Devi lavare anche la tua cintura?

Qualuno potrebbe dire “ma io sudo poco sulla cintura quindi perchè devo lavarla?” Peccato però che anche se tu non sudi direttamente sulla tua cintura non significa che la tua cintura non raccoglie il sudore, piccoli pezzi di tutto quello che c’è sul tatami lasciato da tutti quelli con si rotolano sul tatami.

Batteri, funghi e virus possono essere trasferiti da te a un amico, o un amico a te usando il tatami e la tua contura come un condotto.

Quindi, anche se non si lotta con qualcuno che soffre di una condizione della pelle infetta, o di un’igiene sgradevole, tutto ciò che serve è che depositino qualcosa sul tatami, e un paio di persone con poca igiene li vicino o la lezione precedente e dopo tu ti ritrovi a faccia in giù sullo stesso tappeto dopo che hanno appena depositato le loro schifezze e penso che questo non è un bene.

“Ma il tatami è pulito, lo lavano sempre”, tu dici. Non importa!. A temperatura ambiente, i microbi possono effettivamente vivere sulle superfici per centinaia di anni. I batteri, come l’Escherichia coli (E. coli), possono vivere per alcune ore o un giorno a seconda delle condizioni.

Il temuto virus stafilococco (Staph) può vivere per poche ore o pochi mesi! Sì, MESI! hai capito bene, quindi sì, ti lavi il tuo gi dopo ogni sessione di allenamento, bene, ma non ti lavi mai la cintura; la tua cintura è una capsula di batteri, aspetta solo di infettare i tuoi compagni di allenamento o tu. Immagina che contamini il tatami ogni volta che lotti.

Ma lavare la cintura non è “bello”.. e poi la tradizione??

Ok, ho capito, sei un po ‘troppo maschio per lavarti la cintura dopo ogni roll!. o forse non è per questo motivo che non lavi ogni volta la cintura, oppure sei pigro, non vuoi perdere una striscia nel lavaggio, o semplicemente dimentichi di lavare la cintura, non importa, lo so bene che pochi di noi lavano la cintura ogni volta.

Ho intenzione di condividere con te alcuni suggerimenti che puoi usare per ridurre la possibilità di infettare te stesso o qualcun’altro con alcuni batteri potenzialmente letali o per lo meno disgustosi.

Molte borse da palestra che vedo in giro per trasportare le attrezzature non hanno una tasca laterale ventilata. Se lasci la tua cintura e forse la dimentichi li dentro solo per aprirla un giorno o due dopo quando ti rialleni ed è rimasta chiusa e umida, a parte l’odore che fa schifo ed è disgustoso, ma se l’hai dimenticata per cortesia fai un favore a te e ai tuoi compagni di allenamento lavala definitivamente.

Per evitare questa situazione, non mettere mai la cintura nella borsa da palestra, soprattutto se la tasca non è ventilata. Tienila fuori e lasciala asciugare all’aria.

Ai batteri piacciono le condizioni umide e umide per moltiplicarsi. Quindi tira fuori la cintura immediatamente dopo l’allenamento e non metterla nella borsa finché non è completamente asciutta.

Non mettere una cintura umida in una qualsiasi tasca sigillata della borsa, o in un sacchetto di nylon lascia respirare la tua cintura!.Se è estate quando arrivi a casa metti la tua cintura al sole. Questo è facile da fare e non ti costa nulla, anche se non è efficace al 100%, è di grande aiuto.

Si chiama “Ultraviolet Germicidal Irradiation” o UVGI in breve, in pratica significa lascia la tua cintura fuori al sole.

I microbi sono vulnerabili alle lunghezze d’onda della luce e anche se il tasso di distruzione dei batteri varia a seconda del tipo di batterio o patogeno, da pochi secondi a qualche minuto di luce solare diretta può uccidere il 90-99% dei batteri o dei virus contagiosi.

Alcune spore e alcuni batteri possono sopravvivere molto più a lungo, ma mettere semplicemente la cintura al sole per un paio d’ore è un modo semplice per vincere la guerra ai batteri.

Indipendentemente da questo lava la tua cintura ogni tanto perchè va bene, questo va contro l’antica tradizione, ma ogni tanto se lo butti nel tuo bucato stai facendo del bene a te stesso e ai tuoi compagni di allenamento.

Se perdi una striscia, quindi, rimettila in ordine.

Quando lo fai, assicurati di usare un detergente che aiuti a uccidere i batteri o prendi un po ‘di candeggina all’ossigeno, non danneggerà il colore e aiuterà a uccidere i batteri.

Usa il ciclo di lavaggio più caldo della tua lavatrice.

Puoi provare a mettere una mezza tazza di succo di limone o aceto nel lavaggio. Sono entrambi acidi che aiuteranno ad eliminare i germi e rimuovere le macchie.

Idealmente devi lavere la cintura dopo ogni sessione di allenamento, ma se preferisci non lavarla ogni volta almeno occasionalmente fallo, farà bene a te e ai tuoi compagni di allenamento.

Defense Soap produce un prodotto chiamato Super Shield Plus che tratta efficacemente il tessuto con una barriera antimicrobica. Lo usi con il normale detersivo e lo aggiungi al ciclo di risciacquo. È pensato per l’uso su gi, rash guards, indumenti intimi, cose che ti lavi regolarmente. Defense Soap dichiara che dura fino a 30 lavaggi su tessuti regolari ed è afficace contro MRSA, stafilococco, tigna e herpes.

Conclusioni

Se sei insistente nel mantenere le tradizioni antiche, segui almeno i primi due suggerimenti per mantenere al sicuro te e i tuoi compagni di allenamento.

Se non sei un fanatico del lavaggio della cintura, che significa che non sostituisci e non lavi la tua cintura fino alla prossima promozione, ma le cinture lavate sono più economiche e meglio di affrontare delle spese mediche, quindi prova a lavarla almeno ogni due settimane o con prodoti specifici.

Se non stai facendo niente stai esponendo te stesso e i tuoi compagni di allenamento a delle possibile infezioni che puoi evitare molto facilmente.

Non penso che ti fa piacere se contribuisci a far ammalare qualcun altro a causa di qualche germe che ti era attaccato settimane alla tua cintura! Aiuta a rendere la tua palestra un posto migliore e pratica un pò di igiene anche alla tua cintura a partire da ora!

Allenati con una cintura “pulita”!

Andrea

 

Lottare con il Gi o senza Gi (No Gi)

C’è una citazione di Anibal Braga’s HANGMAN! che mi piace molto e con questa citazione voglio iniziare questo articolo:

“Allenati con il Gi o resti soffocato in strada da qualcuno che lo fa”. (7th Grado BJJ Coral Belt master Anibal Braga’s HANGMAN!)

Ormai da diversi anni c’è in corso un dibattito all’interno della comunità dei lottatori su quale sia lo stile di combattimento di terra migliore.

Gi o No-Gi, questo è il problema?.

Un dubbio “amletico” che attanaglia la comunità ma per me la risposta è semplice “entrambi” o “nessuno dei due è meglio rispetto all’altro“.

I due approcci non sono diametralmente opposti e non si escludono a vicenda.

Si tratta di lotta e credo che a parte chi si deve specializzare per le competizioni e che quindi in base al tipo di torneo deve lavorare con o senza Gi ma si tratta sempre di lotta e devi lavorare con entrambi i metodi soprattutto se il tuo interesse non è solo sportivo ma anche legato alla difesa personale.

Molti grapplers si limitano dogmaticamente o con pregiudizio ad allenarsi esclusivamente con o senza il gi ma questa è una pratica dannosa perché negano a se stessi l’accesso ai benefici dello stile omesso.

Personalmente, ho iniziato il mio allenamento in gi quando ho fatto lotta da ragazzino ma poi crescendo ho iniziato ad allenarmi molto in no-gi, cosa che ho fatto esclusivamente per  molti anni. Successivamente il mio interesse nello sfruttare l’abbigliamento per la lotta mi ha portato per un lungo periodo ad allenarmi con il Gi e quasi tutti i miei allenamenti sono diventati gi-based.

Per questo ti ho citato master Anibal Braga’s HANGMAN! e la sua famosa affermazione “Allenati con il Gi o resti soffocato in strada da qualcuno che lo fa”.

Ma per me, il mio approccio ha accelerato il mio apprendimento nel gioco della lotta in entrambe le condizioni e quando tornavo al mio allenamento no-gi, trovo che anche il puro allenamento con bjj a base di kimono era enormemente migliorato.

Quindi non credo che un metodo o l’altro porti un abbassamento della qualità del lottatore anche se chiaro che va bilanciato nei tuoi allenamenti.

Ho identificato i benefici dell’allenamento in ogni stile e te li ho elencati di seguito anche se si tratta di qualcosa di personale credo che questo approccio faccia bene anche a te.

Allenati con Gi e No Gi perchè entrambi sono GRATIS!! 🙂

Vantaggi con il Gi

– Migliora la forza della parte superiore del corpo

La presa costante delle maniche, dei revers e dei pantaloni del tuo avversario rafforza notevolmente i muscoli, i tendini e i legamenti delle mani, degli avambracci, delle braccia e della schiena, tutti utilizzati in entrambi gli stili di lotta.

– Rallenta il gioco

Dato che il kimono mantiene te e il tuo avversario relativamente asciutti e crea attrito, si ottiene un gioco leggermente più lento rispetto al submission grappling .

Questa rimozione di una quantità di velocità dall’equazione si traduce in un approccio più tecnico e metodico durante la lotta.

Questo è un molto buono se sei troppo dipendente dalla tua esplosività e dalla tua forza bruta per effettuare i loro movimenti andando a costruire un lavoro più tecnico.

– Permette uscite (escape) migliori

Dato che il colletto intorno al tuo collo ti mette in pericolo di strangolamento da molte angolazioni, questo ti crea una maggiore consapevolezza difensiva in generale.

Inoltre, le uscite, le posizioni di standing e le sottomissioni quando il tuo avversario ha una presa salda sul tuo gi è molto più difficile del no-gi.

È molto più difficile tirare un arto avvolto in un gi in un armlock o un leglock facendo affidamento solo sulla velocità e l’esplosività, e quindi sei costretto a usare un approccio più tecnico.

 

Vantaggi No-Gi

Migliora le posizioni di controllo, come portare il peso e il controllo “senza prese”, imparare a mantenere un avversario sudato e scivoloso è molto più difficile che tenere giù qualcuno che indossa un gi.

Quando hai imparato a controllare un avversario che non indossa un gi diventerà facile controllare qualcuno che lo indossa.

Aumenta la velocità del gioco

La ridotta importanza delle impugnature e la riduzione dell’attrito nel gioco no-gi significa che ci si muove quasi sempre a un ritmo più veloce. Esercitarsi a questa velocità più alta migliora i riflessi e aiuta nello sviluppo di un movimento reattivo, a flusso libero che è cruciale durante gli scrambles posizionali.

Quindi, invece di essere presuntuoso dicendo nella tua testa o alle persone “il mio stile è meglio del tuo”, che sia Gi o No Gi, tu devi chiederti “voglio limitarmi?“.

Appunto, la risposta la sai già.

Andrea

La citazione del giorno 058 – Rafael Lovato Jr.

“Per me, questa è la differenza tra un “combattente” e un “artista marziale”. Il modo in cui ti poni e sei di esempio è tutto. Le arti marziali ci insegnano come essere versioni migliori di noi stessi.”

(Rafael Lovato Jr.)

Come e quante volte devi lavare il tuo BJJ Gi (Kimono)

Ora oltre a lavarti tu, perchè non basta che lavi il tuo kimono, è necessario che mantieni pulito il tuo Gi per evitare di farti cacciare dai tuoi compagni di allenamento e per evitare di riempirti di batteri che possono causare infezioni.

Chi gestisce la palestra deve sempre cercare di mantenere il mat igienizzato e pulito ma anche tu per quanto riguarda la tua igiene personale (pulizia, unghie, ecc.) e la tua attrezzatura (BJJ Gi e Cintura, ecc.) devi essere attento per te stesso e per rispetto dei tuoi compagni di allenamento.

Ora pulire un Gi non è qualcosa di complicato e se chiedi consiglio a qualche casalinga, zia, amica sono sicuro che ti può dare ottimi consigli ma ti voglio dare anche io alcune raccomandazioni utili visto che alcuni amici mi hanno chiesto.

La prima cosa come pulizia è la tua, poi il gi e quella necessaria del mat perché dimostra il rispetto che hai nei confronti di tutti compreso te stesso ed è molto meglio a lottave con qualcuno che indossa un kimono pulito che con qualcuno che indossa un gi puzzolente.

Ora considera che in base a quanto ti alleni la situazione cambia, tu sai se ti alleni 3 volte alla settimana, 5 volte alla settimana o chi lo fa due volte al giorno, quindi ogni situazione è diversa.

Se hai una lavatrice a casa come immagino che sia è molto più semplice lavare il tuo Gi, però considera che in alcuni paesi del sud america non tutti hanno una lavatrice in casa e a volte questa operazione è più complicata.

La condizione ideale ma dispendiosa anche se negli anni è qualcosa di molto fattibile (fatti un salvadanaio metti due euro a settimana e a fine anno senza che te ne accorgi hai i soldi per comprarti un bellissimo Gi) è avere diversi kimono da indossare pulito ogni volta che ti alleni, ma questo lo capisco che per qualcuno è dispendioso e non è sempre possibile.

Idealmente, devi lavare il kimono dopo ogni sessione dura di allenamento, quindi quando lasci il kimono bagnato di sudore  e se fai sempre un allenamento con serietà capita tutte le lezioni.

Considera che ogli volta che ti alleni entri in contatto con i germi che sono sul tappeto,  portati  dai tuoi compagni di allenamento, da te stesso, ecc. , ad esempio una cosa schifosissima ci sono quelli che vanno in bagno a piedi nudi e tornano sui tappetini.

Se fai così in palestra fai veramente schifo!! Non sei a casa tua.

Come linea guida possiamo dire che devi lavarlo ogni volta che lo usi perché è meglio essere pulito ormai lo hai capito ma se non è possibile lavarlo dopo ogni lezione puoi usarlo di nuovo ancora una volta però in questo caso devi appenderlo subito all’aperto, preferibilmente al sole o, se puoi utilizza un asciugacapelli perché con il calore uccidi molti germi.

Questi proprio se non puoi lavarlo o se hai una emergenza 🚨 non deve essere una abitudine.

Se utilizzi più di due volte il tuo Gi senza lavarlo sinceramente rientri nella categoria dei puzzino ed è antigienico, prova farlo annusare alla tua fidanzata vediamo cosa ti dice, magari il tuo compagno di allenamento non si osa, ma pensa veramente che fai schifo.

Il mio consiglio è di averne almeno due da fare ruotare, personalmente ne ho 4 che faccio ruotare e di solito mi alleno più volte a settimana (negli anni ne accumuli di Gi e un mio consiglio visto l’alto abbandono nelle palestre è di guardare nell’usato o chiedere a compagni di allenamento che hanno iniziato e che per motivi vari hanno abbandonato).

Durante il fine settimana cerca di lavare insieme o in due volte i tuoi Gi per avere durante la settimana il tuo Gi pulito per allenarti senza puzzare e rispettare i tuoi compagni di allenamento.

RACCOMANDAZIONI SU COME FARE IL LAVAGGIO

Il gi è fatto di cotone e quindi devi trattarlo come tutti i capi di cotone. Lava i kimono colorati separati dai capi bianchi o altri gi bianchi (se li lavi insieme rischi di avere il kimono bianco macchiato e quelli colorati sbiaditi del colore).

Alcuni usano per i gi colorati l’aceto di mele, personalmente l’ho usato a Cuba perché non avevo i prodotti che ci sono qui nei supermercati per capi colorati ma non lo uso qui in Italia. Usalo invece se è la prima volta che lavi il kimono, questo quando si tratta di uno gi colorato.

Se dimentichi o lasci il kimono per 3 giorni nello borsa sudato dopo averlo usato lo rovinerai, come colore, come batteri, come odore, lo fai marcire.

Il modo più corretto è lavarlo sempre con acqua fredda, usa un  detersivo (liquido) e un pò di ammorbidente dopodiche mettilo ad asciugare fuori  all’aperto.

Attenzione se si utilizzi un essiccatore è probabile che il kimono si restringe le prime due o 3 volte che lo lavi e dopo queste 3 volte, non più. Se non si vuoi che si restringa  devi asciugarlo a temperatura ambiente.

Questo trucchetto lo puoi usare se è leggermente grande il tuo gi.

Non usare il cloro perché crea de danni al tessuto, il 99% dei kimono sono realizzati in 100% cotone e il cloro danneggia il tessuto.

È necessario fare lo sforzo e non solo per gli altri ma anche per te, di prenderti cura della tuapelle, perché è da lì che partono le infezioni sul tatami che possono essere gravi se trascurate, per questo ti ho consigliato sei saponi studiati appositamente.

Ps. Mettere il deodorante o un profumo sul tuo gi o su di te non significa che non puzzi o che è come come il lavaggio!

Quando vai in palestra fai come quando devi uscire con una ragazza o con un ragazzo quindi lavati e mettiti un “vestito” pulito.

Andrea

 

Kimono Tatami Fightwear THINKER MONKEY JIU-JITSU GI

La Tatami Fightwear ha fatto il Jiu-Jitsu Gi Thinker Monkey, è stato uno dei più attesi BJJ GI del 2014. Il Gi Thinking Monkey è un opere d’arte dal talentuoso Chris Burns ed è diventato uno dei disegni più iconici associati a Tatami.

Come ci si aspetta da Tatami il kimono Thinker Monkey Jiu-Jitsu è fatto da solo materiali di altissima qualità, con ottima fattura.

Le caratteristiche includono:

✔️Giacca 550 GSM Pearl Weave

✔️Pantaloni di tela 12 once

✔️Completamente sublimato fodera in rete traspirante giacca

✔️Opere d’arte ricamato

✔️Patch sulla gamba e sulla giacca di tessuto

✔️Giacca e pantaloni TRIM Tessuto

✔️Extra passanti larghi

Il Thinker Monkey Jiu-Jitsu Gi è un oggetto davvero unico, lo consiglio.

 

 

 

 

 

 


Non ho saputo resistere così nel dubbio ne ho presi un paio!.

Andrea