Allenamento ai Pao? Prima leggi questo.

Quando ti alleni negli sport da combattimento, la persona che può avere il maggior impatto su di te è il tuo allenatore quando ti tiene i pao e i focus.

Se finisci con l’allenatore giusto, puoi fare enormi miglioramenti in un breve periodo di tempo. Viceversa, se si finisce con un cattivo allenatore, si può fare poco o nessun progresso perdendo molto tempo.

Ora se ti capita spesso di fare o di tenere i colpitori in questo articolo scoprirai moltissimi approcci all’allenamento ai pao che devi saper fare se vuoi allenarti e fare allenare bene i tuoi compagni di allenamento o i tuoi ragazzi agonisti perchè non c’è un solo modo come spesso si vede fare nelle palestre e soprattutto non può essere lo stesso modo per tutti perchè in base al tipo di training del momento è necessario usare un determinato approccio o un mix di questi.

Come scegliere l’approccio?. In base a diversi fattori:

  • Preparazione atletica
  • Preparazione tecnica
  • Condizionamento
  • Esplosività
  • Potenza
  • Aggressività
  • Strategia

Ora una piccola premessa, contrariamente alla credenza popolare, solo perché qualcuno è  thailandese o giapponese, filippino, cinese, ecc. non li rende automaticamente buoni trainer. Come tutte le cose nella vita, ci sono buoni trainer, quelli medi e persino quelli incapaci e disonesti.

Se parli con alcuni ragazzi che hanno fatto l’esperienza di andare nei camp thailandesi o nelle filippine, di questi ragazzi alcuni ti diranno che hanno trovato maestri incredibili e altri che ti diranno di bei posti ma che niente di eccezionale come maestri , questo accade per due ragioni:

  • Quando c’è un business ci si infilano anche i disonesti.
  • Quando stai lì un mese quello che fanno è farti fare tanta preparazione atletica.
  • Non tutti hanno il piacere di spiegarti i “trucchetti” reali facendoti vedere 4 tecniche che vedi anche qui.

Quindi è importante che ti informi bene prima di partire all’avventura sperando di trovare il maestro dei tuoi sogni.

Esperienza comunque bella e da fare unita magari alla vacanza così la fidanzata non ti “uccide” ma a volte molto al di sotto delle aspettative e non siamo più negli anni 90, oggi c’è internet con tutti i sistemi annessi.

Ps. Ora non mi fraintendere, non vuol dire che puoi imparare da internet ma che non è più come quando conoscevi una arte marziale per qualche foto su una rivista e andavi a caccia del maestro per sentito dire, spesso puoi vedere già prima di cosa si tratta.

Ora tornando al tema di oggi ognuno, anche se non se ne accorge, ha un modo di tenere i pao e di chiamare i colpi all’altro e con un certo ritmo, intensità, enfasi e potenza.

Alcuni trainer metteranno molto più sforzo con alcuni ragazzi e i combattenti agonisti, mentre altri lavorano ugualmente bene con tutti, questo purtroppo capita spesso nelle palestre e se tu non fai parte delle squadra agonistica non perché sei scarso ma solo perché non vuoi fare match, per l’età , per il carattere, per altre ragioni, alla fine rischi di essere “trascurato”, questo è un approccio che non mi piace, perché capisco il focus verso gli agonisti ma stai comunque pagando un servizio.

Di seguito è riportato un elenco di approcci che si distinguono e sono i migliori per chi ti tiene i Pao, e ti ho anche messo i modi peggiori. Questo te lo dico perché devi essere più consapevole del fatto che chi ti tiene i Pao ti sta facendo allenare e in quel momento la qualità del tuo allenamento  dipende anche da lui, e quando tu tieni i Pao devi sapere che puoi e devi avere questi approcci consapevolmente.

Ora non è in alcun modo un elenco completo e se c’è o conosci qualche altro modo che tu usi scrivimi perché mi fa piacere aggiungere all’articolo altri approcci ma questi sono i più comuni che è probabile che incontri con chi ti tiene i pao.

Ps. Alcuni trainer sono un mix di questi modi.

Ora perché devi conoscere questi diversi approcci nel tenere i colpitori?.

Perché se vuoi diventare un buon trainer come ti dicevo prima devi differenziare in base al tipo di allenamento che devi fare e al tipo di fase della preparazione atletica il modo più corretto di tenere i Pao per focalizzarti sulla specificità della persona che stai allenando.

I pao NON li puoi e devi tenere sempre allo stesso modo!!

Questo approccio vale per qualunque arte marziale che utilizza i colpitori come forma di allenamento anche se chiaramente si enfatizza di più in sport come la muay thai, le mma, ecc. ma può essere “esportato” in altri sistemi e arti marziali.

Ti ho diviso gli approcci nel tenere i pao in due grosse categorie:

  • MIGLIORE MODO DI TENERE I PAO che sono i metodi che danno benefici.
  • PEGGIORE MODO DI TENERE I PAO che sono i metodi sbagliato che ti fanno perdere tempo.

Quello che è importante è cercare le categorie dei buoni trainer e soprattuto cambiarli in base alle fasi e al tipo di allenamento / avversario e soprattutto se sei un trainer è uno spunto per fare attenzione a un aspetto che spesso viene considerato scontato, ma ci sono tanti modi di tenere i colpitori ai tuoi fighter, hai una grande responsabilità.

 

MIGLIOR MODO DI TENERE I PAO

Costruttori di FIT

Questo approccio nel tenere i pao ha come obbiettivo quello di costruire il cardio. Questo modo di chiederti i colpi ai pao ha il “semplice” scopo di assicurarsi che tu sia Fit, significa con una preparazione atletica e una resistenza al top.

Se inizi subito con questo approccio e non sei allenato appena il trainer ti dice che devi tirare 30 calci ogni gamba mettiti a piangere e stai tranquillo che non ce la farai, non hai la preparazione atletica per affrontare questo.

Se sei sovrappeso, sei appena arrivato in palestra dopo mesi di inattività o arti differenti, è improbabile che tu faccia un allenamento ai pao con questo approccio ma se lo fai perché magari hai detto che tu sei uno tosto e che sei già in forma probabilmente non sarai in grado di finire il carico di lavoro che ti richiedono.

L’approccio cardio ai pao è ottimo per le persone che hanno un match in arrivo o vogliono adattarsi ad avere una resistenza da pro. Chi tiene i Pao esamina il tuo cardio e nel tempo seduta dopo seduta ti trasforma in una macchina di pugni, calci e chi più ne ha più ne metta.

Molto interessante è aumentare il numero della cadanza dei colpi per round che deve andare a salire con l’allenamento.

Anche se questi trainer possono essere molto tecnici, l’obiettivo principale è quello di “ucciderti sui tuoi stessi colpi”, devono stremarti, portarti al limite, quindi ti chiederanno combinazioni o colpi singoli all’infinito.

Preparati!!

Se un allenatore sa che hai una match, ti trasformerà in una macchina cardio perché sanno che il tuo cardio e la resistenza hanno un grande impatto sulla tua prestazione in combattimento.

Questo approccio è ottimo per preparare il match e per persone che vogliono essere FIT. Il limite è che il volume di colpi su una sola tecnica può portare ad esempio i tuoi calci a fare male dopo 5 round di colpi.

 

 

La tecnica è tuttoQuando ti alleni con dei buoni allenatori che hanno questo approccio è facile che ti  “romperanno” la tua tecnica e cercheranno di ricostruirla in un vero stile adatto al tipo di combattimento che devi fare come la muay tailandese, le MMA, ecc.

Questo accade soprattutto se hai un passato marziale differente dal tipo di match che devi preparare o dallo sport o arte che stai praticando ora.

Cominciando con il tuo footwork e lavorando fino ai tuoi calci e pugni, questi trainer ricalibreranno il tuo modo di combattere sopratto se è influenzato come ti dicevo da retaggi marziali precedenti o provenienti da uno “sfondo” troppo occidentale.

Questi sono i miei trainer preferiti per lavorare, perché ti danno correzioni che altre persone non fanno o non sanno darti. Non hanno paura di parlare liberamente e dire che hai una tecnica “terribile” (se sono gentili!!).

Dopo ogni calcio e pugno, scansioneranno con precisione la tua forma con un microscopio.

Inizieranno a correggere ogni piccolo dettaglio, la mano indietro o bassa, girare l’anca, il mento giù la posizione delle mani e la guardia, il peso del tuo corpo come è ripartito, ecc. sono alcune delle frasi tipiche che sentirai dire dopo pochi istanti ai pao che è facile che inizi a sentire.

Che tu sia un principiante o atleta avanzato, ti correggeranno. Non importa se hai già fatto 50 match, continueranno a rompere il tuo gioco. La prima volta che si lavora con un trainer tecnico ti accorgerai che tutto l’allenamento ai colpitori ruota intorna a quella sola tecnica, magari potresti venire preso dalla sconforto perchè potrebbe essere messo in discussione il tuo modo di tirare.

Alcuni ragazzi odiano andare con questi formatori perché pensano che abbiano già lo stile perfetto. A volte le persone ignorano il consiglio che viene dato, cosa che non ti consiglio e non è molto saggia.

E’ ottimo per sviluppare una migliore tecnica e migliorare ma ti faranno capire quanto è necessario migliorare dando meno enfasi alla tua preparazione atletica con un approccio ai Pao meno intensivo.

 

L’aggressività dei gomiti, delle ginocchiate e del clinch.

Ogni allenatore come hai ormai capito ha il proprio stile di preparazione ai pao ma c’è un tipo di approccio che se trovi è straordinario, quando il trainer enfatizza molto l’uso dei gomiti e delle ginocchia andando a lavorare con uno stile di combattimento aggressivo che ti avvicina con pugni, gomiti e ginocchia per non parlare del clinch.

Questi trainer sono grandissimi  per insegnarti a spingere in avanti con aggressività.

Quando si lavora con questo approccio sicuramente tirerai centinai di colpi di gomito che vengono avanti in una combinazione di pugni e ginocchiate. Al posto di tirare centinaia di calci la maggior parte dei round ai pao saranno composti da gomitate, ginocchia e clinch.

Ho particolarmente apprezzato questi trainer perché funziona in aree del tuo modo di combattere che altri trainer non toccano. Mentre tutti ti chiederanno di tirare combinazioni di calci e pugni, questi trainer si concentreranno sui gomiti, sulle ginocchia e sul clinch.

Sono ottimi perchè ti insegna uno stile aggressivo di combattimento ma danno meno enfasi sulla tecnica e l’abilità ma più sull’aggressione.

 

A tutta potenzaAlcuni trainer vogliono sottolineare il potere distruttivo che c’è dietro tutta la tua tecnica. Sia che stai tirando di pugno, calciando, ginocchiato o tirando una gomitata, vogliono che tu lo fai con la massima potenza, tutto al 100%.

Ti sentirai dire frasi come “più forte” o “più duro” che ti vengono costantemente dette per sottolineare che vogliono che tu vada più forte.

Sia che tu tiri un calcio, un colpo al corpo o un uno-due, ecc., tutto quello che tiri deve essere fatto alla massimo potenza. Se non hai abbastanza abilità rispetto al tuo avversario, la potenza dei tuoi colpi può essere la cosa migliore che hai a tua disposizione per sconfiggerlo.

Questi trainer ti possono aiutare a sviluppare più potenza e ti insegneranno a rilassarsi prima di colpire. Quando ti chiedono di fare 10 calci, ti faranno una piccola pausa dopo ogni calcio in modo da poter tirare ogni calcio con la massima potenza.

Questo approccio è molto buono per sviluppare più potenza e rafforzare le tue tecniche ma da meno enfasi sull’abilità e la tecnica

Lo trovo molto utile!!

 

L’EnergicoL’energico è un allenatore di pura adrenalina che è animato e pieno di energia.

Questi trainer ti faranno ridere mentre fanno espressioni facciali e movimenti animati,  ti spingono costantemente verso i tuoi limiti, ti obbligeranno a spostarti continuamente in tutte le direzioni.

Essendo animato e divertente, ti farà sentire il ring o lo spazio di allenamento molto più piccolo di quanto è realmente visto i continui movimenti.

I colpi e le combinazioni ai pao sono molto piacevoli, ti insegneranno una serie di tecniche diverse e ti aiuteranno a trovare una energia che non sapevi di avere.

Mentre questi trainer potrebbero non essere in grado di darti consigli sulla tua tecnica, ti forniranno consigli lungo l’allenamento che ti saranno utili nello sparring e nel match.

Occhio che se il trainer energico passa attraverso da giorni di elevata energia a basso umore, c’è una buona probabilità che prenda droghe eccitanti, se invece è costante è il suo carattere, devi cercare questo.

Il buono con questi trainer è che fai dei cicli di allenamento altamente motivati e ad alta energia ma se esagera può essere poco serio se è un po’ “troppo” animato e può anche essere poco piacevole , dipende anche dal tuo umore e dal suo (se è fatto).

 

Ritmo Thailandese

Il prossimo tipo di allenatore che spesso incontrerete è l’allenatore che ti fa scoprire il ritmo di combattimento della Muay Thai thailandese il che significa più lentamente e di rallentare.

Attenzione non significa “lento” nel vero senso della parola, ma un ritmo tipico dei thai con forte esplosività.

Questi trainer sono in grado di rallentare tutto quello che fai e ti insegnano il corretto ritmo Muay Thai. Ti diranno di calciare con una buona tecnica in primo luogo e di aggiungere la potenza in seguito.

In un primo momento, questi ragazzi potrebbero apparire un po’ fuori di testa quando vanno avanti e indietro davanti a te, cercando di farti imitare il loro movimento e il ritmo. Tuttavia, questo è il modo migliore per imparare a muoversi con uno stile di combattimento corretto e ti farà molto bene.

Ti diranno costantemente di “rilassarti, rilassati”. Rallentando tutto e rilassandoti, non solo ti rendi conto che sei in grado di tirare calci e di pugni più duri, ma conservi anche molta più energia. Questo è un allenatore ideale con cui tutti dovrebbero lavorare.

Ti insegna il corretto ritmo Muay Thai e ti insegnerà come rilassarti ma di solito le sessioni ai Pao sono meno intensi come cardio di altri modi di tirare ai pao (dipende se si sta combattendo o meno ma vale la pena allenarsi con questi trainer)

 

Il Freestyle

Chi tiene i pao ti consente di fare tutto quello che vuoi fare sui colpitori. Dicono letteralmente “fai quello che vuoi” e sposteranno i pad per contattare i tuoi scioperi. Se si desidera lanciare gomiti, ginocchia, calci o pugni, assorbono tutti i tuoi colpi con i pao.

Lavorare con un trainer freestyle è come lavorare su un sacco pesante interattivo che reagisce ad ogni tuo movimento. Questi trainer sono abili a tenere i pao e sono molto esperti, hanno una incredibile velocità di reazione e si spostano verso ogni tuo colpo.

Puoi incontrare un trainer freestyle solo se lui sa che sai cosa stai facendo e come ti alleni, ti conosce bene.

Se sei inesperto o sconosciuto, non aspettarti che un trainer freestyle lavori subito con te. È necessario essere in grado di generare il proprio ritmo e lavorare al proprio ritmo.

Il freestyle come approccio ti dà la libertà di lavorare su qualsiasi cosa desideri ma non ti da nessuna direzione, nessuna correzione, devi essere tu autosufficiente e che sai lavorare sui tuoi colpi.

 

Tieni su la guardia

Il trainer che è fissato sul “tieni su la guardia” è qualcuno che ti tirerà un sacco di colpi durante tutta la sessione di allenamento ai pao. (Mentre la maggior parte dei trainer ti tirerà occasionalemente un colpo , questi trainer lo fanno per trovare un punto scoperto su cui fare entrare il loro colpo o colpi). Questi trainer ti terranno vigile e attento e ti faranno “pagare” quando per sbaglio abassi le mani dopo un pugno.

Ogni volta che abbassi la guardia o tiri un pugno, un calcio ecc., aspettati di ricevere qualche colpo da loro. Questi trainer sono ottimi con cui devi lavorare, perché ti aiuteranno ad affinare la tua difesa e assicurare che non si pensi solo a tirare sui pao.

Il trainer “tieni su la guardia” simula una lotta reale, con il corretto approccio e flusso di offese e di difesa. Questo approccio assicura che tu rimani sempre in allerta e non ti “godi” molto la sessione ai pao

Questi trainer ti insegnerà l’importanza della difesa. La tua difesa migliorerà ma puoi essere colpito in testa qualche volta con i pao e non è piacevole anzi può essere anche pericoloso.

 

Il TopI trainer di livello top, vanno oltre, sono i migliori del meglio. Sanno come motivarti e regolare il proprio stile ai pao per ogni atleta/studente. Questi trainer possono darti alcuni piccoli suggerimenti che fanno una grande differenza nel tuo modo di combattere.

Il loro modo di tenere i pao cambierà a seconda di chi hanno di fronte e in base a che allenamento specifico la persona deve lavorare. Se qualcuno è un principiante, tirerà giù la cardio e sottolinerà più la tecnica. Se stanno lavorando con qualcuno avanzato, offriranno alcuni consigli che possono davvero aiutare in combattimento.

Questi trainer hanno un sacco di esperienza ai pao e hanno lavorato e portato al successo un numero enorme di combattenti diversi. Sanno cosa serve per essere il migliore negli sport da combattimento e ti passerà preziose conoscenze ma solo alle persone che sono disposte a imparare.

Quando si tratta di colpire i pao con qualcuno che è un top, ti chiederanno combinazioni diverse con molta fluidità ma senza che siano in qualche modo legate ma lo fanno sentire molto naturale nonsostante la variazione importante di colpi e strategie.

I trainer top sono il meglio che puoi trovare perchè lavorano sulle cose giuste e ti faranno migliorare, non puoi chiedere di meglio.

 

Combinazioni standard 1-2 e Kick.

Alcuni trainer ti fanno fare la stessa combinazione più e più volte.

Saprai che hai trovato questo approccio quando tutto quello che fai in 5 round può essere riassunto in un uno due e calcio, a destra o a sinistra, o un ginocchio uno, due, destro o sinistro, ecc.

Questi trainer ti fanno fare alcune combinazioni più volte finché non dovrai nemmeno sapere che colpi in combinazione ti chiamerà dopo perché è sempre lo stesso.

Mentre questo potrebbe sembrare noioso e monotono, è effettivamente molto utile perché spesso si eseguono delle combinazioni di base che utilizzerai molto in una match.

Ripetere le combinazioni di base più e più volte, consente di utilizzarle senza pensare. Questo è qualcosa che dovresti vedere nella tua sessione di sparring per aiutarti a creare delle forti basi per il tuo gioco in combattimento.

Questo approccio è molto valido perché i drills in combinazioni di base diventano riflessi naturali nel tuo gioco ma può diventare un po’ noioso dopo un po’ e può diventare faticoso colpire con la stessa combo più e più volte.

 

Il grande ego

Quando arrivi in una nuova palestra ti devi aspettare che i trainer possano cambiare molte tue tecniche soprattutto se hai molte tendenze con retaggi di arti marziali tradizionali di o Kickboxing e rivedere le tecniche in una chiave più in stile Muay Thai o MMA dove l’uso dei pao è molto utilizzato.

Mentre è una cosa molto normale da sperimentare, ci sono alcuni formatori che cercheranno di cambiare l’intero tuo modo di essere, indipendentemente dal tuo background.

Dicono che gli altri trainer sono “non buoni” e cercheranno di correggere tutto nel loro stile, sia quello che fai giusto che quello che fai sbagliato.

Questi trainer hanno un ego smisurato e pensano che siano migliori di tutti, di solito non durano in palestra per troppo tempo, per via del loro carattere.

Se puoi non badare troppo al loro ego, solitamente condividono molti suggerimenti utilissimi che possono aiutarti a migliorare. Questi trainer sono spesso molto preparati e pieni di conoscenza, hanno una buona tecnica anche se credono che il loro modo è il “solo modo” di fare bene qualcosa.

 

PEGGIOR MODO DI TENERE I PAO ( DA EVITARE )


Ora se trovi qualcuno che ti tiene i pao con queste caratteristiche non perdere tempo!!

Il pigro

Un altro tipo di trainer che si può trovare di volta in volta è il pigro.

Come ogni lavoro, ci sono alcune persone che lavorano duramente e ci sono altre che non lo fanno.

Questi trainer possono essere pigri quando si tratta di te, ma potrebbe lavorare più duramente con altre persone in palestra che sono combattenti agonisti.

Qualunque sia il caso, allenarsi con un pigro è semplicemente inutile e lo noti dai suoi movimenti perchè sembra sempre annoiato, probabilmente perché è stanco o è uscito la notte prima.

Aspettati di vedere che sia spesso a guardare il cronometro aspettando di finire.

Puoi persino incontrare un allenatore pigro che decide di concludere una sessione di pao facendo meno round o facendoli più corti e di solito fanno così se sei l’ultimo che fa i round di pao e nessun altro sta prestando attenzione ai tuoi colpi, siete solo tu e lui.

Questo comportamento non è serio e professionale.

Dal momento che questi trainer solitamente non durano a lungo nelle palestre visto che dopo poco nessuno vuole allenarsi con loro, non preoccuparti perchè te ne libererai facilmente senza fare nulla.

Se anche tu sei pigro e non vuoi un duro round di pao è l’deale per te ma questi trainer non ti spingono, non ti correggono o ti fanno migliorare, non serve a nulla allenarsi in questo modo.

 

 

Tutto quello che fai è incredibileQuesto trainer ti farà sentire come sei l’uomo dell’anno. Ti dirà “molto buono, che colpi, che potenza!. Ecc!“. E lo fa sempre di più, facendoti pensare di essere pronto a sfidare Mc Gregor, o Buakaw.

Tutto quello che fai è “perfetto” finché non ti rendi conto che fa la stessa cosa con quello dopo di te, e con quello dopo ancora, e con tutti.

Dopo i tuoi 5 round di colpi ai Pao ti senti un campione a sentirti dire che sei come un professionista, ma quando uscendo dalla palestra vedi che lo stesso allenatore sta dicendo a un principiante “molto buono”, anche se sta facendo schifo a questo punto spero che hai capito che ti stava prendendo in giro.

Questi trainer è l’equivalente al ragazzo che va ad ogni ragazza dicendo che è la ragazza più bella che ha visto, sperando di ottenere il suo numero e una uscita.

Questi trainer stanno cercando accaparrarsi gli studenti a prendere lezioni private o sessioni di allenamento a pagamento con loro. Prendi i loro complimenti come finti e ipocriti perché li fa a tutti, non sei l’unico a riceverli.

Con questi trainer ti senti bene prendi fiducia ma non sai se è vero o se stanno mentendo.

Te li sconsiglio.

 

Non sai tenere i Pad

Ho incontrato alcuni trainer che erano assolutamente terribili nel tenere i pao.

Ti stanno tenendo i Pao per allenarti i pugni o i calci, e mentre tiri qualunque colpo sia ti senti completamente scomodo, ti portano i Pao a metà strada quando calci, quindi ti toglie tutto il peso dai tuoi calci, tirano indietro i Pao a un miglio di distanza quando tiri i pugni in modo che stai tirando fuori dalla distanza, ecc.

Ps. C’è un modo per allenare questo ma non è questo il caso.

Quando trovi uno di questo trainer incapaci te ne accorgi subito perché sembra tutto scomodo e sempre fuori misura, di solito è qualcuno nuovo in palestra che non ha esperienza, un fighter che non è abituato ad allenare, ecc.

Possono essere buoni combattenti, ma sono scarsissimi nel tenere i pao.

Quindi solo perché qualcuno è un combattente incredibile, non li rende un buon allenatore o capace a tenerti i pao. Al contrario, qualcuno potrebbe essere un grande allenatore e essere un combattente medio. Oppure essere entrambe le cose, non ci sono correlazioni che danno certezze.

Niente da dire ma se non è capace non ha senso che ti tiene i pao , lascia perdere perché ti alleneresti male. Deve lavorare lui prima per imparare a tenerli correttamente.

 

Ora credo che hai una idea più chiara di come tenere e lavorare ai pao.

Questo tipo di allenamento che è essenziale nella tua formazione non è qualcosa di banale e semplice ma è un vero e proprio laboratorio di sperimentazione dei colpi ed è necessario avere molta più consapevolezza su questo tipo di allenamento ed è per questo che ho voluto dedicarci del tempo.

Quello che è importante è che conosci questi approcci per usarli e li riconoscerli in base alle tue reali esigenze, perchè lavorare ai pao deve essere funzionale al tuo stato attuale e alle aree di lavoro su cui sei carente soprattutto in fase di preparazione di un match o semplicemente per se stessi e migliorare le proprie capacità.

Buon allenamento ai pao!!

Andrea

 

Ps. Condividi!Condividi!Condividi!

 

 

Costruisci la tua strategia di combattimento (Fallo con un foglio di carta e le mappe mentali) 

Startegia Ora quello di cui ti voglio parlare è qualcosa che solitamente non viene mai fatto nelle palestre ma voglio che tu inizi a costruire la tua strategia di combattimento e devi farlo con un foglio di carta.

Mentre ti alleni per prendere livelli, cinture, riconoscimenti, ecc. devi iniziare davvero a capire la tua personalità, la tua strategia, il tuo approccio, diventare importante per trovare il tuo stile proprio e poi costruire da lì la “tua arte marziale”, la tua espressione marziale.

ATTENZIONE!!! Non vuol dire che crei una arte marziale ma semplicemente che in quella arte esprimi la tua forma.

Anche se devi costruire la tua strategia ora non significa che non devi allenare i fondamentali, non fare gli esercizi e non seguire le istruzioni del tuo maestro come drills, combinazioni, ecc. ma costruire il tuoi fondamenti prima di tutto e anche esplorare la tua strategia personale.

Ps. IN PRATICA NON FARE DI TESTA TUA ALL’INIZIO MA DOPO ESPLORA NUOVE VIE MA SEMPRE SEGUITO, CON UMILTA’ E CON IL GIUSTO SENSO CRITICO.

Questo approccio che vado a spiegarti ti aiuta anche a migliorare e persino a prevenire (se non eliminare) alcuni alti e bassi che a tutti capita di avere durante l’allenamento e la formazione.

Strategy

Crea il tuo stile!
Lo scopo del “”Costruire il tuo “piano di gioco” su un foglio”” è quello di aiutarti a capire come anche tu devi iniziare a costruire il tuo stile personale. Lo so che lo fai già quando fai sparring, ma quello che ti chiedo è di usare una strategia a tavolino e testarla per vedere come funziona.

Come ti alleni, in che modo e vedere se con quel sistema ottieni una miglioramento è qualcosa che superata la fase di principiante comincia a diventare importante per costruire il proprio stile e fare degli allenamenti e esercizi che sono funzionali per te e non solo fare quello che fanno tutti gli altri, perché tu puoi avere delle esigenze diverse.

Questo è ciò che rende ed è una vera e propria “arte” marziale, una forma di arte, una espressione umana.

Una volta che inizi a costruire il tuo stile e la tua strategia inizi a capire quelle che sono le cose che funzionano per te. Inizi veramente a eccellere.

Una cosa molto comune che accade è che lo studente viene messo in palestra a fare tecniche e combinazioni, metodi di allenamento comuni,ecc. Ma l’apprendimento e l’aggiunta di tutto quello che il loro allenatore/maestro ti insegna in classe, non si deve fermare lì, ma è un lavoro che devi fare tu.

Ora come ti ho detto non devi mai disturbare la didattica del tuo maestro, ma c’è un motivo che è importante. Lui non insegna solo a te e quindi deve fare il bilanciamento delle competenze di conseguenza devi trovare un metodo che si adatta a tutte le persone che sono presenti nella palestra e ci sono palestre che hanno 50 60 allievi a lezione, il lavoro di cui ti sto parlando sarebbe impossibile da proporre a una classe così numerosa ma è un lavoro assolutamente necessario per chi pratica agonismo e sport da combattimento.

Non mi sono dimenticato di te che pratichi difesa personale anche tu devi fare una strategia di attacco ben precisa, anche i delinquenti hanno una tattica quando vanno a rompere le balle a qualcuno che si tratti di provocare o di rapinare.
Tu se vuoi fare un vero salto di qualità devi evitare questa condizione, perché poi si inizia a diventare tutti una copia dell’altro ci si aspetta le stesse strategie e combinazioni diventando prevedibili. Non devi essere la copia di nessuno ma te stesso.

Trova quello che ti piace in quello che il tuo allenatore ti insegna in classe e quello che ti trovi bene usalo per inserirlo nella tua strategia, sicuramente ti insegna delle cose molto utili.

 

Non essere un “Collezionista di Tecniche”, non ti serve a nulla, quello che serve è una strategia nelle arti marziali dove inserire le tecniche.

 

Chiaramente la tua strategia si deve contestualizzare al tipo di aggressore o avversario che sia.

 

Ora per fare questo ti voglio fare come esempio l’utilizzo di uno schema che anche tu puoi utilizzare per costruire la tua strategia.

Questa tipologia di schema si chiama mappa mentale che è un argomento molto interessante è che ti aiuta a visualizzare su un foglio solo tutto il tuo processo mentale che fai in maniera naturale quando studi anche la tua arte marziale.

mappe-mentali-live

Se vuoi e devi approfondire questo argomento cerca Tony Buzan che è un luminare in questo campo.

 

Come “Costruire la tua strategia?.” Usa le mappe mentali.

1. INIZIA DA IN PIEDI – Quindi la fase in piedi. Da qui la puoi dividere in una strategia in piedi e una strategia a terra. Questo lo devi fare in base al tipo di avversario e alla tua strategia che dovrebbe essere lei a comandare altrimenti sei tu che ti adatti allo stile del tuo avversario, che va bene ma dovresti tu dirigere il gioco.
Quindi quando inizi a scrivere devi iniziare dalla sezione “Standing” nel mezzo del tuo foglio perché non peso che vuoi partire da terra a meno che tu non stia scrivendo una strategia di lotta, ma anche questa in teoria parte da in piedi. In teoria tutti gli incontri partono da in piedi anche se per la difesa personale ci vorrebbe una sezione a parte perché potresti essere in macchina, seduto, ecc.
Ora devi avere almeno due strategie in piedi, indipendentemente se sei bravo a proiettare o no. Puoi decidere una strategia in piedi o portando a terra, puoi inserire una proiezione che ti piace o modi diversi per bucare la guardia come una finta, o una presa in clinch, ecc …

 

2. COSTRUISCI LA FASE IN PIEDI – Una volta che hai la tua lista di cose che ti piace fare partendo da “in piedi” inizia a riempire le sezione che sono delle situazioni e poi inserisci che colpi vuoi inserire in quella sezione.
Per esempio sei in piedi colpisci con un pugno di Hook e vai in Clinch (altra sezione), da questa posizione che colpi tiro (ginocchiata, Gomitata, Testata) poi vado a proiettare con uno sgambetto e vado in side control e da qui ( soffocamento, leva in figura 4 ) oppure passo in Mount e faccio ( soffocamento, colpi , altro) inserisci tre alternative.
Devi immaginare una sequenza di lotta ipotetica, lo so che è probabile che non accada quello ma tu devi costrire una strategia con delle variabili e con dei cambi che però ti portano alla soluzione che hai iò pensato.
Per esempio sei andato in side control, ti ribalta allora cerchi di alzarti in piedi oppure andare in guardia e da qui.. ecc.
Lo scopo di voi Facendo in questo modo è quello di aiutarvi effettivamente a pensare a come creare situazioni di attacco e creare la tua Tattica di combattimento creandola nella tua mente durante la scrittura, non deve limitarsi a caso ma devi vivere il combattimento con la tua mente.
Questa cosa la fai quando pratichi lo shadow boxing, ma voglio che lo fai anche sulla carta perché devi rendere la tua mente più veloce e con una strategia.
Io sono molto di più per il fluire e sentire il ritmo del combattimento, ma questo approccio non lo puoi avere all’inizio di conseguenza questo metodo ti aiuta a sviluppare cosa?. Sapere cosa fare quando devi combattere e non stare a pensare troppo mentre sei sul ring su cosa fare perché hai già una strategia.

 

3. COSTRUISCI UNA STRATEGIA ALTERNATIVA – Se cambia qualcosa devi sapere cosa fare – Una volta compilato in sezioni che derivava dalla tua sequenza di attacco dove tu vinci, devi tirare fuori le sezione dove l’avversario ti attacca o ti proietta e immaginare che cosa fare e vai a vedere se puoi tornare alla tua strategia di attacco che è fallita o una alternativa diversa.
Oppure anche se vinci, devi pensare alla strategia alternativa cioè hai attaccato di calci , ora solo pugni, oppure proietti, ecc. cioè cambi approccio al combattimento perché immagini che hai tirato molto di pugilato e invece ora attacchi di combinazione di calci, per sorpredere il tuo aggressore.

 

4. AGGIUNGI SOLO LE COSE CHE TI PIACE FARE – inserisci le cose fai bene e che ottieni buoni risultati (colpi, proiezioni, leve,ecc.) e cose sai che non sei perfetto tecnicamente ma hanno il potenziale la tua strategia. Lo scopo di fare in questo modo è che altrimenti ti fai prendere le mano e mi scrivi tecniche invece voglio impedirti di scrivere una lista enorme in ogni sezione che non ha senso.
Una cosa che può essere utile è che se ti accorgi che ci sono delle sezioni dove non sai che tecniche inserire significa che hai delle aree deboli tecnicamente è che devi concentrarti a svilupparle, studiando.

 

Non basta aggiungere qualcosa per riempire lo spazio devi averne la conoscenza.
Un altro motivo per cui non si devi fare questo è perché anche se hai solo una tecnica da inserire nell’elenco della sezione anche sforzarti di trovare qualcosa che possa integrare o sostituire quel tipo di approccio è cosa su cui puoi costruire fuori da quella sezione un tuo sistema.
Esempio non usi il clinch quella sezione è vuota ma puoi avere l’alternativa delle proiezioni

Significa che non usi quella strategia nel corpo a corpo ma cerchi solo di proiettare a terra.

Come se non conosci la lotta a terra proietterai ma non andrai mai a terra una volta proiettato.
Questo ti aiuta anche a visualizzare i tuoi lati vuoti, dove tecnicamente hai delle lacune.

 

5. AGGIUNGI ALTRI SISTEMI – Visto che devi inserire le tecniche che senti tue o familiari allora devi e puoi inserire anche colpi che non sono della tua arte marziale ma che ti vengono spontanee.

Se ti piace fare il calcio saltato, o il clinch della Muay Thai, o una tecnica di Judo, ecc. Inseriscila perché va benissimo.

 

6. NON C’E’ BISOGNO DI RIEMPIRE TUTTE LE AREE – In relazione alla “Fase 4” dove ti parlavo delle tecniche anche in questo modulo 6, non c’è bisogno di riempire tutti gli spazi con tecniche solo perché ci sono spazi per scrivere, ci possono essere delle aree che non fanno parte della tua strategia.
Devi avere almeno 2 o 3 opzioni in ogni sezione come un generale regola ma assicurarsi di non forzare la cosa mettendo qualsiasi cosa serva a riempire spazi anche se sono tecniche che non usi e non conosci (esempio Gomitate, o proiezioni, ecc.) Leggi Fase 4. Naturalmente con il tempo aumentando il tuo bagaglio tecnico le riempirai.

 

7. PER OGNI STILE FAI UNA STRATEGIA DI COMBATTIMENTO SEPARATO – Se ci si allena in piedi fai una strategia per il pugilato o la Muay Thai, o Kickboxing. Se ci si allena a terra fai una strategia per questo stile. Fai per ogni situazione una strategia e le sue varianti. Nota bene che mi piace mantenere anche lo stesso approccio, intendo dire che se sei aggressivo resta così sia in piedi che a terra se invece sei più difensivo/incontrista allora mantieni questo secondo approccio ma nulla ti vieta di essere più incontrista in piedi e più aggressivo a terra. No limits.

 

8. SEMPLICITÀ – devi capire che con la tua strategia deve essere semplice anche nella forma scritta sul foglio, scrivi ad le tecniche senza descrizioni o solo descrizioni semplici solo dove servono perché in realtà scrivendolo tu sai già il contenuto la semplice parola ti ricorda cosa devi fare.
Proprio come la tua formazione non voglio rendere il tuo apprendimento più difficile quindi ha bisogno di essere semplice anche la tua strategia perché deve essere snella veloce fluida. Se la rendi complessa da subito allora si blocca e diventa non funzionale.
Dal momento che sei tu a scrivere queste aree (possibilmente con l’aiuto del tuo allenatore o un esperto all’inizio) e queste liste sono riempite con aspetti che ti piacciono e che vuoi inserire nella tua strategia non scrivere tanto perché ti ricorderai bene indipendentemente dalle descrizioni semplificate che inserisci perché è la tua mappa mentale

 

 

9. CONTINUITÀ (FAI FLUIRE TUTTI INSIEME)

Crea come delle linee di collegamento tra una sezione e l’altra come fosse una diretta conseguenza. Una buona idea è quella di utilizzare matite colorate per rendere le cose più facili da leggere.

Poi studia come ogni sezione confluisce nell’altra per vedere se ha un senso logico e lavora su quello.
Es. attacco di Jab Cross Hook Sx (Stricke) ➡️vado a proiettare a terra ➡️ Vado in side control ➡️ Leva alla spalla.
Puoi inserire delle varianti, doppi attacchi, delle difese e quindi cambi di colpi o di guardia, cambi di controllo, leve, puoi fare sbucare delle armi, più avversari, ecc.
Devi partire dall’inizio fino alla fine. Quello che stai facendo è scrivere delle strategie, stai combattendo con la tua mente.
PS. Se ti è utile dai un nome alla sequenza di tecniche, perché se la conosci nella tua testa il sol nome ti fa partire tutta la sequenza di tecniche in fila. Es combo punch , Kick Power, ecc.

 

 

10. LA PRATICA

Ora questa è una fase fondamentale pratica la tua tattica di combattimento!.

QUserò e il vero test, non basta fare tutto questo lavoro scritto e non utilizzarlo, anzi ti dico che questa è la fase più importante che ti fa capire se funziona la tua strategia.

Pratica queste situazioni centinaia di volte. Rompere il vostro piano di gioco verso il basso nelle sezioni e poi forare loro.

Concatena le varie aree e sezioni e abituati ad ogni sezione vino a sentirla unica, deve diventare qualcosa di continuo e spontaneo, un tutt’uno non una singola tecnica ma tutte insieme funzionali alla tua strategia.
Parla al tuo allenatore spiegagli la tua strategia e lascia che il tuo allenatore guardi che cosa vuoi fare e spiega e analizza con il tuo maestro/allenatore.
Mi raccomando pratica questo dopo la lezione, non devi andare a disturbare il programma della tua scuola.

Esegui attraverso il flusso che hai costruito le tecniche, all’inizio spacchetta la sequenza di attacco e poi rendila unica dall’inizio alla fine, quando si esegue il drill curare il dettaglio footwork, guardia, peso, ecc.

 

 

11. SCHEMATIZZA

L’obiettivo è di creare un sistema d’attacco SU MISURA per te stesso.
Un sistema e strategia che funziona per te più e più volte.

Una volta che ti senti molto bene con questo sistema poi allora vai a costruire altre mini strategie fuori da questo tuo schema.
Espandi sempre il tuo gioco.
Aggiungere a ciascuna sezione, ma si può abbattere più di tali come abbattere ogni elemento della lista singola sotto ogni sezione.
Devi immaginare di trovare una soluzione o risposta ad ogni ostacolo che si può verificare con una lista delle azioni in ogni sezione, in piedi (di pugno, di calcio, gomitata, ginocchiata) e a terra (colpi e strangolamento e leve articolari, sottomissioni varie).
Pensa ai tuoi fondamentali come il tronco di un albero e il vostro piano di gioco sezioni come i rami che crescono dall’albero e rametti crescente da ciascun ramo più grande e così via.
Devi come immaginare e vivere dentro di tè il combattimento, questo schema ti aiuta anche quando devi fare il vuoto o la shadow boxing, o shadow MMA.

 

 

12. RIVISITAZIONE

Questa è una cosa che devi fare sempre perché cambia il tuo livello tecnico e la tua esperienza e per alcuni anche la forma fisica.

Rivisita il tuo schema di gioco costantemente.

Anche se non stai cambiando completamente la tua strategia ci sono sempre delle modifiche da apportare.
Le persone che sono abili nel combattimento spesso hanno tante opzioni e movimenti che hanno usato e testato, perché erano principianti o cintura bianca o cinture blu, ma da subito non hanno mai smesso di fare e creare i loro SISTEMI intorno a loro stessi, utilizzando le poche o tante tecniche che conoscevano in base alla loro conoscenza di quel momento è nel tempo hanno continuato a inserire aggiustamenti.

Non hanno cercato altre tecniche ma usato quelle che conoscono per inserirle nel loro modo di combattere per renderle poche o tant’è che siano funzionali alla loro strategia.

Anche per questo son diventati bravi, perché hanno usato la tecnica in maniera funzionale a se stessi e al loro modo di combattere e alle loro caratteristiche fisiche sfruttandole al meglio.

 

13. TEST (LA TUA STRATEGIA)

Costruisci dei drills con dei pattern da applicare in base alla tipologia di aggressore/avversario.

Ma ora devi farlo no come drill ma applicarli all’interno di sessioni di sparring.

È qui che vedi cosa funziona di più e di meno e cosa modificare per fare funzionare le tecniche e soprattutto costruisci i corretti attributi.

Attenzione non ti scoraggiare all’inizio sbaglierai molto, continua, insisti, non si può imparare tutto con poche ripetizioni.

 

STOP!!! FERMATI!!! Ora basta leggere a inizia a costruire la tua strategia!.

Andrea USOMA