16 combinazioni pugilistiche da 4 colpi che devi provare

Tirare una combinazione rapida e potente è esilarante e soddisfacente, ed è sempre bene avere nelproprio set delle nuove combinazioni con cui lavorare quando fai shadowboxing o il sacco.

Non sempre però si possono usare cobinazioni prestabilite perchè tutte deve essere funzionale al tipo di avversario ma in allenamento è fondamentale costruire un proprio set di combinazioni e allenarle.

Ora inventersele e provarle è divertente ma se sei alle prime armi ma anche se non lo sei ti indico  16 diverse combinazioni facili e veloci che possono essere utilizzate in molti modi diversi.

Ora voglio dare per scontato che almeno conosci la numerazione dei colpi e una comprensione dei principi base della combinazione pugilistiche.

 

Cosa dovresti imparare dalle combinazioni

Come ti ho detto già prima le combinazioni di boxe NON sono regole / schemi rigidi che devono essere memorizzati e sempre eseguiti allo stesso modo. È fondamentale comprendere che queste combinazioni e qualsiasi altra combinazione che vedi online sono POSSIBILTA’ / IDEE.

Man mano che cresci come fighter, imparerai a costruire le tue combinazioni in base allo “stimolo del momento” in base al tuo equilibrio e al tuo avversario.

Esercitarsi e studiare diverse combinazioni è necessario e può aiutarti a dare esperienza sentendo quali combinazioni funzionano bene per te, e quali pugni scorrono bene l’uno dopo l’altro

L’obiettivo è quello di costruire un movimento automatico con dei meccanismi che creano un flusso di pugni in modo da poter tirare combinazioni al volo senza pensare.

Ti avviso che ci sono diverse cose che queste combinazioni che ti propongo non incorporano:

  • Distinzione tra colpi alti e bassi (cambi di altezza)
  • Tirare sequenze di pugni consecutivi con la stessa mano (colpi doppiati)
  • Combinazioni senza un jab (il Jab sarà sempre presente in queste sequenze di colpi)
  • Pugni più ricercati come Shovel Hook o Overhand

Queste combinazioni sono un inizio per costruire delle meccaniche e automatizzare dei movimenti in combinazione.

 16 diverse combinazioni di 4 colpi

Ps. Le combinazioni elencate sono costruite per i combattenti orthodox (destrimani) ma se sei un mancino (southpaw), invertire le direzioni come devo fare io.

Pss. Ti ho scritto anche qualche suggerimento sotto la combinazione.

Inziamo,eccoti 16 combinazioni pugilistiche da 4 colpi che devi provare:

1-2-3-2 (Jab, cross, hook sinistro, cross)

Assicurati di tenere il gancio sinistro (Hook Sx) stretto e vicino al tuo corpo. Un Hook  troppo lungo ad anello rovinerà il cross successivo.

1-2-3-4 (Jab, cross, hook sinistro, hook destro )

Non ruotare eccessivamente o tirare con lo slancio quando si tirano i due hook successivi, mantieni la base, resta in equilibrio e attento al footwork.

1-2-3-6 (Jab, cross, hook sinistro, uppercut destro)

L’uppercut deve insidiarsi nella guardia aperta dell’avversario, quindi evita un “windup” ma tirarlo rapidamente e con potenza, senza caricarlo troppo.

1-2-5-2 (Jab, cross, uppercut sinistro , cross)

Tira l’uppercut come un pugno leggero, non un pugno di potenza, e usa tutta la potenza per tirare il cross.

1-2-5-6 (Jab, cross, uppercut sinistro, uppercut destro)

Il pericolo qui è che devi assicurarti che la tua mano che si alterna rimanga sempre in guardia quando tiri i due uppercut.

1-4-1-2 (Jab, hook destro, jab, cross)

Non tirare il tuo hook destro con un grande windup (caricamento).

1-4-1-6 (Jab, hook destro, jab, uppercut destro)

Metti tutta la potenza nel tuo uppercut senza far capire che sta arrivando.

1-4-3-2 (Jab, hook destro, hook sinistro , cross)

Ancora una volta, con due hook successivi, assicurarsi di non ruotare eccessivamente più di quanto è necessario.

1-4-3-6 (Jab, hook destro, hook sinistro , uppercut destro)

Come prima, evita di fare una sovra-rotazione.

1-4-5-2 (Jab, hook destro, uppercut sinistro , cross)

Mantieni il tuo uppercut stretto e alto. Non portarlo troppo in basso per tirarlo.

1-6-1-2 (Jab, uppercut destro, jab, cross)

Il jab-uppercut funziona meglio se si chiude la distanza tra te e il tuo avversario con il jab.

1-6-1-4 (Jab, uppercut destro, jab, hook destro)

Se prendi il tuo avversario in contropiede con l’uppercut, il gancio in arrivo può essere devastante.

1-6-3-2 (Jab, uppercut destro, hook sinistro, cross)

La combinazione di 6, 3 e 2 ha tutte le caratteristiche di  essere una combinazione potente che permette di fare seri danni in questa combinazione.

1-6-3-4 (Jab, uppercut destro, hook sinistro, hook destro)

Mantieni il tuo equilibrio quando tiri l’ultimo hook in modo da essere pronto a difenderti.

1-6-3-6 (Jab, uppercut destro, hook sinistro , uppercut destro)

Subito dopo il recupero da un uppercut, si entra con il prossimo colpo, stai attento a questo se vuoi evitare di avere degli attimi scoperti nella tua guardia e offrire aperture.

1-6-5-2 (Jab, uppercut destro, uppercut sinistro , cross)

Tira veloce i montanti (uppercut) e mantieni la mano opposta alta in guardia mentre li tiri, non ti scoprire.

Accorcia le combinazioni

Se vuoi puoi accorciare queste combinazioni, ma ricorda che puoi rimuovere solo un pugno dalla fine o dall’inizio.

Esempio –> una combinazione 1-4-5-2 può diventare semplicemente 1-4-5 oppure 4-5-2.

Aggiungi delle variazioni

Dal momento che non si puoi e non devi continuare a fare sempre un banale insieme di combinazioni per tutto il tempo, sempre uguali e ripetitive diventando scontato e prevedibile è necessario sapere come aggiungere variazioni alle combinazioni di boxe. Aggiungere delle varianti alla combinazioni rendi più facile e probabile “catturare” il tuo avversario cogliendolo alla sprovvista o con la guardia aperta/scoperta e mettere a segno i pugni in combianzione.

Ps. Ti dico questo perchè allenandosi tutti più o meno con le stesse combinazioni si diventa prevedibili se non inserisci delle varianti.

Doppiare i Jabs

Tutte queste combinazioni partano con colpi di Jab ma non sei obbligato. In alternativa, non devi solo tirare un singolo jab. I jab sono sempre buoni quando sono tirati in gruppo prima della sequenza, ed è una buona pratica usare jab doppiati o triplicati e variare il numero di colpi che tiri per mantenere l’equilibrio e la distanza sia attiva che passiva del tuo avversario.

Quindi potresti fare queste combinazioni partendo con un singolo jab, con un doppio jab e con un triplo jab.

Ps. Chiaramente si può partire con altri colpi ma si tratta di studiare alcune combinazioni, e per iniziare va molto bene imparare con il Jab per padroneggiare la tecnica ma nessuno vieta di partire con una combinazione con un colpo diverso.

Doppiare gli Hooks

Un altro modo per entrare nella la guardia avversaria e andare a bersaglio o creare aperture è lanciare due volte un gancio. Questo è difficile da fare in termini di caricamento e quantità di moto, ma in genere si tira il primo gancio più leggero del secondo gancio.

L’intenzione vera va sul secondo colpo.

Trasforma la combinazione 1-2-3-2 in 1-2-3–3-2.

Alterna pugni alte e bassi, variazione di altezza.

Alternando i pugni tirando alla testa e al corpo, variando le linee di attacco si introduce ancora più confusione per il tuo avversario.

Un esempio è 1-2-3basso-2.

Questo funziona bene anche in combinazione con jab o ganci ripetuti:1basso-1alto-2-3-2

o con i ganci: 1-2-3basso-3alto-2

Alterna il tuo ritmo

Il tuo ritmo può sia riferirsi al livello di potenza dei tuoi pugni, come la leggero-leggero-pesante-pesante, o dal tempo dei tuoi pugni.

Entrambi (potenza e velocità) possono essere variati per confondere ulteriormente il tuo avversario.

Ad esempio: tiri 3 pugni, “metti in pausa” per una frazione di secondo e poi tiri il tuo ultimo colpo.

Combina le combinazioni

Puoi prendere due delle combinazioni sopra elencate e cambi alcune parti per creare combinazioni più lunghe da 6 colpi.

Per esempio combina: 1-6-3-2 con (1) -2-5-2 con la fine 2 della prima combinazione essendo i primi 2 nella seconda combinazione.

Il risultato è  una combinazione: 1-6-3-2-5-2

La pratica

La pratica ti rende perfetto rendendo un gesto complicato semplice e naturale

  • Esercitati con queste combinazioni facendo molta Shadowboxing! Fai il vuoto facendo queste combinazione e le varianti.
  • Ora fai questo allenamento al sacco e tira queste combinazioni almeno 15-20 volte per ogni combinazione. Mentre lo fai, inizia a improvvisare con queste combinazioni e impara nuovi modi per cambiarle e combinarle.
  • Se hai un compagno di allenamenti fai queste combinazioni ai focus pad.

Buone combinazioni!

Andrea

Rose Namajunas ci ha spiegato la differenza tra una fighter e una marzialista

In molti sport da combattimento, dal pugilato alle arti marziali miste, abbiamo visto sempre più spesso scene di trash talking; vengono usate pesanti provocazioni e fatte volare parole grosse al solo scopo di fare show mediatico o di umiliare l’avversario senza una ragione reale, e non è sicuramente di esempio per i giovani che si affacciano allo sport e alle arti marziali.
Ho volutamente lasciato passare alcuni giorni dal match dell’UFC217, in cui l’atleta americana di origini Lituane ha conquistato il titolo contro l’atleta polacca Joanna Jędrzejczyk, che durante tutte le settimane precedenti ha continuato a fare provocazioni e attacchi personali alla sua avversaria, la quale aveva risposto:

“Non ho niente contro di lei, è una grandissima atleta ma nella vita ho combattuto contro cose peggiori; le sue parole non mi hanno scalfita. Ero solita combattere con molta rabbia, ma ho imparato che l’amore è una miglior fonte di energia rispetto all’odio”.

Alla conferenza stampa post match Rose Namajunas, con la cintura del titolo di campionessa UFC, ha così commentato la conquista del Titolo del Mondo UFC nei pesi paglia e la performance of the night:

“Penso che nelle Mixed Martial Art ci sia troppa volgarità e persone che non sono veramente sincere ed oneste con loro stesse, forse è solo perché credono che sia quello che devono fare per divertire ma io sono stufa di tutto l’odio, rabbia e di cose di questo tipo. Sento che come combattenti abbiamo un dovere, quello di provare di essere un esempio migliore.

Le arti marziali hanno a che fare con l’onore e il rispetto… ci vuole molto coraggio per entrare in quella gabbia, e non importa chi sei… io voglio solo provare di essere un esempio in questo senso.

Nel mondo c’è tanta negatività, là fuori, ovunque si guardi, ci sono sempre e solo cose negative… io sto cercando solo di essere il più possibile una luce positiva.

Non sono affatto perfetta, ma forse scopriremo un modo per rendere questo mondo un posto migliore.”

Credo che sia stato un bell’esempio per lo sport in generale e per gli sport da combattimento. Sempre quella sera, il grande ritorno di un atleta che si è sempre definito un artista marziale prima di un fighter, dimostrando grande rispetto per i suoi avversari dentro e fuori dell’ottagono.
Sto parlando di George St Pierre che, riconquistando il titolo di campione dell’UFC dopo il ritiro di qualche anno fa, ha nuovamente dimostrato di essere di ispirazione ed esempio per i giovani e per lo sport.
Nel mondo del Wrestling che è finzione c’è un termine Feud (in italiano Faida) che indica una rivalità creata a tavolino tra due o più wrestler ma lì si tratta di finzione, questo è uno sport vero non qualcosa costruito a tavolino. I feud sono parte delle storyline che vanno in onda in televisione (di fatto continuano sempre nei programmi televisivi della federazione, tranne in alcuni casi particolari), essendo la base sulla quale vengono sviluppati gli angle. Allo studio delle rivalità provvedono i booker, ossia il team creativo costruendo solitamente e nella stragrande maggioranza dei casi un faida che vede opposti un face (“buono”), il beniamino del pubblico, e un heel (“cattivo”), il cattivo della situazione.

Ma ripeto che è una finzione costruita a tavolino non uno vero sport di competizione.

Non essere qualcosa di diverso solo per apparire: rispetta la tua arte, rispetta il tuo sport, anche se forse quello che vuole la gente è lo show… ma non tradire mai la tua origine.

Andrea

Correre o fare sprint?. Prova questo circuito.

Correre o fare sprint?. Non serve parlare ma prova questo circuito, fai questo test e senti come risponde il tuo corpo.

Oltre a fare i circuiti tradizionali che si fanno negli sport da combattimento, è anche importante che tu ti alleni nel fare degli sprint e nelle corse a lunga distanza durante l’allenamento per una lotta o un match.

Anche se gli sprint non sono di solito in cima alle lista delle attività da fare o una delle “cosa preferita da fare” di un fighter, è importante come sai riuscire a ottenere un livello di cardio adeguato a sostenere l’intero match e oltre ai circuiti tradizionali la corsa può essere un metodo per migliorare il tuo cardio.

La tua frequenza cardiaca aumenta e sviluppi quella velocità esplosiva e potenza necessaria per la battaglia.

Di solito faccio questo circuito di sprint il giorno prima di avere un giorno di riposo così che il mio corpo può recuperare, anche perché si tratta di un allenamento che il tuo corpo probabilmente non è abituato a fare.

Ti dico una cosa, se faccio questo tipo di circuito all’inizio della mia settimana di allenamento, di solito sono affaticato per diversi giorni e ha un effetto negativo sul mio allenamento settimanale, quindi ti consiglio di provare, ma ripeto fai un test ma se vedi che influisce sul tuo allenamento settimanale fallo solo alla fine della settimana.

Ps. Se hai voglia e sei con un amico prova a cronometrare le tue performance per vedere se con il tempo migliorano.

Andando a correre per lunghe distanze (mezza maratona o maratona) si sviluppa resistenza, ti aiuta a impostare un ritmo di respirazione e sincronizza il tuo corpo e la tua mente. Un lungo periodo lo puoi fare una volta ogni due settimane e solitamente ti permette di raccogliere dei buoni vantaggi a livello di cardio , ma è importante che ascolti sempre il tuo corpo.

È una bella linea e metodo di allenamento quello di spingersi ogni tanto al limite per vedere dove si è e per testare come è la tua capacità di spingerti al limite ma se devo scegliere preferisco spingere fino ad esaurire attraverso sparring o conduzione di combattimenti simulati, drills, Pao, ecc. perché sono direttamente correlati a quello che è la lotta.

Quindi invece di correre per molti km prova a fare questo circuito e vedere che sensazioni ha il tuo corpo e come risponde in allenamento, se migliora la tua condizione generale.

Circuito:

  • 5 X 100 – metri sprints alla massima velocità  (cammina indietro lentamente e riparti dalla linea dopo ogni sprint)
  • 5 X 50 – metri sprints alla massima velocità (cammina indietro lentamente e riparti dalla linea dopo ogni sprint)
  • 5 x 25 – metri sprints alla massima velocità (cammina indietro lentamente e riparti dalla linea dopo ogni sprint)
  • 5 X 10 – metri sprints alla massima velocità (cammina indietro lentamente e riparti dalla linea dopo ogni sprint)

Ps. Se hai un amico che fa atletica fatti invitare dove si allena così se c’è una pista può essere un luogo diverso dove concentrarti e con dei riferimenti precisi sulla distanza, oppure cerca se ci sono dei parchi attrezzati, o piste dove si può entrare per allenarsi.

Buon allenamento!! Start!!

Andrea

La pillola del giorno 051- Cosa devi pensare durante il vuoto (Shadow boxing strategy)

La Shadowboxing è un esercizio fondamentale del pugilato e più in generale di tutti gli sport da combattimento. Durante il vuoto devi eseguire tutte le normali tecniche della tua disciplina indirizzandole verso un ipotetico avversario immaginario.

Si tratta di un esercizio virtualmente insostituibile:

  • non è necessario avvalersi di un avversario (è un esercizio individuale); ma è sempre possibile farlo in coppia.
  • non richiede alcun attrezzo.
  • può essere eseguito da molti atleti contemporaneamente anche in una piccola palestra.
  • permette di provare le mosse prima di un incontro.
  • è un ottimo modo per riscaldare tutto il corpo.
  • può altresì essere impiegato come defaticamento.

Questo esercizio si può fare inserendo moltissime varianti:

  • Puoi eseguire il vuoto di fronte ad uno specchio, in modo da potersi autocorreggere (da non fare sempre)
  • Puoi indossare pesi alle caviglie, legare le stesse (per condizionarsi a non allargare troppo le gambe), afferrare dei pesi leggeri con le mani, ecc.
  • ecc.

Ma ora il focus di questo post non è per spiegare cosa è la shadow boxing ma a aiutarti nei processi mentali mentre esegui il vuoto.

Cosa devi pensare durante il vuoto (Shadow boxing strategy)?.

Si tratta di visualizzazione, puoi immaginare tutto il match, tutta la tua strategia, puoi immaginare un luogo, una scena, non ci sono limitazioni alla fantasia ma la cosa importante è lavorare sui tuoi colpi, i tuoi skill difensivi e sulla tua strategia.

Ma come puoi migliorare la tua difesa combattendo un avversario che non è nemmeno lì?

Il trucco è proprio nella visualizzazione. Quando realmente visualizziamo qualcosa, non hai solo una vaga immagine di forma e silhouette perchè quando ti prendi il tempo per visualizzare seriamente qualcosa nell’occhio della tua mente, inizi ad avere un livello di dettaglio che trovi in un sogno realistico. Raggiungi ad occhi aperti come uno stato ipnotico e di trans agonistica.

Ricorda l’ultimo sogno che hai fatto? Quali sono gli oggetti vicino a te? Ricorda come il livello del dettaglio ingannava non solo il tuo senso di vista, ma anche di tocco, al punto da credere che l’esperienza fosse reale? Proprio come i muscoli nel nostro corpo rispondono a un sogno, i nostri muscoli risponderanno anche ad una visualizzazione altamente costruita.

Ps. Ora non significa che ti devi allenare a combattere senza fare sparring realmente, va bene il sogno ma la realtà è quella che devi affrontare.

Gli atleti che da mesi hanno praticato la loro tecnica di visualizzazione praticando la shadow boxing continuano a usarla ancora oggi per esercitare le loro manovre di attacco, evasive, difensive e nelle strategie di combattimento.

Visualizzano i loro avversari provenienti da tutti gli angoli, attaccandoli con combinazioni pulite e con movimenti e footwork come se realmente stessero combattendo, rispondendo a molteplici situazioni immaginate con colpi, schivate, parate e uscite con manovre evasive.

Si sono poi costruiti degli esercizi che hanno praticato attraverso una serie di drills interni / esterni. Perchè ti dico esterni? perchè dopo aver praticato i drills con la visualizzazione è fondamentale che li provi con un compagno di allenamenti.

Prova questo esercizio perchè sarai felice di scoprire quanto le loro esercitazioni di visualizzazione ti preparano per lavorare con un compagno di allenamento reale.

Dopo aver praticato il pivot di spostamento del peso durante il round shadowbox sapevo da solo come reindirizzare il mio partner quando abbiamo lavorato insieme su qusti esercizi!

Non ci sono limiti a quello che puoi immaginare! Anche se dovresti fare sempre qualcosa di mirato.

Puoi immaginare di fare il vuoto (shadowboxing) dividendolo nei round come solo con tutte e parate/schivate/footwork, che conosci, poi nel round successivo insierire colpi di braccia, e poi infine un terzo round dove inserisci i colpi di gamba e le proiezioni, molto dipende dalla arte marziale per cui ti alleni, potresti anche dover fare dei round di shadow boxing anche con le armi se la tua arte marziale prevede l’utilizzo delle armi, come nel kali per esempio dovresti farlo con coltelli e bastoni.

Ora indipendentemente dalla tua arte quello che devi capire è che la shadow boxing è una tua visualizzazione interna, una sorta di allenamento auto ipnotico per visualizzare il tuo stato.

Lo devi eseguire alla massima potenza ed energia, il tuo avversario è reale anche se non lo vede nessuno perchè è nella tua mente.

Questo significa che devi muoverti velocemente, schivare i colpi con intenzione, colpire con efficacia, senza lasciare nulla al caso.

Per aiutarti in questo lavoro ti voglio dare tre suggerimenti:
Immagina il tuo avversario peggiore:

Questo metodo ti fa lavorare sulle tue paure, devi visualizzare il tuo avversario peggiore, quello con le caratteristiche e con i colpi che temi di più. Le sue caratteristiche devono essere quelle più impegnative e che ti preoccupano di più, costruisci la tua strategia, le tue combinazioni, i tuoi skill difensivi, ecc.

Ps. Naturalmente quella strategia la devi provare in sparring, ma dopo diverse sessioni di vuoto ti sarà più facile attuare quelle strategie in un momento come lo sparring dove è più difficile pensare perchè l’avversario è reale e i colpi sono veri.

Immaginare tre avversari

Uno dei metodi per mantenere durante il vuoto un ritmo sostenuto senza fare troppa fatica è quello di immaginare non un avversario ma una serie di avversari, duo o tre, questo modo di visualizzare ti costrige automaticamete a muoverti molto.

Questo approccio va molto bene per il foowork e le schivate / parate.

Provalo!!

Musica Ram Muai

Questo approccio consiste in 3 o 5 round di vuoto con una musica tradizionale thailandese che ogni round cambia il ritmo in un crescendo ipnotico. Il ritmo casuale di questa musica ti aiuta a “incastrare” le tue tecniche senza uno schema preciso e il ritmo che va a aumentare di velocità ti permette di mantenere un corretto ritmo di combattimento rendendo il tuo vuoto efficace e proficuo.

Anche in questo caso puoi fare un vuoto libero dove provi tutte le tue tecniche o mirato su footwork / parate e schivate, oppure visualizzare il match magari immaginando proprio e caratteristiche peculiari del tuo avversario se le conosci, oppure immaginare Buakaw Pramuk come avversario.

Ps. meglio che è solo immaginario.

Ora quello che voglio è che inizi se già non lo fai a praticare il vuoto costantemente, vedrai che con il passare dei giorni ti sarà sempre più semplice immaginare e visualizzare il tuo avversario e il luogo dove stai combattendo, ti sembrerà sempre più reale e scoprira quanta energia e quanto sudore questo “semplice” esercizio ti farà fare.

Una cosa importante è la concentrazione, chi ti vede esternamente fare il vuoto deve vedere nei tuoi occhi che non ci sei, come quando guardi qualcuno che è sovrappensiero, è lì ma non è lì con la sua mente.

Buona shadow boxing

Andrea

 

 

 

La pillola del giorno 051 – Interval speed pyramidal a serie o a tempo?.

Ora parlando dell’allenamento di interval speed con alcun amici del gruppo di expert fighting, ma in generale questo approccio può valere per molte tipologie di allenamento, il dilemma spesso è se contare un certo numero di ripetizioni in meno tempo possibile o fare il numero massimo di ripetizioni in un determinato tempo che può essere 30″, 20 “, 10” o 5″ecc. con un certo tempo di recupero.

Entrambi i metodi sono piramidali ma si muovono con principi leggermente differenti, ma qual’è il metodo migliore?.

In realtà entrambi si muovono sullo border line dello stesso principio ma l’utilizzo va fatto in base al contesto. Se ti alleni da solo possono valere entrambi, ma se ti alleni con un compagno di allenamento o un gruppo di persone il lavoro può cambiare perchè nel caso di ripetizioni a serie rischi di avere dei tempi di recupero sfalsati perchè dipende dal tempo che ci mettono gli altri compagni di allenameto.

L’interval speed è un esercizio molto utile perchè va a lavorare su aspetti neuro muscolari portandoli al limite permettendoti di aumentare la tua capacità di volume di colpi.

Vediamo alcune differenze tra i due approcci all’interval speed:

Metodo a serie

Si decide un certo numero di combinazioni e si esegue con questa sequenza:

10-20-30-40-50-60-70-80-90-100 o viceversa

Il tutto eseguito alla massima velocità, quindi si sceglie una tecnica o una combinazione e ci si mette due per sacco e via uno tiene il sacco e l’altro fa l’esercizio.

Chi tiene il sacco non dorme ma conta le ripetizioni effettuate del compagno, lo scopo è quello di finire prima di tutte le altre coppie.

Un lavoro ancora più oggettivo è quello di cronometrarsi.

Metodo a tempo

Si basa su 8 serie eseguite per un certo numero di tempo:

  • 30 secondi x 8 – cambio l’altro tutto questo per 8 volte poi un minuto di pausa
  • 20 secondi x 8 – cambio l’altro tutto questo per 8 volte poi un minuto di pausa
  • 15 secondi x 8 – cambio l’altro tutto questo per 8 volte poi un minuto di pausa
  • 10 secondi x 8 – cambio l’altro tutto questo per 8 volte poi un minuto di pausa
  • 5 secondi x 8 – cambio l’altro tutto questo per 8 volte poi un minuto di pausa

Il tutto alla massima velocità, si sceglie una combinazione e ci si mette due per sacco e via, mi raccomando i cambi velocissimi tra un compagno e l’altro. Chi tiene il sacco non dorme ma conta le ripetizioni effettuate, lo scopo è quello di migliorarsi e quindi aumentare il numero di ripetizioni in quel lasso di tempo.

Ps. In questo tipo di esercizio quello che devi privilegiare è la massima velocità quindi devi fregartene un pochino della tecnica e della precisione. L’obiettivo è fare lavoro neuro-muscolare.

Tipologie di esercizi che puoi fare:

  • Combinazioni da due a tre colpi
  • Combinazioni complesse da 5 colpi
  • Colpi singoli
  • Colpi doppiati
  • Colpi con passi (questo lavoro sul footwork è molto importante)
  • Proiezioni
  • Esercizi di preparazione atletica
  • ecc.

Ora prova entrambe le tipologie di allenamento e mi raccomando un buon riscaldamento prima di iniziare.

Buon interval speed

Andrea