Come appendere un sacco pesante

Sacco pesante

Appendere il sacco è una operaione semplice perà a volte capita di vedere dei sacchi appesi male o tenuti da supporti che non voglio assolutamente che prendi in considerazione.

Il sacco da pugilato o da Thai è uno strumento fondamentale se vuoi fare realmente arti marziali perchè ti permette di lavorare su diversi aspetti come la potenza, il ritmo e fai anche un ottimo esercizio di preparazione atletica.

Non è necessario iscriversi in palestra per utilizzarlo. Infatti i prezzi sono contenuti e puoi montarlo al soffitto, su una parete, su un supporto, e quindi usarlo anche in casa tua.

Ora devi trovare uno spazio adeguato per posizionare il sacco, perchè oltre al suo posizionamento devi avere lo spazio per poter lavorare correttamente.

Hai un garage, un seminterrato o una zona dedita al studio o un laboratorio?

Per un allenamento ottimale, devi installarlo dove hai la possibilità di muoverti a 360 gradi intorno al sacco. In tal modo, potrai lavorare anche con le gambe e fare movimenti/spostamenti lavorando anche bene con il footwork e sulle entrate e le uscite.

La distanza dal muro è anche molto importante se non puoi appenderlo al centro della stanza perchè il sacco non deve rimbalzare sul muro nella tua direzione.

 

Quando appendi un sacco pesante devi valutare diversi aspetti come:

Tipologia di supporto in base allo spazio che hai a disposizione (parete, soffitto, altro)

Il peso del sacco che influisce sulla scelta della qualità e robustezza del supporto

L’altezza del sacco da terra che non è da sottovalutare per lavorare correttamente e premettere le corrette oscilazioni del sacco.

La distanza dal muro quando non è appeso al centro della stanza/garage/ecc.

Una corretta attenzione a dove lo installi perchè deve essere sempre una parte strutturale o in cemento armato.

 

Supporto a muro:

Se non puoi fissarlo al soffito devi fissarlo al muro. La maggior parte dei negozi sportivi vendono supporti a parete, che comprendono tutto l’occorrente per il montaggio. Questo metodo è consigliato solo per le pareti in cemento armato, non solo in muratura. Non fissare mai una struttura del genere su mattoni forati.

La staffa del supporto a parete si avvita nella parte del muro vicino al soffitto. I bracci solitamente sono studiati per avere una corretta distanza dal muro e permettere di lavorare correttamente.

Qui di seguito alcuni esempi ma in commercio c’è ne sono di vario tipo e di vari prezzi.

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Ganci a muro

Questa è la soluzione per appenderlo al soffitto. La maggior parte dei supporti in commercio sono dotati di tutti i dadi e i bulloni necessari per l’installazione ma ti consiglio di usare tasselli di qualità comprati in ferramenta anche se ti vengono forniti, o eventualmente se non sono compresi devi compreare i tasselli.

Questi supporti li puoi trovare presso i negozi di articoli sportivi o direttamente in internet.

Attenzione che devi individuare le travi per fissare questi supporti, le travi di sostegno solitamente sono travi strette che corrono lungo il soffitto, distanziate tra loro solitamente di 40/60 cm.

Devi essere sicuro di collegarlo a una trave di sostegno forte, in grado di sostenere non solo il peso del sacco, ma anche l’impatto dei colpi e le oscillazioni.

Un modo per trovare una trave di sostegno è provare a dare qualche colpo con la mano. Bussa lungo il soffitto:

Se senti il vuoto, vuol dire che non c’è in quel punto la trave di sostegno NON APPENDERLO QUI!!!

Se picchi su una trave, invece, il suono cambia e non sarà più vuoto, ma pieno dal momento che avrai colpito un pezzo di trave che può essere di vari materiali.

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Supporti multifunzione

Questi supporti li devi evitare, si hai capito bene, devi evitare assolutamente i supporti multifunzione, perchè non permettono di avere degli angoli di attaccco adeguati in quanto le basi spesso vanno a occupare lo spazio dove dovresti mettere i piedi mentre fai i passi.

Non comprare supporti di questo tipo, sono cose da super dilettanti e tu non credo che vuoi fare parte di questa categoria.

Se vuoi usare un supporto indipendente da terra, usalo, devi collegare la catena del sacco al gancio a S del supporto. Non è necessario nessun genere di installazione. Ma non vanno bene questo genere di supporti se vuoi fare le arti marziali.

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Sacco da Fitness.

No, NOOOO, NOOOOOO !!!! Se non hai la possibilità di appendere il sacco al soffitto o al muro, esistono in commercio sacchi da fitness. I sostegni da terra devono essere muniti di un peso per impedire che il sacco si muova durante l’allenamento.

Solitamente i sacchi da pugilato più pesanti necessitano di un peso di circa 136 kg perché restino stabili, mentre quelli più leggeri possono resistere agli urti con un minimo di 45 kg.

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Se fai arti marziali non usare un sacco da fitness perchè non vanno bene per il tipo di lavoro che devi fare.

 

 

ATTENZIONE!!! Se sei pratico di fai da te allora puoi farti una installazione da solo ma diversamente fatti aiutare da un professionista o da un tuo amico. Se ti cade il sacco addosso ti fai male e inoltre se non fai un bel lavoro danneggi la tua abitazioen inutilmente.

Utilizza sempre tasselli M8 in acciaio e di qualità e devi fissarli solo su cemento armato, se lo fissi sui mattoni vuoti non va bene. Aggiungi delle rondelle di diamentro maggiore a quella che trovi nei tasselli che acquisti per aumentare la superficie intorno al foro nella zona di serraggio.

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Per ridurre le vibrazioni vendono delle molle da inserire tra il supporto e le catene del sacco, valuta se è necessario installarla per ridurre lo stress sulle parti meccaniche. Questo elemento non è necessario ma è qualcosa aumenta la durata della tenuta della struttura. Considera che il sacco non è solo appeso ma riceve ripetutamente colpi, sollecitazioni, non è solo un quadro appeso.

Immagina che devi appenderti anche tu!!

Molle da sacco

Ora buon lavoro e mi raccomando è una operazione delicata che devi fare in sicurezza, fatti aiutare!.

Andrea

Costruire un sacco da boxe con pneumatici vecchi

Sacco con le gomme

Costruire un sacco con compertoni vecchi e gomme da auto è qualcosa che ho visto molto al’Havana dove le poche possibilità ti ingegnano a trovare soluzioni economiche e riciclate per praticare sport e allenarti.

Oggi come oggi il prezzo di un sacco è diventato molto più abbordabile per le “tasche” di un appassionato ma se hai una casa in montagna oppure vuoi mettere nel tuo cortile un sacco per allenarti all’aperto ma che non vuoi lasciare alle intemperie, puoi costruirne uno con materiale di recupero e costruirti un sacco con delle gomme da auto usate.

Come sacco da boxe la risposta è diferente dai sacchi classici che hanno orami dei sistemi a doppio effetto che rendono l’impatto simile al corpo umano ma in particolare preservano le mani degli atleti garantendo un ottimo allenamento, ma devo dire che il sacco con le gomme comunque ha un buon impatto di superficie e una buona risposta. Da provare.

Un ottimo vantaggio è che non ha nessuna usura nel tempo, può stare anche fuori all’aperto sotto il sole, la pioggia, neve, vento, ecc.

Ps. Sotto trovi uno schema che ti può aiutare a costruirtelo, e se vuoi puoi mettere l’ultimo pneumatico in alto sfalsato per sporgere che ti permette di tirare i montanti/uppercut (chiamalo come vuoi) sotto il mento come si deve fare.

Pss. Una soluzione alternativa è anche quella di usare una gomma di diametro differente.

sacco da pugilato

Ora senza dilungarci troppo queste sono le operazioni che devi fare per auto costruirti il sacco, ma se non te la senti fatti aiutare da un amico che è pratico di fai da te e magari ha delle attrezzature che ti possono facilitare il lavoro.

Costo totale: indicativamente 30€ (Volendo anche meno)

Peso del sacco: 35kg (ma potete inserire volendo in fondo alla utima gomma in basso un piano in legno e riempirlo con dei vestiti vecchi o stracci per appesantirlo)

Occorrente:

  • 4 pneumatici possibilmente identici, o comunque dello stesso diametro. Il costo è e deve essere zero, basta guardarsi in giro ed è pieno di gomme da buttare via, altrimenti andate dal vostro gommista o meccanico di fiducia ad elemosinare come ho fatto io e gli fate solo un favore dato che è un casino smaltirle.

Sacco con gomme usate

  • 3 barre filettate M12 lunghe poco più dell’altezza dei pneumatici impilati uno sopra l’altro, circa 1 metro;
  • 6 rondelle M12 belle grosse,
  • 3 golfari M12,
  • 12 dadi M12,
  • trapano con punta da ferro Ø14,
  • catene e moschettoni

La prima cosa da fare sono i fori nelle gomme, che sembra scontato ma è abbastanza difficile poichè i fori da fare sono ben 24, 6 per ogni pneumatico, 3 per ogni faccia, e devono essere tutti perfettamente allineati verticalmente. Non importa che formino un perfetto triangolo equilatero, l’importante è appunto l’allineamento verticale.

Usa un pennarello o  un gessetto per segnare i tre punti da forare poi metti i pneumatici uno sopra l’altro e tracciato delle linee verticali in corrispondenza dei buchi (righe rosse nel disegnino paint). Dopodichè si tracciano le linee orizzontali su tutte le superfici da forare.

Comunque dai spazio alla tua fantaia perchè ci sono molti modi per fare i fori allineati.

Se hai 4 gomme uguali usa dei riferimenti sulle gomme oppure fatti una dima con la base in legno che poi userai per fare il fondo del “sacco” per inserire vestiti vecchi o altro per appesantirlo.
Eseguite i fori e non spaventatevi se esce del fumo nero perchè l’attrito della punta del trapano surriscalda la gomma e di tanto in tanto raffreddate la punta del trapano in acqua.

sacco da pugilato boxing

sacco da pugilato boxing

sacco da pugilato boxing

sacco da pugilato boxing

Infila le tre barre filettate nei pneumatici, e se hai fatto bene i fori dovresti riuscire nonsotante questa sia una operazione complicata a fare passare i tondini filettati, aiutati con un pò di olio.

sacco da pugilato boxing

Avvitate la bulloneria come in figura, da una parte rondella (facoltativo), dado e golfare (il dado spinge contro il golfare per evitare che si sviti), e dall’altra, ovvero sotto, rondella, dado e controdado. Poi con un seghetto da ferro si accorcia la barra filettata.
A questo punto attaccate al soffitto il sacco tramite catene e moschettoni o altri mezzi.

sacco da pugilato boxing

Ora appendete il sacco a un supporto robusto (molto robusto).

sacco da pugilato boxing

Buon allenameto.

Andrea

Ps. Le gomme vanno anche bene se vuoi rivestire un palo da terra a salire per allenarti con i bastoni da Kali, ma anche per colpirlo o eventualmente costruirti dei supporti n legno adatti a ospitare il diametro delle gomme che hai scelto. Questo è qualcosa di utile se vuoi fare pratica con i bastoni ma non solo, anche con i coltelli, spade, ecc.

Come fasciare le tue mani

Il bendaggio delle mani è qualcosa di molto importante è che devi imparare a fare molto bene.

La mano ed il polso sono sono strutture molto complesse formate da tante piccole ossa, che se sottoposte ripetutamente ai carichi d’impatto dei colpi di un combattente allenato posso andare in contro ad usura e danneggiamenti.

I bendaggi servono a far rimanere al loro posto queste “strutture” ed a mantenerle compatte e sempre in asse con l’avambraccio, in modo tale che la forza dell’impatto si scarichi dalle nocche sul braccio/avambraccio e non sulle parte più deboli del polso e della mano.

Inoltre i bendaggio contribuiscono anche a far calzare meglio il guanto nella mano creando un blocco unico e riempiendo gli spazi vuoti.

I bendaggi che spesso si vedono nei video sono bendaggi principalmente da allenamento, ne esistono (almeno nel pugilato) di più complessi e rigidi per i combattimenti.
Bendare le tue mani ti permette di svolgere in sicurezza i tuoi allenamenti al sacco pesante, ai focus, durante lo sparring, ecc. salvaguardando le tue mani da infortuni o infiammazioni.

Ricordati che oltre ad “affilare le tue armi” devi imparare a custodirle ed essere in grado di proteggerle è qualcosa che devi assolutamente imparare.
Prima di indossare i guantoni da boxe e salire sul ring i pugili/thai boxer/ecc. avvolgono le mani con una fascia spessa che protegge i tendini e i muscoli e fornisce un supporto aggiuntivo ai movimenti del polso.

Le fasce da boxe/thai boxe hanno una anello dove infilare il pollice da cui partire a bendare la mano e una striscia di velcro ad una delle estremità per far aderire la benda su se stessa.

Quindi è importante che tu scegli il giusto bendaggio.

Ci sono diversi tipi di fasce ed è importante scegliere quelle più adatte alla taglia della tua mano e al tipo di boxe che hai intenzione di esprimere.

Considera i seguenti aspetti nella scelta delle fasce da acquistare:

✔️La lunghezza, una buona lunghezza per la benda in genere è di 180 cm, ma per le mani piccole può andar bene una da 120″.

✔️Il materiale, di cotone, di elastico, ecc.

✔️Il colore, questo è ininfluente ma molti scelgono anche questa caratteristica più di carattere nazionale, scaramantico, gusto personale, psicologico, di appartenenza.



I materiali delle fasce di bendaggio:

Le fasce di cotone sono una buona scelta per gli allenamenti più frequenti. Ce ne sono di lunghezze adatte sia agli adulti che ai più giovani e si possono fissare col velcro posto ad una delle estremità.

Le fasce messicane sono simili a quelle di cotone, ma sono intessute di fibre elastiche, così aderiscono più facilmente alla mano. Hanno una durata minore rispetto alle fasce di cotone perché l’elastico dopo un po’ si usura, ma vanno comunque bene per allenarsi. La semi-elastica, la “benda messicana” è molto pratiche e comode da utilizzare rispetto alle non elastiche ma di contro questi non offrono lo stesso livello di supporto del bendaggio a fascia non elastica.

I sotto guanti in GEL non fasciano propriamente la mano ma si infilano come dei guanti senza dita. Sono più costosi delle fasce in cotone e di quelle messicane. Sono pratici da infilare ma non forniscono al polso quel supporto che garantiscono invece i bendaggi tradizionali; per questo motivo i pugili più esperti non se ne servono.

Sono fasciature adatte a chi pratica il fitness tirando colpi ai sacchi con pianta a pavimento.

Le fasce da competizione sono composte di garza e nastro. I regolamenti della boxe specificano la quantità esatta che può essere utilizzata, per assicurare che ogni pugile abbia la stessa imbottitura. Dato che le fasce di questo tipo non possono essere riutilizzate, non sono pratiche per l’allenamento di tutti i giorni. Anche la tecnica di bendaggio è diversa e il procedimento dovrebbe essere eseguito assieme ad un compagno o al proprio allenatore. Consulta questo metodo di fasciatura professionale per ulteriori informazioni.

Ok, ma come proteggere le tue mani?.qual’è il modo migliore per bendarle?.

Metodi di bendaggio:

Esistono diverse tipologie di bendaggio che in base all’impiego è meglio adottare perché hanno una funzione diversa in base al tipo di attività che dobbiamo fare.

1 – RAPIDO a una fascia, questo tipologia di ene per fare esercizi al sacco basati sulla velocità non sulla potenza o per lo sparring molto leggero, le fasciature intorno alle nocche vengono fatte senza passare tra le dita e intorno alle nocche, di conseguenza è una fasciatura delle mani veloce da fare in palestra quando si passa da un esercizio a un altro.
2 – STANDARD a una fascia (la più comune e utilizzata)


3 – DOPPIA FASCIATURA – questa è una fasciatura che i più esperti utilizzano in quanto con il tempo quando si impara a utilizzare bene il proprio corpo per portare i colpi è consigliabile utilizzare questa tipologia di fasciatura.

4 – FASCIATURA PRO BOXING – questa è una fasciatura che deve essere fatta da un tuo compagno o meglio ancora dal tuo allenatore anche se i pro hanno persone specializzate a fare le fasciature. Si tratta veramente quasi di una gessatura delle tua mano e del polso dove oltre alle fasce sulle nocche vengo inserite degli ispessimenti con le garze o elementi in gomma fatti apposta per proteggere ancora di più le nocche e la struttura del polso.

5 – GUANTINO TECNICO IN GEL – questa tipologia di fasciatura da mettere sotto il guantone io la sconsiglio non perché sia un tradizionalista ma perché non offrono una protezione efficace come le fasciatura. Sono fasciature adatte a chi pratica il fitness tirando colpi ai sacchi con pianta a pavimento.


IMPORTANTE!. Non serrare troppo la mano mentre fai il bendaggio, rischi di non fornire un’adeguata circolazione sanguigna alla tua mano.

Ps. Esistono diverse tipologie di bende in commercio, alcune di cotone e altre con materiali sintetici. Scegli sempre quelle di cotone. 


Come conservare le fasce dopo l’utilizzo 

È buona abitudine una volta terminato l’allenamento conservare in maniera ordinata e corretta le tue bende. Il metodo migliore e arrotolarle e conservarle in una busta di stoffa o in una tasca della tua borsa. Per arrotolarle esistono diversi metodi, il più comune è quello manuale ma esistono anche alcune varianti come potete vedere dall’immagini sotto che permettono di fare molto più velocemente questa operazione.

Tipologia di bende tecniche

È buona abitudine una volta terminato l’allenamento conservare in maniera ordinata e corretta le tue bende. Il metodo migliore e arrotolarle e conservarle in una busta di stoffa o in una tasca della tua borsa. Per arrotolarle esistono diversi metodi, il più comune è quello manuale ma esistono anche alcune varianti come potete vedere dall’immagini sotto che permettono di fare molto più velocemente questa operazione.


Compra almeno tre bende per avere la possibilità di lavarle (mi raccomando!!) e averne anche una in più per fare una doppia fasciatura, con il tempo imparando a muovere meglio il tuo corpo i colpi diventano più forti ed è importante che proteggi le tue mani.

Ora che hai visto qualcosa di più sulle fasce da allenamento inizi a capire quanto sono importanti?. Ok ora non è che devi andare in giro con le mani fasciate!.

Buon bendatura alle mani

Save Your Hand in the Fight

Andrea

Boxing Gloves – Quale guantoni devi usare per allenarti?. 

  I guanti da pugilato proteggono le tue mani quando si colpisce, e “proteggono” da lesioni la pelle del viso del tuo avversario evitando che si strappi.

Gli uomini di solito indossano i guanti 16 once mentre le ragazze da 12 once mentre altri che vengono da una formazione professionale usano guanti da 14 once.

I pugili più attenti e i semi pro e pro avranno guanti di diverse dimensioni in base al tipo di allenamento:

✔ Formazione tecnica,

✔ Sacco,

✔ Focus Mitt,

✔ Sparring,

✔ Competizione.

Per un ragazzo di circa 65-70kg (145lb) consiglio i guanti da 12 once per allenamento al sacco, guanti da 16 once per lo sparring per sparring, e poi guanti da competizione a qualunque sia la dimensione ufficiale è per la propria classe di peso.

A volte prova a usare quanti da 16 once guanti per lavoro al sacco. 

Consigli generali circa guantoni da pugilato:

✔ Guanti con i lacci potrebbero adattarsi meglio intorno ai polsi, ma rendere difficile mettere i guanti da soli. 

✔ Guanti per un allenamento tecnico e di formazione sono per all-around, quindi un uso generale di boxe 

✔ Guanti da sacco, sono densamente imbottiti per un uso duraturo sul sacco pesante. 

✔ Guanti da sparring che sono più morbidi con più cuscino per creare meno danni al tuo avversario, ma diventeranno piatti rapidamente e non utilizzabili se si utilizzano con il sacco pesante. 

✔ Guanti da gara che sono progettati per l’uso nelle competizioni di pugilato. Sono fatti per dimensione come da regolamento ufficiale e la forma (a seconda della classe di peso), di solito più leggeri e meno imbottita dei guanti regolari in modo che non sono stati pensati per l’allenamento quotidiano. 

✔ Per i combattenti più grandi (superiori a 65-70 Kg.) si possono usare i guanti più grandi come da 18 once e superiore per la formazione e lo sparring. Queste dimensioni non sono raccomandate per i combattenti più piccoli perché ti possono rallentare molto. 

✔ Un buon paio di guantoni da boxe durerà per sempre e ti serve per proteggere le tue mani migliori che sono proprio le tue. i guanti economici inoltre hanno una scarsa durata e doprattutto cettibili di provocare lesioni mano / polso. 

✔ Se non sai cos’è un buon guanto da boxe sente, visitare una palestra di boxe e provare alcuni prima di acquistare qualsiasi cosa.

ATTENZIONE!!!!: ACQUISTA SEMPRE UN MARCHIO RISPETTABILE E DI QUALITA’. E’ importante per te e per il tuo compagno di allenamenti e avversario che devi rispettare. 

Buone marche di guanti da pugilato:

✔ Ringside, Rival, Grant – eccellente qualità e il comfort 

✔ Fighting/Title/ProMex – poco costoso ma buono (non comprare niente di più economico di questi) 

✔ Winning – costoso, ottima imbottitura, usato da molti pro 

✔ Cleto Reyes – ottimi i guanti, i guanti pro hanno imbottitura minima


Marche economiche di guanti da pugilato:

✔ Century, PRO Boxing Equip, ma qualsiasi guanto economico come Everlast sono guanti che si vedono a prezzi scontati nei negozi di articoli sportivi. 
Valuta bene l’acquisto del tuo guanto da pugilato e non risparmiare pochi euro per guanti scadenti. Spendi in base all’uso che intendi fare durante gli allenamenti.
Lo so che la scelta di un guantone può mettere in difficoltà il neofita che si avvicina alla pratica sportiva, come le scarpe per un calciatore e la racchetta per il tennista. 


Ma voglio che andiamo ancora di più nel dettaglio perché è davvero un tema che sembra semplice e chiaro ma voglio che vai più a fondo quindi fatti alcune domande importanti.


Come vuoi che si chiuda il tuo guantone?.

Il guantone può essere con chiusura a velcro o con i lacci.
I guantoni con i lacci sono consigliati per agonisti e professionisti, per chi pratica discipline a contatto pieno, va esclusivamente usato come guanto da gara perché richiedono più tempo per essere indossati, un compagno che te li allacci; indossarli correttamente da soli è impossibile, non ci credi?. Come fai ad allacciarti i guantoni senza mani?. Il tipo di chiusura offre il vantaggio di essere molto stretta, garantendo una stabilità e un’aderenza del guanto alla tua mano ma hai bisogno di un aiuto esterno per essere indossati e tolti.
La chiusura a velcro è molto più pratica, ottima in palestra dove per passare da un esercizio ad un altro è richiesto di mettere e togliere il guantone. Ti permette di indossare velocemente il guanto, anche senza aiuto esterno. Durante l’allenamento permette di passare da esercitazioni a corpo libero a pratiche di sparring nel giro di pochi secondi. Ora le chiusure sono diventante ben salde e durature nel tempo cosa che in passato era più lasciato al caso è anche dopo anni di utilizzo la chiusura in velcro difficilmente si allenta durante l’allenamento. Ahahah anni un guantone?. Se ti durano anni ti alleni poco o tiri solo per aria. 

Vuoi che sia comodo?. 

Come quando scegli le scarpe per correre, anche il guantone un po’ alla volta si adatterà alla forma della vostra mano ma deve essere comodo.

Ti ricordo che devi sempre SEMPRE bendare le tue mani quindi mi raccomando i bendaggi sotto il guantone, sia per proteggere le tue mani durante l’allenamento/gara, sia per evitare che il sudore impregni velocemente l’interno del vostro guantone, rendendolo puzzolente e inutilizzabile nel giro di pochi mesi.

Adatta il bendaggio alle caratteristiche del guanto e alla specialità che pratichi, ma come regola rinforza maggiormente a livello del polso, delle nocche o del pollice.


Che materiale del guantone

I guantoni possono essere rivestiti in tessuto sintetico, in simil pelle o in pelle.

Fino a qualche anno fa i guantoni rivestiti in tessuto sintetico tendevano a spellarsi e a deteriorarsi nel giro di pochi mesi di utilizzo, soprattutto se utilizzati in maniera intensa al sacco o su guanti da passata; oggi la qualità dei rivestimenti è parecchio migliorata e non ha niente da invidiare in termini di durata ai guantoni in pelle.

Il guanto in pelle ha un costo maggiore, a fronte di una qualità del tessuto superiore; questo maggior costo si ripagherà nel tempo grazie alla maggior longevità del guanto.

Se state iniziando a praticare sport da combattimento vi consigliamo di iniziare con un guanto rivestito in tessuto sintetico; quando inizierete a gareggiare potrete valutare l’acquisto di un paio di guantoni in pelle, da utilizzare solo in gara.


Importantissimo – la zona del polso e del palmo della mano come la vuoi?. 

Se pratichi Muay Thai dovi fare attenzione a questi due dettagli perché i guantoni da Muay Thai dovono essere più imbottiti a livello del polso, permettendo una maggiore protezioni durante il bloccaggio dei calci e devono avere il palmo più aperto per permettere di afferare meglio i calci e lavorare adeguatamente nel clinch.


Dimensioni e peso del guantone – che taglia indosso?? Tranquillo non è come per i pantaloni. 

I guantoni a mano chiusa non hanno taglia, ma li devi distinguere per il peso, che va dalle 8 alle 18 once. Quindi che siate uomo o donna la taglia che dovrete utilizzare, almeno per quel che riguarda i guanti a mano chiusa, è sempre di 10 once.

Recentemente il marchio Leone 1947 ha introdotto nella sua nuova linea di prodotti un guanto da 10 once con taglia M che meglio si adatta alle mani delle ragazze o degli atleti più giovani. Per i bambini potrebbe essere sufficiente anche un guanto da 8 once.

Se praticate discipline a contatto pieno (anche MMA) un guanto tra le 12 e le 16 once vi permetterà di allenarvi in sicurezza, mantenendo alta la potenza dei colpi. 

Utilizzare guanti più pesanti durante l’allenamento può essere un metodo di condizionamento per migliorare la TUA resistenza, nonché la VELOCITÀ dei colpi! 

Al termine di una ripresa da tre o 5 minuti, anche pochi etti di differenza si fanno sentire sulle tue braccia!

Un po’ alla volta, nel tuo borsone da allenamento  dovi avere almeno tre paia di guanti: un paio di guanti da sacco, un paio di guantoni da allenamento (12, 14, o 16 oz) e un paio da gara (10 oz).

Negli sport da combattimento la scelta più difficile riguarda proprio i guantoni: che come hai visto ce ne sono di diverse forme, dimensioni e peso.


E il colore?. Ascolta quello sceglilo TU, io una volta ne ho comprato uno arancione fosforescente perché non volevo scuse sul fatto che non si vedessero i colpi. 
Ora che hai impara tre cose importanti puoi decidere quale è quali guantoni ti servono:

> quali guantoni acquistare se sei un principiante

> la taglia del guantone (espressa in once, “oz”) che non ha niente a che vedere con la dimensione della tua mano, ma solo con l’uso che ne devi fare. In altre parole i guantoni sono “taglia unica”, ma si dividono in guantoni da combattimento (10 oz), sparring (12, 14, 16 oz), guantoni per bambini e ragazzi (6-8 oz), guantoni per mma/grappling 4-8 oz

> non utilizzare i tuoi guantoni da gara per allenarti al sacco, usa i guanti da sacco o eventualmente guantoni ma solo per il sacco che ti dico già che distruggerai.

 

Ora in base alla disciplina o discipline  multistyle che richiedono oltre i guanti del pugilato altri  guantoni differenti dovresti avere nella tua borsa questi possibili guantoni: 
 Da competizione 

Sono i guantoni utilizzati in gara, durante i combattimenti. Generalmente sia negli sport da tatami (Light Contact e Kick Light) che negli sport da ring (Low Kick, Full Contact, K1, Muay Thai, Pugilato, Savate, Sanda) vengono utilizzati i guantoni da 10 once (280 grammi circa).

Guanti da MMA 

Sono i guanti più leggeri, con un peso che va dalle 4 alle 8 once. Soltanto le nocche sono coperte e imbottite, mentre le dita sono senza protezione, permettendo all’atleta di eseguire manovre di grappling, come sottomissioni, clinch e proiezioni. Durante l’allenamento è consigliabile utilizzarli solo durante la pratica di queste tecniche, mentre durante lo sparring o quando si allenano i colpi di braccia (diretti, ganci e montanti) è consigliato l’utilizzo di guanti dalle 10 once in su.

Guanti da sacco

Sono dei guanti che utilizzi moltissimo in ogni disciplina di sport da combattimento ma non solo, in particolar modo durante gli allenamenti al sacco, ai guanti da passata, alla pera veloce o con il sacco da fitboxe. No aiutooo !!! non mi dire che tiri a quel tipo di sacco.

Il pollice è l’unico dito senza imbottitura.

Vengono utilizzati in quanto la loro conformazione permette un minor deterioramento durante attività ripetitive come riprese al sacco, scambi su guanti da passata ecc.

Generalmente sono leggeri da 6-8 once ma se vuoi in commercio ne puoi trovare di più pesanti. Visto il loro utilizzo è importante che siano ben imbottiti a livello delle nocche; 

Attenzione devi sempre è indossarli con i bendaggi, in quanto la maggior parte dei modelli non offre molta stabilità a livello del polso.

Guanti da point fighting
Sono i guanti utilizzati nelle specialità di Point Fighting. Tutte e cinque le dita sono interamente coperte e imbottite. La caratteristica principale è il volume ridotto, e il fatto che il palmo della mano sia scoperto.

Le principali federazioni chiedono che l’imbottitura tra il pollice e le altre dita sia cucita tramite una linguetta. Alcuni modelli in lattice, privi di questo accorgimento, potrebbero non essere utilizzabili in alcune competizioni ufficiali.

Guanti a mano aperta da kumite
Sono dei guanti con le nocche imbottite e le dita libere, utilizzati nella specialità del kumite, che permettono all’atleta di afferrare l’avversario per proiettarlo o spazzarlo. A differenza dei guanti a mano aperta, il pollice è completamente scoperto, mentre le altre dita sono coperte e imbottite solo a livello delle nocche. Questi guanti possono essere utilizzati anche nei corsi di fitboxe.

Guantoni da sparring

Sono dei guantoni a mano chiusa da utilizzare in allenamento, soprattutto per gli atleti che praticano sport da ring (Pugilato, Full Contact, Low Kick, K1, Muay Thai). Permettono un allenamento in sicurezza sia per l’atleta che per il suo compagno d’allenamento. Vanno da un minimo di 12 once (340 grammi circa) a un massimo di 18 (510 grammi).
Adesso credo che anche tu hai le idee chiare su quale guantone indossare.

Buon allenamento

Andrea USOMA