La pillola del giorno 057 – I 3 setacci di Socrate per le arti marziali

Nell’antica Grecia Socrate aveva una grande reputazione di saggezza. Un giorno venne qualcuno a trovare il grande filosofo, e gli disse:

– Sai cosa ho appena sentito sul tuo amico?

– Un momento – rispose Socrate. – Prima che me lo racconti, vorrei farti un test, quello dei tre setacci.

– I tre setacci?

– Ma sì, – continuò Socrate. – Prima di raccontare ogni cosa sugli altri, è bene prendere il tempo di filtrare ciò che si vorrebbe dire. Lo chiamo il test dei tre setacci. Il primo setaccio è la verità. Hai verificato se quello che mi dirai è vero?

– No… ne ho solo sentito parlare…

– Molto bene. Quindi non sai se è la verità. Continuiamo col secondo setaccio, quello della bontà. Quello che vuoi dirmi sul mio amico, è qualcosa di buono?

– Ah no! Al contrario

– Dunque, – continuò Socrate, – vuoi raccontarmi brutte cose su di lui e non sei nemmeno certo che siano vere. Forse puoi ancora passare il test, rimane il terzo setaccio, quello dell’utilità. E’ utile che io sappia cosa mi avrebbe fatto questo amico?

– No, davvero.

– Allora, – concluse Socrate, – quello che volevi raccontarmi non è né vero, né buono, né utile; perché volevi dirmelo?

Se ciascuno di noi potesse meditare e metter in pratica questo piccolo “test”… forse il mondo sarebbe migliore e se tu applicassi questo nelle arti marziali e sport da combattimento forse otterresti di più evitando di perdere tempo dietro inutili mode del momento che non portano nulla alla tua arte marziale.

Ti racconto anche che spesso, anche se vedi atleti che usano un’anima determinata cosa non significa che la usano realmente perché è probabile che siano pagati per fare qualche video e foto mentre si allenano con un determinato oggetto, strumento, accessorio.

Sono pagati! È marketing!

Si tratta di manipolazioni a cui tutti siamo sottoposti, e ti dico che per esempio io essendo sempre alla ricerca di miglioramenti per la didattica e le metodologie di allenamento spesso vengo attratto da cose che provo e poi abbandono con una rapidità incredibile ma lo faccio per consigliarti realmente il meglio che c’è a disposizione oggi ed evitare che tu spenda soldi inutilmente in cose che non apportano nessun contributo al tuo miglioramento.

Il mondo delle arti marziali e sport da combattimento non è immune a tutto questo e ogni anno se non ogni 6 mesi arriva la nuova arte marziale più efficace, il sistema di lotta usato dai vichinghi, la nuova dieta che mangi quello che vuoi ma dimagrisci, il nuovo attrezzo di fitness per fare esplodere la tua potenza, in pratica la soluzione che risolverà tutti i tuoi problemi, ecc.

Mi spiace non ci sono bachette magiche! la strada è sempre la stessa e sono poche le novità che realmente contribuiscono al tuo miglioramento e spesso non sono poi così nuove e spesso diventano commerciali dopo essere uscite da un percorso di test durato anni.

I social e e la rete sono piene di queste cose, un martellamento continuo con l’unico scopo di farti spendere qualche soldo per riempire il vuoto delle tua speranza.

Centinaia di arti marziali create, sistemi nuovi, ecc. ma è curioso poi vedere invece che i campioni studiano sempre le stesse cose dalle più tradizionali a quelle più moderne ma i nomi nei loro curriculum marziali non citano mai cose strane ma sempre dal Karate al Taekwondo, dalla Muay Thai al Jiu Jitsu per citarne alcune. Già con quelle esistenti hai decine di anni da lavorare prma di buttarti in strane arti che solitamente vanno a cercare un target di persone deluse o che cercano scorciatoie inesistenti.

Per non parlare dell’inflazionato mondo della difesa personale o self defence dove dietro questi nomi si nasconde di tutto e di più e dove solo il 20% di quello proposto ha una valenza utile e reale, il resto sono improvvisazioni di persone pseudo competenti o abili marketer che cercano di piazzare corsi e diplomi senza preoccuparsi di mettere a rischio la vita delle persone

Ti ripeto, facci caso, chi riesce, i migliori, usano più o meno sempre le stesse cose e quando adotta qualche nuova soluzione è perché davvero porta un contributo.

Anche nelle arti marziali usa il metodo di Seneca dei tre setacci.

Resta focalizzato, non girarti a guardare tutte le vetrine con le “insegne luminose”, usa bene quello che hai.

Andrea

 

 

La pillola del giorno 055 – Il test della vasca da bagno.

La pillola del giorno 055 – Il test della vasca da bagno.

PSICHIATRIA e il test della vasca da bagno.

Durante una visita ad un reparto psichiatrico, un visitatore domandò al capo sala come facessero a stabilire se un paziente dovesse essere ricoverato.

“Vede”, rispose il capo sala, “riempiamo una vasca da bagno e quindi forniamo al paziente un cucchiaino da caffé, una tazza da tè ed un secchio e gli chiediamo di svuotarla…..”
“Ahhh capisco…” disse il visitatore. “Una persona normale userebbe il secchio perchè è più grande…”

“No”. Disse il Direttore. “Una persona normale toglierebbe il tappo! Preferisce un letto vicino alla finestra”?.


Ora se ti stai chiedendo il perchè di questa pillola del giorno così in apperenza slegata dalle arti marziali, semplice! Devi fare la cosa più semplice, non pensare troppo ma fai quello che è più più logico e semplice in quel momento anche se hai molti strumenti/tecniche a disposizione ma vedi la possibilità di fare la cosa più semplice che conosci, FALLA! Non pensarci troppo.

Leva il tappo!

Andrea

Pillola del giorno 11 – Non entrare mai stressato in palestra.

Pillola del giorno 11 – Non entrare mai stressato in palestra.

Una piccola lezione di vita che voglio condividere con te e chiederti di ricordare ogni giorno e di raccontarla ai tuoi amici. Questa storia riguarda lo stress che questa società ci butta addosso anche se non lo vogliamo.

Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda: “Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Quello che invece domandò fu: “Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”
Le risposte variarono da 250 a 400 grammi.

“Il peso assoluto non conta, – replicò lo psicologo – dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò: “Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male. E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.”

E’ importante ricordarsi di lasciare andare i nostri stress. Alla sera, il più presto possibile, posiamo i nostri fardelli. Non portiamoceli addosso per tutta la sera e tutta la notte. Ricordiamoci di posare il bicchiere d’acqua!

Ora perché vi ho scritto questo, perché devi fare la stessa cosa quando entri nella tua palestra di arti marziali dove improvvisamente ti immergi in un mondo totalmente diverso da quello dove siete stati fino a qualche minuto prima.

È un posto concreto dove le parole stanno a zero, dove non ci sono scuse e sei te stesso nudo e crudo davanti alla realtà. Sei tu e il tuo avversario che è una parte di te stesso e la persona che hai di fronte.

L’allenamento ti permetterà di portare i pensieri che ti stressano a un livello molto più basso, gli darei un peso totalmente differente alla fine del tuo allenamento, la tua palestra sarà un vero antistress, il tuo psicologo di fiducia, l’amico con cui parlare.

Non stressarti , allenati

Andrea