La citazione del giorno 058 – Rafael Lovato Jr.

“Per me, questa è la differenza tra un “combattente” e un “artista marziale”. Il modo in cui ti poni e sei di esempio è tutto. Le arti marziali ci insegnano come essere versioni migliori di noi stessi.”

(Rafael Lovato Jr.)

Rose Namajunas ci ha spiegato la differenza tra una fighter e una marzialista

In molti sport da combattimento, dal pugilato alle arti marziali miste, abbiamo visto sempre più spesso scene di trash talking; vengono usate pesanti provocazioni e fatte volare parole grosse al solo scopo di fare show mediatico o di umiliare l’avversario senza una ragione reale, e non è sicuramente di esempio per i giovani che si affacciano allo sport e alle arti marziali.
Ho volutamente lasciato passare alcuni giorni dal match dell’UFC217, in cui l’atleta americana di origini Lituane ha conquistato il titolo contro l’atleta polacca Joanna Jędrzejczyk, che durante tutte le settimane precedenti ha continuato a fare provocazioni e attacchi personali alla sua avversaria, la quale aveva risposto:

“Non ho niente contro di lei, è una grandissima atleta ma nella vita ho combattuto contro cose peggiori; le sue parole non mi hanno scalfita. Ero solita combattere con molta rabbia, ma ho imparato che l’amore è una miglior fonte di energia rispetto all’odio”.

Alla conferenza stampa post match Rose Namajunas, con la cintura del titolo di campionessa UFC, ha così commentato la conquista del Titolo del Mondo UFC nei pesi paglia e la performance of the night:

“Penso che nelle Mixed Martial Art ci sia troppa volgarità e persone che non sono veramente sincere ed oneste con loro stesse, forse è solo perché credono che sia quello che devono fare per divertire ma io sono stufa di tutto l’odio, rabbia e di cose di questo tipo. Sento che come combattenti abbiamo un dovere, quello di provare di essere un esempio migliore.

Le arti marziali hanno a che fare con l’onore e il rispetto… ci vuole molto coraggio per entrare in quella gabbia, e non importa chi sei… io voglio solo provare di essere un esempio in questo senso.

Nel mondo c’è tanta negatività, là fuori, ovunque si guardi, ci sono sempre e solo cose negative… io sto cercando solo di essere il più possibile una luce positiva.

Non sono affatto perfetta, ma forse scopriremo un modo per rendere questo mondo un posto migliore.”

Credo che sia stato un bell’esempio per lo sport in generale e per gli sport da combattimento. Sempre quella sera, il grande ritorno di un atleta che si è sempre definito un artista marziale prima di un fighter, dimostrando grande rispetto per i suoi avversari dentro e fuori dell’ottagono.
Sto parlando di George St Pierre che, riconquistando il titolo di campione dell’UFC dopo il ritiro di qualche anno fa, ha nuovamente dimostrato di essere di ispirazione ed esempio per i giovani e per lo sport.
Nel mondo del Wrestling che è finzione c’è un termine Feud (in italiano Faida) che indica una rivalità creata a tavolino tra due o più wrestler ma lì si tratta di finzione, questo è uno sport vero non qualcosa costruito a tavolino. I feud sono parte delle storyline che vanno in onda in televisione (di fatto continuano sempre nei programmi televisivi della federazione, tranne in alcuni casi particolari), essendo la base sulla quale vengono sviluppati gli angle. Allo studio delle rivalità provvedono i booker, ossia il team creativo costruendo solitamente e nella stragrande maggioranza dei casi un faida che vede opposti un face (“buono”), il beniamino del pubblico, e un heel (“cattivo”), il cattivo della situazione.

Ma ripeto che è una finzione costruita a tavolino non uno vero sport di competizione.

Non essere qualcosa di diverso solo per apparire: rispetta la tua arte, rispetta il tuo sport, anche se forse quello che vuole la gente è lo show… ma non tradire mai la tua origine.

Andrea

Grappz: niente più nastri alle tue dita quando lotti

La migliore alternativa al tape, questo è quello che promette l’azienda Grappz che propone questo prodotto per gli appassionati di lotta che usano il tape per supportare le loro dita malconcie da ore e ore di lotta.

Grappz é un guanto di compressione di supporto delle tue dita progettato per aiutare la protezione durante gli allenamenti ed è massimizzata per mantenere la piena mobilità, la migliore alternativa al tape.

Grappz è stato progettato dalla cintura nera brasiliana di Jiu Jitsu e lottatore collegiale, Jonathan Kowalsky. La formazione negli anni in una serie di sport, inevitabilmente ha portato a numerose lesioni delle sue mani. Si rese conto che non era il solo ad avere questo tipo di problema.

Dagli atleti professionisti alla persona media che si allena per passione, le persone feriscono comunemente le loro estremità più deboli ma più utilizzate, THE FINGERS.

Avete due opzioni dopo avere delle lesioni alle dita delle mani: saldare e sorreggere la parte o non allenarsi. Per Jonathan, stare sedutto fuori dal tatami non era un’opzione, ma i legamenti delle sue dita erano molto consumata, inefficientei e dolorose.

I produttori del Grappz dicono che il nastro quasi sempre scivola, lascia un residuo appiccicoso e compromette la tua mobilità. Così ha lavorato su questo aspetto per raggiungere una soluzione migliore.

Il suo obiettivo è quello di proteggere tutte le dita prima o dopo aver sostenuto un infortunio senza inibire le prestazioni o scivolando, perdendo la presa.

Con l’aiuto di diversi atleti di elite in diversi sport, Jonathan è riuscito a perfezionare il progetto e ha trovato Grappz anche aiutato a migliorare la forza.

La medaglia d’oro olimpica, Kurt Angle ha amato così tanto Grappz al punto che ha aderito al team di sviluppo per proteggere e rafforzare le mani in tutto il mondo.

Così hanno deciso di fare syn·er·gy /sinərjē/ noun: l’interazione di elementi che quando combinati producono un effetto complessivo superiore alla somma dei singoli elementi.

Perchè Grappz è la migliore alternativa al tape?
  • Aiuta a aumentare la forza grazie alla forza sinergica di due dita che lavorano insieme.
  • Può essere utilizzato in qualsiasi sport o attività per aiutare come misura preventiva contro le lesioni.
  • Aiuta a supportare i giunti dopo aver subito un infortunio.
  • Doppio tessuto di compressione per le dita e per i polsi per il massimo supporto e la piena mobilità.
  • La tecnologia di compressione ipertestuale offre un supporto mirato, contribuendo a ridurre la vibrazione muscolare durante l’allenamento ad alta intensità.
  • Esercita una dolce compressione sia sulle articolazioni che sui tessuti molli, che possono contribuire a contrastare il dolore, il gonfiore e l’artrite.
  • La compressione provoca la diminuzione della tensione nel tessuto molle, aggiungendo circolazione e mobilità in tutte le mani.
  • Promuove la microcircolazione all’interno dei piccoli vasi aumentando l’attività metabolica nelle aree più calde, sostenendo il processo di guarigione.
  • Aprire la mano per la ventilazione e la presa.
  • Grip in silicone stampato per una maggiore trazione.
  • Lavaggio a mano sicuro e non cede l’elastico.

GRAPPZ
  • Prezzo: $29.95 il paio (Guanto sinistro e destro)
  • Contenuto in fibra: 80% Nylon, 20% Spandex.
  • Taglie varie
  • Sito Web: https://getgrappz.com

Conclusioni

Per chi è curioso o ha questa tipologia di problemi alle dita delle mani può essere qualcosa da provare ma in alcune cose sono un tradizionalista e sincetamente mettere il taping significa anche imparare a conoscersi, rimango dell’idea che pur apprezzando la ricerca alcune cose sono sempre troppo “incombranti” e l’idea di lottare con un guanto personalemente a me non piace.

Andrea

Il taping alle dita nel Jiu Jitsu e nella lotta.

Il taping alle dita nel Jiu Jitsu e nella lotta è qualcosa che chi pratica la lotta prima o poi è costretto a provare soprattutto andando avanti con gli anni nella pratica.

Oggi si vedono spesso in giro persone con addosso nastri colorati messi nelle zone più disparate del corpo, spalle, ginocchia, collo, ecc. ma questa tecnica che si chiama taping e che sostenendo la fascia va a eliminare le infiammazioni è qualcosa che chi pratica lotta conosce da anni per necessità e anche per averlo visto su compagni di allenamento o durante le competizioni.

Una delle cose più comuni che si vede non è il taping alle dita che vi spiego in questo articolo ma vedere nastrare le dita singolarmente o meglio a coppia per far sostenere a un dito anche l’altro che ha perso la funzionalità perché infiammato oppure perché leggermente fratturato.


Ora lo so che ci vuole tempo un minuto o due se ti abitui a farlo spesso ma se le dita sono davvero infiammate e doloranti, è meglio che usi il tuo tempo per preservare la tua presa.


La nostratura alle dita che fai tipo nastro isolante intorno a un cavo elettrico aiuta ma limita la mobilità delle dita e a volte blocca la circolazione e la funzionalità delle dita come movimento che è vero che sostiene ma il problema è che tu le devi usare le dita non è una stuccatura per stare fermo.

Ho appena letto su alcune riviste specializzate che alcuni dei pro più forti stanno lottando per tenere le dita a riguardo e lontane da un infortunio. Alcuni atleti raccontano come già hanno già perso il 20% del movimento nelle loro mani. Ok, sono campioni che si allenano molte ore però nel tempo anche tu se non curi le tue mani puoi incorrere in infortuni legati a uno stress delle ossa e dei tendini delle tue mani.


Come puoi immaginare che sia Judo o Jiu Jitsu brasiliano sicuramente danneggiare le dita è uno dei rischi e questo è il motivo per cui è fondamentale che tu se pratichi la lotta con kimono o Gì devi preservare le tue dita.

Ora ho intenzione di condividere con te 3 modi per proteggere le tue dita quando si fanno sport come il Judo e il Jiu Jitsu.

Se ascolti questi 3 consigli credo che sei in grado di proteggere le tue dita e quindi di praticare con serenità per molto tempo .

Consiglio 1 – Nastrare le dita

Negli sport come arrampicata su roccia, la lotta, il judo, Jiu Jitsu, BJJ, pallavolo e basket possono facilmente avvenire strappi muscolari alle dita o stressarle al punto da usurarle e sono comuni le graduali lacerazione sulle nocche.

Il nastro medico sottile specificamente progettato e tagliato per le dita, come il nastro taping ti dà il supporto necessario per prevenire gli infortuni e aiutare la ripresa in caso di infortunio.

Questo è uno dei modi più semplici per proteggere le dita. Il nastro è qualcosa che devi conoscere e usare. Ci sono un mucchio di modi di nastrare le dita, ma qui ti faccio vedere un modo semplice e veloce di nastrare ogni dito per judo e BJJ.

Spesso anche se non ci sono problemi è facile vedere persone che si nastrino il mignolo unendolo all’anulare per rinforzare la presa del dito mignolo che è più debole per prevenire infortuni tipici per questo dito.

Però non c’è una regola generale per unire le dita di solito si unisce il dito con il problema con quello sano però devi farlo con con il metodo che ti ho detto altrimenti limiti la mobilità della presa.


Ora c’è un ulteriore problema che può succedere che riguarda le estremità delle dita che diventano sanguinanti e doloranti ma con il metodo di taping che ti faccio vedere di seguito eviterai molto anche questo problema.

Lo schema che ti faccio vedere lo usano i pro nel Brazilian Jiu Jitsu.

Questo serve per proteggere le dita e protegge anche le punte delle dita e le tue unghie che ti ricordo che devi tenere cortissime è già ti ho fatto vedere in un articolo come devono essere.

Consiglio 2 – Evitare scontri con presa prolungati e spider guard il più possibile.

Lo so che ti piacciono però non farlo di continuo.

Sia la presa di combattimento che  la spider guard sono molto stressanti sulle dita, quindi evitale il più possibile. Purtroppo sono parte del judo e del Jiu Jitsu quindi lo so che non si può evitare questo, ma quello che puoi fare è allentare la presa sul gi, questo ti è anche utile per capire quanta energia usare perché a volte non ti serve realmente tutta quella presa.

Poi, considera che i tentativi dell’avversario per rompere la tua presa fanno meno male ma molto meno di quanto sei aggrappato con il massimo impegno.
Se ti piace la spider guard prova a utilizzare la presa pistol invece di una presa cuff sulla fine della gi del tuo avversario. Sì, lo so che la presa cuff è più forte, ma l’impugnatura pistol è molto meglio per le tue dita, almeno in allenamento preservati.

Consiglio 3 – Stretching delle dita

Sì, è necessario allungare le dita. Le tue dita hanno muscoli, legamenti e tendini in loro e questo bisogno che si estenderle regolarmente con esercizi specifici.

Il vantaggio è che li puoi fare anche mentre sei sul divano o in coda in auto.
Spesso dopo gli allenamenti ci concentriamo su molti muscoli come allungamento, ma trascuriamo la dita. Non va bene!!! Forse è la parte che hai usato di più.
Quindi iniziare a fare stretching con le dita. Il modo migliore per farlo è quello di fare alcuni esercizi utilizzati dai musicisti. Chiedi consiglio a qualche tuo amico che suona.

Se questo articolo sul taping delle dita ti è stato utile, aiutami e insegnalo a un tuo amico e con i tuoi compagni di squadra e scrivimi un commento qui sotto e dimmi come ti trovi, fammi sapere cosa pensi!. Mi interessa.

Finger taping bro!!

Andrea