YawYan, la Muay Thai del kali filippino

Se segui il blog sai lo spazio importante che do allo studio e alla pratcia delle arti marziali filippine, una mia passione e quando ho scoperto la Yaw Yan (Filipino Kickboxing) è stato qualcosa di particolarmente intenso soprattutto quando sei un praticante di Muay Thai e trovi una forte interconnessione con un’arte marziale filippina.

Yaw Yan è un’arte marziale filippina hard-style che ricorda la Muay Thai e la San Shou.

Probabilmente è stato sviluppato da Arnis in quanto i colpi sono simili ai movimenti di Arnis/Kali/Escrima. Tipico di Yaw Yan è il suo movimento torsionale  dell’anca e lo spinning back fist (il pugno girato), così come il taglio verso il basso dei suoi calci, come il calcio dello scorpione. Yaw-yan si differenzia anche dalla Muay Thai perché i suoi praticanti possono tirare i loro attacchi dalla lunga distanza.

 

Yaw Yan Storia

Potresti pensare che quest’arte sia stata praticata per secoli ma in realtà il creatore di questo stile Napoleone A. Fernandez o “Master Nap” è ancora vivo fino ad oggi (2018).

Sviluppato nel 1972 da Napoleon A. Fernandez, Yaw Yan è un’arte marziale filippina hard-style che ricorda la Muay Thai e la San Shou, ma con molti calci come nel Taekwondo (circa un rapporto di 70-30 tra calci e pugni).

Napoleon A. Fernandez ha fondato e creato la Yaw Yan nel lontano 1972, solo 46 anni fa.

Fernandez era ossessionato dalle arti marziali, oltre alle varie arti marziali filippine, ha studiato Jeet Kune Do (J.K.D.), Karate, Eskrima, Aikido, Judo e il Jiu Jutsu (preferito).

Dai suoi studi ha deciso di combinare queste arti marziali e creare il miglior stile possibile per la struttura corporea media filippina.

Yaw Yan ha influenzato notevolmente la scena del kickboxing nel 1970 e successivamente nel 1990 la scena di arti marziali miste sia nelle Filippine che in tutto il mondo.

 

I colpi usati

È uno stile di combattimento a 8 punti di contatto che utilizza per colpire pugni, gomiti, piedi e ginocchia.

Il termine Yaw-Yan deriva da “SaYAW ng KamataYAN” che significa “Danza della Morte“.

Ci si aspetta che i praticanti di Yaw Yan “conducano la loro vita basandosi su ciascuno dei significati del sigillo Yaw-Yan“.

 

Il sigillo: il simbolo Yaw-Yan

Ancora un approfondimento sul significato del simbolo di cui abbiamo parlato già precedentemete che è stato spiegato bene anche dal Maestro Nap durante uno di quei raduni di discepoli avanzati nel vecchio tempio Yaw-Yan a Quiapo.

Il Maestro Nap sottolinea di condurre la nostra vita basandoci su ciascuno dei significati del sigillo Yaw-Yan.

Tutte le linee sul logo Yaw yan mostrano il principio di non resistenza di Yaw-Yan, quello che i praticanti di Yaw Yan comunemente chiamano “andare con il flusso“.

Le linee non opposte fluiscono in modo continuo e fluido, con gli altri o indipendentemente da sole.

Il primo cerchio nero più esterno è più spesso del secondo cerchio nero o delle altre linee.

Questo cerchio significa il potere infinito che abbraccia tutto l’essere, senza inizio e senza fine.

Questo cerchio esterno significa il nostro scudo, abbiamo giustamente affermato questo nel nostro credo “Dio è il mio scudo“.

Il secondo cerchio è bianco, inserito tra il primo cerchio nero più esterno e il secondo cerchio nero.

Questo significa segretezza.

Ognuno ha la sua debolezza e forza, i praticanti di Yaw-Yan non fanno eccezione a questo. Questo cerchio significa anche la nostra fede, quando affermiamo: “La fede è la mia guida“.

Il terzo cerchio è un altro cerchio nero; questo significa Organizzazione e Onore, l’organizzazione che lega tutti i fratelli e sorelle Yaw-Yan insieme. Dà il dovuto rispetto e obbedienza al nostro Gran Maestro, così come ai tuoi fratelli e sorelle maggiori.

Indirizzare il fondatore come “Master” e i tuoi fratelli e sorelle maggiori nell’arte come “Signore” e “Signora” rispettivamente. Ricordati di dire “poe “opo” e sii gentile con tutti, compresi i tuoi fratelli e sorelle più giovani nell’arte.

Questa tradizionale gerarchia all’interno dell’organizzazione, comune alle nostre usanze e ai nostri valori filippini, deve essere osservata in ogni momento.

Il cerchio blu, l’ellisse rossa e lo spazio bianco sono tutti direttamente collegati a questo terzo cerchio, questo per ricordare a ciascuno di noi che il tesoro più prezioso della vita più prezioso della vita stessa è il nostro onore. Quindi, diciamo nel nostro credo: “L’onore è la mia ricchezza“.

Ci sono 3 colori principali all’interno del cerchio nero che significa lo stesso significato della bandiera delle Filippine – Bianco per la pace che può anche significare verità o purezza, Rosso per coraggio, e Blu per lealtà.

Il bianco significa pace; copre i più grandi colori del rosso e del blu per ricordarci di essere sempre in pace e di vivere in armonia con gli altri. Il bianco significa anche verità o purezza; quando affermiamo – “La verità è la mia fortuna“, questo è il colore che mi viene in mente.

Il rosso significa coraggio e preparazione, sempre pronti per quello che verrà. Lo spazio che occupa sul sigillo rappresenta anche 40 calci di base. Questo colore ha una forma ellittica o eclissante.

Immagina questo per assomigliare all’albero di bambù delle Filippine – quando è giovane, si vanta di raggiungere il cielo, continua via via che cresce, ma gradualmente nel tempo mentre invecchia si piega umilmente in avanti.

Questo è lo stesso del processo di apprendimento comune non solo in tutte le arti marziali, ma nella vita in generale.

Il blu è sinonimo di lealtà e fedeltà, è vicino al rosso e occupa anche lo spazio accanto al bianco.

Lo spazio che occupa sul sigillo corrisponde anche ai 12 colpi di bolo.

Si noti che questo colore si trova su un cerchio rotondo umilmente più piccolo rispetto agli altri cerchi – dove è iniziato, continua senza fine. È direttamente collegato alla cerchia più grande, e significa fedeltà all’organizzazione.

I membri di Yaw-Yan sono fedeli alla fratellanza, all’organizzazione e al suo fondatore.

Quando sei diventato un discepolo avanzato, non ti è stata data una cintura che puoi facilmente toglierti dalla vita, ma un marchio indelebile che porti con te ovunque tu vada, a significare che sei parte del tutto.

Ci si aspetta che accettino volentieri il marchio di ferro bollente, rinunciando al tuo ego e alle tue paure, per impegnare la tua lealtà “Una volta Yaw-Yan, sempre a Yaw-Yan“.

I cerchi successivi indicano:

Infinito potere (il cerchio nero esterno), Segretezza (cerchio bianco tra il primo e il secondo cerchio nero) e Organizzazione e Onore (secondo cerchio nero), rispettivamente.

Quest’ultima rappresenta la tradizionale gerarchia all’interno dell’organizzazione, comune alle usanze e ai valori filippini, che deve essere osservata in ogni momento.

Il cerchio blu, l’ellisse rossa e lo spazio bianco sono tutti direttamente collegati a questo terzo cerchio, tutti ricordano ai praticanti di Yaw yan che il tesoro più prezioso della vita (più prezioso della vita stessa) è il loro onore.

Una delle loro espressioni è che “l’onore è la loro ricchezza“.

Tutte le linee curve e i colori – nero, bianco, rosso e blu … rappresentano la dichiarazione del credo – “Yaw-Yan è la mia arma“.

 

 
Yaw Yan Ardigma  e la sua tradizione e stile di vita

La Yaw Yan promuove molto la disciplina come la maggior parte delle arti marziali, e se non rispetto certe regole verrai allontanato dal Dojo e le regole si applicano sia nel dojo che lontano dal dojo. (Etichetta Yaw Yan)

  • Non bere  
  • Vietato fumare
  • Nessun gioco d’azzardo
  • Non provocare litigi
  • Ben curati e puliti (capelli legati, unghie tagliate, vestiti puliti)
  • Arrivando 10-15 minuti in anticipo
  • Cell-phone off (Inside Dojo) 
  • Nessun gioiello (Inside Dojo) 
  • Preparare il Dojo (aiutando con spazzare, sistemare tappetini, ecc.) 
  • Portare gli attrezzi necessari (guanti, imbottiture, ecc.)    
  • Tratta gli altri studenti / anziani con rispetto come si tratterebbe la tua famiglia
  • Fare sesso solo con il tuo partner importante e con moderazione

 

Che cosa è la Yaw-Yan?

Sembra un’arte cinese, i movimenti assomigliano leggermente a quelli di Thai-Boxing e Korea’s Tae-kwon-do, ma l’origine è strettamente filippina.

Yaw-Yan è considerato l’arte marziale più letale delle Filippine.

Il creatore riconosciuto della Yaw-Yan è il Grandmaster Napoleon A. Fernandez, originario della provincia di Quezon, egli stesso un imbattuto campione di All-asian e Far-East Kickboxing.

La parola Yaw-Yan deriva dalle due ultime sillabe di “Sayaw ng Kamatayan” che significa “Danza della morte”. Questo è un nome tosto adatto per quest’arte marziale filippina.

Lo stile di combattimento di Yaw Yan è estremamente aggressivo, la lotta in piedi è molto simile a quella della Muay Thai ma con meno intoppi e sottolineando maggiormente gli attacchi a lungo raggio e il ragionamento che sta dietro questo è che Yaw Yan è specificamente progettato per la media delle filippine .

L’ideologia del combattente di Yaw Yan è “La miglior difesa è il miglior attacco” .

Questo rende un combattente di Yaw Yan estremamente pericoloso, per non parlare del fatto che hanno anche calci piuttosto unici non usati nella maggior parte delle arti marziali.

Molti combattenti di Yaw Yan sono noti per la rottura di femori, costole o mascelle di combattenti inesperti alle tecniche di Yaw Yan.

Oltre allo stile di combattimento superiore del berserker, Yaw Yan si concentra anche su takedown e grappling che danno loro un vantaggio sulle arti marziali di tipo non grappling.

Secondo me questo stile di arte marziale ricorda più l’MMA della Muay Thai, contrariamente alla credenza popolare, una variazione più aggressiva / kick-boxing di MMA.

Contrariamente alla credenza più popolare, Yaw-Yan non è puramente un puro sport senza arti marziali. È un allenamento marziale completo con coordinazione corpo-mente e test di uno spirito indomito duraturo.

Oltre all’allenamento fisico, coinvolge anche le discipline mentali di concentrazione, concentrazione, prontezza, flessibilità, resistenza, velocità e continuità.

Gli studenti si allenano per un vero confronto e scontri reali – dentro o fuori dal ring.

I Discepoli Avanzati devono passare attraverso un rituale rigoroso di pratica e disciplina consistente in effettivi sparring a pieno contatto, colpire sacchi ed esercizi di flessibilità.

I gomiti (siko), le ginocchia (tuhod) e lo shin (lulod) sono utilizzati più o meno allo stesso modo della Muay Thai.

I praticanti di Yaw-Yan devono imparare 45 calci di base, i discepoli avanzati devono essere in grado di eseguire e applicare calci avanzati complessi che richiedono grande destrezza, flessibilità e maestria.

La maggior parte di questi calci avanzati è un calcio di “punizione” che sorprende sempre gli ignari avversari.

Yaw-Yan Back-kick, Yaw-Yan rovesciata stomp thrump rovesciato e i famosi calci a scorpione sono stati alcuni di questi calci resi popolari nel cinema nazionale dalle star d’azione Boy Fernandez e Rey Malonzo, entrambi esperti Yaw-Yan.

I praticanti di Yaw-Yan sono anche abili con armi a lama filippina come balisong e bolo. Le armi a lama sono semplici estensioni delle mani.

Gli attacchi dell’avambraccio, i gomiti, i pugni, i palmi e i movimenti delle mani combinati sono traduzioni a mano vuota delle armi a lama.

Ci sono 12 colpi di bolo che sono stati modellati dall’ Arnis/Kali/Escrima, l’arte armata molto usata nelle Filippine.

Questi colpi hanno un movimento fluido continuo simile al pugilato occidentale, ma incorporano l’arte di Arnis.

Il combattimento, il combattimento con la terra e il combattimento con i coltelli sono sempre stati una parte dell’arte marziale delle Filippine e sono sempre stati incorporati durante il periodo di pratica di Yaw-Yan.

Yaw-Yan è una trasformazione delle antiche arti marziali filippine e di uno sport di competizione moderna con un’enfasi elevata sulla praticità e sul confronto reale.

 

Il devastante “Mountain-Storm Kick”

Il mountain-storm kick è stato molto discusso come chi l’ha originato, anche su dove e quando è stato pensato, ma “il calcio di tempesta di montagna” Yaw-Yan è molte volte più efficace del calcio circolare del karate ed è molto efficace se non migliore del calcio circolare.

È un’esecuzione che a vederla è molto fluida e senza sforzo, in apparenza leggera da chi la vede, diverso è per la parte che riceve il colpo che non può credere al suo potere distruttivo.

Il mountain-storm kick sembrava simile al calcio circolare della Muay Thai tailandese, tranne per il fatto che la gamba è tirata verso l’alto e passava a tutta forza rapidamente con un continuo movimento di taglio verso il basso dello stinco mentre si torcevano i fianchi, anziché semplicemente attraverso la rotaione e apertura dell’anca.

Un “calcio di tempesta di montagna” accuratamente piazzato ha lasciato in molte competizioni la maggior parte degli avversari che lo hanno subito con dolori agonizzanti e molto spesso portati via a causa dell’incapacità di camminare.

I combattenti Yaw-Yan sono noti per aver spezzato il forte femore del loro avversario, se non le costole o la mascella, con un calcio di mountain-storm kick… un regalo sgradevole da custodire per tutta la vita.

YAW YAN
Per coloro che si sono presi la briga di notare, un nome è stato praticamente una costante nei tornei di arti marziali miste locali e nazionali: Yaw-Yan, abbreviazione di Sayaw ng Kamatayan o Dance of Death.
Il Yaw-Yan è entrato in risalto nelle Filippine negli anni ’70 quando i suoi combattenti hanno falciato molti avversari nei tornei di kickboxing.
Ad un osservatore poco attento o poco esperto, la Yaw-Yan potrebbe apparire solo un altro metodo di kickboxing simile alla Muay Thai, ma la percezione rinforzata dalla concentrazione sulle tecniche di calci (70-30 ratio di calci e pugni) e il tipo di pantaloncini da Muay Thai indossati dai praticanti di  Yaw Yan è principalmente per il comfort, non è per la moda.
È interessante sapere che le delegazioni di Yaw-Yan hanno partecipato a tornei internazionali di Muay Thai, come nel recente 3 ° World Muay Thai Championship a Bangkok, dando il massimo e ottoenendo degli ottimi risultati.
 
La magia che ha creato questa arte

Yaw-Yan è stato ufficialmente fondato nel 1972.

È uno stile di combattimento molto aggressivo e duro creato da Napoleon “Nap” Fernandez, nato nella provincia di Quezon otto decenni fa. Compirà 82 anni il 17 agosto.

Il suo primo insegnante di autodifesa fu suo padre, un mago di mestiere che non solo insegnò a suo figlio l’arte del prestigiatore, ma anche l’arte marziale giapponese del Jiu Jitsu a partire dall’età di sette anni.

Suo padre voleva che seguisse le sue orme e tirasse fuori i conigli dai cappelli ma è stato contagiato delle arti marziali che “lo ha morso duramente” ed è divenatato il percorso di tutta la sua vita e ha seguito quella strada da allora, scappando da casa quando aveva 13 anni.

Come il grande Bruce Lee, si può chiamare Fernandez un innovatore e iconoclasta.

Non si accontentò di interrompere il suo studio di arti marziali su jiujitsu. Gli studenti più anziani di Yaw-Yan ammettono di aver indossato un gi nel dojo e che avevano fatto lezioni di karate. Come il suo fondatore, il Yaw-Yan si è evoluto in quello che è ora – un sistema economico senza pretese che insegna ai suoi aderenti a colpire e colpire duramente.

Mani, gomiti, piedi, ginocchia sono impiegati per colpire.

Chi colpisce il più veloce e il più duro vince. 

Ps. Anche se per me vale sempre la regola che “Chi colpisce il più veloce e il più duro vince” ma la precisione batte la potenza e il timing batte la velocità.

Uno strumento preferito per aiutare i praticanti di Yaw Yan a fare questo è il sacco che colpisce il praticante di Yaw-Yan, la leggenda.

La maggior parte degli stili di arti marziali usano il sacco da boxe da boxe occidentale per abituare gli studenti a colpire. Prendi il solito sacco da box, togli la corda che lo sospende dal soffitto, moltiplicalo per 50 volte e hai la sacca che colpisce Yaw-Yan.

Anche il più forte degli attaccanti sarà scioccato a prima vista della sacca di allenamento che viene colpita dai praticanti di Yaw-Yan. Questo costringe i praticanti di Yaw-Yan a colpire duramente e con precisione. La rientranza sul lato della borsa testimonia le migliaia di colpi che ha ricevuto. Se una persona può farlo a un enorme sacco fermo, immagina cosa può fare quella stessa persona a un essere umano che pesa il 50esimo in meno.

Non era insolito fino a 10 anni fa che i club di arti marziali di Yaw Yan non venissero invitati e sfidassero altri club per le sessioni di combattimento. Sessioni di sparring a pieno contatto.

I club di Yaw-Yan hanno avuto la loro giusta parte di queste sfide e i veterani di Yaw-Yan si vantano ancora delle lezioni gratuite e umilianti impartite a quegli intrepidi avventurieri.

Ma una tale robusta tecnica di autodifesa dovrebbe essere accompagnata da un profondo rispetto verso l’altro e una grade responsabilità e integrità morale.Una disciplina non solo fisica ma anche nella vita.

Ancora oggi a 80 anni, Fernandez si allena ancora ogni giorno. Essere un credente in una buona alimentazione, preferendo frutta e verdura alla carne, aiuta a spiegare la sua salute e la sua longevità.

 

No Royalties per il fondatore della Yaw Yan

Forse immagini che il fondatore di un famoso sistema di arti marziali si sia arricchito con la sua creazione. Non è così e anche il BIR (Bureau of Internal Revenue) filippino attesterebbe le umili finanze di Fernandez.

Le scuole di tutto il paese che portano l’impronta di Yaw-Yan non pagano esattamente i diritti a Fernandez. Ha concesso la gestione completa della sua scuola in Bulacan a qualcun altro.

Con così tante scuole di Yaw-Yan in giro, alcune che possono anche essere derivate dalla sua diretta, come schegge dello stesso albero, Fernandez ha deciso di apporre il titolo di Ardigma (Arnis Mandirigma) a quelle che hanno il suo imprimatur.

Raccogliendo diverse tecniche da altre arti marziali e aggiungendo il suo, Fernandez ha creato qualcosa di unico da chiamare suo e che condivide con tutti gli interessati a impararlo.

Fernandez è davvero un artista. Non solo un artista marziale. È anche un illustratore e un pittore. È sia esperto nella distruzione e creazione. Può “riorganizzare” la tua faccia o disegnarla su tela.

 

Yaw Yan e i suoi gradi

A differenza della maggior parte delle arti marziali, la Yaw Yan non ha cinture per classificare gli studenti.

Sono le tue abilità sul ring che ti definiscono e ti fanno guadagnare riconoscimenti dal maestro e dagli altri studenti.

Mi piace molto questo concetto e personalmente lo preferisco rispetto al modo spesso usato per spillare più soldi dagli studenti” anche se tradizionalmente la maggior parte delle arti marziali aveva poche cinture a differenza di alcuni dojo al giorno d’oggi che riescono a spremere in 20 cinture fino ad ottenere la cintura nera.

Considero questo modo sbagliato e poco etico verso i propri allievi.

Per non parlare degli “artisti marziali” che si vantano di avere una “cintura nera” dopo un anno, come se la cintura nera fosse qualcosa di estetico da mostrare.

Anche se Yaw Yan non ha ranghi specifici, esiste una tradizione chiamata branding.

Il marchio è il sigillo dell’emblema Yaw Yan per dimostrare il vostro impegno nelle arti marziali e non si tratta di un tatuaggio ma è una vera marchiatura a caldo simile a quelli usati per marcare le mucche e avere l’emblema bruciato sulla pelle,una vera cicatrice!.

Alcuni Dojo ti richiedono di farlo se vuoi continuare ad allenarti mentre altri ti lasciano scegliere liberamente se desideri posizionare il sigillo sul tuo corpo.

Non si tratta di uno scherzo o di una tradizione non praticata e i per i praticanti è un segno di orgoglio, qualcosa che cercano e aspettano di ricevere con ansia.

 

Conclusioni

Credo che questa potrebbe essere una bella arte marziale da praticare per chi è appassionato di arti marziali filippine ma non solo, potrebbe essere un interessante spunto anche per chi pratica la Muay Thai.

Andrea

Condizionamento atletico per le arti marziali filippine

Kali Eskcrima

Sviluppare abilità nelle arti marziali filippine (FMA) richiede l’accesso a istruzioni di qualità che purtroppo per la mia esperienza difficilmente si trovano, la complessità di questa arte e le varie aree di competenza richiedono ore di allenamento da solo e con i partner e richiede una vera dedizione al miglioramento.

Spesso come ho già più volte ribadito sul blog molte persone fuori da questa arte hanno una visione molto limitata delle arti marziali filippine pensando che si tratti solo del bastone, un grave errore di percezione.

L’utilizzo delle armi in generale richiede lo sviluppo di coordinazione, tempismo e una varietà di altre abilità specifiche per l’applicazione delle arti marziali filippine che hanno benefici enormi anche a mani nude, considera che le armi hanno una velocità di movimento incredibile se paragonata alla mano nuda.

La vastità del patrimonio marziale filippino con il tempo ti farà prediligere alcune aree che approfondirai di più, come la parte a mano nuda, il dumog, il bastone, spada y daga, doppio bastone, ecc., una selezione necessaria che devi fare e troverai lo stile e l’area che più prediligi andando a creare il tuo stile e il tuo approccio all’arte ma indipendentemente da questo ci sono delle capacità atletiche che vanno allenate e potenziate.

Ora tornando al tema di questo post, il fatto che una buona condizione fisico atletica migliora le tua capacità marziali NON è novità, ma è un aspetto importante e incisivo che spesso però nei praticanti di arti marziali filippine viene trascurato.

Ma perchè????

Questo è un errore!! Perchè il Kali con “la pancia” lo puoi praticare ma non credo che lo renda migliore e efficace.

Se migliori la tua capacità di eseguire movimenti atletici di base (corsa, salto, lancio, ecc.), ci sarà un miglioramento significativo delle tue abilità come eskrimadores e come fighter.

Se sviluppi forza, la vedrai replicata nei colpi, nei takedown, o altre tecniche, perchè più sei forte, coordinato, sciolto, più forza puoi generare e più velocemente ti muovi.

Senza contare che la parte a mano nuda come Panantukan o Sikaran richiedono capacità atletiche come il pugilato o la Muay Thai e che quindi richiedono allenamenti e preparazioni atletiche non diverse da quel tipo di sport, anche per questo le arti marziali filippine sono complesse e richiedono dedizione e integrazione con altri sport da combattimento quando possibile (personalmente ho fatto così per esempio).

Ora anche se è una cosa che si sa e che si da per scontato, mi capita spesso di vedere che ci sono molti praticanti eskrimadores che trascurano troppo la propria capacità atletica che invece incide molto sulla tua capacità di applicare il Kali.

Non è il grasso che rende il Kali più “rotondo”  ma serve una preparazione atletica specifica per sviluppare un tuo fitness atletico a tutto tondo.

Quando ho iniziato con alcune persone che praticano solo l’utilizzo delle armi in particolare a fare un lavoro sulla loro forza e condizionamento ho  subito visto cambiamenti importanti nella applicazione delle tecniche, hanno sviluppato maggiore confidenza e coordinazione nei loro movimenti con miglioramento della propriocezione e dell’equilibrio.

Anche se fai Kali non significa che non devi allenare le capacità atletiche come viene fatto negli sport da combattimento.

Puoi colpire più forte, muoverti più velocemente e risparmiare più tempo senza diminuire le tue  abilità e la tua precisione.

E’ chiaro che un miglioramento della forza e il condizionamento aggiunti sono un eccellente sistema di supporto per l’arte che ti rendono migliore.

Di seguito ti indico le basi di ciò che devi incorporare nelle tue sessioni di allenamento. Nota: i suggerimenti sono molto generali per il fitness perchè non conosco la tua condizione, ma sono tutti suggerimenti tendenzialmente orientati verso le esigenze di performance delle arti marziali filippine.

Il nucleo di ciò che ha funzionato per noi include:

  • la costruzione della forza,
  • lo sviluppo della potenza esplosiva
  • l’aumento della capacità di resistenza.

Tutti e tre questi componenti sono importanti.

Costruisci la forza

Più forza ti aiuterà a colpire più duramente.

La forza è una delle componenti che ti servono ed è la tua capacità di generare potenza nei tuoi colpi ma non solo. Sia che tu colpisca con un’arma o con le tue mani nude, se riesci a colpire con più forza, aumenterai l’efficacia dei tuoi colpi.

La forza ti aiuta nel muoverti più velocemente.

Devi generare alti livelli di forza per spingere il tuo corpo. La forza è necessaria per generare alti livelli di esplosività. Sviluppando più forza, sarai in grado di generare più esplosività e quindi muoverti più velocemente. Sebbene ci sia un limite, in generale, più sei forte, più veloce puoi essere. Questo permette di avere un “gioco” più rapido e colpi più veloci.

Più forza si traduce anche in un migliore controllo del tuo avversario quando usi leve, sbilanciamenti e altri controlli.

Sebbene questi siano in genere strumenti basati su leva, se sei più forte, hai più margine per far funzionare la tecnica, anche quando non sei nell’angolazione o nella posizione perfetta per applicarla. La tua forza ti permetterà di compensare di più quando la tua tecnica non viene eseguita perfettamente. Attenzione!! La buona tecnica è importante e non può sostituirla. Tuttavia, la tecnica richiede forza. Più hai a disposizione, più opzioni hai. Le persone più forti sono più difficili da “uccidere”.

Per costruire la forza, trova un programma a tutto tondo che incorpora push up, squat, stacchi, pull up, dips alle parallele e altri esercizi a corpo libero.

L’allenamento con il bilanciere combinato con esercizi a corpo libero può essere molto efficace nel costruire la forza. Concentrati sull’allenamento progettato per la forza e l’atletica, non il bodybuilding.

C’è molta differenza.

Fai la tua ricerca ma assicurati di utilizzare un programma che produca aumenti misurabili della forza. All’inizio del tuo allenamento di forza, quasi tutto funzionerà, ma col passare del tempo, hai bisogno di un programma ben progettato per continuare a vedere i progressi.

PS. Voglio fare un appunto specifico per le mani, perchè considera che la forza di presa delle tue mani quando maneggi un’arma è qualcosa che non puoi trascurare.

Sviluppo della potenza esplosiva

La potenza esplosiva ti aiuta a eseguire le tue tecniche in modo più efficace.

Se colpisci qualcuno con il tuo bastone, vuoi che il colpo sia efficace. Vuoi essere in grado di fermare il tuo avversario con colpi durissimi. Per fare questo, devi colpirli usando il potere. Il potere non è utile solo quando si esegue un attacco, ma anche quando si eseguono altre tecniche, come lanci e takedown.

Il potenza esplosiva è la capacità di produrre la massima forza in un tempo minimo.

Ciò significa che devi avere forza per avere potere. Una volta che hai sviluppato la tua forza al suo potenziale, concentrati sulla riduzione del tempo necessario per produrre questa forza. Riduci il tempo per sviluppare più energia.

Per sviluppare potenza, usa esercizi che ti consentono di lavorare sulla massima forza di uscita e velocità.

Incorpora nel tuo allenamento stacchi olimpici, scatti, salti, pliometria, tiri con palla medica, kettlebell e altri esercizi esplosivi nel tuo allenamento. Assicurati di sviluppare una buona base di forza prima di provare a sviluppare “il potere”. Iniziare l’allenamento di potenza troppo presto ti porterà a lesioni come tentare di fare questi esercizi senza imparare la forma giusta.

Per essere in grado di produrre energia, sviluppa la forza nel tuo nucleo.

Più il tuo core è stabile, maggiore è la velocità e la forza che puoi usare per muovere gli arti.    Nel movimento atletico, il tuo core deve assorbire e trasferire la forza attraverso il tuo corpo. Immagina come le tue braccia e le tue gambe si muovono mentre fai oscillare un bastone a tutta forza. Quella forza deve essere incanalata dalle tue gambe, attraverso il tuo nucleo, e trasportata attraverso il tuo braccio. Se il tuo core è debole, perderai energia durante il trasferimento interrompendo la catena cinematica.

Gli esercizi per rafforzare il core dovrebbero concentrarsi sulla resistenza alla flessione, all’estensione o alla rotazione spinale. L’utilizzo di barre per trazioni, kettlebell, TRX, varianti di planck,  AB Roll o stacci con bilanciere, battle rope sono alcuni degli esercizi funzionali che devi utilizzare.

Questi esercizi possono essere utilizzati per migliorare la capacità di stabilizzare la colonna vertebrale durante il movimento e quindi aumentare il potenziale per generare energia.

 

Aumenta la tua capacità di resistenza

Le arti marziali filippine includono movimenti esplosivi eseguiti ad alta velocità.

I colpi e le tecniche sono eseguiti con sequenze esplosive di più colpi combinati al movimento e non ti permette di fermarti perchè le armi si muovono molto velocemente.

In un periodo di tempo molto breve, puoi tirare più colpi a piena velocità, sfuggire agli attacchi con un rapido footwork, e magari eseguire uno scatto o un takedown.

Soprattutto se consideri di preparati per più aggressori, questi sforzi combinati ad alta intensità possono verificarsi più volte consecutivamente richiedendo uno sforzo aerobico notevole.

Questo tipo di sforzo fisico deve  essere sviluppato con la tua forza e il tuo condizionamento, diversamente ti ritroverai dopo poco con il fiatone e senza l’energia di muoverti e diventi un bersaglio facile ancora di più con le armi.

Per sviluppare questo livello di output o capacità, è necessario adottare un approccio specifico per l’allenamento a causa del modo in cui il tuo corpo alimenta l’attività.

Diversi tipi di sforzi fisici sono alimentati dal tuo corpo in modo diverso. Il modo in cui il tuo corpo alimenta un jogging lento o un giro in bici occasionale è molto diverso da come alimenta uno sprint a tutto campo, un salto per la massima altezza o un sollevamento davvero pesante. I diversi sistemi che alimentano questi sforzi includono i sistemi aerobici e anaerobici. Le attività che sono alimentate dal sistema aerobico tendono ad essere più moderatamente stimolate, mentre le attività alimentate dai sistemi anaerobici tendono ad essere a ritmi molto veloci o includono sforzi massimali.

Per il fitness generale, è utile un bilanciamento di allenamento sia per i sistemi aerobici che per quelli anaerobici, ma se ti alleni specificamente per ottenere prestazioni migliori nelle arti marziali filippine, dedica più tempo all’addestramento dei sistemi anaerobici.

Eseguire le arti marziali filippine a tutta velocità richiede un maggiore utilizzo dei sistemi ad alto rendimento in cui lavori nelle soglie anaerobiche.

Devi quindi allenare gli stessi sistemi nella tua forza e nel tuo condizionamento.

Questo allenamento può tradursi in erogazione di più colpi a tutta velocità prima sulle gomme quando ti alleni e poi sulla testa/braccio/mani/ecc. del tuo avversario, essendo in grado di applicare continuamente movimenti esplosivi per diversi round in un combattimento, o anche di avere l’energia per combattere più attaccanti.

Per sviluppare questa capacità, utilizzare una combinazione di allenamento ad intervalli e allenamenti ad alta intensità che sono per lo più di 10 minuti o meno ma alta intensità.

Allenamento in circuito, allenamenti in stile AMRAP (come più giri possibili) e altri allenamenti basati su attività temporizzate che si concentrano sul completamento rapido dei set (con una buona forma e un minimo riposo) sono alcuni esempi che potrebbero funzionare per te.

Includi più sforzi massimali con cose come sprint, salti e tiri di palla medica.

Man mano che migliorerai le soglie di quanto veloce, intenso e “lungo” puoi andare prima di cedere e più vedrai migliorare il tuo Kali.

Questo miglioramento ti farà rimanere più a lungo pulito nelle tecniche , veloce, preciso e potente prima che la fatica rovini la tua tecnica durante l’esecuzione del Kali.

In pratica, questo significa che hai una migliore possibilità di vincere una gara sportiva e di sopravvivere a un incontro violento.

Alcuni consigli

  • Utilizza esercizi che incorporano movimenti atletici generali. Non isolare ma fai esercizi che legano le catene muscolari per generare il movimento. Non cercare di farli somigliare ai movimenti di Kali. Anche se nell’addestramento specifico di abilità, questo può essere prezioso, in allenamento di forza e resistenza, questo può davvero rovinare i tuoi “meccanicsmi”.
  • Piuttosto che concentrarsi sullo sviluppo di un singolo muscolo, pensa in termini di coltivare un buon movimento. Per i migliori risultati, utilizzare per lo più esercizi che coinvolgono più articolazioni e gruppi muscolari piuttosto che isolare i muscoli.
  • Allenati per migliorare i tuoi punti deboli. Non perderti nel fare veramente bene le cose che ti piacciono di più. Il punto qui è migliorare la tua performance. Avere un equilibrio funzionale di forza e condizionamento per supportare le tue abilità FMA è importante per la tua performance.
  • Usa la variazione nel tuo allenamento. Per migliorare in modo significativo, hai bisogno di coerenza, ma hai anche bisogno di variazioni. Sviluppa progressivamente forza e potenza, ma evita di abituarti eccessivamente a una singola routine. Varia gli esercizi e le routine che svolgi in modo da evitare di sottoporsi a determinati aspetti di fitness. Attenzione!! Quando introduci la varietà, non eliminare mai i tuoi esercizi primari funzionali.
  • Chiedi aiuto nella progettazione di un programma a un esperto e assicurati di imparare come eseguire correttamente gli esercizi. Una cattiva forma e programmi eccessivamente ambiziosi possono portare a lesioni e scarsi risultati. Ricorda che stai cercando risultati di rendimento, non vantarti diritti o auto-penitenza. Un buon programma ti permetterà di misurare i risultati.
  • Ricordati sempre lo scopo per cui lo fai!. Questo significa che ora non devi fare più fitness che FMA, ti alleni per uno scopo.

Anche se tutto questo è molto semplicee scontato, in realtà è un fondamentale che ti darà un vantaggio sui tuoi avversari e ti renderà più sano allo stesso tempo. Se non stai già facendo lavori di forza e di condizionamento, prova per alcuni mesi e vedrai la differenza tu stesso. Non trascurare questo aspetto, sei sempre un fighter!.

Stay Kali Fit!!

Andrea

10 cose che probabilmente non conosci sulle arti marziali filippine.

Oggi ti voglio fare una piccola premessa per raccontarti come iniziato a praticare le arti marziali Filippine.

Stavo praticando la lotta in particolare il CSW di Erik Paulson quando sono rimasto incuriosito dal fatto che fosse anche una Black Belt della Inosanto Academy, quindi un esperto di JKD e di Kali Filippino.

Era incredibile come un atleta e maestro di quel livello fosse così dedito anche alla pratica del Kali, fu una illuminazione, e così inziai a prendere le prime lezioni di Kali per curiosità, per capire di più e sentire in prima persona il perchè di tutto questo.

Il Kali è propedeutico per qualunque arte marziali tu pratichi, anzi espande la tua arte, è una “ginnastica per la mente” per le tutte arti marziali.

La cosa straordinaria è che più ti immergi in questa arte e più ti accorgi che quello che vedi in superficie non è nulla e dal bastone inizi a passare al coltello, alla spada e la daga, alla lotta dumog, al panantukan ( il dirty boxing più approfondito che abbia mai visto) , il sikaran (l’arte di calciare) , le armi improvvisate, ecc., fino al misticismo.

“Ma che cosa è tutto questo?”, “Ma non è solo il bastone il Kali??!!”.

Assolutamente no!!.

anche se è la prima cosa che ti viene insegnata, ma più passava il tempo, più rimanevo affascinato e sbalordito dalla potenzialità che mi dava praticare questa arte che mischiata con le altre che praticavo.

Si “incollavano” perfettamente” e le espandevano.

Ps. Lo stesso Lee studiava kali filippino proprio con Dan Inosanto

Ora per comprendere qualcosa in più ti voglio raccontare 10 cose che probabilmente non consoci sulle arti marziali filippine:

1 – I bastoni sono un’estensione delle mani; Senza le mani, non ci possono essere bastoni.

Anche se i praticanti di molte arti marziali a parole dicono che utilizzano questo principio, solo i praticanti delle arti marziali filippine lo applicano realmente con i fatti facendo le stesse tecniche esatte con e senza armi.

La differenza non la fa l’arma che tieni in mano, ma la differenza la fa l’uomo che tiene l’arma con le sue mani.

Questo principio mi trova molto in accordo e se segui il blog sai come spesso più volte abbia scritto come sia l’uomo a fare la differenza più che l’arte in sè.

Spesso alcuni chiedono:”che serve che ti eserciti a combattere il bastone? Non è come ti porti il  bastone ovunque vai?”. Ma in realtà non hanno compreso l’essenza è il significato propedeutico che c’è dietro il bastone.

Vuoi un consiglio?! Studia il bastone. Migliorerà ogni aspetto della tua arte marziale oltre che espanderà il tup senso della posizione, della distanza e i tuoi riflessi.

Ps. Il bastone va molto molto veloce!! La tua mente e il tuo corpo accellerano.

2 – Le arti marziali filippine (kali, escrima, arnis) insegnano prima le armi, dopo di che vengono le tecniche a mano nuda.

Anche se per  alcuni praticanti e maestri di arti marziali la concezione di insegnare prima le armi può sembrare strana, la maggior parte se non tutte le tecniche di combattimento delle FMA a mano derivano dai principi che sono alla base del movimento con il bastone e con spada.

Una delle caratteristichè del Kalì è anche la rotondità dei suoi movimenti unita alla capacità di entrare lungo linee dirette derivato dal continuo studio di traiettorie di taglio mixate con traiettorie di punta.

Un’altra caratteristicha fondamentale è l’utilizzo della mano viva, quindi una abitudine costante a usare “armi” differenti, di lunghezza differente in modo diverso, questo approccio ti abitua a modificare continuamente la tua posizione a seguito della variazione di distanza tra una tua mano armata e l’altra mano “nuda” esaltando il footwork. Questo approccio abitua la tua mente a far lavorare in maniera funzionale tecniche diverse concatenandole per un’unico scopo.

3 – Le arti marziali filippine rappresentano le tecniche di combattimento più approfondite e pratiche al mondo.

Sono una delle poche arti che vanno ad affrontare e coprire tutte le distanze in cui si svolge il combattimento in maniera approfondita:

  • lunga distanza (calci),
  • media disatanza (pugilato, gomito, ginocchio)
  • e corto distanza(aggrapparsi, colpire, mordere, combattere).

Ps. Considera che sono studiate in maniera così approfondita che alcune specialità come il sikaran alcuni le studiano come se fossero una arte marziale a se.

Sono molto pratiche e moderne in quanto non si concentrano su mosse fantasiose o complicate che potrebbero non riuscire a funzionare in un combattimento reale.

I sistemi filippini sono molto moderni perchè sono una delle poche arti che hanno continuato ad essere tramandate e utilizzate nelle filippine fino ai giorni nostri, con una vera evoluzione del sistema stesso.

Anche le forme utilizzate da alcuni sistemi filippini sono composti da mosse effettive di combattimento, che storicamente erano nascoste in una danza (sayaw) per evitare che i conquistatori stranieri potessero apprendere il Kali.

Personalmente non uso forme, una sorta di kata perchè non è il mio approccio alle arti marziali.

La praticità delle arti filippine è aumentata dalla versatilità delle armi:

  • A lunga distanza, è possibile utilizzare la punta del bastone o della spada;
  • Nella media distanza puoi usare il corpo del bastone o la lama della spada;
  • A breve distanza, è possibile utilizzare la parte inferiore del bastone (punyo) o il manico della spada.

Il concetto simile viene utilizzato anche a mano nuda utilizzando al meglio le armi naturali del corpo in base alla distanza e dando una continuità e una fluidità nel colpire tipica degli stili filippini che enfatizzano la continuità del movimento.

Ps. Molti sistemi al mondo di difesa personale in realtà hanno al loro interno parti prese dal patrimonio delle arti marziali filippine e spesso senza neanche saperlo.

4 – Le arti marziali filippini sono le uniche che possono completare qualsiasi altro stile di combattimento tu stia praticando.

Come ti dicevo all’inizio di questa chiacchierata, tutti i settori del kali non sono mai in conflitto con le altre aree ma le rafforzano e la stessa cosa avviene con altri stili di arti marziale che vengono solo rafforzate. Qualunque arte marziale pratichi studiare il kali filippino portera solo benefici.

Il kali come spero ormai hai capito include le arti di calciare, le arti a mano nuda , le arti pura di autodifesa e le arti da combattere con armi da percussione e da taglio, più anche l’arte di lancire oggetti di diversi tipo, ecc.

 

5 – Il combattimento con il bastone e le armi da taglio è adatto e vantaggioso per tutti.

Per i bambini:

Nel Kali ci sono molti esercizi di movimento e coordinazione come il sinawali. Questa forma di combattimento a doppio bastone rafforza gli arti e sviluppa la coordinazione degli occhicosì come qualsiasi sport.

I bambini inoltre ricevono anche della formazione dei pericoli che si corrono maneggiando le armi (anche se da training perchè sono piccoli) quando imparano a manipolare in modo sicuro le armi potenzialmente pericolose.

Questa impostazione moderna per i bambini è preferibile al vecchio modo usato nelle filippine ma nel mondo in generale compresa l’Italia. Quando ero giovane, mio nonno mi ha insegnato a gestire una lama viva mentre imparava a utilizzarla per la sopravvivenza e l’autodifesa.

Per le donne:

Le arti filippine sono perfette per una donna perché anche se le mani sono piccole possono contenere un coltello e portare colpi in modo mortale. Con una formazione minima, una donna sarà in grado di mantenere a distanza quasi tutti i malintenzionati e se uno è così pazzo da avvicinarsi rischia sicuramente di essere tagliato o ucciso.

Non ci credi?? Prova questo esperimento: Prendi un pennarello a punta grande e dallo alla tua fidanzata o a una amica che conosci, ora indossa gli occhiali protettivi e digli di colpirti con il pennarello ogni volta che provi ad avvicinarti senza entrare.

Non è facile da fare e ancora meno se non hai una formazione di scherma corta.

Una volta che lei ha imparato come portare discretamente i colpi e disegnare con l’arma traiettorie precise, il tuo compito sarà più esponenziale se non quasi impossibile se non sei disposto a tagliarti o se non utilizzi anche tu un arma possibilmente più lunga.

Il Kali non è un gioco!!

Con un arma da taglio appropriata per lei molto probabilmente sarà in grado di proteggersi veramente non solo da un aggressore ma anche contro molti attaccanti.

Per gli uomini e agenti di polizia e per i membri delle forze armate:

Le arti filippine forniscono una serie essenziale di competenze molto utili in ambito di difesa personale visto l’ampio uso di bastoni e di armi da taglio. Gli uomini e chi opera nelle forze dell’ordine hanno bisogno di abilità reali, sia offensive che difensive, e le arti filippine sono tra i pochi sistemi recenti che sono stati testati in conflitti reali.

6 – Le arti marziali filippine ti aiutano a collegare i punti nella tua formazione di autodifesa concentrandosi su concetti versatili piuttosto che su una tecnica diversa per ogni situazione.

Gli istruttori FMA parlano di angoli di attacco piuttosto che attacchi specifici, quindi un approccio differente.

Una volta che sei in grado di distinguere se un attacco proviene dall’interno o dall’esterno e se è da sinistra o da destra, e da altezze diverse hai la base di quello di cui devi occuparti.

Dopo di che, la tua formazione sarà su progressioni e combinazioni che coinvolgono quelle basi andando a costruire possibilità di attacco e difesa su determinati angoli indipendentemente dai colpi.

Se il tuo istruttore è bravo non lo troverai mai a suddividere la tua difesa da un attacco in base al tipo di colpo (un pugno, un calcio, una presa, una spinta, ecc.) perché nelle FMA vengono trattati tutti come gli attacchi diretti da un determinato angolo.

Il Kali è semplificare qualcosa di complicato.

Ps. E’ l’esperinza che ti fa fare dei leggeri adattamenti in base al tipo di arma che ti attacca e che tu hai in mano o se sei a mano nuda,  ma il movimento base, gli skill aquisiti e la biomecccanica del movimento è la stessa.

Knife

 

7 – Il combattimento con il bastone non è solo l’utilizzo della tua arma.

Uno studio importante nelle arti marziali filippine è legata all’uso dell’arma del tuo aggressore contro di lui. Disarmi e restituzioni dell’arma (non intesa come scusa ti ho preso l’arma tieni, tenta di nuovo!!)

Questa capacità raramente si manifesta in pratica ed è spesso tema di dibattiti accesi, ma in realtà lo studio di queste abilità sono propedeuticche per la comprensione di dinamiche importanti e senza contare che se hai la possibilità di disarmare o restituire l’arma (che NON va cercata) devi sapere cosa fare senza il minimo indugio e fottere il tuo aggressore.

Knife Fighting

 

8 – La formazione delle armi filippine va ben oltre l’uso dei bastoni e dei coltelli tradizionali.

Non mi stancherò mai di ripetere come il kali sia qualcosa che va ben oltre lo studio del bastone.

Le 12 aree del Kali rappresentano uno studio così esteso che richiede uno studio che praticamente non ha fine.

I metodi che impari nella FMA lavorano con bastoni e coltelli ma per legge non puoi portare con te questi strumenti  di difesa.

Fortunatamente, puoi applicare le abilità che hai appreso praticamente qualsiasi cosa: una penna, un cellulare, una carta di credito, uno stuzzicadenti, un ombrello o anche una bottiglia d’acqua.

Una delle cose straordinari del kali filippino è proprio la capacità di usare armi improvvisate con la stessa qualità tecnica ed efficacia.

 

9 – Studiare le arti marziali filippine può rinvigorire la tua formazione, sia che tu sia un principiante o un maestro.

Come tu sai se segui il blog tendo molto a stimolare le persone a non praticare una sola arte marziale.

È anche uno dei motivi per cui sono così interessato ai praticanti di altre arti, mi piace se posso liberarli da delle loro prigioni mentali che gli hanno costruito intorno (interessi personali dei maestri) o si sono auto costruiti da soli (zone di confort).

Una volta che hai una solida base, se non c’è una plaestra vicino a casa tua che pratica una determinata arte marziale come il kali oggi per fortuna ci sono molte possibilità.

Puoi imparare comunque molte usando dvd didattici e corsi online con un altro tuo amico esperto ma attenzione non rinunciare mai però all’interazione con un maestro specializzato o a seguire stage quando ci sono le possibilità.

Ricordati che il significato, i principi, l’importanza e la storia dietro le tecniche, le esercitazioni pe sviluppare gli attrbuti e le qualità, sono per la maggior parte nascoste.

Hai bisogno di un vero maestro per aiutarti a interpretarli.

 

10 – Anche se alcuni istruttori si concentrano sullo sport, le arti marziali filippini sono una forma di autodifesa basata sulla realtà e un ottimo esempio di un sistema MMA completo.

Non farti ingannare da quello che vedi nei tornei di bastone o di quello che si sente dire in giro. Il kali non è quello.

Le arti filippine sono un sistema da difesa personale in 4D, sono molto di più che tridimensionali.

Come ti ho detto prima, non fermarti sulla superficie, se continui a guardare in un punto ti perdi tutto quello che c’è intorno.

E’ uno dei sistemi di difesa personale tra i più efficaci al mondo.

Kali Eskcrima

Il kali filippino è movimento quindi esplora!! Vai oltre la tua arte se vuoi scoprirla veramente!!

Andrea

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Espada Y Daga – Il metodo di kali filippino di usare insieme la spada e il coltello

Spada y Daga

Espada Y Daga significa “Spada e Coltello”, ma l’espressione è usata dalla maggior parte degli istruttori di Kali filippino per riferirsi ad ogni combattimento in cui una mano tiene un’arma lunga e l’altro un’arma corta.

Solitamente si usa per allenarsi il bastone in rattan e il coltello di alluminio.

Questa idea unica di combattere con un’arma corta e una arma lunga contemporaneamente è un settore della mentalità guerriera filippina! E’ qualcosa di incredibile perché richiede un utilizzo incredibile del footwork per compensare le distanze e una gestione di due armi di lunghezza diversa da controllare.

Guru Dan Inosanto dice che “Si tratta di una esagerazione“, “Nelle Filippine, se l’avversario era a mani vuote tu devi avere un coltello. Se avesse avuto un coltello, devi avere un coltello e un bastone. Se avesse avuto un coltello e un bastone, devi avere un coltello e una spada, e così via “. Devi sempre avere il vantaggio.

inosanto

Ci sono decine di stili filippini, la maggior parte dei quali comprendono una certa variazione dell’uso del “breve e lungo”. Molte diverse combinazioni di armi rientrano in questa voce, compresa la pratica di Espada Y Daga con uno scudo in una mano e una spada nell’altra o il bastone o pugnale nell’altra.

Guru Dan Inosanto insegna ai suoi studenti a esercitare l’arte della Espada Y Daga con diversi combinazioni di armi, tra cui la spada e coltello, il bastone e pugnale, lo scudo e la spada, e lo scudo e coltello. Dan Inosanto dice che “Si può mettere un libro in una mano e un manico di scopa nell’altra e l’arte è sempre in grado ancora lavorare”. Questo approccio è qualcosa di straordinario.

eskrima

Un pochino di Storia ma senza esagerare!!!

La Espada Y Daga è un sistema o di una tecnica che è stata sviluppata e perfezionata nelle Filippine. Il focus di questo metodo di combattimento è quello di essere in grado di andare dentro e fuori delle distanze  lunghe, medie e corte per intrappolare il nemico e uccidere. Anche se, si tratta di un metodo di combattimento indigena nelle Filippine, una delle ispirazioni di questa arte è l’evoluzione si dice della Scherma dell’Europa occidentale, soprattutto spagnola; come si può vedere dal nome spagnolo di “Espada Y Daga”!

Una delle poche influenze culturali e da guerra arrivate fino ad oggi che i conquistadores spagnoli e mercenari italiani (si!!! c’eravamo anche noi) hanno lasciato ai filippini sono i nomi spagnoli ed alcune delle tecniche e dei nomi dei sistemi di combattimento popolarmente conosciuta come Kali o Arnis o Escrima.

I filippini imitato la versione spagnola di Espada Y Daga e presto trovano le debolezze di questo metodo e inseriscono un modo e un approccio per fare delle mosse offensive complicate che gli spagnoli non potevano contrastare perché non abituati.

Per essere in grado di coordinare tali abilità con la spada e coltello insieme consisteva di molte ore di esercitazioni per lo sviluppo dei riflessi corretti e buona fluidità nell’ usare due armi insieme per attaccare, parare, controllare, deviare, schivare, affondare, spingere, colpire di punta e tagliare.

Incluso in questa formazione c’è l’incorporazione del gioco di gambe geometrico, l’aggancio del corpo per la evasività di essere in grado di chiudere in attacco e senza essere uccisi. I blocchi vari, leve articolari, il takedown e il Dumog sono normalmente aggiunti una volta che uno studente ha dimostrato buone capacità di combattimento. Sia la Espada e la Daga sono impiegati allo stesso tempo con una bella trama che che si muove in maniera fluida e in sintonia e rende questo vortice di  movimenti molto ingannevole e veloce per far arrivare un colpo in uscita improvviso e preciso per “finire il lavoro!”

Lo studio di Espada Y Daga migliora le tue capacità nell’uso del bastone singolo, migliorando l’aggressività della mano Alive (o mano libera, mano viva), in quanto il coltello mano Espada Y Daga è addestrato per essere più offensivo. I movimenti di Espada Y Daga si possono trasportare bene e facilmente anche nelle tecniche di doppia lama, sia a Pakal (ice-pick – punta in giù) e Sak-Sak impugnature (hammer – punta in su). Le tecniche di doppia lama poi si possono trasportare in singole tecniche di coltello … ecc…

Espada Y Daga, noto anche come “Punta Y Daga” o “Olisi Y Baraw”, è una disciplina moderna di Kali e delle arti marziali filippine (FMA) che si ritiene sia stato influenzato dalla scherma spagnola, in particolare dallo stile spagnolo di Spada Side & Dagger utilizzato dai conquistadores che hanno invaso le isole filippine nel 16 ° secolo, e non gli stili Rapier e Dagger utilizzati per duellare e per scopi di autodifesa dalle classi superiori spagnoli come un tempo si credeva.

Si ritiene che i popoli indigeni che erano in sintonia con i governanti spagnoli sono stati arruolati nelle forze spagnole per aiutare a respingere le invasioni regolari dai pirati musulmani di Mindanao e Sulu. Una volta reclutati nelle guarnigioni si ritiene frati spagnoli e comandanti hanno insegnato a loro l’abilità di combattimento per le nuove reclute di nativi, che a sua volta hanno adattato questo stile di combattimento e combinato con le proprie abilità di combattimento indigene delle filippine.

Espada Y Daga è un settore del  Kali che si concentra sul coinvolgimento di un avversario (s) in stretta (Corto), Mid (Medio) e Long (Largo) distanza.

In genere la mano più forte o dominante (di solito la mano destra se non sei mancino) tiene l’arma lunga (spada o bastone) e in molti stili servirà come arma primaria. La mano più debole (di solito la mano sinistra se sei destro), o fuori mano, maneggia l’arma corta (pugnale o un coltello) e viene utilizzato sia per offesa (spinta e deviazione) e la difesa (blocco, controllo e chiusura).

La formazione inizia in genere con dei drills che insegnamento il coordinamento delle due armi insieme e controllo delle armi. L’incorporazione del footwork (gioco di gambe), cattura, chiusura, e takedown sono normalmente aggiunti una volta che lo studente ha dimostrato competenza nell’applicazione dei fondamentali modelli / set insegnati.

La formazione di Espada Y Daga è generalmente studiata dopo il Solo Baston (bastone singolo) e / o Doble Baston (doppi bastoni), con Mano Mano (mani vuote) e Dumog (wrestling) e viene insegnato a studenti di livello avanzato. Il numero e la variazione delle discipline insegnate varierà da Guro (insegnante) e dallo stile.

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Aspetti di Espada Y Daga

Espada Y Daga contiene in se sia il coltello e il bastone nei concetti di combattimento. I movimenti sono combinati simultaneamente in un vortice di azione. Si tratta di qualcosa di incredibile  e affascinante nella pratica delle armi da percussione e da taglio.

L’istruttore di Kali Paul Vunak sostiene Espada Y Daga è uno degli aspetti più impegnativi dei sistemi filippini. “Nelle Filippine, se vi è una gerarchia di armi in termini di efficienza e di difficoltà, Espada Y Daga sarebbe proprio lì”, egli osserva. “È una delle più complessa, se non il più intricata, dei metodi di armi”.

Gli stili filippini prestano molta attenzione alle distanze di combattimento. Quando sono senza armi, applicano i seguenti quattro campi di combattimento: calci, pugni, trapping e la distanza di wrestling. Quando però i praticanti di Kali sono armati nella distanza di utilizzo di Espada Y Daga, le distanze per il combattimento si espandono per includere il bastone e il coltello nel combattimento. Si adattano in base alle armi a disposizione.

Un amico Andrea Rollo ( 3 volte campione del mondo di stick figjting) un giorno durante una chiacchierata mi ha fatto questa domanda: “se devi scegliere se avere un coltello o un bastone per combattere cosa sceglieresti?”. La mia risposta non aveva valore perché qualunque cosa avessi detto in realtà la risposta era nessuna delle due perché la differenza la fai tu non l’arma, questo è quello che dicono nelle filippine.

Per questo il Kali filippino è molto formativo per il combattimento della difesa personale perché ti abitua a usare qualunque oggetto come arma.

Un amico Andrea Rollo ( 3 volte campione del mondo di stick figjting) un giorno durante una chiacchierata mi ha fatto questa domanda: “se devi scegliere se avere un coltello o un bastone per combattere cosa sceglieresti?”. La mia risposta non aveva valore perché qualunque cosa avessi detto in realtà la risposta era nessuna delle due perché la differenza la fai tu non l’arma, questo è quello che dicono nelle filippine.

La distanza di bastone inizia dalla distanza in cui i combattenti sono in grado di colpire la mano e le braccia con l’arma. A causa della lunghezza media dei bastoni filippini, questa distanza è considerevole.

La distanza di coltello invece  inizia nel punto più vicino in cui combattenti sono in grado di tagliarsi la mano e il braccia con una lama.

I combattenti armati sia di bastone che di pugnale fanno uso di una terza distanza nota come gamma “hit-and-cut”. La distanza Hit-and-cut è la distanza nella quale un combattente è abbastanza vicino da tagliare il suo avversario con il coltello, ma comunque anche se così vicino ma non tanto al punto che è comunque in grado di colpirlo con il bastone.

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Attributi e funzioni speciali

“È possibile dividere Espada Y Daga in due sezioni, una di formazione e una funzionale”, così diceva Paul Vunak. “Nella categoria della formazione, Espada Y Daga ha più drills  – drills intricati – rispetto a quasi ogni altro aspetto del combattimento filippino”.

Questo è vero soprattutto per il fatto che il praticante Espada Y Daga deve accogliere contemporaneamente due armi diverse e far fronte a tre gamme di combattimento.

Le tecniche di Espada Y Daga sono difficili e richiedono una grande quantità di tempo per padroneggiarle, ma il risultato è un combattente la cui velocità, i tempi e la “flessibilità gamma” sono notevolmente aumentato.

Imparare a gestire insieme armi a breve e lungo raggio allo stesso tempo è pratico per molti modi aspetti. Insegna i movimenti del corpo, il gioco di gambe, quella che viene definita “zoning” (allontanandosi dal nemico e in posizione per un contrattacco), i metodi di evasione, e di attacco che si applicano a molti aspetti del combattimento a mani nude, tra calci, pugni, cattura, e prese.

Lo studio degli stili Filippina e la formazione di Espada Y Daga ti insegna molto velocemente quanto è necessario per schivare la punta mortale e il bordo della lama tagliente dell’avversario.

Una volta che hai imparato a gestire il bastone e a schivare con successo il coltello, uscire da un cross di un pugile dopo un jab diventa relativamente “semplice”.

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3 Metodi di formazione di Espada Y Daga

Gli stili filippini utilizzano molti metodi di formazione per insegnare i principi della Espada Y Daga ma tra i più importanti che voglio che conosci sono questi 3:

  • Contra Sumbrada,
  • Numerada e
  • Cerrada.

Contra Sumbrada è un metodo di allenamento counter-for-counter  quindi colpo per colpo, te lo semplifico, un colpo a testa ti suona più familiare??? .

In questo esercizio, gli studenti partecipano alla pari: uno attacca, uno controattacca, avanti e indietro in rapida successione. Parando, schivando, ecc.dipende dalla sumbrada e ne esistono tantissime.

Contra Sumbrada è un metodo per portarti a un livello di velocità e abilità nel complesso superiore, è una fase molto importante nello studio del kali.

Nel corso del tempo se ti alleni molto con il metodo Contra Sumbrada, è possibile triplicare i tuoi riflessi.

Sicuramente hai conosciuto atleti con calci velocissimi, ma anche se ha incontrato uno dei calci più veloci al mondo, ma il bastone anche di uno un studente medio di Espada Y Daga si muove molto più velocemente.

Per questo che considero come mi suggerì molti anni fa il mio maestro Tony Ligorio che il Kali è propedeutico per qualunque arte marziale.

Numerada significa “solo da un lato”, ed è una parte estremamente importante nella struttura di formazione dell’Espada Y Daga, è un drill molto importante.

L’esercizio Numerada aggiunge elementi di complessità al bastone e all’allenamento di coltello, tra cui la gestione dello spazio e il gioco di gambe.

Perché “solo da un lato???”. Che cosa significa??? Nell’esercizio Numerada, uno dei partner è designato il “formatore” colui che attacca e si trova al centro di un cerchio e “alimenta” lo “studente” con un attacco. Lo studente usa gioco di gambe e la suddivisione in zone per muoversi lungo la circonferenza del cerchio, mentre si difende e contro attacca.

Chi si difende può muoversi in entrambe le direzioni lungo il cerchio, e può spostarsi fino a metà della circonferenza del cerchio. L’allenatore può attaccare con qualsiasi numero di combinazioni bastone e spada, lungo qualsiasi angolazione. “E ‘un ottimo drills per lo sviluppo del gioco di gambe, la suddivisione in zone – le abilità di evasione, e tecniche di cattura (trappole, tie-up, etc.)”, osserva Gibson. “La Numerada insegna anche agli studenti la difesa contro più avversari”.

Il metodo di formazione conosciuto come Cerrada richiede un partner a “nutrire” l’attacco e limita l’altro a una risposta difensiva, senza suddivisione in zone. Il suo scopo è quello di migliorare ulteriormente i riflessi e la velocità di un praticante.

Qualsiasi combinazione di armi può essere utilizzato nella formazione in Contra Sumbrada, Numerada e Cerrada, o con uno qualsiasi degli altri metodi di allenamento usati in altri stili filippini.

Inoltre, i principi complessi che rendono il lavoro di Espada Y Daga molto interessante sono gli stessi concetti universali che governano l’intera arte del Kali filippino, tra cui la lotta a mani nude.

Con questi metodi si imparano le possibilità che puoi esprimere in queste arti, non sempre si imparano risposte a prestabilite, questo è importante se vuoi imparare realmente il combattimento con il bastone.

Cerrada, Numerada e Contra Sumbrada sono metodi di allenamento versatili; ci sono migliaia di tecniche possibili con ogni metodo. Il Kali è un’arte guerriera. Questo è il motivo per cui Espada Y Daga si è evoluto in un tale metodo di alto livello”.

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Come dice Dan Inosanto, “Espada Y Daga non si tratta di fair play; si tratta di vincere e di sopravvivenza a una situazione estrema”. Ed è vero perché immagina che hai un avversario armato fino ai denti.

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Andrea

La pillola del giorno 032 – Il logo del Kali Filippino, che cosa significa?.

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Credo che per un praticante di Kali Filippino sia importante comprendere il significato del simbolo che rappresenta questa incredibile arte marziale, spesso sconosciuta o banalizzata al “semplice” combattimento con il bastone.

Spesso quando ti chiedono, che arte marziale pratichi alla tua risposta dicono “ah ok la conosco combatti con il bastone” andando a escludere la vastità dei 12 settori del Kali e dei suoi sottogruppi.

Ora sicuramente il Kali è anche il combattimento con il bastone che è l’arma usata pee iniziare e per spiegare e arrivare anche tutte le altre armi ma la vastità del suo bagaglio tecnico non si limita alle sole armi.

Ogni aspetto del combattimento viene esplorato nelle arti marziali filippine arrivando a aspetti energetici e esoterici/religiosi quindi ti prego cancella dalla tua testa che il Kali è il combattimento con il bastone perché è come se dicessi a un tuo amico se sa che cosa è il mare e lui ti dice sì quello con le onde, sicuramente è vero che il mare ha le onde ma tutto il resto??.

Quindi preparati a immergerti in una delle arti marziali più complete e micidiali fate dall’uomo.

Ora tornando al logo che rap presenta questa arte marziale questi sono i simboli che lo compongono:

Logo Kali Filippino FMA Escrima Eskrima

Quindi, se vi siete mai chiesti qual è il simbolismo dietro il logo arti marziali filippine utilizzato per il sistema nel sistema Inosanto / Lacoste, eccoti la spiegazione:

✔️Il triangolo rappresenta l’Universo.

✔️Il cerchio rappresenta il Creatore: la forma con continuo movimento .

✔️Il triangolo Kali: l’amore, la compassione, l’umiltà.

✔️Il bastone: il nucleo dell’arte marziale filippina. La prima arma insegnato, da cui imparare tutte le altre armi.

✔️La lama (punti verso l’alto verso “Vita”); la lama viene insegnato dopo il bastone.

✔️Il pugno che rappresenta l’arte della mano vuota delle Filippine.

✔️La mezza luna simboleggia la “metà” delle Filippine (Filippine Sud), che non sono mai stati sotto il dominio spagnolo, e anche il “chiaro di luna”, che era l’unica volta che i praticanti Kali potevano praticare in modo sicuro la loro arte durante la dominazione spagnola.

✔️Le quattro parti del cerchio rappresentano i quattro Santi chiamate dagli Kali.

✔️Praticanti: Saint Michael, San Gabriele, San Uriel e Saint Raphael.

✔️Antica “K” per Kali, Kaliradman.

✔️Antica “E” per Eskrima, estocada e Estoke.

✔️Antica “S” per Silat.

Ora spero che ti sia più semplice leggere il logo che rappresenta la tua arte marziali.

Devi essere consapevole!!

Andrea USOMA