10 cose che devi fare per l’igiene se pratichi la lotta o il BJJ

Anche se ho scritto già su questo tema sembra che non basta mai.

Voglio fare un piccolo reminder a tutti gli sporcaccioni che si allenano senza lavarsi e lavare la popria attrezzatura visto che alcune persone sembra che fanno fatica a fare gesti semplici che tutte le nonne e le mamme fanno.

L’igiene adeguata nella lotta e nel BJJ non è solo una buona idea – è imperativo.

Dopo tutto, se non sei attento, puoi raccogliere e/o diffondere che è peggio alcune infezioni cutanee piuttosto brutte.

Sia che tu sia una cintura bianca di nuova generazione che abbia bisogno di conoscere le basi o un professionista esperto che potrebbe utilizzare un aggiornamento, non credo che sia difficile capire che l’igiene dove c’è molto contatto è fondamentale.

Ricordati che :

  • Prima del contatto con i tuoi compagni di allenamento devi essere pulito e se hai delle ferite coprile.
  • Durante l’allenamento la tua pelle viene a contatto con la pelle del tuo compagno, il sudore, i tappeti.
  • Ora devi tornare come quando stavi iniziando l’allenamento quindi devi lavarti con del sapone con proprietà disinfettanti per eliminare le tracce del contatto.

Qui ci sono dieci cose che devi fare per mantenerti pulito metre ti rotoli sui tapeti con i tuoi compagni di allenamento.

  1. Ricordati che devi lavare il tuo gi dopo ogni sessione di allenamento; Utilizza un prodotto apposito o aggiungi una tazza di aceto per una maggiore protezione.
  2. Lava anche la cintura!!. Seriamente, non è qualcosa che si pulisce da sola.
  3. Indossa le scarpe o le ciabatte quando esci dal tappeto – ESCLUSIVAMENTE se si va in bagno o spogliatoio. È possibile comprare alcune ciabatte di schiuma a buon mercato per 5 euro e le trovi ovunque e non serve la marca Hawaiana – quindi niente scuse.
  4. Fai una doccia immediatamente dopo la sessione di allenamento – prendi in considerazione l’utilizzo di un sapone speciale che include ingredienti antibatterici / antifungini come l’olio di tea tree. Puoi anche fartelo a casa se ti senti amante del fai da te o vuoi risparmiare. Cerca su google “sapone di olio diy”.
  5. Se non puoi fare una doccia immediatamente dopo la sessione di allenamento, utilizza alcune salviettine per pulirti, c’è ne sono di diverso tipo e marca sul mercato ma cercale disinfettanti o usa un prodotto insieme alle salviettine.
  6. Se pensi di avere un’infezione cutanea come la tigna o il staph, resta fuori dai tappetini e visita un medico. Se guardi la tua pelle e pensi, “Hmmm, è strano …”, non stare a pensare troppo e a dubitare non sei un medico, ascolta il parere di un professionista prima di esporre potenzialmente i tuoi compagni di allenamento alla stessa infezione.
  7. Assicurati di allenarti in un luogo che viene pulito e disinfettato regolarmente e parlo anche dei tappetini. Non sei sicuro? Chiedi. Se esitano o non riescono a darti una risposta diretta, corri via.
  8. Se hai un dolore che un medico ha confermato e non è un’infezione cutanea comunque meglio coprirlo prima del rotolamento, preferibilmente con garza e nastro, rimane comunque una zona più sensibile.
  9. Usa ogni tanto sulla tua borsa uno spray anti batterico. Più di ogni tanto sarebbe bello almeno una volta alla settimana.
  10. Se porti delle cose sudate nella tua borsa, assicuratevi di farlo dentro delle buste e di lasciarla aperta la tua borsa per asciugare e anche nella borsa usa uno spray antibatterico ogni tanto come nel punto precedente.

Ps. Appendere fuori il Gi all’aria e spruzzare il deodorante non vuol dire lavarlo.

Rispetta te stesso e i tuoi compagni di allenamenti

Andrea

La citazione del giorno 055 – Ted Wong

“Quando sento gente che dice “non dovresti preoccuparti tanto di allenarti come faceva Bruce Lee né di seguire i suoi insegnamenti, perché tu non possiedi le sue doti”, mi rendo conto che costoro non hanno capito il punto essenziale del pensiero di Bruce Lee. Egli ci ripeteva spesso di non essere niente “di speciale”, ma che, piuttosto, si affidava semplicemente ad un addestramento molto scrupoloso. Bruce era così bravo perché tale si era reso. Egli stava sempre ad allenarsi, inoltre cercava modi per rendere la sua pratica ancora più efficace. Si esercitava a lungo e duramente per ogni centimetro di progresso che fece. Non aspettatevi risultati al livello di Bruce Lee, se non siete intenzionati, per ottenerli, ad impiegare il tempo che impiegò lui.”

(Ted Wong)

La Spagna contrasta la violenza sulle donne e fa sul serio.

La Spagna fa sul serio contro la violenza di genere firmando un «patto di Stato» che la stampa del paese definisce storico e che è destinato a fare da riferimento per molti altri paesi.

Ora perchè questo articolo, come tu sai se segui il blog l’attenzione al tema della violenza sulle donne e sulla difesa personale femminile è qualcosa che viene trattato con molta attenzione.

Lo so che questo non basta e che non sono poche righe su un blog a eliminare il problema ma voglio comunque fare la mia parte e aiutare il più possibile le persone a sensibilizzarsi su questo tema perchè anche in Italia è necessario costruire delle vere strutture e leggi adatte a fermare le forme di violenza di genere.

Se sei una donna, una ragazza che per fortuna non ha questo tipo di problema non restare indifferente, ma aiuta le persone che non hanno la tua fortuna e diffondi queste informazioni, parlane nei luoghi che frequenti e sensibilizza le persone.

Questo paese ha bisogno di fare dei passi avanti importanti su questo tema, e molta più attenzione da parte di tutti, privati cittadini e istituzioni che spesso non prestano una reale attenzione al tema.

Partiamo dalla cifra messa a disposizione dal governo spagnolo per questo: “un miliardo di euro da spendere nei prossimi cinque anni per cominciare a mettere in pratica quel che adesso è soltanto sulla carta”.

Un miliardo. Si hai capito bene.

Tantissimi soldi, soprattutto se visti dalle cifre spacchettate e ben più modeste dedicate qui da noi al contrasto della violenza di genere. Voglio farti capire meglio, trentuno milioni ripartiti (tre mesi fa) fra tutte le Regioni come «fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità» per gli anni 2017/2018.

Il testo della legge spagnola prevede inoltre 200 nuove misure e fra queste ce n’è una che riguarda la lotta alla «violenza maschilista già nella scuola».

L’intenzione è puntare sull’educazione e un cambio culturale per fare in modo che a tutti i livelli d’istruzione si promuovano «i valori egualitari e la prevenzione di comportamenti violenti».

Anche nel nostro piano nazionale antiviolenza del 2015 si è parlato di prevenzione a partire dalle scuole ma non si è mai ragionato sull’obbligatorietà di quell’indicazione che, di fatto, è rimasta sulla carta.

Eventualità che forse gli spagnoli eviteranno avendo previsto una rigidissima road map per applicare il patto di Stato e controllare se e come funziona.

Molti giornali spagnoli dicono che la violenza di genere è «una delle peggiori piaghe del Paese», con 32 donne uccise dall’inizio dell’anno. Da noi in Italia, con l’omicidio di ieri, ne abbiamo contate 45 nel 2017.

E questo non esclude tutte le forme di violenza che non portano a un omicidio ma che comunque rovinano la vita delle persone e sono tantissime.

Chi lavora nelle istituzione dovrebbe immediatamente studiare il lavoro fatto perchè non è più tollerabile che su certe tematiche l’attenzione sia solo uno spot elettorale o di forma.

Non restare indifferente.

Andrea

La citazione del giorno 054 – Comandante Alfa

La citazione del giorno 054 – Comandante Alfa

Sorrido pensando ai commenti dei famigliari, che troppo spesso confondono l’esercizio fisico con la semplice vanità.
Niente di più sbagliato.
Il corpo è parte integrante dell’attrezzatura che utilizziamo nelle nostre operazioni “.

(Comandante Alfa, Fondatore GIS)

Libri:

GIS – Gruppo_di_intervento_speciale

 

La pillola del giorno 051- Cosa devi pensare durante il vuoto (Shadow boxing strategy)

La Shadowboxing è un esercizio fondamentale del pugilato e più in generale di tutti gli sport da combattimento. Durante il vuoto devi eseguire tutte le normali tecniche della tua disciplina indirizzandole verso un ipotetico avversario immaginario.

Si tratta di un esercizio virtualmente insostituibile:

  • non è necessario avvalersi di un avversario (è un esercizio individuale); ma è sempre possibile farlo in coppia.
  • non richiede alcun attrezzo.
  • può essere eseguito da molti atleti contemporaneamente anche in una piccola palestra.
  • permette di provare le mosse prima di un incontro.
  • è un ottimo modo per riscaldare tutto il corpo.
  • può altresì essere impiegato come defaticamento.

Questo esercizio si può fare inserendo moltissime varianti:

  • Puoi eseguire il vuoto di fronte ad uno specchio, in modo da potersi autocorreggere (da non fare sempre)
  • Puoi indossare pesi alle caviglie, legare le stesse (per condizionarsi a non allargare troppo le gambe), afferrare dei pesi leggeri con le mani, ecc.
  • ecc.

Ma ora il focus di questo post non è per spiegare cosa è la shadow boxing ma a aiutarti nei processi mentali mentre esegui il vuoto.

Cosa devi pensare durante il vuoto (Shadow boxing strategy)?.

Si tratta di visualizzazione, puoi immaginare tutto il match, tutta la tua strategia, puoi immaginare un luogo, una scena, non ci sono limitazioni alla fantasia ma la cosa importante è lavorare sui tuoi colpi, i tuoi skill difensivi e sulla tua strategia.

Ma come puoi migliorare la tua difesa combattendo un avversario che non è nemmeno lì?

Il trucco è proprio nella visualizzazione. Quando realmente visualizziamo qualcosa, non hai solo una vaga immagine di forma e silhouette perchè quando ti prendi il tempo per visualizzare seriamente qualcosa nell’occhio della tua mente, inizi ad avere un livello di dettaglio che trovi in un sogno realistico. Raggiungi ad occhi aperti come uno stato ipnotico e di trans agonistica.

Ricorda l’ultimo sogno che hai fatto? Quali sono gli oggetti vicino a te? Ricorda come il livello del dettaglio ingannava non solo il tuo senso di vista, ma anche di tocco, al punto da credere che l’esperienza fosse reale? Proprio come i muscoli nel nostro corpo rispondono a un sogno, i nostri muscoli risponderanno anche ad una visualizzazione altamente costruita.

Ps. Ora non significa che ti devi allenare a combattere senza fare sparring realmente, va bene il sogno ma la realtà è quella che devi affrontare.

Gli atleti che da mesi hanno praticato la loro tecnica di visualizzazione praticando la shadow boxing continuano a usarla ancora oggi per esercitare le loro manovre di attacco, evasive, difensive e nelle strategie di combattimento.

Visualizzano i loro avversari provenienti da tutti gli angoli, attaccandoli con combinazioni pulite e con movimenti e footwork come se realmente stessero combattendo, rispondendo a molteplici situazioni immaginate con colpi, schivate, parate e uscite con manovre evasive.

Si sono poi costruiti degli esercizi che hanno praticato attraverso una serie di drills interni / esterni. Perchè ti dico esterni? perchè dopo aver praticato i drills con la visualizzazione è fondamentale che li provi con un compagno di allenamenti.

Prova questo esercizio perchè sarai felice di scoprire quanto le loro esercitazioni di visualizzazione ti preparano per lavorare con un compagno di allenamento reale.

Dopo aver praticato il pivot di spostamento del peso durante il round shadowbox sapevo da solo come reindirizzare il mio partner quando abbiamo lavorato insieme su qusti esercizi!

Non ci sono limiti a quello che puoi immaginare! Anche se dovresti fare sempre qualcosa di mirato.

Puoi immaginare di fare il vuoto (shadowboxing) dividendolo nei round come solo con tutte e parate/schivate/footwork, che conosci, poi nel round successivo insierire colpi di braccia, e poi infine un terzo round dove inserisci i colpi di gamba e le proiezioni, molto dipende dalla arte marziale per cui ti alleni, potresti anche dover fare dei round di shadow boxing anche con le armi se la tua arte marziale prevede l’utilizzo delle armi, come nel kali per esempio dovresti farlo con coltelli e bastoni.

Ora indipendentemente dalla tua arte quello che devi capire è che la shadow boxing è una tua visualizzazione interna, una sorta di allenamento auto ipnotico per visualizzare il tuo stato.

Lo devi eseguire alla massima potenza ed energia, il tuo avversario è reale anche se non lo vede nessuno perchè è nella tua mente.

Questo significa che devi muoverti velocemente, schivare i colpi con intenzione, colpire con efficacia, senza lasciare nulla al caso.

Per aiutarti in questo lavoro ti voglio dare tre suggerimenti:
Immagina il tuo avversario peggiore:

Questo metodo ti fa lavorare sulle tue paure, devi visualizzare il tuo avversario peggiore, quello con le caratteristiche e con i colpi che temi di più. Le sue caratteristiche devono essere quelle più impegnative e che ti preoccupano di più, costruisci la tua strategia, le tue combinazioni, i tuoi skill difensivi, ecc.

Ps. Naturalmente quella strategia la devi provare in sparring, ma dopo diverse sessioni di vuoto ti sarà più facile attuare quelle strategie in un momento come lo sparring dove è più difficile pensare perchè l’avversario è reale e i colpi sono veri.

Immaginare tre avversari

Uno dei metodi per mantenere durante il vuoto un ritmo sostenuto senza fare troppa fatica è quello di immaginare non un avversario ma una serie di avversari, duo o tre, questo modo di visualizzare ti costrige automaticamete a muoverti molto.

Questo approccio va molto bene per il foowork e le schivate / parate.

Provalo!!

Musica Ram Muai

Questo approccio consiste in 3 o 5 round di vuoto con una musica tradizionale thailandese che ogni round cambia il ritmo in un crescendo ipnotico. Il ritmo casuale di questa musica ti aiuta a “incastrare” le tue tecniche senza uno schema preciso e il ritmo che va a aumentare di velocità ti permette di mantenere un corretto ritmo di combattimento rendendo il tuo vuoto efficace e proficuo.

Anche in questo caso puoi fare un vuoto libero dove provi tutte le tue tecniche o mirato su footwork / parate e schivate, oppure visualizzare il match magari immaginando proprio e caratteristiche peculiari del tuo avversario se le conosci, oppure immaginare Buakaw Pramuk come avversario.

Ps. meglio che è solo immaginario.

Ora quello che voglio è che inizi se già non lo fai a praticare il vuoto costantemente, vedrai che con il passare dei giorni ti sarà sempre più semplice immaginare e visualizzare il tuo avversario e il luogo dove stai combattendo, ti sembrerà sempre più reale e scoprira quanta energia e quanto sudore questo “semplice” esercizio ti farà fare.

Una cosa importante è la concentrazione, chi ti vede esternamente fare il vuoto deve vedere nei tuoi occhi che non ci sei, come quando guardi qualcuno che è sovrappensiero, è lì ma non è lì con la sua mente.

Buona shadow boxing

Andrea