problemi articolari. Tirare pugni sul muro, agli estintori, agli alberi è da testa di C., ti fai male e basta.