Combatti con la musica, è un messaggio per te.

Il tuo ritmo nelle arti marziali 

Per essere un combattente ed essere molto efficace è necessario che inizi a pensare in maniera semplice che è qualcosa di profondamente intenso nelle sue conseguenti implicazioni.

Combattere in maniera semplice è una delle cose più difficili da fare, è estremamente complicato.

Quando studi drill, rountine  e modelli di combinazione, in realtà poi tutto evolve in una improvvisazione che è basata intorno all’intuito, alla percezione di un istante, alla visione, sulle tue sensazione, la tua sensibilità, il contatto del corpo e la tua reale intenzione.

Tutto deve essere fuso insieme.

Il tuo pensiero diventa veloce, quello che hai allenato per ore è interiorizzato, il corpo non può pensare ma si muove per come ti sei allenato e risponde a degli impulsi esterni (quelli del tuo avversario/aggressore) per come li percepisci, il combattimento è troppo veloce per pensare sei con il pilota automatico, lavori inconsciamente.

Più ti prepari e ti alleni e più riesci a inserire dei pensieri logici e razionali nel combattimento ma se consideri questo in un assalto da strada non hai questo tempo. Il tuo corpo si deve muovere con il “pilota automatico”, rispondendo a degli stimoli esterni nella maniera più corretta.

Se tu vedi tutte le varie tecniche che impari come separate, allora questo è un sacco di materiale per la tua mente su cui lavorare e non porterà alla funzionalità pratica, reale. Non riuscirai a fare niente. Le tecniche devono fluire non puoi pensarle in quel momento.

Semplificare tutto, deve essere la tua essenza, non esistono tante tecniche ma tu che ti muovi adattandoti al momento, questa è la strada da percorrere.

Devi essere come l’acqua.

Le combinazioni possono essere eseguite con una varietà incredibile di colpi e da varie angolazioni ma quando comprendi l’utilizzo del tuo corpo correttamente semplifichi il tutto alla loro essenza tendendo a seguire modelli semplici di combinazioni.

La maggior parte delle combinazioni multiple sono basati su semplice rotazione del corpo. La scelta di combinazioni di colpi, come il montante, l’hook o il jab e cross,  ecc. è guidato dall’angolo che il tuo corpo ha in quel momento è dagli spazi nella guardia del tuo avversario, dalla sua posizione.

Perché il tuo corpo si sta muovendo in uno spazio tridimensionale adattandosi al momento è da quella posizione deve scaricare la sequenza di colpi, il movimento dei tuoi piedi è il segreto dei tuoi colpi.

Ciò significa che il nucleo del corpo, cioè le tue gambe e il tuo busto è la regione essenziale dove se modifichi i colpi non fa differenza, le braccia sono solo un’aggiunta, un modo di prendere la potenza generata al centro del bersaglio.

Se impari a colpire usando il motore del tuo corpo, cioè la spinta delle gambe e la rotazione del busto puoi cambiare molto rapidamente la sequenza dei tuoi colpi e la tua posizione, se tieni i  colpi stretti ti dà anche la possibilità di cambiare il colpo se vedi uno spazio nella guardia del tuo avversario, quindi è molto più difficile per l’avversario contrastare, perché puoi essere più stretto corto diretto, meno prevedibile.

La rotazione del corpo è necessario per sviluppare potenza nei tuoi colpi e renderli  efficace, lo puoi paragonare a un fulcro con due molle a carica contrapposta che ruotano generando potenza. Ma il tuo vantaggio è che hai un corpo che lavora non su un piano ma in maniera tridimensionale e che quindi se è vero che un jab standard ed il Cross sarebbe come tenere la tua ruota (busto) su un piano orizzontale invece il tuo uppercut e i colpi di overhand sono su un piano differente come tenere la ruota inclinata, ma puoi eseguire colpi multipli con la stessa mano generando la rotazione e ricaricando nella stessa direzione, oppure come spesso spesso accade dando angoli differenti al piano dei singoli colpi, ma come puoi intuire cambia l’angolo ma contiuni a usare la stessa meccanica del corpo, ad eccezione se vuoi vederlo così di un colpo doppiato dove non viene consegnato realmente ma è  invece utilizzato per costruire il secondo colpo con potenza, il primo è solo un appoggio per crearsi  lo spazio, un rimbalzo.

Sia che tu stai utilizzando pugni o gomitate, il movimento essenziale è sempre lo stesso, lo devi generare dalla spinta e dalla rotazione del tuo corpo. Un buon modo per allenare la capacità di mettere insieme questi elementi è di lavorare molto sul tuo core, la struttura centrale del tuo tronco ed è attraverso la pratica di esercitazioni ritmiche senza usare la braccia all’inizio ma solo movimenti per comprendere la generazione di potenza dal movimento delle tue gambe e del tuo corpo centrale.

Esegui i DRILLS con un RITMO

Quando esegui degli esercizi e dei drills  per  imparare delle tecniche è normale che all’inizio sei concentrato a imparare la sequenza, la corretta posizione del corpo delle mani, dei passi, il peso del corpo e la precisione dei movimenti. Bravo, tutto corretto ma appena hai interiorizzato questi movimenti devi iniziare a eseguire i DRILLS mettendo enfasi su determinati colpi e movimenti, velocità e potenza, non deve essere tutto uguale.

Fare i DRILLS con ritmo significa che li devi fare utilizzando tutti i metodi per colpire che conosci e devi mixarli insieme con le schivate e le evasioni e le parate, ecc. Devi mixare tutto insieme perché è la tua band.

Fare questo significa che non solo è il tuo corpo che sta imparando a muoversi, ma stai imparando la tempistica dei colpi mettendo l’accento sul colpo forte e mentre ti muovi all’interno di un tempo.

Il segreto per colpire forte è farlo al momento giusto di un insieme di combinazione di movimenti composta da colpi schivate passi ecc.

Se lavori con questo approccio e questa attenzione e cerchi i colpi con tempi (velocità) e potenza (accenti) differenti sei sulla buona strada per imparare che è così che colpisce un professionista.

L’accento della musica è quando devi colpire forte

È importante vedere il combattimento come una danza e farlo arrivare sentire al tuo corpo. Gioca con i colpi. Cerca il ritmo magari all’inizio con qualche tempo semplice come la musica pop, se perdi il ritmo muovi i colpi fino a quando sei di nuovo nel tempo, fallo fino a che il senso del ritmo entra in te in modo da non pensarci più ma entrare nel ritmo in maniera istintiva non di proposito.

DEVI ASCOLTARE IL TIMING E COLPIRE SUL MOVIMENTO FORTE DELLA MUSICA.  

Quello che voglio dirti che se colpisci sempre uguale diventi come uno che parla monotono senza accenti e variazioni di voce sei un cazzo di robot noioso e soprattutto prevedibile.

Ora prova a mettere tre o quattro colpi ad ogni impulso da fermo e poi fai gli stessi tre o quattro colpi da un angolo differente, poi dall’altro lato. Poi infierisci schivate a ogni accento forte della musica invece di inserire un colpo , poi due schivate per accento, poi fa due passi ogni accento normale non quello forte della musica.

Fai passi avanti, snapback passi indietro uno per battuta o due passi su un determinato accento.


Quindi mescolare schivate e passi qualsiasi. Tira colpi molto brevi per piazzare seguente da quattro o otto colpi di uppercut o Jab crosso, su e giù in mezzo, angolati, ecc.

Ora metti tutti questi elementi insieme. Suona

Devi sentire il ritmo della musica e combattere su quel ritmo.

Una volta che si possiede il ritmo si può giocare a perdere il ritmo, quindi a colpire subito prima o subito dopo. Stai facendo Fusion: sei discordante e quindi essere in battuta.

Entrambi sono preziosi perché stai anticipando o ritardando leggermente il colpo ma volutamente.

Vedrai come questo esercizio è  stancante, esegui molti round, fight with the rithm of the music.

Quando ho iniziato a studiare le arti marziali, ho iniziato a studiare i colpi di pugno e di piede ma la cosa importante non era quello ma inserire i colpi in un determinato istante, sulla battuta di un ritmo da un determinato angolo attraverso il mio corpo che si muove e guidare da lì è in quelli stante il mio colpo.

Poi invece di piazzare solo un colpo devi imparare su quella battuta a piazzarne due o tre all’interno di quella battuta.

Prova a fare questo esercito sul posto.

Ovviamente, se vuoi piazzare più colpi significa che devi andare più velocemente e colpi devono essere accorciati, ma il tuo corpo sta ancora muovendosi. Devi sentire le tue spalle scioltissime per essere fluido e in movimento.

Stai suonando uno strumento ed è il tuo corpo, è come su uno strumento a corda dove la mano sinistra si muove a una velocità ma la destra a un altra ancora e mettendo accenti. Questo è il tuo corpo e le tue braccia.

Devi essere sciolto, fluido e eseguire questo in mezzo a schivate, evasioni, snapback, passi, ecc.

Fare tutte queste cose insieme mentre sei sulla battuta forte del tempo o in relazione al ritmo della musica significa che stai eseguendo una sorta di danza improvvisata che può concentrarsi su un solo aspetto composto dai colpi,footwork, schivate e parate tutte mescolate in un tipo di shadow boxing ma inserita in un ritmo definito, il ritmo del combattimento, quando sentì questo te ne accorgerai.

Inizialmente esegui i colpi con ritmo e accenti sul posto, poi una volta che inizi a sentire che sei sul tempo allora inizia a inserire il footwork, esegui i passi che conosci sempre dentro il ritmo.

Ora ogni tanto prova con il footwork e i colpi a entrare e uscire dal tempo, cambia ritmo un istante, sai cosa significa questo?. Stai anticipando o rallentando il ritmo contro il tuo avversario, perché sei tu che devi dettare il ritmo, o vuoi “ballare” sulla musica del tuo avversario?. Se ti piace puoi anche farlo, ma se vuoi andare veloce con un velocista devi essere davvero tanto veloce.

Ogni tanto però torna a fare l’esercito da fermo , poi di nuovo con il movimento dei passi e ora aggiungi anche le schivate che conosci( in abbassamento, a destra a sinistra, bobbing and weaving, ecc.).

Se ti alleni con la musica il tuo corpo la sente molto di più che senza musica e va molto più in profondità sentendola anche quando non c’è

Rilassati, ascolta il ritmo e seguilo, lasciati fluire che il ritmo fai entrare dentro di te la musica.

Ti ricordi la musica che viene usata durante gli incontri di Muay Thai, è una musica tribale ma il ritmo cambia in base al round che stanno affrontando, non è un caso e loro si allenano con questa musica, la interiorizzano, ci “danzano” sopra.

Mi chiedi con cosa mi alleno io?. Mmm ok te lo dico metto Salsa Cubana e Cubaton (reggaeton cubano), pensi che sia un caso che i sudamericani sono dei forti fighter?. No è uno dei segreti è la loro musicalità perché abituano il corpo al movimento e questo movimento con ritmo lo mettono a anche quando combattono.

Ora metti la musica che ti piace ma usa una musica che abbia accenti marcati per sentirla bene mentre di alleni al sacco ma non solo. Lavora con la musica. Hai mai visto Miguel Cotto mentre fa il sacco o la corda che musica mette?. Ok vai a vedere.

Ah proposito non ti ho detto come inserire le ghost note!!! Ok un’altra volta.

Ora accendi lo stereo e allenati con la musica


Andrea