Allenamento di Shadow Boxing per la Muay Thai

All’inizio quando ti dicono di fare il vuoto, non si sa mai cosa fare esattamente, così si inizia a guardare quello che fanno gli altri ma non sempre è la cosa giusta da fare.

Questo è un allenamento che puoi fare come shadow boxing per la Muay Thai con degli spunti per fare un allenamento funzionale.

Lavora su ogni serie per 2 minuti con una pausa di 30 secondi. Sono 6 aree di lavoro quindi in totale sono 15 minuti di vuoto comprese le pause.

Importante!! , mantieni una intensità elevata sia come velocità di esecuzione che come potenza. Varia il ritmo di esecuzione e non guardare per terra.

Non stare fermo! Usa lo spazio che hai e enfatizza il footwork! Non eseguire le tecniche e le combinazioni da fermo.

Ps. Non dimenticare di scaldare adeguatamente i tuooi miscoli prima di qualsiasi allenamento fisico per evitare lesioni.

Singola area di lavoro:

  • Boxing
  • Kicking
  • Elbows
  • Knees

Fai il vuoto usando i colpi che conosci.

Area combinata:

  • Boxing + Elbows
  • Boxing + Kicking
  • Boxing + Knees
  • Elbows + Knees
  • Kicking + Knees
  • Kicking + Elbows

Unisci le due aree di lavoro usando i colpi che conosci.

Area di clinch:

  • Colpi di gomito dal Clinch
  • Straight skip knees
  • Curve skip knees
  • Combined skip knees (straight and curve)

Full:

  • All together, via, tutto quello che conosci (Boxing, Kicking, Elbows, Knees, Clinch)

Combinazioni:

Immagina di difenderti da un colpo di low kick (un calcio basso) alla tua gamba sinistra. Puoi usare la stessa difesa ma diverse risposte (opzioni) e renderla una serie di combinazioni:

1) Left Shield, Foot Jab
2) Left Shield, Left Kick
3) Left Shield, Right Kick
4) Left Shield, Right Knee
5) Left Shield, Left Knee
6) Left Shield, Cross
… ecc.

Ps. Puoi variare il colpo che ricevi. Visto il largo uso nella Muay Thai ti ho volutamente inserito il colpo di Low Kick.

Difesa:

La serie che vai a leggere è solo un esempio, puoi crearne di tue e lavorare su quelle, ma inizia a provare quelle che ti propongo.

  • Boxing evasiveness (Slip, Duck, Sway back, Bob, Bob & Weave, Sholder roll)
  • Upper Blocks (Side Cover, Front Cover, Cross cover)
  • Leg Blocks (Leg Shield, Cross Shield, low line, middle line)

 

Buon allenamento con la tua ombra!

Andrea

Strumenti musicali tradizionali della Muay Thai

La musica nella Muay Thai è uno degli aspetti tradizioni e rituali sempre presenti e che accompagnano allenamenti e incontri da sempre.

Nel blog avevo già parlato dell’utilizzo della musica negli allenamenti perchè è un buon metodo per imparare a utilizzare il ritmo della musica nei tuoi allenamenti e su come utilizzare la musica al meglio, allenarsi nel silenzio non è dal mio punto di vista il modo migliore anche se capisco che questa afferrmazione farà storcere il naso a molti praticaanti di arti marziali tradizionali ma come sapete se seguite il blog, il “taglio” non è mai tradizionale.

Gli strumenti musicali usati anche se la Muay Thai è una arte che ancora oggi è in continua fase di sviluppo sono invece una di quelle cose che rimangono invariate da sempre e l’uso di questi tre strumenti che andrai a conoscere tra poco sono da sempre l’accompagnamento musicale per i match ed è considerata una caratteristica unica della Muay Thai.

Questi musicisti suonano dal vivo musica tradizionale di Muay Thai durante un incontro allo stadio Rajadamnern di Bangkok, in Tailandia.

Sarama (Thai: สะระหม่า è la musica ritmica che accompagna i match della Muay Thai e il rituale pre-combattimento, il Ram Muay, noto anche come Phleng Muay.

La musica solitamente è eseguita da quattro musicisti che suonano uno o due tipi di oboe, un paio di tamburi o piatti tailandesi.

Durante il Ram Muay il ritmo della musica inizia lento e maestoso per corrispondere allo stato d’animo del rituale. Quando la lotta inizia, il tempo aumenta e diventa frenetico nei momenti di eccitazione durante una partita.

La musica fa parte dell’atmosfera di una match di Muay Thai e spinge i combattenti a combattere più duramente.

Per allenarsi si può usare uno stereo, ma per la boxe thai è imperativo avere musica dal vivo.

Usata per i rituali di prefight e durante il combattimento stesso, il tempo e ritmo della musica aumenta per incoraggiare i combattenti a dare il massimo.

Gli strumenti tradizionali tailandesi usati durante e prima delle lotte per creare questo ritmo vertiginoso per i fighter sono:

  • il Pi,
  • il Ching e
  • il Glawng Khaek.
Il pi

Il Pi Chawa o Java Pipe, si crede, deve la sua origine in India, dove i giavanesi hanno assicurato il loro modello. Sembra che lo strumento sia stato utilizzato in entrambi Processioni reali e militari e nell’accompagnare i tradizionali attacchi di scherma thailandese.

Il suono commovente che fa è un po ‘come il Chanta on Scotch Bag Pipes. Il Pi Chawa è realizzato in due sezioni; un corpo cilindrico di 10 3/4 “di lunghezza e un campanello o corno lungo 5 1/2”.

È realizzato in legno duro o avorio o un mix di entrambi.

Lungo il corpo ci sono sette fori per le dita. Quattro pezzi di ance in doppia coppia sono legati ad un piccolo tubo di metallo. L’estremità del tubo viene inserita nel corpo dello strumento e avvolta con filo per fare il collegamento cantato. Alla fine del tubo c’è anche un piccolo pezzo rotondo di metallo o guscio di noce di cocco convesso per sostenere le labbra dell’esecutore.

 

Il Ching

Il Ching che è uno strumento a percussione del tipo di piatto viene fornito in coppia ed è fatto di un metallo spesso a forma di tazza da tè o cono cavo. Il Ching si gioca colpendo i due pezzi insieme. Ciascuno misura circa 6-7 cm, 2 1/2 “-2 3/4: in diametro.

All’apice di ciascuno c’è un piccolo foro attraverso il quale passa una corda. Un nodo alle estremità del cavo si inserisce all’interno dell’apice del piatto e impedisce al cavo di scivolare. La corda fissa i due piatti insieme e li tiene in posizione di gioco. La funzione di Ching è di mantenere il tempo e battere il ritmo.

Il nome Ching è onomatopeico, derivante dal suono prodotto quando i due bordi del piatto vengono suonati insieme e il suono può persistere. È un suono melodioso e suonante. Quando i due piatti vengono suonati insieme e poi tenuti insieme, si produce un suono applaudito sordo.

Il Glawng Khaek

Il Glawng Khaek è uno strumento percussivo che ha un lungo corpo cilindrico che è fatto di legno duro ed è di 58 cm. (23 “) di lunghezza. Le teste sono di dimensioni diseguali, il più grande è di 20 cm di diametro chiamato Na rui (letteralmente” sciolto “) e il più piccolo 18 cm. (7 “) di diametro chiamato Na tan (” testa esterna “) .

Le due teste sono fatte di pelle di vitello o di pelle di capra: originariamente le due teste erano legate con bastone o rattan che era diviso a metà e legato a parte, ma ora dovuto la difficoltà nell’ottenere un buon rattan e bastone, le pinze in cuoio sono solitamente usate.

I tamburi sono usati in coppia e sono di dimensione e diametro diverso.

Il tamburo più tonico viene chiamato tua pu (maschio) e il tamburo dai toni più bassi come tua mia (femmina) .

Vengono usati con i palmi e le dita delle mani ed entrambi i tamburi sono usati insieme. C’è un percussionista per ogni tamburo. Una complessa linea ritmica viene creata dall’interscambio e dall’alternanza dei suoni dei due tamburi.

Ora se di solito non ti alleni con la musica tradizionale tailandese il mio consiglioè di iniziare a fare allenamenti di vuoto e di sparring, ma non solo con questa musica di sottofondo perchè è un buon metodo per imparare il ritmo thai di combattimento.

Allenati con la musica!

Andrea

 

Un allenamento di Muay Thai che puoi fare tutti i giorni o quando sei in vacanza!

Oggi ti propongo è un tipico allenamento di muay thai fatto nei camp Thailandesi e che puoi fare nei weekend o quando sei in vacanza.

Con un compagno di allenamenti e un minimo di attrezzatura lo puoi eseguire tranquillamente anche senza andare in palestra e sfruttare lo stop estivo (se la tua palestra è chiusa) per allenarti con efficacia anche in questo periodo.

Programma:

  • Corsa: 5 Km
  • 10 minuti corda NO STOP!
  • 5 minuti di saltelli nei pneumatici
  • 3 riprese di colpitori PAO con allenatore Thai
  • 2 x 50 middle kick al sacco (in velocità)
  • 50 middle kick al sacco di (di potenza)
  • 2 x 50 calci frontali (front kick) al sacco
  • 2 x 50 ginocchiate al sacco
  • 3 riprese al sacco libere
  • 20 minuti clinch
  • Sparring (5 round da 3 minuti)
  • 3 x 50 addominali
  • 3 x 20 di flessioni
  • Stretching e bagno in piscina / mare

Ps. Per me puoi ache farlo tutti i giorni 🙂

Ora si tratta di un allenamento completo e che richiede un certo impegno ma sei in vacanza e non ti manca il tempo, se sei da solo che non hai un compagno di allenamento fai il vuoto, chiaro che non è come fare sparring o i pao che puoi anche farteli tenere da un amico o dalla fidanzata ma parti piano che se non è capace deve capire come funziona. Comunque un buon allenamento, mentre per quando riguarda il clinch fallo al sacco o spiega qualcosa a un amico/fidanzata (riscalda bene il collo prima e fai un lavoro tecnico se il tuo amico o la tua fidanzata non è capace).

Non hai il sacco? mmm ok organizzati. Il senso di questo allenamento è prova a farlo una volta e vedi come ti senti, sono sicuro che è una forma di allenamento diverso da quello che solitamente fai nella tua palestra.

Andrea

Come appendere un sacco pesante

Sacco pesante

Appendere il sacco è una operazione semplice però a volte capita di vedere dei sacchi appesi male o tenuti da supporti che non voglio assolutamente che prensi in considerazione.

Il sacco da pugilato o da Thai è uno strumento fondamentale se vuoi fare realmente arti marziali e sport da combattimento perchè ti permette di lavorare su diversi aspetti come la potenza, il ritmo e fai anche un ottimo esercizio di preparazione atletica con il vantaggio di poter lavorare da solo.

Non è necessario iscriversi in palestra per utilizzarlo. Infatti oggi i prezzi sono contenuti grazie anche alle diverse qualità e offerte di mercato e puoi montarlo al soffitto, su una parete, su un supporto, e quindi usarlo anche in casa tua.

Ora però devi trovare uno spazio adeguato per posizionare il sacco, perchè oltre al suo posizionamento devi avere lo spazio per poter lavorare correttamente.

Hai un garage, un seminterrato o una zona dedita al studio o un laboratorio?

Per un allenamento ottimale, devi installarlo dove hai la possibilità di muoverti a 360 gradi intorno al sacco. In tal modo, potrai lavorare anche con le gambe e fare movimenti/spostamenti lavorando anche bene con il footwork e sulle entrate e le uscite.

Se non puoi appenderlo al centro della stanza, un aspetto importante è la distanza dal muro perchè il sacco non deve rimbalzare sul muro nella tua direzione e deve avere lo spazio per poter essere tenuto da una persona quando serve.

 

Quando appendi un sacco pesante devi valutare diversi aspetti come:

Tipologia di supporto in base allo spazio che hai a disposizione (parete, soffitto, altro)

Il peso del sacco che influisce sulla scelta della qualità e robustezza del supporto

L’altezza del sacco da terra che non è da sottovalutare per lavorare correttamente e premettere le corrette oscilazioni del sacco.

La distanza dal muro quando non è appeso al centro della stanza/garage/ecc.

Una corretta attenzione a dove lo installi perchè deve essere sempre una parte strutturale o in cemento armato.

 

Supporto a muro:

Se non puoi fissarlo al soffito devi fissarlo al muro. La maggior parte dei negozi sportivi vendono supporti a parete, che comprendono tutto l’occorrente per il montaggio. Questo metodo è consigliato solo per le pareti in cemento armato, non solo in muratura. Non fissare mai una struttura del genere su mattoni forati.

La staffa del supporto a parete si avvita nella parte del muro vicino al soffitto. I bracci solitamente sono studiati per avere una corretta distanza dal muro e permettere di lavorare correttamente.

Qui di seguito alcuni esempi, ma in commercio c’è ne sono di vario tipo e di vari prezzi.

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Ganci a muro

Questa è la soluzione per appendere il sacco al soffitto. La maggior parte dei supporti in commercio sono dotati di tutti i dadi e i bulloni necessari per l’installazione ma ti consiglio di usare tasselli di qualità comprati in ferramenta anche se ti vengono forniti, o eventualmente se non sono compresi devi compreare i tasselli.

Questi supporti li puoi trovare presso i negozi di articoli sportivi o direttamente in internet.

Attenzione che devi individuare le travi per fissare questi supporti, le travi di sostegno solitamente sono travi strette che corrono lungo il soffitto, distanziate tra loro solitamente di 40/60 cm.

Devi essere sicuro di collegarlo a una trave di sostegno forte, in grado di sostenere non solo il peso del sacco, ma anche l’impatto dei colpi e le oscillazioni.

Un modo per trovare una trave di sostegno è provare a dare qualche colpo con la mano. Bussa lungo il soffitto:

Se senti il vuoto, vuol dire che non c’è in quel punto la trave di sostegno NON APPENDERLO QUI!!!

Se picchi su una trave, invece, il suono cambia e non sarà più vuoto, ma pieno dal momento che avrai colpito un pezzo di trave che può essere di vari materiali.

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Supporti multifunzione

Questi supporti li devi evitare, si hai capito bene, devi evitare assolutamente i supporti multifunzione, perchè non permettono di avere degli angoli di attaccco adeguati in quanto le basi spesso vanno a occupare lo spazio dove dovresti mettere i piedi mentre fai i passi.

Non comprare supporti di questo tipo, sono cose da super dilettanti e tu non credo che vuoi fare parte di questa categoria.

Se vuoi usare un supporto indipendente da terra, usalo, devi collegare la catena del sacco al gancio a S del supporto. Non è necessario nessun genere di installazione. Ma non vanno bene questo genere di supporti se vuoi fare le arti marziali.

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Sacco da Fitness.

No, NOOOO, NOOOOOO !!!! Se non hai la possibilità di appendere il sacco al soffitto o al muro, esistono in commercio sacchi da fitness. I sostegni da terra devono essere muniti di un peso per impedire che il sacco si muova durante l’allenamento.

Solitamente i sacchi da pugilato più pesanti necessitano di un peso di circa 136 kg perché restino stabili, mentre quelli più leggeri possono resistere agli urti con un minimo di 45 kg.

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Se fai arti marziali non usare un sacco da fitness perchè non vanno bene per il tipo di lavoro che devi fare.

 

 

ATTENZIONE!!! Se sei pratico di fai da te allora puoi farti una installazione da solo ma diversamente fatti aiutare da un professionista o da un tuo amico. Se ti cade il sacco addosso ti fai male e inoltre se non fai un bel lavoro danneggi la tua abitazioen inutilmente.

Utilizza sempre tasselli M8 in acciaio e di qualità e devi fissarli solo su cemento armato, se lo fissi sui mattoni vuoti non va bene. Aggiungi delle rondelle di diamentro maggiore a quella che trovi nei tasselli che acquisti per aumentare la superficie intorno al foro nella zona di serraggio.

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Per ridurre le vibrazioni vendono delle molle da inserire tra il supporto e le catene del sacco, valuta se è necessario installarla per ridurre lo stress sulle parti meccaniche. Questo elemento non è necessario ma è qualcosa aumenta la durata della tenuta della struttura. Considera che il sacco non è solo appeso ma riceve ripetutamente colpi, sollecitazioni, non è solo un quadro appeso.

Immagina che devi appenderti anche tu!!

Molle da sacco

Ora buon lavoro e mi raccomando è una operazione delicata che devi fare in sicurezza, fatti aiutare!.

Andrea

Come fasciare le tue mani

Il bendaggio delle mani è qualcosa di molto importante è che devi imparare a fare molto bene.

La mano ed il polso sono sono strutture molto complesse formate da tante piccole ossa, che se sottoposte ripetutamente ai carichi d’impatto dei colpi di un combattente allenato posso andare in contro ad usura e danneggiamenti.

I bendaggi servono a far rimanere al loro posto queste “strutture” ed a mantenerle compatte e sempre in asse con l’avambraccio, in modo tale che la forza dell’impatto si scarichi dalle nocche sul braccio/avambraccio e non sulle parte più deboli del polso e della mano.

Inoltre i bendaggio contribuiscono anche a far calzare meglio il guanto nella mano creando un blocco unico e riempiendo gli spazi vuoti.

I bendaggi che spesso si vedono nei video sono bendaggi principalmente da allenamento, ne esistono (almeno nel pugilato) di più complessi e rigidi per i combattimenti.
Bendare le tue mani ti permette di svolgere in sicurezza i tuoi allenamenti al sacco pesante, ai focus, durante lo sparring, ecc. salvaguardando le tue mani da infortuni o infiammazioni.

Ricordati che oltre ad “affilare le tue armi” devi imparare a custodirle ed essere in grado di proteggerle è qualcosa che devi assolutamente imparare.
Prima di indossare i guantoni da boxe e salire sul ring i pugili/thai boxer/ecc. avvolgono le mani con una fascia spessa che protegge i tendini e i muscoli e fornisce un supporto aggiuntivo ai movimenti del polso.

Le fasce da boxe/thai boxe hanno una anello dove infilare il pollice da cui partire a bendare la mano e una striscia di velcro ad una delle estremità per far aderire la benda su se stessa.

Quindi è importante che tu scegli il giusto bendaggio.

Ci sono diversi tipi di fasce ed è importante scegliere quelle più adatte alla taglia della tua mano e al tipo di boxe che hai intenzione di esprimere.

Considera i seguenti aspetti nella scelta delle fasce da acquistare:

✔La lunghezza, una buona lunghezza per la benda in genere è di 180 cm, ma per le mani piccole può andar bene una da 120″.

✔Il materiale, di cotone, di elastico, ecc.

✔Il colore, questo è ininfluente ma molti scelgono anche questa caratteristica più di carattere nazionale, scaramantico, gusto personale, psicologico, di appartenenza.



I materiali delle fasce di bendaggio:

Le fasce di cotone sono una buona scelta per gli allenamenti più frequenti. Ce ne sono di lunghezze adatte sia agli adulti che ai più giovani e si possono fissare col velcro posto ad una delle estremità.

Le fasce messicane sono simili a quelle di cotone, ma sono intessute di fibre elastiche, così aderiscono più facilmente alla mano. Hanno una durata minore rispetto alle fasce di cotone perché l’elastico dopo un po’ si usura, ma vanno comunque bene per allenarsi. La semi-elastica, la “benda messicana” è molto pratiche e comode da utilizzare rispetto alle non elastiche ma di contro questi non offrono lo stesso livello di supporto del bendaggio a fascia non elastica.

I sotto guanti in GEL non fasciano propriamente la mano ma si infilano come dei guanti senza dita. Sono più costosi delle fasce in cotone e di quelle messicane. Sono pratici da infilare ma non forniscono al polso quel supporto che garantiscono invece i bendaggi tradizionali; per questo motivo i pugili più esperti non se ne servono.

Sono fasciature adatte a chi pratica il fitness tirando colpi ai sacchi con pianta a pavimento.

Le fasce da competizione sono composte di garza e nastro. I regolamenti della boxe specificano la quantità esatta che può essere utilizzata, per assicurare che ogni pugile abbia la stessa imbottitura. Dato che le fasce di questo tipo non possono essere riutilizzate, non sono pratiche per l’allenamento di tutti i giorni. Anche la tecnica di bendaggio è diversa e il procedimento dovrebbe essere eseguito assieme ad un compagno o al proprio allenatore. Consulta questo metodo di fasciatura professionale per ulteriori informazioni.

Ok, ma come proteggere le tue mani?.qual’è il modo migliore per bendarle?.

Metodi di bendaggio:

Esistono diverse tipologie di bendaggio che in base all’impiego è meglio adottare perché hanno una funzione diversa in base al tipo di attività che dobbiamo fare.

1 – RAPIDO a una fascia, questo tipologia di ene per fare esercizi al sacco basati sulla velocità non sulla potenza o per lo sparring molto leggero, le fasciature intorno alle nocche vengono fatte senza passare tra le dita e intorno alle nocche, di conseguenza è una fasciatura delle mani veloce da fare in palestra quando si passa da un esercizio a un altro.
2 – STANDARD a una fascia (la più comune e utilizzata)


3 – DOPPIA FASCIATURA – questa è una fasciatura che i più esperti utilizzano in quanto con il tempo quando si impara a utilizzare bene il proprio corpo per portare i colpi è consigliabile utilizzare questa tipologia di fasciatura per proteggere le tue mani quando ti alleni.

4 – FASCIATURA PRO BOXING – questa è una fasciatura che deve essere fatta da un tuo compagno o meglio ancora dal tuo allenatore anche se i pro hanno persone specializzate a fare le fasciature. Si tratta veramente quasi di una gessatura delle tua mano e del polso dove oltre alle fasce sulle nocche vengo inserite degli ispessimenti con le garze o elementi in gomma fatti apposta per proteggere ancora di più le nocche e la struttura del polso.

5 – GUANTINO TECNICO IN GEL – questa tipologia di fasciatura da mettere sotto il guantone io non te la consiglio non perché sia un tradizionalista ma perché non offrono una protezione efficace come le fasciatura. Sono fasciature adatte a chi pratica il fitness tirando colpi ai sacchi con pianta a pavimento.


IMPORTANTE!. Non serrare troppo la mano mentre fai il bendaggio, rischi di non fornire un’adeguata circolazione sanguigna alla tua mano.

Ps. Esistono diverse tipologie di bende in commercio, alcune di cotone e altre con materiali sintetici. Scegli sempre quelle di cotone. 


Come conservare le fasce dopo l’utilizzo 

È buona abitudine una volta terminato l’allenamento conservare in maniera ordinata e corretta le tue bende. Il metodo migliore e arrotolarle e conservarle in una busta di stoffa o in una tasca della tua borsa. Per arrotolarle esistono diversi metodi, il più comune è quello manuale ma esistono anche alcune varianti come potete vedere dall’immagini sotto che permettono di fare molto più velocemente questa operazione.

Tipologia di bende tecniche

È buona abitudine una volta terminato l’allenamento conservare in maniera ordinata e corretta le tue bende. Il metodo migliore e arrotolarle e conservarle in una busta di stoffa o in una tasca della tua borsa. Per arrotolarle esistono diversi metodi, il più comune è quello manuale ma esistono anche alcune varianti come potete vedere dall’immagini sotto che permettono di fare molto più velocemente questa operazione.


Compra almeno tre bende per avere la possibilità di lavarle (mi raccomando!!) e averne anche una in più per fare una doppia fasciatura, con il tempo imparando a muovere meglio il tuo corpo i colpi diventano più forti ed è importante che proteggi le tue mani.

Ora che hai visto qualcosa di più sulle fasce da allenamento inizi a capire quanto sono importanti?. Ok ora non è che devi andare in giro con le mani fasciate!.

Buon bendatura alle mani

Save Your Hand in the Fight

Andrea