Il concetto di intercettare e come fare sparring nella difesa personale

Sicuramente avrai sentito parlare di attributi del fighter, gli attributi sono delle qualità necessarie che devi sviluppare per essere un buon fighter, ma con il termine attributi si va ancora oltre perchè è un termine usato soprattutto per indicare ciò che costituisce il combattente di strada.

Il tuo coraggio, la tua potenza, la tua forza, la tua determinazione, il tuo killer instict (istinto omicida), il tuo timing, ecc. quindi stiamo parlando di caratteristichè che vanno al di là della tecnica.

Senza queste le qualità, le tue tecniche senza queste qualità non significano nulla ed è per questo che Bruce Lee ha enfatizzato gli attributi e ha praticato tecniche “meschine”.

Non basta la tecnica ma serve l’intenzione reale di fare male, sembra brutto dirlo ma si tratta di questo, la tecnica è come avere un arma ma non vuoi usarla perchè sai di fare male o addirittura uccidere, non ti serve a nulla se dietro non c’è un lavoro psicologico che ti fa switchare e diventare un killer nello stesso istante in cui percepisci la minaccia perchè in quella condizione tu hai solo due possibilità scappare o attaccare con la massima forza e violenza (gli animali fanno così).

Il problema non è allenare la tecnica ma gli attributi.

Gli attributi sono quelle cose che permettono di portare i tuoi strumenti (colpi)!

Stai guardando un fighter che tira i colpi, guardi le tecniche che usa e dici “Le conosco anche io, allora posso combattere. “No, non puoi! Devi essere in grado di addestrarti a usare quelle tecniche“.

Questa è la grossa differenza.

Spesso si vedono ragazzi che allenano la tecnica e anche con ottimo stile del gesto tecnico, poi quando “giocano” non riescono ad applicarla e questo perchè non hanno capito come funziona realmente il “gioco”.

Sono gli attributi che fanno funzionare una tecnica.

Allenare la tecnica ogni giorno ha una sua utilità chiaramente, ma imparare a usarla, questo è l’aspetto più importante. Quindi passare tutta la settimana a tirare low kick al sacco non significa che poi sai tirarlo veramente anche se è un pasaggio tecnico fondamentale allenarsi al sacco, ai pao, ecc.

Una delle domande che spesso le persone si chiedono è ma come si fa veramente la difesa personale da un punto di vista non di prevenzione ma di combattimento, quando ormai non c’è più niente da fare?

Una sola parola: INTERCETTARE!

Sicuramente se hai praticato Jeet Kune Do questa parola ti sarà familiare ma si tratta di questo, detto in altre parole anticipare le intenzioni del tuo aggressore.

Per strada se hai capito che quella discussione non può finire non puoi aspettare e lasciare l’iniziativa all’altro e quando hai tentato di fare de-escalation ma vedi che non c’è possibilità devi attaccare tu per primo, anticipando la sua intenzione che è quella di colpirti.

NON devi e NON puoi mai lasciare questo vantaggio!

Questo è il concetto che devi avere in testa, colpire subito e per primo, intercettare l’intenzione, non solo anticipare un colpo del tuo aggressore.

Ci sono persone in questo paese che dicono che stanno allenando lo sparring di difesa personale ma stanno facendo kickboxing e loro dicono che stanno facendo qualcosa di difesa personale, non è così!. Lo sparring della difesa personale non è lo sparring che si fa negli sport da combattimento anche se come più volte ho scritto sul blog, allenare lo sport è un passaggio fondamentale, ma qui ti sto parlando di un lavoro mirato di sparring con un focus diretto alla difesa personale.

Lo sparring da difesa personale è l’arte dell’intercettazione e per intercettare devi entrare nella distanza di cattura.

E devi avere un metodo di allenamento per essere in grado di arrivare a quella distanza di intercettazione per poter intercettare (scusa il gioco di parole). Si hai capito bene una distanza di cui spesso nessuno ti parla.

Esempio, se ci sono 2 persone in un ring che eliminano questa distanza, allora il ragazzo più grande vince, ed è per questo che ci sono le classi di peso.

Se qualcuno ti colpisce per intercettare il suo colpo e prendi in prestito quella frazione di secondo quando è dolorante e disorientato e segui rapidamente una furiosa ondata di pugni o gli butti addosso ginocchia, testa, morsichi e gomiti – ora stai mixando la tecnica.

Se qualcuno per strada è veloce con il jab e ha una buona struttura, è difficile da intercettare ed ecco perché Dan Inosanto ad esempio ha lavorato molto negli anni spiegando continuamente le distruzioni del Kali filippino per distruggere gli arti.

Il tuo aggressore tira un colpo, tu lo intercetti sollevando il gomito colpendo la sua mano e tu distruggi la sua mano, in questo caso si tratta di una distruzione, dopo capirai meglio ma è un livello inferiore dell’intercettazione perchè è una difesa attiva ma comunque di una efficacia incredibile. Con la sua arma distrutta tu ora puoi entrare in modo più sicuro e diretto.

Secondo te perchè nel pugilato non è peresso alzare i gomiti??

Ps. Ho visto video di formatori della CIA che fanno vedere tecniche di difesa attiva con i gomiti insegnati ai corsi di formazione dei loro agenti.

Intercettazione e distruzione, questi sono i due concetti principali che ti permetteranno di passare dallo sport alla difesa personale.

Per intercettare, devi essere nell’intervallo di tempo corretto.

Tutti combattono troppo da vicino: pugili, kickboxer, ecc. Perché è sport e che succede? Il ragazzo/a più grande e più forte vince.

La strategia di questo approccio per riuscire a intercettare è che devi essere un po “più avanti” per vedere il colpo arrivare. Quindi non lo pari solo – quello succede quando sei troppo vicino (sport) – devi essere più lontano per vederlo e intercettarlo.

Quindi un punto fondamentale è che devi capire la distanza, devi essere più lontano. Ora ti chiederai, “ma se sono così lontano, come posso mai colpirlo?

Usa quei 2 passi: step and slide e il pendulum , mescola questi due passi. Devi passare ore e ore per sviluppare e padroneggiare correttamente questi due passi e la loro mescolanza.

Ciò significa che quando l’aggressore ti invade lo spazio cercando di colmare il divario – “boom” – viene intercettato.

Se non puoi intercettare, non puoi entrare, e se non puoi entrare, non puoi fare testa a testa, pugni,  ginocchio o gomito con nessuno peggio ancora se è più grande e forte fisicamente di te.

Bruce pesava 58 kg, e Dan Inosanto non è un gigante, ma queste persone potrebbero passare attraverso un uomo come un coltello caldo attraverso il burro perché hanno la formula

Se ti dicessi di fare sparring con questa ottica senza darti un metodo non servirebbe, inizieresti a fare sport perchè è quello che hai sempre visto fare quindi, invece di chiederti di intercettare, ti scrivo un gioco, un sistema a punti che ti obbliga se vuoi vincere a usare questo, “The Intercepting Game”.

Con questo gioco ti assicuro che imparerai come intercettare senza che te ne accorgi.E’ necessario resettare e ricostruore le priorità nel combattimento da strada perchè non è sport.

The Intercepting Game” trasformerà lo sparring in una partita a scacchi. Se ne fai un gioco, la gente tenderà a tirare colpi e a fare sparring sportivo così come per magia ma se lo trasformi in un gioco a punti e tutti inizieranno a intercettare.

Il motivo per cui questo metodo di allenamento è stato progettato molti anni fa (non da me) è per fare cambiare le tue priorità.

La cosa più grande per te in questo momento è quella di colpire ma prova a farlo con un bestione  gigante di due metri e mezzo incazzato e non si accorge nemmeno che tu lo stai colpendo. Per “tirarlo fuori”, devi entrare nell’intervallo di cattura. Devi portare il tuo ginocchio nel suo inguine o in mezzo alla sua faccia o semplicemente non vincerai. Se non puoi colpirlo nei bersagli primari ma vuoi giocare testa a testa, dimenticalo, stai rischiando grosso.

Ps. L’alternativa è qualcosa di diametralmente opposto che è essere un super esperto di lotta, quello può essere un equalizzatore ma attenzione sei in mezzo alla strada, ti parlerò di di grappling per strada in un approfondimento specifico.

Per accedere all’intervallo di intercettazione, devi intercettarlo. La cosa più importante è intercettare. Questo è la cosa più importante nella scala di punteggio rispetto a colpire per poterti allenare correttamente nella difesa personale.

Devi ricostruire il concetto mentale come approccio al combattimento che conosci e per questo ti serve un metodo di allenamento con delle priorità.

Punti d’azione in questo metodo di allenamento:

  1. Intercettazione – 5 punti
  2. Distruzione: 4 punti
  3. Ingresso – 3 punti
  4. Fake – 2 punti
  5. Colpo – 1 punto

Ora in base al tempo che hai puoi fare il gioco a tempo:

  • 3 Round da 3 Minuti
  • 2 Round da 5 minuti
  • ecc.

Oppure a punti:

  • 20punti
  • 50 punti
  • ecc.

Quando sei fuori dal range (distanza) di cui ti ho parlato e intercetti, ottieni 5 punti che è il massimo punteggio in questo gioco. Ogni volta che il tuo avversario attacca e tu lo intercetti ottieni i tuoi cinque punti.

  • Se fa un passo verso di te, si prende una calcio nello stinco;
  • se lancia un calcio circolare, calcia dritto le palle;
  • se lancia un colpo di haymaker lo intercetti con un colpo di dito verso il suo occhio
  • ecc.

Quindi quando attacca, sente dolore e quando tu lo attacchi sente anche dolore.

Se intercettate 5 punti.

Con l’intercettazione colpisci il tuo avversario ancor prima che il suo attacco si apra completamente. La ferocia dell’attacco è raddoppiata perché prendi in prestito il suo slancio e lo accoppi con il tuo, un colpo di incontro.

Il tuo avversario dovrebbe soffrire abbastanza per essere intercettato e tu prendi in prestito quel secondo per piazzare la tua raffica di colpi. Intercetti e scaricho la tua raffica.

Sfrutta il suo momento di vulnerabilità.

Esempi:

  • Se non l’hai intercettato ma hai invece distrutto un arto, ad es. lui ti lancia un colpo di Jab o cross e tu lo incontri con la punta acuminata di un gomito e gli fai un danno alla mano – ottieni 4 punti.
  • Lo stesso se lancia un calcio alto e lo distruggi con un gomito al suo stinco.
  • Se lancia un calcio circolare basso alla tua coscia, incontri lo stinco con un ginocchio piegato che lo mette in un dolore incredibile.

Tutte le distruzioni degli arti portano 4 punti.

Distruggere un arto lanciato rende molto più facile per te sfruttare il suo momento di debolezza per entrare nella distanza di clinch e trapping in modo da poter usare i tuoi strumenti più barbari – ginocchia, testa e gomiti – per finire il combattimento.

L’intera idea del The Intercepting Game” è JKD ovviamente – è il modo per entrare nella gamma di trapping e di clinch nel modo più economico e sicuro possibile.

Facciamo il massimo danno fisico e psicologico all’avversario per portarlo in una condizione di svantaggio in modo da aprirlo ulteriormente agli strumenti più barbari per finire la lotta.

Dato che il tuo colpo di apertura lo mette in difficoltà inizia e mettersi in una modalità difensiva, hai molto meno da preoccuparti del suo attacco, sei tu a prendere il controllo e puoi iniziare in modo efficiente a usare gli strumenti che hai per colpire: ginocchia, calci alla testa e gomiti.

Solo con una tale strategia puoi combattere fuori dalla tua propria classe di peso. Senza questo approccio, il ragazzo più grosso di solito vincerà.

Se non riesci o non puoi né intercettare il tuo avversario né distruggere il suo arto ma in qualche modo lo hai “misurato” e sei entrato con un colpo dritto o schivando riuscendo ad afferrare il suo collo in clich – guadagni 3 punti.

L’esplosione diretta è un attacco aggressivo, puramente viscerale: una raffica ininterrotta di pugni dritti che sono molto difficili da difendere.

Gli avversari sono di solito senza speranza a raffiche di colpi dove è difficile difendersi soprattutto se non si ha una struttura difensiva.

Afferrandogli il collo/testa in clinch ti lascia con una buona struttura per sferrare colpi di ginocchio, testate o  gomitate.

Poiché sei in una posizione di attacco superiore, nel gioco The Intercepting Game” guadagni 3 punti.

Il fake è un concetto che ti permette di entrare in un intervallo di cattura molto rapidamente – nel Jeet Kune Do si chiama Progressive Indirect Attack (P.I.A.) – un metodo di colpire. Tu “inganni furtivamente” il tuo avversario con una distanza falsa e di copertura – progredisci – e attaccalo sul secondo, o talvolta anche il terzo, su una linea diversa. È indiretto perché la tua vera intenzione non è il primo colpo, un fake. Lo usi per guadagnare distanza per poter lanciare il secondo attacco, al fine di eliminare il tempismo del tuo avversario.

I migliori fighter sono spesso degli eccellenti tiratori di colpi fake perchè non puoi combattere un buon avversario con un semplice diretto, senza inserire qualcosa che lo fa muovere o scoprire dove vuoi tu.

Attack (S.D.A.) o con un Attack by Combination (A.B.C.).

Devi fingere di colpire il tuo avversario in un modo e attaccarlo in un altro modo.

Ad esempio, colpo fake in basso e lo attacchi alto, o viceversa e ottieni 2 punti per un fake o finta.

Infine come punti nell’ The Intercepting Game” ultimo e minimo è uno colpo singolo 1 punto.

Esempio:

  • Se lo hai attaccato dritto con un calcio alla coscia 1 punto.
  • Un pugno dritto in faccia, sempre 1 punto.
  • ecc.

Usando questa scala di punteggio, impari a ridefinire il tuo cervello con uno sparring orientato alla difesa personale.

Stai imparando che la cosa più importante è intercettare sia i colpi che l’intenzione.

Un bestione viene verso di te? Vedi solo il suo paio di palle che arrivano e lo intercetto con un calcio a uncino alle sue palle. Un ragazzo enorme ti da un pugno? Colpisci con le dita l’occhio.

Devi lavorare sui bersagli primari, non puoi fare a pugni come su un ring nella difesa personale dove non ci sono classi di peso, ecc.

Quindi qualcuno ti lancia un attacco pesante su di te, intercetta o distruggi un arto, e ora sei nella posizione di poter entrare – dritto dritto! – e questo con una furia di colpi.

Ps. Ricordate tutte l’intercettazione di ginocchio di Weidman contro il low kick Anderson Silva che le ha provocato addirittura la frattura di tibia e perone?. Questo per dirti che non si tratta solo di intercettare i pugni, si può applicare il metodo per ogni colpo, questo è un approccio molto usato nel Kali Filippino, ma la gente come gà detto più volte lo conosce solo per “ah si quello con il bastone!”

Quindi ora che comprendi il The Intercepting Game”, allenati isolando prima un punteggio alla volta.

Ad esempio:

  • Il tuo compagno di allenamento lancia solo un haymaker (un ampio, oscillante, pugno da strada ) e tu li intercetti con finger Jab (colpi di dita nell’occhio).
  • Poi passi a intercettare calci a turno con calci dritti alle palle.
  • ecc. con i colpi da strada e non solo non metterti dei limiti.

Costruisci una progressione.

Iniziare a intercettare tutti i colpi insieme se stai imparando non ti aiuta a imparare di intercettare tutti gli strumenti possibili in una volta. Semplifica all’inizio.

Isolare, quindi progredire, questa è la chiave.

Quindi impara a colpire i bersagli primari e a fare le rotture poi procedi anche per imparare a distruggere le membra e gli organi.

Puoi passare anche 2 mesi, forse imparando solo a distruggere un jab. Ma puoi star sicuro che alla fine di quel periodo nessun jab ti supererà.

Il modo in cui ti alleni diventa il modo in cui combatti.

Se capisci che per te è importante intercettare, e dovrebbe esserlo se fai difesa personale, devi allenarti in quel modo.

Se fai sempre sparring con un ottica sportiva e poi speri di intercettare, non lo farai mai.

Questo sistema ti insegna come “entrare” con timing in un individuo con una efficacia incredibile, rendendo anche i colpi singoli da un punto molto più efficaci.

E’ un metodo di allenamento e un approccio che ti fa evolvere.

Non sono le tecniche in realtà le cose importanti ma è come lo fai.

Dan Inosanto ha raccontato cosa faceva Bruce Lee quando faceva sparring leggero. “Gli piaceva dare un calcio alla faccia, dare un high kick… Ho visto lui una volta fare una ruota e dare un pugno all’indietro …”

Poi ha  detto che cosa faceva quando era veramente uno sparring serio. “Intercettazione e esplosione diretta.” Tutto il tempo? “Ogni volta che faceva sul serio, che era una volta alla settimana.”

Quindi hai bisogno di un metodo. Le tecniche vengono dalla costruzione di fondamenta, che sono tutto quello che sta dietro la tecnica. Non puoi far funzionare le tecniche se non hai un metodo di allenamento, sono le tue fondamenta.

Devi intercettare e scattare. Questo è il modo che ti permette di capire le fondamenta che stanno dietro la tecnica e non c’è modo migliore dell’intercettazione per mettere qualcuno “fuori uso”.

Le tecniche sono lì solo se si sbaglia l’intercettazione, cosa che accade molte volte. Quindi perché enfatizzare troppo le tecniche? Le “fondamenta”, o metodo di allenamento, o filosofia, o qualsiasi modo con cui scegli di chiamare questa cosa, deve venire prima. Quindi segui questo gioco The Intercepting Game” e segui la regola dei punti che ti ho detto.

Allenati in questo!!

Un modo divertente di imparare e studiare bene come intercettare prima. Se non puoi, distruggi automaticamente gli arti. Non si riescie, è tempo di entrare direttamente. Se l’opportunità non si verifica, usa le finte con il tuo avversario e colpisci. In caso contrario, colpisci direttamente – e ciò conta come un singolo punto.

Alla fine delle sessioni di allenamento analizza cosa è successo. Fai questo.

Ora stai facendo sparring per la difesa personale, non stai facendo più sport.

Ti sei spostato dalla tua classe di peso. Ora puoi fare sparring con un avversario più grande.

ATTENZIONE!! Indossa sempre le attrezzature di protezione per fare sparring una o due volte alla settimana: cascchetto, guantoni da boxe, parastinchi, ginocchiere, cosciali e conchiglia inguinale.

Sparring a piena forza usando la strategia di gioco secondo The Intercepting Game”. .

Questo è un metodo corretto di allenare lo sparring da difesa personale ed è un metodo spesso utilizzato da moltissimi anni nel Jeet Kune Do & Kali anche se spesso molti si perdono dimenticando gli insegnamenti lasciati da Lee e proseguiti con grande capacità da Dan Inosanto.

Usa queste informazioni ma non dimenticarti di me!

Andrea

 

Che guantoni devi usare se fai sport da combattimento?.


Quando ci si avvicina agli sport da combattimento non si immagina quanti guanti ti possono servire:

  • guanti da sacco,
  • guanti per lo sparring,
  • guanti per le gare,
  • ecc.

e non voglio prendere in considerazione in questo articoli i guantini da MMA a cui voglio dedicare un articolo specifico.

Al principio ti servono due tipologie, dei guantoni da 12 Oz e dei guanti da sacco.

È necessario iniziare a capire l’importanza che hanno i guantoni perché servono per proteggere le tue mani e i tuoi compagni di allenamento.

Leggi questa semplice guida sulla scelta dei guanti giusti per te da usare in ogni tipo di allenamento, sparring o competizione. Spero che con questa guida avrai le idee più chiare, in fondo ti ho anche scritto 5 consigli che devi subito applicare.

Iniziamo come per i vestiti, quale misura di guanti devi usare?

Se sei come me, probabilmente usi un set di guanti per tipo di allenamento e sport, ma non è un vizio ma è qualcosa di importante, non puoi usare un paio di guantoni per tutto.

In base al tipo di allenamento che fai, come il sacco, i focus pad, i pao, sparring, ecc. devi usare un certo tipo di guanti e di peso per avere un buon allenamento, preservare le tue mani e i tuoi compagni di allenamento.

Se fai competizioni devi avere assolutamente un altro set di guanti specificamente per combattere e il formato e il tipo di guantone utilizzato dipenderà dal peso del guantone e dal peso del tuo corpo, dal regolamento e dal tipo di competizione.

Purtroppo ogni pugile ha un paio di guanti che utilizzano per tutti gli obiettivi formativi.

Quando vai a comprare guanti da boxe o da Muay Thai, vedrai che c’è ne per tutti i gusti, marche , colori, allacciature, ecc.

Gli unici guanti di cui hai bisogno se inizi a praticare questo sport sono: guanti da sacco e guanti per lo sparring.

Fondamentalmente, con questi due tipi guanti puoi fare tutti i tipi di allenamento richiesti come colpire i sacchi in palestra e fare sparring con i tuoi compagni di allenamento.

Di seguito le linee guida per il peso corporeo e la dimensione dei guanti di allenamento che ti  consiglio:

  • 54kg in giù –  (12oz or 14oz)
  • 54kg – 68kg (14oz – 16oz)
  • 68kg – 81kg (16oz – 20oz)
  • 81kg in su (18oz & up)

 

Guanti da sacco

Si tratta di guanti che hanno poca imbottitura e un prezzo molto economico, anche qui ne trovi di tutte le marche e qualità, però fai attenzione che essendo poco protetti non li devi usare per fare sparring, ma solo per fare il sacco e i focus pad.

Ricordati di fasciare bene le mani quando usi questi guanti perché la fasciatura delle mani è da fare sempre indipendentemente dal tipo di guanto che indossi.

Guanti da sparring

I guanti da sparring sono fondamentalmente guanti da allenamento extra-imbottiti in modo che tu non danneggi il tuo avversario durante le sessioni di sparring. A prescindere dalla dimensione o dal peso, quasi nessuno usa guanti con meno di 16oz, a meno che non sia una persona veramente piccola (meno di 54 kg). Teoricamente, si potrebbe combattere con guanti da 14oz, ma poi non ti preparerebbe per una lotta alla concorrenza se sei in competizione con i guanti da boxe da 16oz.

Se pesi più di 79 kg di muscoli (non di ciccia), devi tirare con i guanti con non meno di 18oz o 20oz. Non dimenticarti di guardare che anche il tuo avversario usi guanti grandi e non utilizzi guanti più piccoli di te perché dovete tirare alla pari.

Alcuni allenatori dicono che dovresti sempre tirare con i guanti del peso della tua classe di peso e che userai nelle competizioni, per abituarti. Se la tua classe di peso compete in guanti da 10oz, allora devi fare sparring con questo.

Ha una sua logica e lo comprendo, però devi abbassare il ritmo in modo che tu e il tuo compagno di allenamento non vi distruggete l’un l’altro prima del match.

Un consiglio, i principianti devono usare guanti più grandi per essere “al sicuro” e poi man mano che acquisiscono il controllo usare il peso del guanto della loro categoria se riescono a gestirlo, perché si rischia di farsi male inutilmente.

Ma la chiusura del guantone con il laccio o con il velcro?. Un mio consiglio come guanti da tutti i giorni con la chiusura a velcro che sono più comodi e riesci a chiuderli da solo.

 

Guantoni da competizione

Questi sono i guantoni che usi solo per combattere durante i tornei e le competizioni ufficiali.

Se sei un fighter amatoriale, esiste una specifica dimensione in base alla tua classe di peso da utilizzare, 12oz, 14oz, 16oz, ecc.

Verifica sempre cosa prevede il regolamento, il tuo allenatore conosce la giusta dimensione e le specifiche richieste.

Ps. Verifica che anche il tuo avversario usa la stessa dimensione di guantone.

Nelle competizioni professionali i guanti sono di solito più piccoli.

Per le competizioni devi comprare i guantoni solo con i lacci, no chiusure a velcro.

In generale, i tuoi guanti da allenamento e da sparring sono più pesanti e più spessi dei guanti da combattimento.

5 raccomandazioni che ti voglio fare:

  1. Vai a una palestra con tanti ragazzi e ognuno guantoni di marche diverse, chiedi e prova diversi tipi di guantoni che utilizzano. Chiedi ai più esperti, controlla la forma, l’imbottitura e il comfort. Oppure acquista al negozio che conosci oppure online ma solo se hai già provato il guantone e lo conosci. Ma se puoi provali prima, è importantante.
  2. Guanti da sacco – I guanti da sacco sono più sottili e offrono meno protezione alle tue mani, ti fanno sentire bene perché le mani sono più veloci. Usali il minimo necessario, e ricordati che li usi solo sul sacco e sui pad. Un mio consiglio è di comprare anche per fare il sacco dei guantoni del peso della competizione da usare al sacco e ai focus, un guantone economico, così ti alleni con il peso giusto, i guanti da sacco sono leggeri e le mani le muovi velocemente ma poi con il guanto del tuo peso le cose cambiano, non abituarti con il guanto da sacco.
  3. La Taglia – Assicurati che i guanti si adattino alla dimensione della tua mano. Ricordati che li indossi con le fasce, e quando inizi a tirare forte anche doppie, di conseguenza se provi i guantoni a mano nuda non deve essere stretto. Provali allacciati o con il feltro stretto intorno al polso. Le marche variano come dimensione, non sono tutte uguali. Assicurati che il tuo pugno è comodo all’interno dei guanti da boxe.
  4. Guanti in stile Thai o Mexican – Hanno un pugno più piccolo e più compatto per un danno maggiore. Sono buoni per combattere nelle competizioni, ma non hanno molta imbottitura per l’allenamento. Proteggi le tue mani perché nel tempo trascurare questi aspetti si fa sentire. Non usarli durante l’allenamento se è possibile.
  5. Alcune marche sono meglio di altre – Ogni marchio distribuisce in modo diverso il peso del guantone. Alcuni offrono più protezione per il pugno, altri più protezione per il polso. Lo so che anche il prezzo cambia però è qualcosa di importante. Un guanto da 14oz di marca come la Grant, Ringside, Rivale, Fairtex, Yokkao, Leone, ecc. da una buona imbottitura e protezione di gran lunga più di un guanto da 16oz da una società generica come la Century, TKO. Non risparmiare sui guantoni.

 

 

Ps. Non ti ho indicato dei prezzi perché variano molto da marca a marca.

Buon allenamento con i tuoi gloves!!

Andrea

Sparring con il bastone

Eskrima Kali

Il combattimento con il bastone è qualcosa di incredibilmente divertente e sviluppa degli attributi che sono utili non solo nel combattimento con il bastone.

Se utilizzato correttamente, il bastone migliora le tue capacità di combattimento generale, e ripeto non solo nel combattimento con il bastone. Il Kali è propedeutico.

Forse la forma più efficace di combattimento con il bastone è stato sviluppato nelle Filippine anche se in ogni cultura e paese esistono forme di combattimento utilizzando il bastone.

Ma quello che è andato più in profondità sicuramente è il sistema di arti marziali conosciuto come Eskrima, Kali o Arnis.

Nel 1500, i conquistatori spagnoli armati di coltelli e spade hanno attaccato gli indigeni filippini che hanno combattuto utilizzando “sottili” bastoni di legno.

Il combattimento di bastone è ideale per le situazioni di autodifesa quando un aggressore brandisce un’arma perchè può aumentare le tua probabilità di sopravvivenza se combattendo “dietro” un bastone.

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LA POSIZIONE DELLA TUA MANO

Tieni il bastone lasciando uscire il bastone di circa tre dita (con la parte più lunga verso l’alto). Questo crea nel bastone un’arma con un “doppio attacco”. La parte principale è il lato più lungo che colpisce con forza dalla distanza e l’end point secondario è sotto il pugno che può essere utilizzato nella distanza stretta quando sei molto vicino nella distanza di close combat e la parte lunga del bastone non ha abbastanza energia per sviluppare un impatto distruttivo.

Non tenere il bastone troppo stretto per non sprecare energia e rendere i movimenti troppo rigidi.

Quando sei fuori della distanza di contatto, punta il bastone al volto del tuo avversario, questo distorce la percezione della profondità del bastone ma attenzione tienilo in posizione verticale quando sei più vicino per essere pronto a parare e contrattaccare.

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MOVIMENTO CONTINUO (figura a X e figura a 8)

Oscilla sempre il bastone a “disegnare” nel vuoto una ‘X’ o la forma di otto nel movimento, enfatizzando colpi orizzontali e verticali verso il basso che mirano a livello della clavicola.

La tua mano che oscilla deve essere nella parte anteriore della tua posizione di combattimento con la mano posteriore in guardia vicino al viso.

ATTENZIONE!!! Non tenere la tua mano viva in giro dove non serve a nulla.

Importante se il bastone è nella mano destra la gamba avanzata deve essere la destra e viceversa, questo per avere il massimo allungo nei tuoi colpi.

La stessa forma di movimento a 8 può essere invertita con una notevole enfasi sul movimento di recupero del cambio traiettoria volta a livello del tronco.

Oscilla il bastone anche con i movimenti del tuo corpo che iniziano dai piedi, dalle ginocchia, ai fianchi e continua attraverso le spalle e le braccia. Mantieni i polsi rigidi. Varia il tuo swing dalla figura-otto a movimenti orizzontale, movimenti indietro e in basso volti al livello del ginocchio, al livello medio e livello di testa. Cambia il ritmo e la velocità. Quando si lotta con i bastoni devi tenere sempre il bastone in movimento.

Studia gli angoli di attacco e le sue variazioni!!!

NON STARE MAI FERMO!!!!

Il movimento continuo è importante per i seguenti motivi:

  • Previene la staticità dalla tua posizione durante il combattimento migliorando il tuo footwork.
  • Aumenta la velocità complessiva dei vostri colpi.
  • Minimizza i tuoi movimento e elimina il telegrafare le tue intenzioni, soprattutto prima di colpire con il bastone.
  • Migliora il tuo tempo di reazione nella fase di difesa.
  • Si riduce al minimo l’esposizione della mano quando si combatte.
  • Si migliora in modo significativo il flusso offensivo di attacco.
  • Migliora la tua capacità di “nascondere” la tua reale distanza con il bastone quando è a portata di tiro per il tuo aggressore (fraintendere la distanza).

 

DOVE COLPIRE

Usa i tuoi attacchi continui, resta sempre attivo per cercare di colpire il tuo avversario in aree specifiche del suo corpo, come il lato della testa, il lato del collo, la clavicola, il lato esterno superiore del braccio, il gomito, la coscia, il ginocchio, ecc..

Se si tratta di difesa personale cerca di colpire i bersagli primari: occhi, gola, genitali.

Uno degli obiettivi più importante di queste aree del corpo da attaccare è la mano armata dell’attaccante, quando è possibile, usa il bastone per colpire la sua mano, costringendolo a perdere l’arma.

 

CONSIDERAZIONI

Combattere con un bastone, anche se rafforza le tue capacità offensive e difensive, presenta anche i suoi pericoli. Se perdi il bastone può essere usato contro di te. Devi ridurre al minimo la probabilità di perdere il bastone evitando ampie oscillazioni che compromettono la tua difesa e ti lasciano aperto per contrastare i colpi. Un duro colpo al corpo o alla testa può farti cadere il tuo bastone. Il movimento costante del bastone fa diminuire la probabilità che il tuo aggressore possa colpire la tua mano armata di bastone con un colpo diretto.

 

CATEGORIE STICK SPARRING

  • Bastone Singolo vs Bastone Singolo
  • Bastone Singolo vs Doppio Bastone
  • Doppio Bastone vs Doppio Bastone
  • Bastone Lungo (Stack) vs Bastone Singolo o Doppio Bastone
  • Regole nello stile Nguni

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PUNTEGGIO GENERALE NELLO STICK SPARRING (dipende dai regolamenti ma questo ti serve per allenarti con amici e dare un valore sui colpi):

  • Intercettazione – 5 punti
  • Distruzione – 4 punti
  • Attacco in combinazione – 3 punti
  • Feint Efficace – 2 punti
  • Attacco Singolo Diretto – 1 punto
  • Colpo Doppia (insieme) – 0 punti

 

POSIZIONI STICK SPARRING

In generale ci sono nove posizioni di combattimento con il bastone dove tu e il tuo avversario vi potete trovare:

  • Tu e il tuo aggressore siete in piedi.
  • Tu sei in piedi e il tuo aggressore è in ginocchio.
  • Il tuo aggressore è in piedi e tu sei in ginocchio.
  • Sia tu che il tuo aggressore siete in ginocchio.
  • Tu sei in ginocchio e il tuo aggressore è sdraiato.
  • Il tuo aggressore è in ginocchio e tu sei sdraiato.
  • Tu e il tuo aggressore siete sdraiati.
  • Tu sei in piedi e il tuo aggressore è sdraiato.
  • Il tuo aggressore è in piedi e tu sei sdraiato.

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I VANTAGGI DI FARE STICK SPARRING

  • Migliora la tua fiducia generale.
  • Migliora la tua velocità mentale e fisica.
  • Migliora il senso della posizione del tuo corpo.
  • Migliora il senso della tua posizione nello spazio dove ti muovi.
  • Aumenta la potenza dei tuoi colpi e del braccio.
  • Riduce al minimo i movimenti telegrafici generali nella vostra meccanica del movimento del corpo.
  • Migliora la coordinazione occhio-mano.
  • Migliora la capacità di adattarsi ad attacchi con le armi da angolazioni imprevedibili.
  • Affina e migliora la capacità di muoversi in combattimento.
  • Sviluppa e affina il tuo senso del tempo.
  • Ti insegna la distanza e la gestione della distanza.
  • Rinforza il tuo senso di riconoscimento del bersaglio.

 

Stick Sparring Bastone

Buon Sparring di Stick Fighting!!!.

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Andrea

 

 

 

In che ring vuoi combattere?.

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Nelle competizioni sportive ci sono diverse dimensioni di ring e in più voglio aggiungerti una dimensione di “ring” che è quello della realtà dove non ci sono limiti sportivi.

Se leggi il blog ormai sai che oltre agli sport da combattimento do molta importanza alla cultura dello deifesa personale e dello Street Fighting.

Principalmente ci sono questi ring:

  • Boxing Ring
  • WEC Ring
  • UFC Ring
  • Street Ring

Ps. Non ho considerato le dimensioni dei tatami per le competizioni di lotta perchè è uno spazio differente e non è delimitato da corde o reti.

Devi sapere che le dimensioni del ring non sono casuali e portano ad avere un approccio al combattimento differente ma spesso molti ragazzi e forse anche tu che stai leggendo ora non hai idea di quanto siano relamente grossi i ring e che differenza di dimensione ci sia tra loro.

Considera che spesso nelle palestre trovi dei ring da pugilato e degli ottagoni non regolamentari ma fatto su misura per stare e adattarsi nella palestra, questo non fa molta differenza perché è qualcosa che ci può stare perchè gli spazi richiesti sono importanti e comunque un ring delimita una area di combattimento che devi rispettare e questo è buono nell’allenamento e nell’imparare a gestire lo spazio sia in fase di attacco che di difesa.

Sicuramente però ti do un consiglio, se devi fare delle competizioni o vuoi fare combattimenti è meglio che ti abitui a combattere con le dimensioni regolamentari perché più spazio c’è e più sia tu che il tuo avversario lo puoi sfruttare. Trovarti su un ring di grosse dimensioni a cui non sei abituato ti può spiazzare i primi minuti e non è buono.

Questi di seguito sono degli schemini che ti danno una proporzione:

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Andiamo a guardare più nel dettaglio le dimensioni dei 4 ring più conosciuti:

Boxing Ring

Di forma quadrata, il ring ha quattro angoli, a ciascuno dei quali è collegato un paletto: a esso vengono assicurate, in senso orizzontale, quattro corde che delimitano il perimetro dello stesso. L’arena è sovente posta in una posizione rialzata ma puoi anche trovare ring a filo pavimento con un semplice rialzo dovuto al tappeto più morbido che viene inserito.

Il regolamento indica le seguenti misure:

  • Lati: da 4,88 a 7,32 m
  • Perimetro esterno: 61 cm
  • Altezza del ring: da 91 a 122 cm
  • Spessore del tappeto: 2,5 cm
  • Diametro delle corde: 2,5 cm
  • Altezza delle corde: 46, 76, 107, 137 cm

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PUGILATO: DIMENSIONI REGOLAMENTARI DEL QUADRATO.

(ESTRATTO DEL REGOLAMENTO TECNICO DELLA FEDERAZIONE
PUGILISTICA ITALIANA F.P.I.)

IL QUADRATO

Art. 10
Il quadrato è un recinto quadrato di corde tese tra quattro pali equidistanti, su una piattaforma di legno. La piattaforma sarà orizzontale, perfettamente piana, di legno solido e ben unito, coperto per intero (e cioè fino all’estremo bordo) da un feltro sul quale è posto un tappeto, ben teso, di tela forte. I giri di corda – in numero di tre – saranno tesi ciascuno mediante quattro tiranti (uno per angolo) collegati orizzontalmente ai pali. Le corde debbono risultare orizzontali, e, in ciascun lato del quadrato, sullo stesso piano verticale. Le corde saranno avvolte per intero di stoffa liscia o di
materiale equivalente. Saranno collegate verticalmente, per ogni lato del quadrato, mediante due striscie di tela forte ben fisse e ben tese, collocate a ciascun terzo della distanza intercorrente
fra gli angoli. I pali saranno imbottiti sulla sommità e in tutta la parte che sovrasta la corda superiore del quadrato. I pali possono essere di legno o di metallo.

Art. 11
Lati del quadrato (entro le corde): lunghezza massima m 6,10; minima m 4,90. E’ anche tollerata una dimensione minore, fino alla lunghezza minima di m 4,35, eccezion fatta per gli incontri dilettantistici internazionali e di campionato (anche professionistico). Dimensioni della piattaforma: tali da assicurare, fuori delle corde, un bordo libero di almeno m 0,60 per lato. Dimensioni del feltro e del tappeto: uguali a quelle della piattaforma. Spessore del feltro: minimo cm 1,5 massimo cm 2,5.
Diametro delle corde: minimo cm 3 massimo cm 5. Altezza delle corde rispetto al piano del quadrato: primo giro cm 40, secondo giro cm 80, terzo giro cm 130. Lunghezza dei tiranti in opera: almeno cm 50. Larghezza delle striscie verticali di collegamento delle corde: minimo cm 1; massimo cm 3. Altezza dei pali sul piano del quadrato: m 1,35 al massimo. Diametro massimo dei pali (per la parte sovrastante il piano del quadrato): cm 15 se di legno, cm 7,5 se di metallo. Il “quadrato” dovrà inoltre essere munito, in ognuno dei quattro angoli, di cuscinetti (comunemente detti “salami”) che
partono dalla prima ed arrivino fino all’ultima delle tre corde. Gli angoli occupati dai pugili dovranno essere distinti in “angolo rosso” e “angolo bleu”. Ove le caratteristiche innanzi indicate non siano rispettate, il Commissario di Riunione potrà vietare lo svolgimento della manifestazione.

Art. 12
Il quadrato sarà sopraelevato rispetto al suolo nella misura strettamente necessaria per consentire a tutti gli spettatori di vedere interamente la figura dei pugili. Nel caso che il suolo del luogo di riunione presenti gradini o dislivelli notevoli e nel caso che il ring venga a trovarsi in prossimità di pareti o di altri ostacoli dovranno essere adottate tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità degli atleti. Due angoli del quadrato, se possibile diametralmente opposti, saranno muniti di gradini per l’accesso.

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WEC Octagon Ring

Per venire incontro alle minori dimensioni dei propri fighter, la gabbia della WEC ha un diametro di 7,62 metri, quindi 1,52 m in meno rispetto alla gabbia UFC standard, ed è anch’essa di forma ottagonale.

La base è formata da un legno multistrato ricoperta da un tappeto in materiale EVA da 3 cm e rivestito da un tappeto plastico.

Qui di seguito ti ho fatto uno schema con le differenze tra i due ottagoni usati nelle competizioni di MMA.

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UFC Ring

Gli incontri della UFC si tengono in un ring di forma ottagonale (chiamato per l’appunto “The Octagon”) limitato da pareti alte 1.80 m di reticolo metallico, nelle zone dei pali di sostegno della rete ci sono “cuscini” protettivi per evitare il contatto degli atleti con parti metalliche.

Ha un diametro di 9.1 m e come ti ho già detto diverse imbottiture proteggono i fighter dalle parti più rigide o taglienti della struttura.

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La base è formata da un legno multistrato ricoperta da un tappeto in materiale EVA da 3 cm e rivestito da un tappeto plastico. Questo aspetto è molto importante perchè la base fornisce il grip per il loro footwork e protegge gli atleti nelle cadute.

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Street Ring

Questa è la strada e la dimensione, il terreno, le “corde” , ecc. non ci sono c’è tutto lo spazio o il poco spazio di dove ti trovi in quel momento. Questa è una condizione che porta dei vantaggi ma anche moltissimi svantaggi e pericolosità.

Perché ti dico questo??? Per il semplice motivo che questo aspetto è ancora oltre l’UFC.

Queste sono le vere MMA. No Rules.

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Andrea

Perché devi fare Jiu Jitsu?. Te lo dicono i Gracie

 Dal 1925, più di 40 membri della famiglia Gracie hanno dedicato la loro vita allo sviluppo del sistema di jiu-jitsu di autodifesa.
Dalle sue radici anche spuntò il sempre popolare MMA e l’ormai onnipresente UFC.

Allora, qual è Jiu-Jitsu e perché si dovrebbe incorporare la sua pratica?

Non è solo un’arte marziale;

Il Jiu Jitsu è anche un metodo per promuovere la forma fisica.

È stato chiesto ai Gracie stessi di fornire un elenco dei 10 migliori motivi per provare Jiu-Jitsu.


Ecco le loro 10 motivazioni:

01 – Il Jiu-jitsu è una grande fonte di esercizio cardiovascolare che promuove la buona salute generale.

02  – Jiu-jitsu è un ottimo allenamento di base che aiuta una persona con la stabilità complessiva e l’equilibrio.

03 – Oltre ai benefici per la salute, il Jiu-Jitsu insegna molto importanti tecniche di autodifesa che ti possono aiutare a salvare la vita di una persona o la tua, se ti ritrovi in una situazione con un avversario fisicamente aggressivo.

04 – Quando una persona sa come difendere se stesso o se stessa fisicamente, si sente più sicuri!

05 – Jiu-jitsu è una sport orientatao alla famiglia. È uno stile di vita che può essere praticata da una famiglia intera nel suo complesso.

06 – Un effetto che crea il Jiu Jitsu su una persona che lo pratica è che più si impara a essere calmo sotto pressione e più questo può aiutarti a imparare a rilassarsi e rimanere lucido durante le normali problematiche e frenetiche giornate che tutti affrontiamo nella  quotidianità.

07 – Dal momento che il Jiu-jitsu ti porta ad avere uno stretto contatto come tipologia di arte marziale con molti compagni di allenamento, è un ottimo modo per fare amicizia. 

08 – Promuove una dieta sana. Se una persona si allena in modo competitivo o dilettantistico, è comune per entrambi professionisti e non che praticano questo sport ad adottare l’intero stile di vita jiu-jitsu, che comporta una dieta sana.

09 – Apprendere le tecniche di jiu-jitsu complesse  aiuta a promuovere la soluzione dei problemi e la capacità di pensiero critico.

10 – Il Jiu-Jitsu è per tutti, senza distinzione di età, sesso o limitazioni fisiche! In base alla natura gentile di jiu-jitsu, la sua gamma di persone che lo praticano è vasto!

Ora voglio darti il mio motivo l’undicesimo, il Jiu Jitsu ma ti parlo in generale dei sistemi di lotta nell’UFC hanno fatto una selezione naturale dove gli esperti di lotta hanno iniziato a  prevalere su tutti con la conseguenza di elevare il livello dei fighter dove tutti hanno iniziato a studiare i sistemi di lotta.

Oggi per tutti gli atleti la conoscenza dei sistemi di lotta è un passaggio obbligato per poter entrare nella gabbia e scalare la vetta.

Ora se l’hanno fatto dei forti Striker e professionisti del combattimento perché tu non dovresti farlo anche se sei un praticante di difesa personale ricordati che 95% degli scontri per strada finisce a terra.

Lo so che tu non vuoi finire a terra ma ci finirai ora state decidere se imparare la lotta.
Anche i personaggi dei video giochi di streetfighter hanno imparato il Jiu Jitsu nel 2016

Ora a parte questa battuta quello che voglio che tu sappia è che se vuoi diventare un esperto di difesa personale sei obbligato a imparare i sistemi di lotta.

Oltre a tutti i vantaggi che i Gracie ti hanno indicato la cosa che mi sento di enfatizzare è la  capacità di imparare una arte marziale incredibile, uno sport straordinario con una efficacia reale nel combattimento per via della sua caratteristica intrinseca nello studiarla.

Essendo un’arte marziale con all’interno un sistema di apprendimento basato anche molto sulla pratica con un compagno non cooperante dove se sei in difficoltà semplicemente lo fai sapere con un Tap, questo approccio permette di imparare a fare funzionare le tecniche che studi in un contesto non cooperante.

Ti assicuro che poche arti marziali hanno questa enfasi e focus nel combattimento non cooperante, a parole tante arti marziali lavorano in forma non cooperante ma poi realmente lo spazio dedicato è troppo poco per non dire nulla per riuscire a sviluppare gli attributi che fanno funzionare le tecniche.
Personalmente strutturo delle fasi di allenamento che priorizzano lo sviluppo delle capacità che sono funzionali alla tecnica che sono le parti più difficili da sviluppare nelle persone. Evito totalmente la tecnica fine a se stessa perché devi decidere se fare arti marziali e sport da combattimento per tenerti in forma, quindi tanto movimento oppure vuoi imparare realmente come si colpisce qualcuno che non vuole o come sottometterlo con leve articolari o soffocamenti.




Se vuoi diventare un esperto di difesa personale devi imparare anche i sistemi di lotta. Non puoi escludere questo aspetto perché la verità è che ti dicono tutti di non finire a terra perché non sanno cosa insegnarti. Io invece voglio che da oggi inizi a studiare.


Jiu Jitsu for Life – Jiu Jitsu Save My Life

AndreaUSOMA